My Hero Academia 4x04 Recensione: la verità su Allmight

Dopo l'incontro con il vice-capo degli Otto Precetti di Morte, Deku affronta la verità sul suo mito: quale destino avverso attende Allmight?

recensione My Hero Academia 4x04 Recensione: la verità su Allmight
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L'arco narrativo degli Otto Precetti di Morte prosegue nella quarta stagione di My Hero Academia, giunta questo finesettimana al quarto episodio. La trama è già entrata nel vivo e, soprattutto nella puntata 4x04 di My Hero Academia, ci ha messo di fronte a rivelazioni di un certo peso. Ci eravamo lasciati, al termine dei titoli di coda del precedente appuntamento, con un incontro. Mentre erano di pattuglia, Izuku e Milio si sono imbattuti in una bimba in fuga.

Dal vicolo è emersa una figura che ha pietrificato Deku: Kai Chisaki, il vice-leader del clan yakuza a cui Nighteye sta dando la caccia, si palesa di fronte ai due ragazzi. L'episodio 4x03 di My Hero Academia era terminato così, lasciando presagire un possibile scontro. Avventuriamoci insieme, adesso, nella quarta puntata, trasmessa la sera del 9 novembre in simulcast su VVVVID.it.

L'incontro con Overhaul

Midoriya stringe a sé la piccola Eri: una bambina dai capelli lunghi e lo sguardo spaventato, con un piccolo corno che le spunta dalla fronte. Indossa un camice, come se fosse uscita da un ospedale, e ha il corpo ricoperto di bende. Trema e si stringe all'abbraccio rassicurante di Deku, mentre Overhaul avanza minacciosamente con sguardo calmo.

Il protagonista capisce che qualcosa non va e porge allo yakuza alcune domande scomode sul suo rapporto con Eri e sul perché la piccola sembra menomata. Avvertendo il pericolo, però LeMillion prende in mano la situazione e, fingendo di essere uno studente innocuo ed ingenuo, cerca di evitare il prefigurarsi di uno scontro.

Riesce a placare i sospetti di Chisaki, ma il secondo in comando degli Otto Precetti di Morte continua a mostrare ostilità verso Deku, che non riesce ad affidargli Eri dopo aver visto il terrore della bambina: negli occhi di Eri c'è terrore, una richiesta di aiuto per evadere dalle grinfie di un aguzzino. Il protagonista, pur sapendo che dovrebbe desistere per non ingaggiare un combattimento mortale contro Overhaul, non riesce ad affidare Eri allo yakuza: sa che, se lo facesse, consegnerebbe la bimba nelle mani di un destino tragico e violerebbe il dogma numero uno di un eroe: salvare le persone in pericolo.

Chisaki li invita ad addentrarsi nel vicolo solo per comunicare ad Eri un nuovo sguardo: la sua imperturbabile flemma, adesso, è un concentrato di smania omicida, sete di sangue e follia. Basta un gesto per scuotere Eri, che percependo il pericolo imminente, si stacca immediatamente da Deku e raggiunge a malincuore l'individuo che si è presentato ai due studenti come suo padre. Izuku osserva impotente Chisaki andare via con Eri, dilaniato dal senso di colpa.

Un destino avverso

Nelle giornate successive, tornato alla routine scolastica in attesa del prossimo incarico affidatogli da Sir Nighteye, Deku non riesce a concentrarsi sulle lezioni. Pensa a Eri, a Overhaul e soprattutto a Allmight. Il mentore di Milio Toogata, precedentemente, gli aveva svelato che l'ex eroe numero uno aveva selezionato proprio LeMillion come suo successore, salvo poi virare su Midoriya per motivi che il nostro non conosce.

Quella di Allmight fu una seconda scelta? Izuku non riesce a scrollarsi di dosso questo tarlo e decide quindi di parlare faccia a faccia con Toshinori. I due si incrociano sul terreno di allenamento nei giardini dello Yuei, al tramonto, come fu un anno prima quando il Simbolo della Pace insignì il protagonista del ruolo di eroe. Ed è qui che il successore di Allmight conosce la verità.

Circa dieci anni prima l'allievo di Nana Shimura accettò NIghteye, un suo fan sfegatato, come assistente. I due lavorarono insieme per 5 anni formando una grande coppia: la forza stratosferica di Allmight con l'intelligenza e la preveggenza di Nighteye. Qualcosa, però, si ruppe e accadde circa cinque anni prima l'inizio della storia di My Hero Academia: in seguito alla ferita mortale che All for One procurò a Allmight, Nighteye cercò di convincere l'Hero a ritirarsi, poiché aveva visto il futuro e aveva appreso che il suo idolo si sarebbe progressivamente indebolito... fino a perdere la vita circa cinque o sei anni dopo per mano di un criminale.

La verità investe Deku come un treno a piena velocità: quest'anno, o al massimo l'anno prossimo, Allmight morirà. Ed è un destino ineluttabile, poiché Sir Nighteye non ha mai sbagliato una previsione. Con gli occhi pieni di lacrime, Midoriya assiste all'ultima promessa del suo idolo: alzando il pugno al cielo, e assumendo una flebile Muscle Form, Toshinori giura al suo allievo che farà di tutto per combattere il destino avverso che gli riserva il futuro. Lo deve a tutti coloro che credono in lui, ma lo deve soprattutto a Deku e a sua madre, a cui promise di vegliare sulla crescita del giovane. Sul viale dello Yuei, laddove nascono e si consumano i sogni di Deku, maestro e allievo si scambiano una nuova importante promessa: lottare perché il destino avverso non si avveri, piegarlo alla propria volontà e plasmare insieme un futuro radioso.

My Hero Academia Stagione 4 L'episodio 4x04 di My Hero Academia è privo di azione ma denso di contenuti. Nella prima metà l'anime di Studio BONES ci ha illustrato una componente fondamentale della trama: l'ingresso in scena di Eri, che giocherà un ruolo cruciale nella battaglia tra gli eroi e gli Otto Precetti di Morte, la sete omicida di Overhaul e, non ultimo, il ricongiungimento (spirituale, più che altro) di Deku con Allmight, che ha rassicurato il suo allievo sul destino che li lega al One for All. La nuova stagione della serei tratta dal manga di Kohei Horikoshi, però, non ha ancora mostrato i suoi muscoli: dal punto di vista della drammaturgia, non temete, ci sarà tempo e modo per approfondire molti dei protagonisti, incluse le new entry di questa season. Per quanto riguarda l'azione, già la prossima puntata ci permetterà di capire come ha lavorato lo staff in questo anno di pausa sul comparto delle animazioni: la prossima settimana, infatti, la trama si sposterà dalle parti di Eijiro Kirishima, impegnato in un tirocinio insieme ad Amajiki. Red Riot si prepara a combattere e mostrarci di che pasta è fatto...