ONE PIECE: Episode of Skypiea, la Recensione dello special TV

Dopo molti anni Toei Animation ci regala uno special televisivo che ricrea una delle saghe storiche della prima parte di ONE PIECE.

recensione ONE PIECE: Episode of Skypiea, la Recensione dello special TV
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Tra meno di un anno sarà il ventesimo anniversario della serie animata di ONE PIECE, con in programma anche il quattordicesimo film dedicato al brand creato dal mangaka Eiichiro Oda. In attesa del grande evento Toei Animation ci regala uno speciale TV incentrato sull'arco narrativo di Skypiea. ONE PIECE: Episode of Skypiea (o anche Episode of Sorajima) ripropone con una veste grafica migliorata, gli eventi riguardanti l'isola nel cielo che nell'anime vanno dall'episodio numero 154 al 195, trasmessi in Giappone nel lontano 2003. Questo nuovo speciale è trasmesso da Fuji Tv in patria, ma anche in streaming simultaneo in buona parte del mondo da Crunchyroll, Funimation e Animelab. Abbiamo visto il nuovo prodotto realizzato da Toei Animation e siamo ora pronti a darvi i nostri pareri in merito. Cerchiamo inanzitutto di chiarire dove i protagonisti ci avevano lasciato.

In viaggio verso Skypea

Battuto Crocodile, smantellata la Baroque works (organizzazione criminale che puntava ad impadronirsi del regno di Alabasta), salutati Bibi e Carl, Luffy e la sua ciurma riescono a seminare la Marina e a continuare il proprio viaggio lungo la rotta delineata dal Log Pose. Durante il tragitto vengono interrotti da una strana pioggia improvvisa: una nave gli sta cadendo addosso dal cielo. Increduli, e salvi per miracolo, trovano una mappa che indica un posto sconosciuto chiamato Skypiea; il loro Log Pose non punta più verso la prossima isola ma inizia a indicare il cielo, mentre il giorno diventa improvvisamente notte e tre gigantesche e mostruose figure si ergono davanti la Going Merry. Tra lo spavento, e il timore di venire distrutti, i ragazzi ritrovano la calma grazie all'intervento del nuovo membro della combriccola, Nico Robin. I Mugiwara prendono in considerazione l'eventualità che ci possa essere un'isola nel cielo, decidono quindi di ricavare informazioni nel luogo più vicino: Jaya. Qui incontrano Montblanc Cricket, discendente di Montblanc Noland (famoso per la storia narrata nel Mare del Nord, in cui un uomo dopo aver mentito dicendo di aver trovato un'isola piena d'oro viene condannato a morte proprio dal re che aveva finanziato la spedizione). Tramite Cricket la ciurma scopre perché, poco prima, una nave gli era caduta sopra la testa.

Tutto si ricollega alla leggenda dell'isola nel cielo ipotizzata da Noland in punto di morte. L'uomo li aiuta con il supporto dei suoi sottoposti, Mahira e Orangutan, rinforzando la barca e gli dà il diario di bordo che il suo antenato, Noland, utilizzò durante il viaggio verso quella terra fantastica. Il libro parla di alcune correnti marine che arrivano fino alle nuvole, chiamata Knock Up Stream, e riferisce le indicazioni necessarie per tentare di cavalcarla. Se c'è un modo per raggiungere Skypiea, questo è l'unico possibile.

Nave pronta e vento in poppa, la ciurma parte verso la meta: una volta cavalcata la corrente ed arrivati in cima, vengono agganciati e trascinati da un enorme aragosta verso quella che sembra essere proprio la tanto agognata isola nel cielo. Qui fanno la conoscenza di Gan Fall e Pierre (il suo pseudo cavallo alato), nonché di Conis e degli abitanti di Angel Island (città formata da nuvole), una delle due parti che compongono Skypiea. Qui Luffy e i suoi compagni apprendono che a governare il luogo c'è un ‘Dio' di nome Ener che, tramite l'utilizzo del mantra, riesce ad avvertire tutto ciò che accade sull'isola: egli ode persino i pensieri delle persone, tanto da avere tolleranza zero per chiunque osi solamente parlare male di lui. I ragazzi si troveranno invischiati in una serie di avvenimenti che li porteranno ad affrontare il potente Ener e i suoi quattro sacerdoti: Satori, Shura, Ohm e Gedatsu. Tra Dial, sacerdoti, guerrieri sacri e guerrieri Shandia, Luffy si farà in quattro cercando la Campana d'Oro di cui parlava Noland, e suonandola così da dimostrare a Cricket che il suo antenato non è mai stato un bugiardo.

