My Hero Academia 4x03 Recensione: chi è il vero erede del One for All?

Disponibile su VVVVID in lingua originale con sottotitoli, il nuovo episodio di My Hero Academia 4 segna un importante step nel percorso di Deku.

recensione My Hero Academia 4x03 Recensione: chi è il vero erede del One for All?
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Siamo al terzo episodio di My Hero Academia 4, ma la trama si è fatta sin da subito avvincente: riepilogando, dopo il filler My Hero Academia 4x01, l'episodio 2 ci ha invece mostrato il debutto di Sir Nighteye e l'incontro tra i Supercattivi e il vice-capo degli Otto Precetti di Morte. Nella puntata 4x03, invece, Midoriya affronta a viso aperto una nuova avventura: l'inizio del tirocinio presso l'agenzia guidata da colui che un tempo fu assistente di Allmight in persona. L'anime di Studio BONES, come al solito, è arrivato in simulcast di sabato sera, grazie al lavoro congiunto di VVVVID e Dynit, il 26 ottobre scorso. Riviviamo insieme gli eventi principali dell'episodio.

Una sfida al futuro

Come vi abbiamo raccontato nella recensione di My Hero Academia 4x02, la serie ci aveva lasciato con il maldestro tentativo di Deku di far ridere Nighteye, pena la sua inclusione nell'agenzia per eroi. Midoriya è stato raccomandato dal suo senpai, Milio Toogata, ma sembra che il boss della società non sia così facile da convincere: il protagonista deve infatti farsi accettare da Nighteye sfoderando la sua battuta migliore, ma sappiamo bene che il giovane e impacciato pupillo di Allmight non è esattamente il massimo nei rapporti sociali.

Izuku prova allora a imitare una delle espressioni più celebri del Simbolo della Pace, ottenendo soltanto di far innervosire ulteriormente il suo interlocutore, che inizia a sindacare su ogni singolo aspetto di quella caricatura facendo notare quanto sia imperfetta. Il nostro aspirante Hero, quindi, nota un dettaglio non da poco: tutto l'ufficio di NIghteye è tappezzato di poster, cartonati e merchandise dedicati a Allmight, alcuni dei quali addirittura in edizione limitata fuori mercato. Ricordiamo, infatti, che in passato l'ombroso individuo che ha dato lavoro da apprendista a Toogata ha agito al fianco di Allmight come sidekick, salvo staccarsi da lui per motivi ignoti a un certo punto della sua carriera. Il dialogo tra Deku e Nighteye si trasforma ben presto in una gara su chi è più informato su vita, morte e miracoli riguardanti il Simbolo della Pace, finché Nighteye non pone il protagonista di fronte alla vera sfida che determinerà l'esito del suo colloquio: Midoriya dovrà sottrarre dalle mani del suo futuro capo il timbro necessario a firmare i moduli di iscrizione per il tirocinio, ma dovrà farlo entro tre minuti, pena l'espulsione dall'agenzia e l'impossibilità di collaborare con Nighteye e Toogata. C'è solo un piccolo, grande ostacolo all'obiettivo di Deku: l'Unicità di Sir Nighteye...

Il segreto del tirocinio

Nighteye, infatti, possiede il potere della Preveggenza: può vedere il futuro, entro l'arco temporale di un'ora, della persona con cui stabilisce un contatto fisico e visivo al tempo stesso (azione avvenuta quando tenta di "sistemare" i muscoli facciali di Deku quando il giovane ha imitato l'espressione di Allmight).

Nonostante Midoriya entri in modalità One for All Full Cowl, dando pieno sfogo a tutti i suoi nuovi poteri, alla sua agilità e agli insegnamenti di Gran Torino, il suo avversario riesce ad anticipare ogni suo singolo movimento, rendendogli impossibile l'impresa. I secondi scorrono davanti agli occhi di Deku, aggravato da una consapevolezza ben più drammatica: Nighteye rivela al nostro che, in principio, Allmight aveva scelto proprio Milio Toogata come successore del potere che fu di Nana Shimura.

D'un tratto, tutte le certezze che Izuku aveva costruito attorno a sé nel tempo vengono meno: l'iniezione di fiducia datagli da Allmight nel corso dell'ultimo anno, le parole che Toshinori gli rivolse quando si conobbero e l'investitura in quanto aspirante eroe. L'unica grande ragione di vita del protagonista di My Hero Academia è ormai scardinata dalla consapevolezza che, per qualche oscura ragione, egli fu soltanto la seconda scelta di colui che ha sempre venerato, e che riuscì a convincerlo che un giorno sarebbe riuscito a coronare il suo stesso sogno.

Nell'arco di pochi secondi, nella mente di Deku, corrono il peso di una rivelazione simile e l'urgenza di battere il proprio nemico, ma al tempo stesso il giovane riesce a trovare la lucidità per elaborare una strategia vincente: semina il caos nella stanza, lanciando in aria quanti più oggetti possibili per oscurare la visibilità di Nighteye, nella speranza che la sua Unicità funzioni esclusivamente grazie al contatto visivo. Nonostante non sia così, e nonostante alla fine Deku non riesca a portare a termine la sfida, il suo avversario sceglie infine di accogliere Midoriya tra i ranghi della sua attività: Sir Nighteye ha notato che i movimenti di Deku attorno alla stanza avevano uno scopo ben preciso, al fine di non rovinare tutti i poster in edizione limitata di Allmight.

L'ex sidekick del Simbolo della Pace riconosce in Izuku un grande rispetto nei confronti dell'ex eroe numero uno, oltre che una capacità di analisi dell'ambiente circostante fuori del comune. Nonostante continui a pensare che Deku non sia adatto a ricevere il ruolo di erede del One for All, il protagonista viene comunque accolto come collega del buon Milio, ricevendo già la prima missione: l'agenzia di Nighteye sta investigando su un gruppo mafioso chiamato "Otto Precetti di Morte", il cui vice-leader (Chisaki) sembra muoversi in affari poco loschi che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza urbana. Ecco che torniamo all'incontro tra Overhaul e Shigaraki Tomura nell'episodio precedente: il destino di Deku sarà quello di affrontare la yakuza, come dimostra il criptico incontro che il protagonista fa nel finale dopo i titoli di coda dell'episodio 4x03 di My Hero Academia...

My Hero Academia Stagione 4 Ma quindi chi è il vero e unico erede di Allmight? Ma certamente Deku, che con la sua determinazione e il suo buon cuore fece sciogliere ogni dubbio nel cuore di Toshinori, quando l’anno prima dovette decidere a chi affidare il One for All. Ma è una storia, questa, che Midoriya potrà chiarire meglio nel quarto episodio della Stagione 4, quando dovrà fare i conti con un’altra terribile verità che coinvolge Allmight stesso. Ciò che conta è che l’episodio 4x03 di My Hero Academia ci ha proposto una buona narrazione, impreziosita da animazioni soddisfacenti e sequenze che rievocano una certa nostalgia. Ma intanto di carne al fuoco ce n’è ancora: i compagni di Midoriya, che ormai non vengono più lasciati in disparte, stanno per iniziare a loro volta i loro tirocini. Ma chi è la misteriosa bambina che sembrava fuggire dalle grinfie di Overhaul? Avremo modo di conoscerla più avanti, poiché la piccola Eri sarà il perno centrale di tutto l’arco narrativo in questione...