Marvel Legacy: Recensione del fumetto di Jason Aaron, Esad Ribic e Steve McNiven

Marvel Legacy rilancia lo status quo, guarda al futuro ma strizza più che mai l'occhio al passato. Inizia una nuova era con Panini Comics.

recensione Marvel Legacy: Recensione del fumetto di Jason Aaron, Esad Ribic e Steve McNiven
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Ogni nuovo ciclo editoriale per la Marvel Comics è un evento da non perdere per fan vecchi e nuovi: gli appassionati di vecchia data hanno l'opportunità di dare uno sguardo alle nuove proposte, saggiare le novità, paragonarle con il corso precedente. I novizi, invece, hanno semplicemente l'occasione di approcciarsi per la prima volta a un universo che riparte più o meno da zero, non senza tener conto di quanto visto in precedenza ma che in qualche modo tenta di ripartire con un nuovo inizio. Abbiamo già raccontato di come la Casa delle Idee sia cambiata molto negli ultimi anni, e di come la voglia di cambiamento abbia regolato l'ultimo ciclo editoriale a cura di Axel Alonso prima di passare lo scettro di editor in chief della Marvel a C.B. Cebulski: la Nuovissima Marvel, All New All Different, s'è districata tra tanta politica, qualche sconvolgimento e tanti, tanti passaggi generazionali. Successioni che hanno regolato gli albi intitolati Generations, dieci uscite dedicate proprio al rapporto tra vecchio e nuovo tra alcuni dei personaggi chiave degli ultimi anni, e che hanno avuto il compito di prepararci proprio al nuovo inizio. Un nuovo inizio che si chiama Marvel Legacy.

Avengers 1.000.000 a.C.

Legacy, come detto, sarà il nuovo ciclo di storie e la linea editoriale che la Marvel ha adottato subito dopo Secret Empire, che ha chiuso in qualche modo il filone All New All Different. Nonostante Legacy abbia già preso il via negli USA mesi fa, in Italia debutta proprio in questi giorni con la pubblicazione del prologo sotto l'egida di Panini Comics- intitolato, appunto, Marvel Legacy. Una storia di per sé autoconclusiva, firmata da Jason Aaron ai testi e da Esad Ribic e Steve McNiven ai disegni, che ha il compito di dare il via al nuovo panorama editoriale della Casa delle Idee. Jason Aaron è una firma che non dovrebbe risultare per nulla nuova ai fan, dal momento che è stato il deus ex machina di testate come quella di Thor e di Doctor Strange - peraltro, stiamo parlando di alcune delle serie più apprezzate in assoluto dal pubblico. Il fatto che il suo nome risulti tra i principali deus ex machina delle nuove epopee di Avengers, X-Men e soci, insomma, non può che far piacere a chiunque abbia accolto favorevolmente alcuni dei corsi più godibili degli ultimi due anni. Ma torniamo a Legacy: la storia, che arriva in edicola e fumetteria il 10 maggio, tira le somme delle ultime vicende intraviste nei più recenti eventi crossover, su tutti quel Secret Empire che ci ha lasciato con tanta meraviglia nella parte iniziale salvo riservarci qualche perplessità in quella finale. L'albo si preoccupa di portarci attraverso una breve ma intensa panoramica di status quo vecchi e nuovi dei principali supereroi della Marvel: le cicatrici di Secret Empire pulsano non soltanto sull'animo di uno Steve Rogers in cerca di redenzione, ma anche su tutti gli altri personaggi che - tra chi ha perseguito per errore la strada malvagia di Cap e chi ha tentato di opporvisi andando incontro a gravi perdite - in qualche modo si ritrovano a dover fare i conti con il passato guardando al futuro.

In Marvel Legacy si ritrova un po' di tutto, da clamorosi ritorni a intriganti misteri (come lo stato in cui versa attualmente Tony Stark), passando per un interessante retrospettiva su un passato lontanissimo. La storia si apre, infatti, sulla Terra di un milione di anni fa, presentandoci... gli Avengers preistorici. Tale formazione era composta dall'allora Ghost Rider, da Agamotto (che all'epoca era lo Stregone Supremo), dalla Fenice, da dei quanto mai tribali Pantera Nera e Iron Fist e da un giovane e possente Odino che brandisce Mjolnir - una figura che, proprio per i lettori della gestione Aaron sul mensile dedicato alla Potente Thor, non dovrebbe essere proprio inedita. Vediamo il supergruppo affrontare un misterioso Celestiale, altra figura che torna nel corso della storia ambientata nel presente, che si chiude con un paio di colpi di scena piuttosto clamorosi.