Il nuovo special TV

L'episodio incentra la sua narrazione unicamente su Skypiea: tutto ciò che ruota intorno all'arco narrativo di quest'ultimo è stato, per ovvie ragioni, lasciato da parte. L'incontro con Mashiri e Orangutan; le varie vicende con Montblanc Cricket a Jaya; il primo incontro con Barbaner e la sua ciurma; lo scontro tra Luffy e Bellamy; tutto ciò non trova spazio, non viene neanche citato, perché non necessario allo sviluppo della storia. Il lavoro di sceneggiatura da parte di Nakayama Tomohiro è ottimo, la gestione dei tempi di narrazione riesce a concentrare in appena due ore di speciale ciò che succede in 40 episodi di anime e 66 capitoli del manga. Sfortunatamente vengono esclusi alcuni scontri interessanti, come quelli tra i Mugiwara e i quattro sacerdoti, ridotti ai minimi termini per non pesare troppo sulla scorrevolezza del racconto.

Tecnicamente la Toei Animation riesce a fare un ottimo lavoro, affidando la regia a Kounosuke Uda, in primis, e Tetsuya Endo (i due hanno già lavorato su ONE PIECE in passato, come del resto anche gli altri componenti dello staff), che reinventano da zero la direzione di moltissime scene, modernizzando una saga che porta ben 15 anni sulle proprie spalle. Alcune inquadrature sono largamente riprese dall'anime (a sua volta fortemente ispirato alla regia del manga), riuscendo a trasmettere quasi del tutto le sensazione che Oda aveva impresso nelle sue tavole - ovviamente con i dovuti paragoni. L' utilizzo della CGI è ben rapportato, mai eccessivamente invasivo, anche se in alcuni momenti risulta un po' troppo sfruttato.
In sintesi, l' animazione riesce ad essere efficace inciampando solamente in alcuni momenti abbastanza trascurabili che non incidono necessariamente sulla visione dello speciale (parliamo di ricicli di animazione, presenti soprattutto nei campi larghi; o le difficoltà incontrate nel ridisegnare Robin, che a volte appare del tutto irriconoscibile). Alle immancabili voci dello staff originale della serie si unisce l'attore di teatro kabuki Ichikawa Ennosuke IV nel ruolo di Gan Fall, il cavaliere alato (dopo aver interpretato già Rufy, Hancock e Shanks nell'adattamento kabuki della serie), sostituendo così la buona, seppur fugace, interpretazione del veterano Jouji Yanami, che prestava la voce al personaggio nel vecchio adattamento anime. Assolutamente consigliato sia agli spettatori occasionali che a quelli più affezionati, specialmente a quelli che sono particolarmente interessati al personaggio di Eneru; qui possono godersi una messa in scena rielaborata ad hoc dall'attore Toshiyuki Morikawa, già voce della versione anime del 2003 (chi segue Le Bizzarre avventure di JoJo lo riconoscerà sicuramente per la sua interpretazione di Yoshikage Kira nella terza stagione dell'anime attualmente disponibile su VVVVID).

ONE PIECE: Episode of Skypiea One Piece: Episode of Skypiea è un ottimo prodotto televisivo, anche se ancora lontano dagli standard qualitativi degli ultimi film della serie - vedere ad esempio ‘OP: film Z’ o anche ‘OP Gold: il film’. L'episodio riesce nel suo intento, al netto di qualche sbavatura riscontrabile soprattutto dagli ammiratori più tenaci. Detto questo, e valutandolo come special televisivo, il prodotto è di buona caratura e svolge il suo lavoro arrivando al punto senza troppi fronzoli.

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