Il Tulipano Nero - La Stella della Senna: Recensione della serie anime

All'indomani di Lady Oscar, gli studi Sunrise e Unimax ci portarono in una Francia rivoluzionaria e piena di ingiustizia.

recensione Il Tulipano Nero - La Stella della Senna: Recensione della serie anime
Articolo a cura di

Nel 1975 gli studi Sunrise e Unimax univano le forze per un nuovo progetto di animazione, affidandone la regia a Yoshiyuki Tomino e Masaaki Osumi. Nasceva Il Tulipano Nero - La Stella della Senna, serie di 39 episodi che in Italia arrivò soltanto nel 1984. L'anime cercava di inserirsi in un filone che strizzava l'occhio alle produzioni di tipo storico, unendo grandi eventi reali del passato con personaggi e situazioni di finzione: nel tentativo di seguire una tendenza agli antipodi rispetto alla fantascienza - che proprio negli anni Settanta trovava alcuni esponenti di animazione di assoluto spessore - Il Tulipano Nero guardava a temi e protagonisti molto meno futuristici e decisamente più reali, affidando le gesta delle proprie storie al coraggio di giustizieri mascherati. L'anime è pubblicato in Italia grazie a un cofanetto DVD, prodotto da Anime Factory e distribuito da Koch Media sui nostri scaffali. Tuffiamoci, dunque, in una Francia rivoluzionaria all'indomani del successo di Lady Oscar, per la precisione in una Parigi dilaniata dalle ingiustizie e in disperato bisogno di un eroe. Anzi, di un'eroina.

Cospirazioni francesi

Parigi, all'alba della Rivoluzione francese. La giovane e bellissima Simone Lorène è una ragazza di umili origini, figlia di due fiorai parigini, che si guadagna da vivere come gran parte del popolo francese, lavorando alacremente e sperando in un domani migliore alla vigilia di un conflitto civile che avrebbe cambiato per sempre la sociopolitica in Europa e nel mondo. La Francia ha anche un suo personale paladino: il Tulipano Nero, un giovane giustiziere mascherato che difende i più deboli dai soprusi, subiti molto spesso dalla milizia o dall'aristocrazia parigina.

Un giorno, però, un evento particolare innesca un intreccio che porta la giovane Simone a intrecciare il proprio destino con quello del vigilante: la nostra conosce il conte de Vaudreuil, che la prende sotto la propria ala protettrice e le insegna tutti i segreti della scherma, rendendola una spadaccina formidabile. Ciò che non sappiamo, e di cui non è a conoscenza neanche Simone, ci viene già svelato dal preludio dell'opera: ella è, in realtà, una figlia illegittima dell'imperatore Francesco I, ed è di conseguenza la sorellastra di Maria Antonietta, regina di Francia.

Il conte de Vaudreuil la accoglie tra le proprie mura quando i suoi genitori vengono uccisi, cercando di proteggerla e di istruirla sia alla vita di corte che agli intrighi che essa comporta, ma quando anche il conte muore a sua volta la giovane si ritrova da sola contro nemici che vogliono metterla in pericolo. Troverà proprio in Robert de Vaudreuil, figlio del conte e quindi fratello adottivo di Simone, a prendersi in carico le cure della protagonista.

Egli, inoltre, è l'identità segreta che si cela dietro la maschera del Tulipano Nero, e sarà presto affiancato dalla stessa Simone, che a sua volta diventerà una giustiziera sotto il nome di Stella della Senna. La vita di Simone subisce una svolta, e la ragazza passa gli anni che precedono lo scoppio della rivoluzione francese dividendosi tra le strade di Parigi - per difendere i più deboli dai malvagi - e gli intrighi di corte, che la porteranno a scoprire l'identità della sua perduta sorella.

Nella Francia rivoluzionaria

Appare chiaro sin dalla sigla che Il Tulipano Nero - La Stella della Senna vuol essere una storia che mescoli racconto classico e romanzo storico. L'intenzione degli autori era chiaramente quella di voler unire un'ambientazione inflazionata per gli anime a tema storico - solo pochi anni prima debuttava Lady Oscar - e un racconto di stampo sociale ed eroistico. Chiaramente a metà strada tra uno Zorro al femminile e Lady Oscar, quella imbastita nell'anime di Sunrise e Unimax è una piacevole storia di formazione, con un continuum narrativo che inizia nel primo episodio e si esaurisce nel trentanovesimo.

Un canovaccio ben scritto, appassionante per un certo tipo di pubblico, ma soprattutto infarcito di temi profondamente maturi. Al di là delle citazioni storiche, su tutte la rivoluzione e le profonde difficoltà sociali vissute dal popolo dell'epoca, la sceneggiatura de Il Tulipano Nero ci mette sin dall'inizio di fronte a un setting crudo e oscuro, in cui nessun personaggio viene davvero risparmiato di fronte a un destino crudele e oscuro. Un buon lavoro in fase di contestualizzazione narrativa e storica, insomma, impreziosito da personaggi convincenti, seppur non così tanto carismatici come l'acclamato e insuperabile Le Rose di Versailles.

I punti di forza dell'opera in fase di scrittura e caratterizzazione psicologica dei personaggi, però, prestano il fianco a un design tutt'altro che eccelso, alle volte eccessivamente approssimativo e, nel complesso, del tutto anonimo.

Pur riprendendo i canoni estetici della cultura popolare vintage dell'epoca, in materia di disegno, i modelli dei personaggi non fanno proprio impazzire, ma per fortuna vengono salvati da un ottimo comparto di animazioni. I due staff, infatti, hanno collaborato per inscenare combattimenti all'arma bianca non particolarmente coreografati, ma sufficienti nel trasmettere un buon livello di dinamismo e di riproduzione della scherma professionale.

Il box

L'edizione DVD de Il Tulipano Nero - La Stella della Senna si presenta nel solito formato home video proposto da Koch Media. Iniziando ad analizzare il packaging esterno, il solito box cartonato include la confezione in plastica, con entrambi che recano artwork in alta definizione del titolo. I 39 episodi di cui si compone la serie sono raccolti in 10 dischi, su ciascuno dei quali viene riportata l'illustrazione dei personaggi principali dell'anime. I contenuti del software includono, come sempre, la doppia traccia audio in italiano e in giapponese, mentre il materiale visivo e sonoro non risulta ovviamente in HD.

Parliamo pur sempre di una serie del 1975, la visuale in 4:3 e l'audio non propriamente definito sono quindi lo scotto da pagare per chi acquista il cofanetto. Nulla di diverso, chiaramente rispetto a produzioni anche molto celebri già pubblicate in precedenza da Koch Media, come General Daimos o Planet Robot Danguard, mentre siamo lungi dal lavoro di rifinitura delle texture e di editing (per quanto possibile) allo stesso modo del Blu-Ray di UFO Robot Goldrake. L'offerta resta comunque congrua al prezzo di listino (circa 30 euro per una serie di quasi 40 episodi), e soprattutto l'edizione prodotta da Anime Factory potrebbe permettervi di riscoprire un piacevole tuffo nel passato in una Francia rivoluzionaria oscura e misteriosa.

Il tulipano nero - La Stella della Senna Il Tulipano Nero - La Stella della Senna è un'opera di piacevole intrattenimento, un anime di stampo storico che trova i propri punti di forza nella buona contestualizzazione e nell'intreccio narrativo. La produzione presta il fianco a qualche incertezza tecnica, su tutte un design approssimativo, che viene fortunatamente compensato da un buon comparto di animazioni, soprattutto nelle scene d'azione cappa e spada.

7