Lupin III: Le tattiche degli angeli - Recensione del 17° special TV della serie

Stasera in TV, in seconda serata su Italia 1, uno special TV godibile e originale, l'ultimo con la voce italiana di Roberto del Giudice.

recensione Lupin III: Le tattiche degli angeli - Recensione del 17° special TV della serie
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Immancabile come ogni sabato, ormai, ci apprestiamo ad analizzare la nuova proposta di Italia 1 della seconda serata: lo slot di questa sera, 14 aprile, a partire dalle ore 23:00 circa - dopo aver messo in pausa gli special televisivi con il terzo OVA intitolato Green vs Red - torniamo a occuparci dei film TV di Lupin the 3rd con Lupin III: Le tattiche degli angeli, il 17° per la serie animata tratta dal celebre manga cult di Monkey Punch. Quello che vi apprestate a guardare questa sera, subito dopo la solita proposta di Mediaset per la prima serata del sabato, è senza ombra di dubbio uno dei migliori special TV finora proposti.

Tutte le donne di Lupin

Intitolato, in lingua originale, Rupan Sansei - Tenshi no takutikusu ~Yume no kakera wa koroshi no kaori (che, letteralmente, si traduce con Lupin III - Le tattiche degli angeli ~I frammenti del sogno sono il profumo dell'assassinio) questo special TV fu trasmesso in Giappone, per la prima volta, nel luglio del 2005, ma giunse in Italia soltanto qualche anno dopo, nel 2007. Le tattiche degli angeli è diretto da Shigeyuki Miya, con il character design firmato da Satoshi Hirayama e musiche del sempre ispiratissimo Yuji Ono - che fornisce in ogni film, special, OVA o puntata televisiva di Lupin una versione arrangiata dell'iconico tema musicale del ladro gentiluomo che ci accompagna ormai da decenni, sin dalla prima messa in onda della seconda serie anime. Ne Le tattiche degli Angeli, Lupin è alla ricerca di un materiale misterioso che pare essere il frammento di un UFO: la pietra preziosa, fatta di un materiale super resistente e inestimabile, si trova nell'Area 51 di Roswell e il ladro gentiluomo - insieme ai suoi compagni, Jigen Daisuke, Goemon Ishikawa XIII e Fujiko Mine - si infiltra nella base travestito da uno scienziato che ricorda, neanche troppo velatamente, il villain di Sonic.

Sulla strada di Lupin, oltre a Zenigata che questa volta è supportato da una misteriosa, giovane aspirante poliziotta, si stagliano anche le Bloody Angels, un gruppo di combattenti donne che ricordano una versione moderna e tecnologica delle amazzoni: i vertici di questa pericolosa e letale organizzazione, che prenderanno di mira ogni rispettivo membro della gang del nostro eroe, sono donne tanto avvenenti quanto letali, ognuna caratterizzata diversamente e con una certa originalità (seppur con un design che stona leggermente rispetto ai protagonisti classici, un difetto che accomuna diverse produzioni di Lupin III). Parliamo di Linda la dinamitarda, Kaoru la squartatrice, Lady Joe e Sophie la velenosa: quest'ultima instaura un legame particolare con Lupin, un rapporto che sarà la chiave di volta nello sviluppo dell'intreccio e nella triplice lotta - Keichi Zenigata ed Emily, la banda di Lupin, le Bloody Angels - per ottenere il frammento dell'UFO.

Uno special da incorniciare

Lupin III: Le tattiche degli angeli presenta una struttura narrativa piuttosto classica e usuale per la serie anime ispirata alle gesta cartacee disegnate e raccontate da Monkey Punch - il furto iniziale, lo sconvolgimento, l'avventura, la minaccia su larga scala e il ricongiungimento finale.

La sceneggiatura dello special TV, però, riserva più di qualche sorpresa nel corso della narrazione, destreggiandosi tra colpi di scena e focus interessanti operati sui vari personaggi, il tutto condito da un finale agrodolce: questa volta ci ha soddisfatto ampiamente la caratterizzazione dei comprimari che, al pari dei protagonisti principali, ricevono lo spazio che meritano e, anzi, si fanno fulcro dell'azione e degli intrecci più clamorosi. Scavando persino nel passato dei nostri eroi, infarcendo il tutto con il rapporto che intessono con i personaggi inediti, la storia narrata da Le tattiche degli angeli riesce a intrattenere e stupire pur proponendo quello che definiremmo il più classico dei ‘more of the same' di Lupin, che viene valorizzato da una scrittura ben sviluppata e avvincente nel suo svolge. Peraltro, il 17° special TV della serie risulta anche ben diretto, con delle soluzioni di regia che - soprattutto nel finale - regalano scorci visivi e cromatici di assoluto livello.

E, in generale, Le tattiche degli angeli presenta un comparto artistico davvero notevole e meritevole di elogi, che ben amalgama disegni di alto livello con i soliti, ottimi accompagnamenti musicali. Questa particolare avventura fa quel che deve fare, senza volersi ingarbugliare a tutti i costi in sceneggiature eccessivamente complesse ma confezionando un prodotto finale che funziona, che diverte e intrattiene al punto giusto e che rappresenta un'ottima visione per i fan più affezionati ed esigenti. È quel che ci si aspetta da un prodotto come Lupin, che riesce solitamente a destreggiarsi tra il serio e il faceto con grande maestria, riuscendo a farsi protagonista sia di momenti grotteschi e dall'alto tasso comico, ma anche di emozionare con scene dall'alto tasso drammatico, emotivo o certe volte persino erotico. Nonostante il doppiaggio generale non sia propriamente eccelso, e che effettivamente può essere considerato un piccolo neo sull'edizione italiana della produzione, Le tattiche degli angeli è stato l'ultimo special TV (e, in generale, l'ultimo prodotto televisivo) che ha visto Roberto del Giudice - storica voce del ladro gentiluomo sin dagli esordi - prestarsi a interpretare Lupin III prima della sua scomparsa nel 2007, e che ha visto poi subentrare Stefano Onofri, doppiatore attuale del personaggio.

Lupin III: Le tattiche degli Angeli Consigliamo a mani basse, e a cuore aperto, la visione de Le tattiche degli angeli, uno special TV di Lupin III che riesce a intrattenere e stupire pur senza fare miracoli, affidando a una regia poderosa qualche colpo di scena e momento dall'alto tasso emotivo e artistico. Per noi italiani, cresciuti con la voce di Roberto del Giudice, è anche un appuntamento emozionante, poiché fu l'ultima produzione che lo vide dietro i microfoni per prestare la voce al ladro gentiluomo prima di lasciarci, mentre i per i fan storici della serie rappresenta di sicuro una visione più che valida, eventualmente persino da riguardare.

7.5