Lupin III: La pagina segreta di Marco Polo, Recensione del 22° special TV

Stasera, in seconda serata su Italia 1, prosegue lo spazio che Mediaset dedica al ladro gentiluomo con il 22° special TV.

recensione Lupin III: La pagina segreta di Marco Polo, Recensione del 22° special TV
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Più puntuali di Lupin nel caveau di una banca, eccoci nuovamente nel nostro spazio settimanale dedicato al franchise del ladro gentiluomo creato da Monkey Punch. Da diverse settimane, ormai, Italia 1 sta dedicando il suo palinsesto notturno del sabato a Lupin III e spin-off annessi, con la trasmissione in seconda serata di uno dei tanti special TV della serie e - a seguire - della miniserie intitolata La Donna Chiamata Fujiko Mine e dedicata (come suggerisce il titolo) alla sensuale ladra, croce e delizia per il nostro eroe che ogni volta si ritrova schiavo e vittima delle sue macchinazioni, invaghito com'è della femme fatale creata da Monkey Punch. Questa sera, sabato 3 marzo, a partire dalle ore 22:55, Mediaset Italia 1 manderà in onda Lupin III: La pagina segreta di Marco Polo, 22° special TV della serie (ma, come al solito, 23° se considerate il Lupin III vs Detective Conan del 2009): una pellicola che dimostra quanto, a volte, neanche l'infallibile ladro gentiluomo riesce a colpire pienamente nel segno. D'altronde la sfilza di pellicole e speciali, distribuiti oltre le enciclopediche serie animate, è così vasta che forse, qualche volta, un mezzo passo falso può anche capitare.

Avventura in Italia

È un peccato, però, almeno per noi italiani, che un passo falso simile sia avvenuto nel corso di un'avventura nel Bel Paese: le peripezie del ladro gentiluomo porteranno il protagonista proprio a Genova, nei meandri del palazzo di San Giorgio alla ricerca di un antico segreto relativo al celebre storico e avventuriero Marco Polo. Obiettivo di Lupin, incalzato come sempre dal fascino di Fujiko e dall'amore incondizionato che nutre per lei, è quello di rubare come al solito un tesoro, che consiste in un'antica lastra contenente una parte perduta de "Il Milione", famoso manoscritto di Marco Polo: la parte mancante dell'opera, a quanto pare, svelerebbe l'ubicazione del leggendario tesoro perduto dell'italiano, e ovviamente Lupin III e Jigen Daisuke non potranno esimersi dal recuperarlo, ma non senza prima aver preso sotto la propria ala protettrice la nipote di Theo Argento - uno studioso archeologo che aveva ritrovato proprio la lastra perduta, ma che fu ucciso a causa di questa sua scoperta. Il nostro eroe è ricercato dalle autorità italiane perché accusato dell'omicidio di Theo e, per guadagnarsi la fiducia di sua nipote - un pezzo importante del puzzle per ritrovare il tesoro perduto di Marco Polo - si spaccerà per un agente governativo incaricato di proteggerla. Ovviamente, sullo sfondo, dietro le vicende oscure e il segreto della lastra si cela un'organizzazione criminale intenzionata a mettere le mani sul tesoro e che risulta la responsabile dell'omicidio dell'archeologo Theo Argento. Intanto, lontano dai suoi due amici, Goemon Ishikawa XIII si trova in ritiro spirituale per accrescere la sua abilità con la spada, ma si ritroverà coinvolto in un serie di vicende assurde e finanche nella possibilità di un matrimonio combinato: la sua strada si incrocerà alla fine con quella di Lupin e Jigen.

Un tentativo scialbo

Di certo, La pagina segreta di Marco Polo ha il merito di voler dividere le storyline dei protagonisti - Lupin e Jigen da una parte, Goemon da un'altra, Fujiko da un'altra ancora - per poi riunirli sul finale dello special TV, il tutto al fine di regalare alla produzione un ritmo di narrazione diverso e lontano dai soliti schemi tipici dei film dedicati al ladro gentiluomo di Monkey Punch. Tuttavia, forse, risulta proprio questo il maggiore elemento di debolezza della trama del 22° speciale televisivo di Lupin III: il racconto viene spalmato con lentezza, la trama risulta eccessivamente lenta e mal diluita e i comprimari, questa volta, non riescono proprio a rendersi interessanti agli occhi dello spettatore. Nei precedenti episodi avevamo sottolineato a più riprese come storie del genere dovessero, per forza di cose, avere al proprio centro i quattro protagonisti indiscussi dell'opera, ma che avere dei personaggi secondari all'altezza dei nostri eroi - in modo da regalare vivacità, freschezza e dinamismo alla trama - fosse fondamentale e, in questo, produzioni come La principessa della brezza o soprattutto Il sigillo di sangue ci erano riusciti molto bene.

Questa volta, purtroppo, non siamo proprio riusciti ad affezionarci a comprimari come la giovane nipote di Argento, e neanche i villain di turno si sono rivelati, in fondo, all'altezza dei precedenti appuntamenti (perlomeno, cronologicamente parlando, in questa rassegna su Italia 1).Senza contare che anche i protagonisti classici, come Keichi Zenigata o addirittura lo stesso buon vecchio Goemon, ricevono delle stoyline prive di spessore, e soprattutto l'abilissimo samurai viene ridotto (come accade, purtroppo, molto più spesso che in passato) a una sorta di macchietta che rimane coinvolta nelle situazioni più incresciose.

Lupin III: La pagina segreta di Marco Polo uscì nel novembre del 2012: un anno dopo rispetto all'ottimo Lupin III: Il sigillo di sangue, la sirena dell'eternità e un anno prima di Lupin III: La principessa della brezza, la città nascosta nel cielo: nonostante questo, ci sembra che lo special TV compia un passo indietro, in termini grafici e di animazione, rispetto a quelli che abbiamo visto finora. I disegni ci sembrano privi di quella verve che contraddistingue le produzioni dedicate a Lupin III - rendendo, di fatto, il character design piuttosto anonimo - mentre dal punto di vista delle animazioni non fa certo miracoli, e rinuncia a quelle spettacolari sequenze d'azione che (grazie all'utilizzo della computer grafica) in certi frangenti accrescevano necessariamente il ritmo della trama. Lupin III: La pagina segreta di Marco Polo è dunque uno special TV sul celebre e amatissimo ladro gentiluche potrà soddisfare il pubblico più casual, meno attaccato alla serie di Monkey Punch e per questo, forse, meno esigente. Chi invece segue il franchise da tanti anni non potrà accontentarsi e dovrà, anzi, pretendere qualcosa in più.

Lupin III: La pagina segreta di Marco Polo Può capitare che, in una sfilza di produzioni così vasta, una volta tanto la filmografia dedicata a Lupin III risulti più scialba o con idee meno interessanti rispetto al passato (o anche rispetto al futuro). La pagina segreta di Marco Polo è uno special TV che si lascia guardare piacevolmente, ma risulta privo di quella verve, sia narrativa che grafica, che contraddistingue ogni opera audiovisiva dedicata al ladro gentiluomo di Monkey Punch. La solita atmosfera frizzantina che contraddistingue Lupin presta il fianco, dunque, a un parco di comprimari dimenticabili e a un eccessivo spezzettamento della trama, che rende il ritmo della narrazione fin troppo lento e privo di sequenze d'azione memorabili

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