Karakai Jozu no Takagi-san: recensione della love story su Crunchyroll

La prima stagione di Karakai jozu no Takagi-san è una delicata ed insolita storia d'amore, tra scherzi e provocazioni.

recensione Karakai Jozu no Takagi-san: recensione della love story su Crunchyroll
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Slice of life scolastici ormai riempiono manga e anime: per questo motivo quando ci siamo approcciati a Karakai Jozu no Takagi-san eravamo prevenuti, anche a causa di premesse poco originali. Vedendo il primo episodio, ci siamo ricreduti, anche se non del tutto: all'apparenza la produzione ha una trama già vista, ma è delicata ed introduce aspetti innovativi. La serie è l'adattamento di due manga di Souichirou Yamamoto: il primo, il principale, dà il titolo all'anime; il secondo, invece, è uno spin-off focalizzato su alcuni personaggi secondari.

L'opera di Yamamoto ha conquistato subito il pubblico, tanto che sono stati serializzati altri titoli apocrifi, uno dei quali un ipotetico sequel. L'anime, al momento, è composto da sole due stagioni: la prima parte del racconto è disponibile sulla piattaforma streaming Crunchyroll, che l'ha trasmessa in simulcast; invece, la seconda stagione è approdata direttamente su Netflix, lo scorso dicembre, con doppiaggio italiano. Noi abbiamo recuperato la prima stagione di Karakai jozu no Takagi-san, e possiamo anticiparvi che, al netto di una scrittura non sempre convincente ed incalzante, è riuscito ad emozionarci.

La primavera della vita

È difficile realizzare una love story originale, soprattutto a causa di un mercato che sembra essere ormai saturo: Karakai jozu no Takagi-san si presenta come un classico slice of life ambientato in una scuola, ma con una narrazione ed una sceneggiatura che cercano di essere innovativi. D'altro canto, dobbiamo ammettere che dopo i primi episodi, ci siamo resi conto che l'ordito non è ben sviluppato.

Quando Nishikata si è iscritto alle medie, non avrebbe immaginato che si sarebbe seduto vicino a Takagi. Lei è dolce e gentile, e riesce a trasmettere gioia e serenità; ma il suo aspetto innocente non lascia trasparire la sua vera natura. Takagi ha trovato in Nishikata la vittima perfetta per i suoi scherzi: quotidianamente, lo stuzzica, lo punzecchia, lo prende in giro, ed usa la psicologia per provocarlo o metterlo in difficoltà. Dal canto suo, il Nostro riesce solo a subire ogni scherzo, ma cerca comunque un modo per vendicarsi. Purtroppo, a differenza della sua rivale che è impassibile, il protagonista viene sempre tradito dalle emozioni, sin troppo evidenti dalle sue espressioni. Takagi riesce in questo modo a ritorcergli contro ogni "burla", ribaltando la situazione. La ragazza sembra essere sempre un passo avanti al compagno, come se riuscisse a leggergli nella mente. Eppure, nonostante le prese in giro e le scaramucce, i due sono inseparabili: sia che debbano tornare a casa al termine delle lezioni, sia durante le vacanze estive. Agli occhi degli altri compagni, i due appaiono come una coppia che aspetta solo di formarsi.

Ben presto, ci siamo resi conto che i continui punzecchiamenti di Takagi ed i tentativi di vendicarsi di Nishikata, in realtà, assumono connotati diversi: li abbiamo interpretati come dei gradevoli ed ingenui espedienti per trascorrere più tempo insieme.

Gli episodi sono suddivisi in quattro o cinque brevi storie di vita quotidiana, che si focalizzano sul turbolento e complesso rapporto tra i due protagonisti. I brevi racconti sono inframmezzati da momenti incentrati su Minae, Yukari, e Sanae: tre compagne di classe dei protagonisti, che spezzano momentaneamente la narrazione ed aggiungono ulteriore brio, e a volte introducono il tema successivo, che coinvolgerà Nishikata e Takagi.

La goccia scava la pietra

Tra gli studenti Giapponesi è diffusa una credenza secondo cui scrivendo su una gomma per cancellare il nome della persona di cui siamo innamorati, questa ricambierà il sentimento quando la gomma sarà consumata. Takagi ha scritto il nome di Nishikata .

Da questo semplice presupposto del pilot abbiamo compreso come Karakai jozu no Takagi-san sia una singolare storia d'amore nata e sviluppata tra i banchi di scuola. A discapito di quanto ci viene presentato in una delle puntate conclusive, in cui vengono mostrate le circostanze che hanno portato i due ad incontrarsi per la prima volta, non vi è un'effettiva spiegazione sul perché vi sia una rivalità. I brevi segmenti, però, sono scritti in modo da approfondire il carattere dei due protagonisti, e conoscere meglio il loro comportamento. In questo modo riusciamo a capire che Takagi provoca Nishikata solo per il desiderio di trascorrere più tempo con lui. In fondo è innamorata ed ogni pretesto, anche quello che sembra essere il più futile (come fargli compagnia durante le pulizie) è buono per stare con lui. In queste circostanze cerca di non farsi tradire da ciò che prova, ed i suoi continui scherzi, sebbene a volte rivelino la verità, possono essere un palliativo per non illudersi e per non soffrire, non sapendo ancora se i suoi sentimenti siano ricambiati. Takagi cerca semplicemente di avvicinarsi e di capire cosa prova l'amico.