Passato, presente e futuro della Marvel

La Casa delle Idee ha in mente un piano ben preciso con Marvel Legacy: spianare la strada al futuro, certo, ma strizzando costantemente l'occhio al passato. Ne sono riprova gli Avengers 1.000.000 a.C., un modo quanto mai originale e interessante di rimescolare le carte in tavola e aprire a nuove storie collegate tra passato e presente; ma ne è riprova anche lo spirito generale della storia scritta da Aaron, che ci riporta dalle parti di volti più o meno recenti come Jane Foster, Sam Wilson, Riri Williams, Robbie Reyes e altri, ma riporta in auge qualche altra importante colonna dell'Universo Marvel a lungo dimenticata ma che prepara il proprio ritorno in pompa magna dopo qualche anno di compianta assenza. A una narrazione spalmata su più fronti e dall'indubbia qualità, come d'altronde ci ha abituato Aaron negli ultimi anni, si affianca l'eccezionale lavoro svolto dagli illustratori: le tavole di Ribic e McNiven riescono ad adattarsi alla molteplicità di storie che rappresentano. Sontuose e sacrali, con campi larghissimi e splash page d'impatto nelle sequenze dedicate ai maestosi Avengers preistorici, dettagliate nel tratteggiare gli eroi protagonisti, crude e rocambolesche durante un'aspra battaglia tra Ghost Rider e Starbrand, e infine persino delicate nelle emozionanti pagine finali.

Il volume

Grazie all'iniziativa di Panini Comics, i lettori italiani avranno due modi per approcciarsi a Marvel Legacy: il primo riguarda l'acquisto e la lettura del singolo albo, pubblicato in edicola e fumetteria sotto l'egida di Marvel Miniserie. Include la storia che vi abbiamo raccontato, di Aaron, Ribic e McNiven, e offre una perfetta e quanto mai esaustiva panoramica sul nuovo Universo che ci apprestiamo a conoscere nei mesi a venire.

Ma c'è un altro volume che è possibile acquistare e che rappresenta un'alternativa più grande e succulenta per tutti gli appassionati: l'acquisto, esclusivamente in fumetteria o libreria, di un tomo da collezione che include una pletora di contenuti interessanti. Il volume include, nella prima parte, la storia di Marvel Legacy che potrete acquistare in edicola a un prezzo decisamente più popolare e contenuto, ma è il resto delle proposte all'interno che stuzzicheranno i palati e i portafogli dei più curiosi e che posizionano il grande albo tra le scelte di puri collezionisti: il resto del tomo, infatti, si districa in diversi one-shot, storie brevi di sole tre pagine nelle quali i principali autori che sono stati impegnati nelle rispettive testate riassumono in poche tavole l'intera storia editoriale dei principali supereroi targati Marvel.

Un riassunto intelligente, conciso e godibile che ingloba le origini e l'attuale status quo di tutti i personaggi che abbiamo amato negli ultimi anni, classici e nuovi. In appendice, invece, una serie di commenti e interviste effettuate ai principali vertici della Marvel Comics, nelle quali i lettori più affamati di novità e retroscena potranno conoscere meglio le idee editoriali della Casa delle Idee riguardo la linea Legacy. Insomma, per concludere, l'acquisto del volume in questione è consigliato ovviamente a chi è disposto a spendere qualcosa in più per avere, oltre che un riassunto esaustivo del "best of" della Marvel - e quindi un punto di partenza ideale per i nuovi lettori - un interessante e ben confezionato tomo per collezionisti.

Marvel Legacy Marvel Legacy è la fine di un'era e l'inizio di una nuova che guarda al futuro senza dimenticare il passato: anzi, l'affetto e la fedeltà nei confronti delle radici che hanno fatto grande la Casa delle Idee si sposa alla perfezione con le novità e i colpi di scena che si iniziano a scalfire in una storia prologo finemente tratteggiata da Jason Aaron e magistralmente illustrata da Esad Ribic e Steve McNiven. Visivamente Marvel Legacy riesce ad adattare uno stile di narrazione e di disegno che ben si confà alla molteplicità di storie che ci presenta, un calderone di personaggi ed eventi che già dalle prime battute vuole scuotere prepotentemente le carte in tavola riportando in auge personaggi a lungo dimenticati. I lettori italiani potranno godere della singola storia in edicola o acquistare un sontuoso tomo da collezione con tantissimi contenuti inediti che rappresentano un punto di partenza ideale per i nuovi lettori. Marvel Legacy è tra noi in tutte le salse, non lasciatevelo sfuggire: è un gran momento per essere legati ai supereroi.

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