My Hero Academia 4x02 Recensione: arriva la yakuza, inizia il tirocinio

Ill secondo episodio della quarta stagione di My Hero Academia smuove già le acque tra i villain e proietta Deku verso un nuovo percorso.

recensione My Hero Academia 4x02 Recensione: arriva la yakuza, inizia il tirocinio
Articolo a cura di

Inizia finalmente una nuova saga: dopo il filler (ma pur sempre piacevole) episodio 4x01 di My Hero Academia, l'anime di Studio BONES tratto dal manga di Kohei Horikoshi torna a trasporre gli eventi del fumetto, portandoci a vivere gli esordi di una saga che avevamo atteso a lungo. L'arco narrativo di Overhaul, l'abbiamo detto a più riprese nei mesi scorsi, è la miglior parentesi finora imbastita dall'autore, per toni e atmosfere, ma anche per spettacolarità delle battaglie a venire. Un buon cattivo, e un buon scontro finale, hanno però bisogno di tempo per essere introdotti. Tutto passa, inevitabilmente, per My Hero Academia 4x02, trasmesso in simulcast su VVVVID la sera del 19 ottobre 2019.

Gli Otto Precetti di Morte

L'episodio inizia con un incontro: Shigaraki Tomura e i pezzi grossi dell'Unione dei Villain ricevono una visita particolare. Twice ha infatti portato al cospetto del pupillo di All for One un individuo dalle dubbie intenzioni: il suo nome è Kai Chisaki ed è un criminale noto come Overhaul.

Il giovane, che indossa una maschera simile a quella dei medici della peste nel Rinascimento, appartiene alla yakuza: i villain spiegano a Himiko Toga che i mafiosi appartengono ad una casta della malavita ormai in declino, che all'apice del suo potere fu spodestata pian piano dall'emergere degli individui dotati di Quirk e degli Heroes, con l'avvento sulle scene di Allmight che gli diede il colpo di grazia.

I moderni villain rappresentano, per certi versi, un'evoluzione attuale dei vecchi yakuza, ma il clan di Overhaul (gli Otto Precetti di Morte) è la prova vivente che i vecchi esponenti della criminalità sono pronti a fare il loro ritorno. È indubbio, infatti, che il gruppo di cattivi guidati dal malvagio nipote di Nana Shimura siano disorganizzati e senza risorse, tutt'al più che il loro leader supremo (All for One) è stato sconfitto e chiuso in prigione.

Overhaul intende proporre un'alleanza all'Unione dei Villain, offrendo sostentamento economico al gruppo in cambio della loro sudditanza, accogliendoli come subordinati all'interno del suo clan yakuza. Tomura e i suoi non sono decisamente d'accordo con la proposta e scelgono di ingaggiare un breve ma fatale combattimento contro il loro ospite: supportato segretamente dai suoi scagnozzi, Overhaul dà prova di possedere un Quirk letale e pericoloso, giacché gli basta solo sfiorare un avversario per gonfiare la sua epidermide e farlo esplodere violentemente.

In più, i membri degli Otto Precetti di Morte sembrano in possesso di un'arma in grado di scagliare proiettili che, di primo acchito, dovrebbero rappresentare un ostacolo ai Quirk nemici. Soggiogati i Villain, Overhaul e i suoi subordinati si allontanano dal covo, ben consapevoli di avere i loro potenziali nuovi alleati in pugno, lasciando Shigaraki e i suoi uomini a meditare sulla sconfitta ricevuta.

Un vecchio alleato

Intanto, al liceo Yuei, sono tante le novità in vista per i nostri ragazzi. È iniziato quel periodo dell'anno in cui, regolarmente, gli studenti novelli devono iniziare un nuovo periodo di tirocinio presso un'agenzia di Heroes professionisti.

Parte dei docenti, però, sostiene che i ragazzi del primo anno non dovrebbero più sostenere una simile esperienza, soprattutto visti gli eventi che hanno coinvolto i protagonisti nel corso del loro primo anno all'istituto. Dall'elenco sono però esclusi sia Katsuki Bakugo sia Shoto Todoroki: se ricordate, durante la terza stagione di My Hero Academia, i due non hanno superato gli esami di licenza provvisoria a causa della loro superbia durante le prove e, per tal motivo, dovranno sostenere dei corsi di riparazione per mettersi in pari con i loro compagni.

Gli altri membri della classe 1-A, invece, vogliono prepararsi al tirocinio, soprattutto Deku: spinto dal suo desiderio di sorpassare il suo mentore, Midoriya chiede a Gran Torino di accoglierlo nuovamente per continuare il suo addestramento, ma l'anziano maestro di Nana Shimura è al momento indisponibile: l'ex pro Hero sta infatti aiutando le forze di polizia nella lotta al crimine (ricordiamo, difatti, che il ritiro di Allmighth ha lasciato il mondo privo di un paladino prezioso ed invincibile). Izuku si rivolge direttamente all'ex simbolo della pace, chiedendo al suo predecessore di metterlo in contatto con Sir Nighteye: si tratta di uno dei più famosi "sidekick" dell'era supereroistica, poiché in passato fu l'aiutante di Allmight stesso.

Ci sono, però, tre motivi per cui Toshinori non può aiutare il suo pupillo: oltre alla scarsa esperienza di Deku, la ragione principale della sua titubanza è che l'eroe non è più in buoni rapporti con Nighteye, per questioni che ci sono ancora ignote. Viene però sottolineato come Sir Nighteye avesse previsto che Allmight avrebbe prima o poi perso i suoi poteri, riducendoci allo stato rachitico in cui versa attualmente: parole che ci fanno intendere come, probabilmente, tra i due sia avvenuta una rottura che potrebbe essere legata al destino del One for All stesso.

C'è un'ultima speranza per Izuku: Mirio Toogata, il miglior studente della Yuei, il giovane del terzo anno appartenente ai cosiddetti Big Three. Toogata è infatti, da circa un anno, un tirocinante presso l'agenzia di Sir Nighteye, ragion per cui potrebbe mettere una buona parola per il nostro eroe. Quando i due si recano presso i suoi uffici, però, Deku si rende conto che conquistare il suo favore potrebbe rivelarsi assai più complicato: dovrà fare qualcosa in cui non è troppo bravo, cioè far ridere Nighteye...

My Hero Academia Stagione 4 L’episodio 4x02 di My Hero Academia rappresenta un nuovo inizio per l’anime di Studio BONES. Nonostante ci troviamo soltanto nelle fasi preliminari di un arco narrativo che promette faville, però,, la trama inizia già a smuoversi: l’incontro tra Overhaul e la banda di Shigaraki Tomura rappresenta le origini di un’alleanza pericolosa e, al tempo stesso, l’approdo di Midoriya alla corte di Sir Nighteye segna un altro importante step nel processo di formazione del protagonista. Nulla da recriminare al comparto tecnico, con disegni sempre all’altezza del manga originale; segnaliamo inoltre che Dynit e VVVVID hanno scelto di tradurre il nome del clan yakuza di Overhaul: ciò che abbiamo sempre definito, come nel manga, “Hassaikai”, diventa quindi “Otto Precetti di Morte”, come da adattamento letterale della nomenclatura originale.