Lupin III: L'elusività della nebbia, Recensione del 19° special TV su Italia 1

Un film remake di uno degli episodi più celebri della prima, storica serie TV animata: L'elusività della nebbia saprà intrattenervi e divertirvi.

recensione Lupin III: L'elusività della nebbia, Recensione del 19° special TV su Italia 1
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A pochi giorni mancanti al debutto della nuova serie anime su Lupin III in Giappone (ovvero l'atteso Part 5), Italia 1 continua a ripercorrere gli special televisivi dell'opera di animazione ispirata al manga di Monkey Punch. Questa seria (sabato 31 marzo) in TV su Italia 1 sbarca Lupin III: L'elusività della nebbia, celebre pellicola celebrativa della primissima serie televisiva del 1971 - e a breve scopriremo perché. Questo special fu trasmesso per la prima volta in Giappone il 27 luglio del 2007, mentre solo l'anno successivo approdò sui circuiti televisivi italiani, e fu realizzato per celebrare i 40 anni della serie. Buttiamoci a capofitto nell'analisi di uno special TV davvero apprezzabile, che come al solito occuperà lo slot della seconda serata sul canale Mediaset, alle ore 22:55 circa.

In memoria dei tempi passati

Lupin III: L'elusività della nebbia è stata la prima trasposizione animata del franchise a sbarcare in formato 16:9 per le edizioni televisive e home video: la produzione dell'anime, diretto da Toshihiko Masuda per TMS Entertainment, avvenne per celebrare il 40° anniversario della serie ispirata al capolavoro cartaceo di Monkey Punch e altro non è che un remake dell'episodio 13 della primissima serie TV datata 1971. Per chi non la ricordasse, in quell'episodio Lupin e la sua banda - formatasi da poco al gran completo - dovettero affrontare le malvagità di Kyosuke Mamo, un individuo misterioso giunto dal futuro per vendicarsi del ladro gentiluomo, o più precisamente della sua discendenza: L'elusività della nebbia ricrea quello stesso plot di base, ma ne infarcisce la sceneggiatura di spunti ed elementi per adattarli al formato di 90 minuti, tipico per gli special televisivi di questo genere. L'episodio originale, in lingua giapponese, portava il titolo di Taimu mashin ni ki o tsukeru! - lett. "Fa' attenzione alla macchina del tempo!" - tradotto in lingua nostrana con "Una sfida dal futuro - la statua d'oro": in questa puntata, dunque, Kyosuke Mamo rivela a Lupin di essere un arcinemico di un suo lontano discendente, che sul finire del secondo millennio provocherà la distruzione della famiglia Mamo. Il villain, dunque, decide di eliminare il problema alla radice, eliminando Lupin III in modo da fermare la sua discendenza e prevenire l'estinzione del suo albero genealogico: per dar prova della sua pericolosità, Mamo catapulta i protagonisti nel passato, in cui dimostra di fare sul serio distruggendo un castello. Ne L'Elusività della Nebbia ci ritroviamo, pressappoco, di fronte a uno script simile: mentre è sulle tracce di un antico tesoro, il ladro gentiluomo finisce come al solito braccato da Keichi Zenigata, con il relativo inseguimento (questa volta al timone di una barca) accompagnato dai canonici titoli di testa, sul cui sottofondo scorre immancabile il tema musicale classico di Lupin III. Nel corso della fuga, però, Lupin e i suoi amici - Jigen Daisuke e Goemon Ishikawa XIII - iniziano a notare fenomeni strani, con persone che iniziano a sparire, finché egli stessi non vengono catapultati in un'altra dimensione.

Tra passato, presente e futuro

Qui fa la sua comparsa proprio Mamo, che rivela di provenire da un futuro lontano in cui Lupin XXIII, discendente di Lupin III, commetterà un torto indicibile ai suoi danni - un motivo tanto futile quanto incredibile, che viene svelato col passare dei minuti - e per il quale il villain ha deciso di viaggiare nel passato ed eliminare (proprio come nell'episodio originale cui questo special TV si ispira) il problema alla radice, uccidendo Lupin III e bloccando sul nascere la sua discendenza. I protagonisti si risvegliano in un Giappone antico e medievale, i cui abitanti fanno fatica a riconoscerli e ad accettare i loro vestiti e le loro armi: ben presto, però, si renderanno conto di essere vittime di un piano ben più grande da parte di Mamo, intenzionato a scovare un antico tesoro che permette a sua volta i viaggi temporali. L'antagonista intende sfruttare, infatti, le abilità di Lupin per trafugare il manufatto e impossessarsene, in modo da evitare che in futuro possano nascere possibili rivali in grado di viaggiare nel tempo come lui: da qui in poi la trama dello special, che rielabora in maniera originale lo script classico del celebre episodio, prosegue sui binari canonici di una consueta produzione su Lupin, con i protagonisti che rimangono coinvolti nelle vicende politiche di un antico regno e fanno la conoscenza di svariati comprimari che li accompagneranno nel corso di questa avventura.

Senza svelare troppo a chi non ha ancora visto il 19° speciale televisivo della serie animata di Lupin, basti sapere che la narrazione de L'elusività della nebbia scorre piacevolmente, con una sceneggiatura ben scritta e avvincente firmata da Yukinori Fukushima e Yuka Yamada, che sono riusciti a trarre il meglio dal materiale della serie classica trasponendo il tutto in una storia fresca e godibile. Il tutto, poi, è impreziosito anche dai disegni di Satoshi Hirayama, che ha curato in toto il character design della produzione tentando di ricreare il tratto della serie classica, plasmando sia protagonisti che comprimari nella maniera più fedele possibile allo stile del primo anime datato 1971.

Il risultato è davvero pregevole: Lupin III L'elusività della nebbia vanta un ottimo comparto artistico, decisamente degno degli antichi fasti di un prodotto che ha sempre proposto un design stilizzato, a tratti grottesco, vagamente ispirato all'ancor più particolare stile del maestro Monkey Punch. Il 19° special TV della leggendaria serie animata, in definitiva, è un buon tuffo nel passato, un episodio in tutto e per tutto celebrativo di una delle puntate più originali di una serie che - nel corso delle varie edizioni - consta di centinaia di episodi: una rivisitazione fresca e godibile, pur non facendo capolavori in fase di scrittura, specie per il background del suo villain, di una storia già nota ma che - complice il character design moderno e qualche dettaglio in più, compresa la storia di fondo ambientata nel passato in cui si ritrovano coinvolti i protagonisti - risulterà ancora godibile anche per chi ha divorato la serie animata.

Lupin III - L'elusività della nebbia Lupin III: L'elusività della nebbia è un buon remake di un episodio storico e apprezzato della prima serie animata: una produzione che non fa miracoli, soprattutto in fase di scrittura, ma che riesce a riproporre una storia vecchia di oltre 40 anni con una sceneggiatura fresca e godibile, impreziosito da un buon comparto artistico con un character design che ben rende omaggio agli stilemi classici dei personaggi originali. Il 19° special TV della serie, soprattutto per chi apprezzò la prima serie animata e ne ricorda a menadito le puntate, rappresenta un bel tuffo nel passato e un appuntamento imperdibile.

7.5