My Hero Academia 4x07 Recensione: la guerra è iniziata

Nel nuovo episodio di My Hero Academia 4 inizia l'operazione di infiltrazione nella base segreta degli Otto Precetti di Morte. Obiettivo: salvare Eri.

recensione My Hero Academia 4x07 Recensione: la guerra è iniziata
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Sono trascorsi pochi giorni dalla riunione operativa indetta da Nighteye nell'episodio 6 di My Hero Academia 4, il meeting durante il quale i nostri eroi hanno scoperto i probabili piani degli Otto Precetti di Morte e il terribile destino di Eri. Nel settimo episodio, diffuso in simulcast su VVVVID la sera del 30 novembre 2019, ha finalmente inizio l'operazione di infiltrazione nel quartier generale del clan yakuza, non prima però di prepararci adeguatamente agli sviluppi del nuovo arco narrativo in una puntata che fa da ponte agli eventi di transizione delle precedenti ma smuove finalmente qualcosa.

La calma prima della tempesta

L'episodio 4x07 di My Hero Academia inizia poco tempo dopo il meeting che ha coinvolto alcune agenzie supereroistiche e gli studenti del liceo Yuei attualmente in fase di tirocinio. Un po' come avvenuto poche settimane fa, quando abbiamo visto Deku approcciarsi con grande difficoltà alla propria routine quotidiana e scolastica perché assorto nei pensieri per non aver sottratto Eri dalle grinfie di Overhaul, adesso il peso sulla coscienza di Midoriya è ancor più grave.

C'è infatti la consapevolezza di aver forse segnato il destino della bimba, considerate le informazioni emerse durante il briefing di Sir Nighteye. Il nostro, infatti, cerca di impegnarsi negli allenamenti e nelle lezioni, ma durante una pausa pranzo ha un vero e proprio crollo nervoso quando Iida gli chiede di aprirsi.

Purtroppo, però, Nighteye ha imposto a tutti gli eroi coinvolti nella missione di non farne parola con nessuno, neanche con amici, insegnanti e mentori. Insomma, il protagonista non può sfogarsi con i suoi compagni di classe né tanto meno può cercare rifugio nei consigli di Allmight. Deve cavarsela da solo, sopportando il peso di un senso di colpa crescente. Tensei Iida e Shoto Todoroki, però, si rendono anche protagonisti di un momento molto delicato, offrendo il loro supporto a Izuku nonostante non sappiano che cosa affligge il loro amico.

Con un riferimento a una frase che pronunciò Deku stesso quando affrontò il dolore per l'incidente di suo fratello, Iida rivolge al nostro parole di conforto, mentre il figlio di Endeavor inizia ad offrirgli il proprio pasto come segno di vicinanza.

La battaglia del quartier generale

I giorni passano e, intanto, gli Hero professionisti conducono segretamente le proprie indagini per scoprire informazioni sul nascondiglio degli Otto Precetti di Morte. E una sera, all'improvviso, arriva la chiamata che gli studenti aspettavano: Nighteye chiama a raccolta tutti gli eroi e gli studenti, poiché finalmente l'operazione può avere inizio.

In un bel montaggio l'episodio ci mostra Deku, Asui, Uraraka, Milio, Amajiki e Nejire scendere dai propri letti per concentrarsi sulle nuove informazioni giunte dal sidekick di Allmight e per prepararsi mentalmente alle tremende battaglie che verranno. Il giorno dopo Nighteye illustra a tutti come ha scoperto l'ubicazione del nascondiglio di Overhaul e l'occasione è perfetta anche per mostrare al pubblico il funzionamento della sua Unicità: mentre si trovava in un negozio di giocattoli per bambini, infatti, il leader dell'agenzia ha notato un individuo sospetto che chiedeva ad una commessa se potesse acquistare l'ultimo modello di una nota collezione di bambole per bambine.

Notando quanto fosse impacciato e disinformato l'uomo, Nighteye ha finto di aiutarlo nella ricerca del giocattolo, approfittando del contatto fisico per attivare il suo Quirk e utilizzare la Preveggenza, così da scoprire a chi sarebbe stato destinato quel giocattolo. Scopre così che l'uomo è uno sgherro di Chisaki e che la bambola è destinata a Eri. L'attacco alla base degli Otto Precetti di Morte può avere inizio: Nighteye mobilita sia gli Hero che le forze di Polizia, ottenendo un mandato per perquisire il quartier generale del clan yakuza.

Le cose, però, si mettono subito male: un colossale energumeno, al soldo di Chisaki, irrompe all'ingresso e inizia ad attaccare eroi e poliziotti: si tratta di uno degli Otto Proiettili Sacrificali dell'Hassaikai, cioè guerrieri scelti appositamente dal vice-leader del gruppo criminale per affrontare gli eroi e dare il tempo a Kai di fuggire con Eri. Insomma, la battaglia è iniziata: LeMillion e Deku si catapultano nella base, che nasconde sotto di sé un intricato dedalo di sotterranei, alla fine del quale troveranno Eri. Riusciranno a salvarla e tener fede alla loro promessa?

My Hero Academia Stagione 4 Potremmo definire anche il settimo episodio una puntata di transizione, ma ormai il tempo delle chiacchiere è finito: My Hero Academia 4 è pronto ad entrare nel vivo di un arco narrativo decisamente intenso e, probabilmente, la guerra contro Gli Otto Precetti di Morte ci terrà incollati allo schermo fino al finale di metà stagione. Anche questa settimana, però, abbiamo notato un leggero calo nella qualità dei disegni: segno che lo staff della BONES ha peccato di superficialità o un segnale sullo sforzo produttivo dei prossimi episodi, che metteranno in scena una delle battaglie più spettacolari di My Hero Academia? Soltanto il tempo ce lo dirà e noi, francamente, speriamo nella seconda ipotesi.