My Hero Academia 5x01 Recensione: il filler migliore di sempre?

Come da tradizione, Studio BONES confeziona un primo episodio totalmente filler, ma di qualità: la Classe 1-A contro i Big Three!

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Ci siamo, finalmente la quinta stagione di My Hero Academia debutta sui nostri schermi. A gran sorpresa, mentre VVVVID (nel momento in cui scriviamo) ancora tace sulla pubblicazione degli episodi in simulcast, nella mattinata di sabato 27 marzo ci ha pensato Crunchyroll a pubblicare la prima puntata della nuova season targata Studio BONES, ovviamente in lingua originale con sottotitoli in italiano. Andiamo alla scoperta di questa ripartenza, per una stagione la cui prima parte promette di essere abbastanza di transizione pur riservando qualche colpo di scena interessante.

La rivincita della 1-A

Partiamo subito col "raffreddare" gli animi di tutti coloro che, ben consapevoli della direzione narrativa del manga di Horikoshi-sensei, si aspettavano già da questo primo episodio che la trama procedesse spedita verso il fantomatico arco narrativo dell'esercitazione tra le classi A e B del primo anno. Come da tradizione, ormai, da un paio di stagioni, infatti, gli autori dell'anime hanno confezionato un primo episodio totalmente filler che ha la funzione di reintrodurre l'universo narrativo in cui si svolgono le avventure supereroistiche di Deku e compagni. Ma vi diciamo sin dall'inizio, comunque, che stavolta i ragazzi di BONES sono riusciti a confezionare un filler di assoluta qualità, di gran lunga il migliore di tutta la serie televisiva fino a questo momento. Se con la Stagione 3 di My Hero Academia si era optato per un episodio dai toni slice of slife ambientato in piscina, e con la quarta invece gli autori avevano introdotto un personaggio inedito come deus ex machina per riassumere la trama recente, stavolta gli sceneggiatori dell'anime hanno compiuto un passo in avanti, realizzando una puntata dalla trama banale ma caratterizzata da un ottimo comparto tecnico.

Il racconto è semplice: si comincia tra le mura della classe 1-A con un breve riepilogo dell'esplosivo finale di My Hero Academia 4, culminato con la battaglia incredibile tra Endeavor e un Nomu. Subito dopo il professor Aizawa entra in classe, annunciando ai suoi allievi che prenderanno parte ad una nuova esercitazione. Sì, proprio così: i protagonisti, nei venti minuti restanti dell'episodio, dovranno affrontare l'ennesima simulazione, con la scusa di "dover essere sempre pronti al peggio" ora che le loro licenze provvisorie li rendono degli Heroes operativi in tutto e per tutto.

Sullo sfondo di una sceneggiatura molto banale e già vista, in realtà, si sviluppa una puntata sorprendente sul piano tecnico ed emotivo. Lo scontro che ne consegue, in cui i Big Three fanno la parte dei Villain e dei civili da salvare, vede sostanzialmente Izuku e i suoi amici affrontare Nejire Hado e Tamaki Amajiki, con tanto di riepilogo dei Quirk di ciascuno dei protagonisti. Una sorta di rivincita, per i nostri, che sul finire della terza stagione non erano riusciti minimamente a scalfire Milio Togata, e che invece ora tengono testa ai suoi due compagni.

Insomma, ribadiamo che l'intento dell'episodio è sostanzialmente quello di fornire agli spettatori un recap su tutto ciò che bisogna ricordare sui ragazzi della 1-A: una vera e propria celebrazione dei protagonisti, consacrata da un medley di musiche che uniscono alcuni nuovi brani strumentali (che, siamo sicuri, sentiremo spesso nel corso della Stagione 5) ad altri ben più noti, tra i quali spiccano le due versioni classiche di "You Say Run". Mantenendoci sul sonoro abbiamo anche apprezzato molto le nuove sigle, pienamente nello stile di My Hero Academia: capaci, cioè, di unire uno stile pop e dai toni adolescenziali alle sequenze d'azione più disparate.

In ultima analisi l'elemento migliore della puntata, insieme al sonoro, sono le animazioni. Nonostante My Hero Academia 5x01 non confezioni dei disegni proprio impeccabili, con qualche sbavatura nelle inquadrature più larghe, gli scontri simulati tra gli studenti della Yuei sono resi molto bene. In tal senso, la nostra speranza è che la qualità tecnica mostrata nel primo episodio possa rappresentare una sorta di "demo" su ciò che possiamo aspettarci dalle sequenze d'azione di questa Season, visto che il quarto blocco di episodi (come vi abbiamo raccontato a suo tempo nella recensione di My Hero Academia 4) ci aveva deluso proprio sul versante estetico.

My Hero Academia Stagione 5 My Hero Academia è tornato con un primo episodio che potrebbe dettare gli standard della Stagione 5: un filler di qualità, dalla trama banale ma caratterizzato da ottime animazioni. Una sorta di celebrazione dei ragazzi della 1-A e dei loro Quirk in una battaglia che ha il sapore di rivincita contro i temibili "Big Three" della Yuei. In attesa che la trama proceda spedita verso i prossimi sviluppi (e in tal senso rimanete fino alla fine della splendida ending, c'è un finale segreto), possiamo dire che My Hero Academia 5 è davvero partito col piede giusto.