Mentre la co-protagonista è consapevole di amare il compagno, Nishikata è ancora ingenuo e non ha ben chiaro ciò che sente. Non si rende ancora conto che con i suoi continui tentativi di volersi vendicare, trascorre le giornate a pensare a Takagi e passa il tempo in sua compagnia: pur di poter ricambiare con la stessa moneta ciò che subisce, è disposto a rinunciare a divertirsi con gli amici, preferendo stare con la "rivale".

Ancora non comprende che, anche se inconsciamente, sta cercando di cambiare per apparire diverso agli occhi della compagna, come dimostrato dal suo tentativo di imparare ad andare in due in bici, o di allenarsi: inizialmente lo fa per punirsi per non riuscire a tenerle testa, ma successivamente decide di farlo perché Takagi ha notato che sta diventando più carino. Quando è con lei, ed il suo sguardo si perde nei suoi occhi, Nishikata sente il cuore battere incontrollato ed arrossisce.

Purtroppo, la narrazione non aiuta ad apprezzare del tutto il rapporto tra i due studenti: se da un lato è gradevole lo sviluppo dei personaggi attraverso brevi storie di vita privata, seguendo la suddivisione in capitoli tipica dei manga; dall'altro abbiamo notato che lo svolgimento prosegue molto a rilento.

Le puntate si focalizzano unicamente sui continui litigi tra Nishikata e Takagi, con una progressione del legame tra i due a tratti troppo pacata: si ha quasi la sensazione che la sceneggiatura non si evolva a sufficienza, senza giungere ad un effettivo punto di svolta, ma ciò avviene con calma. Solo nelle battute decisive sembra che la trama si concretizzi, ma abbiamo avuto l'impressione che ciò che accade in questi frangenti non riesca a portare ad un sostanziale cambiamento negli equilibri del rapporto tra Takagi e Nishikata. Una delle motivazioni di una sceneggiatura poco corposa può essere riscontrata nel fatto che l'opera originale non ha ancora raggiunto un finale. A discapito di quello che offrono le puntate, non possiamo negare che in più momenti ci siamo imbattuti in situazioni che ci hanno fatto sorridere, per come i due innamorati trascorrono le giornate insieme.

Come dicevamo, le storie dei due studenti sono alternate da altre focalizzate su Mine, Yukari, e Sanae: un gruppo di amiche che riesce ad inserirsi nel racconto principale, fungendo da breve pausa, senza rovinare la storia principale.

La loro presenza non arricchisce di molto l'ordito, ma lo impreziosisce con piacevoli situazioni comiche. Sono rare le volte in cui i tre comprimari interagiscono con i principali, in quanto vi è un'inversione di ruoli: gli autori hanno preferito ritagliare uno spazio dedicato solo al trio, rendendo momentaneamente secondari i due studenti innamorati. Nei brevi segmenti, il trio viene approfondito a sufficienza, risultando ben curato, così da essere apprezzabile sin dal primo incontro: Yukari è il membro più studioso, dal carattere maturo, e benché a volte non voglia prendere parte ai giochi puerili e alle conversazioni delle amiche, non può fare a meno di loro; Sanae all'apparenza è fredda e a volte aggressiva, ma nasconde un inaspettato lato giocoso; Mina è bambinesca, e travolge le compagne con la sua spensieratezza e felicità. Sin da subito si nota che Mina, Yukari, e Sanae hanno qualità differenti, ma insieme formano una combriccola indissolubile, che riesce a divertirsi. Seppure ricoprano ruoli marginali, le tre amiche sono caratterizzate quel poco che basta per essere gradevoli, ed ormai sono una parte integrante della trama, tanto che sarebbe difficile immaginare una seconda stagione senza di loro.

Status quo

Il comparto tecnico di Karakai jozu no Takagi-san è molto valido: caratterizzato da un disegno certosino, anche se in alcune sequenze mostra il fianco ad un'attenzione minore, soprattutto quando l'inquadratura cerca di riprendere più soggetti; situazioni del genere, però, sono sporadiche. Il character design potrebbe risultare semplicistico e poco apprezzabile, con teste sproporzionate rispetto al resto del corpo.

Siamo del parere, però, che il tratto leggermente arrotondato e gli occhi grandi riescano a catturare la fanciullezza e la delicatezza dei protagonisti, adattandosi all'atmosfera romantica della produzione.

Il character design è impreziosito da uno stile che cerca di essere "normale", senza cadere in esagerazioni, persino quando ci sono alterazioni visive per enfatizzare gli intermezzi più allegri. Si può notare un utilizzo diverso dei disegni per la resa di Nishikata e di Takagi: il primo è costretto a subire, e spesso vengono rimarcate le sue espressioni, soprattutto quando soffre o quando pensa di vendicarsi.

Takagi, invece, è stata "disegnata" per non apparire mai sfigurata ed essere sempre perfetta: un esempio ci viene dato quando fa una faccia buffa per far ridere il compagno, ma non viene mai inquadrata. Il tratto si mantiene quindi sobrio, con l'intento di farla apparire sempre bella e solare.

Karakai Jozu no Takagi-san La prima stagione di Karakai jozu no Takagi-san è una love story interessante ed originale, con una narrazione singolare, ma sin troppo statica: gli episodi ruotano unicamente attorno ad un elemento e si ha la sensazione che non vi sia un effettivo sviluppo narrativo, se non negli ultimi episodi. Nonostante la trama non sia molto funzionale, i protagonisti ed i comprimari sono ben delineati, tanto da rendere più facile legare con loro. Il tutto è impreziosito da un comparto tecnico valido, anche nelle situazioni più ilari, che riesce a rappresentare l’innocenza e la dolcezza di Takagi e Nishikata.

7.5