My Hero Academia 4x14 Recensione: lacrime, addii e speranze

Ci saluta un personaggio che ha saputo scolpirsi nel cuore dei fan: il nuovo episodio di My Hero Academia fa piangere ed emozionare.

recensione My Hero Academia 4x14 Recensione: lacrime, addii e speranze
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Si chiude un altro arco narrativo e, mai come prima d'ora, lo si chiude in lacrime. Perché mai, in effetti, My Hero Academia ci aveva messo di fronte ad una morte, o perlomeno alla dipartita di un personaggio di peso. Per quanto comparso relativamente di recente, cioè solo all'inizio della Stagione 4, con un "ciclo di vita" su schermo durato appena 13 episodi, Sir Nighteye ha sputo scolpirsi nei cuori dei fan dell'anime. Un personaggio carismatico e affascinante che, purtroppo, termina qui la sua corsa in un episodio che ci riserva un addio straziante, ma anche importanti sviluppi per il futuro della serie. Disponibile su VVVVID dalla sera del 18 gennaio, approfondiamo insieme quanto accaduto nella puntata 4x14 di My Hero Academia.

La conclusione della guerra

L'episodio si apre riproponendoci la sequenza più spettacolare della puntata precedente: il colpo finale che Deku riserva ad Overhaul in quella sequenza è firmato da Yutaka Nakamura, noto ai fan del settore per aver lavorato alla prima, esplosiva stagione di One-Punch Man. E in effetti, nell'animazione comparsa nell'episodio 4x13 di My Hero Academia, si intravede qualcosa in stile One-Punch sotto il profilo artistico. Tornando invece alla puntata di questa settimana, è tempo ovviamente di tirare le somme sull'arco narrativo che ha visto gli eroi fronteggiare gli Otto Precetti di Morte per salvare la piccola Eri. Midoriya deve fare i conti con il pericoloso Quirk di Eri, in grado di riavvolgere le persone: la potente Unicità della bambina sembra avere il sopravvento sul corpo del protagonista, mentre la mostruosa creatura assemblata da Kai Chisaki assorbendo i suoi sottoposti viene disintegrata grazie al contatto col One for All e la capacità di Eri stessa.

Izuku è pericolosamente vicino all'autodistruzione, poiché Eri non riesce a controllare lo smisurato potere che deriva dal corno sulla sua fronte: ci pensa Aizawa, che intanto è stato salvato da Amajiki e soccorso dalla sua allieva Tsuyu, ad annullare il Quirk della bimba con il suo sguardo. Sia Eri che Deku sono quindi salvi, mentre le forze di polizia irrompono nella base segreta dell'Hassaikai, traendo in arresto tutti gli yakuza coinvolti nella battaglia contro gli eroi guidati da Nighteye.

Ma, se alla fin fine tutti gli Heroes (sia professionisti che allievi) sembrano non aver riportato ferite mortali, se non fratture e lesioni di facile guarigione, è il destino di Nighteye stesso ad essere irrimediabilmente segnato: trafitto in punti vitali dalle rocce comandate da Overhaul, l'ex assistente di Allmight è ormai in bilico tra la vita e la morte. Ma, prima di mostrarci il momento del suo straziante addio ai suoi cari, l'episodio 14 di My Hero Academia 4 ci porta nuovamente dalle parti dei... Villain!

Shigaraki si muove

Ebbene sì: l'Unione dei Supercattivi continua a tramare nell'ombra e, mentre la polizia scorta il corpo esanime di Overhaul, Shigaraki Tomura attacca la scorta militare insieme a Dabi e Mr. Compress.

Dopo aver tolto facilmente di mezzo poliziotti e Heroes posti a protezione del camion su cui viene tenuto prigioniero Overhaul, i membri principali dell'Unione dei Supercattivi si fa beffe dell'ex vice leader degli Otto Precetti di Morte: prendono possesso del siero in grado di annullare i Quirk altrui e, in seguito, Tomura si macchia di una vera e propria atrocità, mozzando entrambe le braccia di Chisaki. In questo modo il villain non sarà comunque più in grado di utilizzare la sua Unicità e, con questa tremenda consapevolezza, i criminali lasciano Overhaul sofferente e in preda alle urla tra le fiamme della battaglia.

L'addio più straziante

La scena torna dai protagonisti, in un ospedale universitario dove gli eroi della battaglia contro l'Hassaikai stanno curando le loro ferite. Grazie ad Eraserhead, Deku viene a sapere che nessuno dei suoi compagni versa in pericolo di vita. Tuttavia le condizioni di Nighteye sono critiche e il mentore di LeMillion è ormai prossimo alla morte. Al capezzale di Sir è giunto persino Allmight, convocato da Bubble Girl per assistere agli ultimi istanti di vita del suo ex socio. I minuti finali dell'episodio 14 di My Hero Academia 4 sono un concentrato di tristezza e commozione: Nighteye confessa ad Allmight di averlo perdonato e, in un ultimo atto di generosità, scorge nel futuro di Milio Toogata. Il giovane ha perso il suo Quirk a causa di Overhaul, ma nonostante ciò il suo mentore gli anticipa che riuscirà a diventare un grande supereroe nonostante il suo neonato handicap. Sir Nighteye muore, invitando i suoi cari a mantenere il sorriso sulle labbra: lo stesso sorriso che, secondo Allmight, riuscirà a salvare il mondo. Il sorriso di cui si farà carico Deku, l'unico ad essere riuscito a piegare il destino alla sua volontà.

My Hero Academia Stagione 4 L'arco narrativo di Overhaul si conclude nella commozione, con un episodio che registra ottimi disegni e la solita, impeccabile colonna sonora. Si chiude una saga con uno dei momenti più emozionanti di My Hero Academia 4 ma, al tempo stesso, si guarda agli sviluppi futuri con le nuove mosse dell'Unione dei Supercattivi. E con l'addio straziante dei minuti finali, l'anime di Studio BONES ci traghetta verso le prossime storie, che affronteranno le conseguenze della battaglia contro gli yakuza.