Immortals Fenyx Rising L'Odissea Di Fenyx Recensione: il sequel a fumetti

In collaborazione con Ubisoft, Star Comics è pronta a presentarci un fumetto avvincente che ricalca le intrepide azioni dell'eroina Fenyx.

Immortals Fenyx Rising L'Odissea Di Fenyx Recensione: il sequel a fumetti
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Lo scorso dicembre 2021 Immortals Fenyx Rising: L'Odissea di Fenyx è stato annunciato da Star Comics in una serie di due volumi che riprendono e approfondiscono le gesta dell'intrepida protagonista del videogioco. Grazie alla collaborazione con Ubisoft, l'editore perugino porta in versione cartacea l'epopea nell'antica Grecia (qui la nostra recensione di Immortals Fenyx Rising) con una nuova storia che ricomincia da dove tutto si era precedentemente fermato: la minaccia del temibile Tifone, perfido titano pronto a far tacere gli Dei dell'Olimpo una volta per tutte, è stata finalmente scongiurata. Ma gli imprevisti non finiscono mai e Fenyx, figlia di Zeus, varcherà le porte dell'Ade per riportare in vita la povera anima di Pelope sacrificata dal suo stesso padre in nome degli Dei.

Basandosi sulla storia scritta e disegnata da Looky, Siamh e Nykko, Immortal Fenyx Rising si prospetta una graphic novel avvincente che saprà rendere giustizia all'opera videoludica originale Ubisoft.

"Hey, hai mai pensato di visitare l'inferno?"

La trama di questo fumetto ruota attorno alle inenarrabili gesta di Tantalo che, accecato dal rimorso, dalla gelosia e da un sottile velo di pazzia, decide di offrire a Zeus un banchetto per provare ad espiare i peccati da lui commesso. Non a caso, il "devoto" re di Lidia non era nuovo ad atti oltraggiosi: d'altronde, quando viene compiuto nella casa di una divinità, un furto comporta sanzioni ancora più severe rispetto a quelle dettate dal regno degli uomini. Così, oltre ad essere stato smascherato come ladro, viene travolto dalle ire di Zeus, stanco delle sue idee malsane. Il padre degli Dei deciderà quindi di mandare Fenyx in missione in modo da riportare indietro dall'Oltretomba la povera anima di Pelope, ingiustamente sacrificato e adagiato ingloriosamente su un piatto del banchetto.

Partendo quindi da questo incipit, vediamo come Fenyx affronterà questa sua Odissea non soltanto per adempiere alla nuova missione, ma anche per dimostrare (ancora) il suo valore agli occhi di suo padre. Sta di fatto che, nonostante il Dio dei Fulmini non nasconda in alcun modo la sua attenta valutazione nei confronti della figlia mezzosangue, Fenyx non si lascia mai scoraggiare.

Forse perché si sente annoiata dalla sua vita tra i mortali, o forse perché le piace mettersi in gioco, sta di fatto che la protagonista è guidata non soltanto dal suo orgoglio, ma anche dal suo buon cuore e da un forte senso di giustizia che la porta sempre ad aiutare gli altri indipendentemente dal contesto. Basta guardare come sia intervenuta per salvare (erroneamente) quel cacciatore nelle prime pagine del fumetto.

Ogni riccio un capriccio

Prima di arrivare nel regno di Ade la strada è molto lunga. Infatti, la prima tappa di questo immenso viaggio sarà la città antica di Argo dove, a detta di Ermes, Fenyx troverà la Lira di Orfeo che le permetterà di incantare Caronte ed avere facile accesso al regno di Ade. Ovviamente non saranno pochi gli imprevisti che incontrerà sulla sua strada e che la faranno inevitabilmente approdare a Capo Suino. dove riceverà tutto tranne che una calda accoglienza.

Man mano che si va avanti con la storia, si noterà sempre più l'accuratezza nell'adattamento della mitologia greca. Certo, non manca il lato fantasy, che ben si adatta alle vicende che vedono Fenyx protagonista. Ovviamente, durante questa sua nuova avventura, Fenyx dovrà affrontare diversi ostacoli, non ultimi i proverbiali capricci tipici del carattere delle divinità greche.

Inoltre nell'opera non manca quell'umorismo tipico del videogioco Ubisoft, il tutto arricchito da un ottimo comparto grafico. Seppur un po' troppo abbozzati in alcuni frangenti, i disegni risultano comunque dinamici e nel complesso le scene d'azione possono dirsi soddisfacenti. L'estetica del fumetto riuscirà inoltre a soddisfare i fan del videogame soprattutto per i colori molto accesi e brillanti, con una resa degli effetti di luce e ombra che richiamano con efficacia i toni dell'epopea principale. Insomma, un sequel su vignetta dai tratti pittorici piacevoli e che non mancano di trasmettere la passione e la cura riposti nell'immaginario di partenza.

L'unica critica potrebbe essere mossa nei confronti dell'enorme quantitativo di nomi e informazioni che vengono forniti al lettore, che risultano immancabilmente interessanti per gli esperti della mitologia greca, ma un tantino pesanti per chi è meno avvezzo.

Immortals Fenyx Rising: L'Odissea Di Fenyx Immortals Fenyx Rising: L’odissea di Fenyx è un buon sequel a fumetti, che sa ben amalgamare la storia della mitologia greca con le eroiche gesta di una protagonista slegata dai miti e dalle leggende che abbiamo imparato sui libri. Per il resto, questa collaborazione tra Ubisoft e Star Comics ha dato modo di creare un’opera soddisfacente sia a livello di disegni che di trama, e ha saputo cogliere e riprodurre le caratteristiche salienti del videogioco permettendo di addentrarci ancora di più nella magia colorata dell’antica Grecia.

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