One Piece Film: Z, la recensione del 12° film della serie

La recensione del 12° film della serie, il secondo supervisionato dal creatore di One Piece Eiichiro Oda. Qual è la linea di confine tra bene e male?

recensione One Piece Film: Z, la recensione del 12° film della serie
Articolo a cura di

Abbiamo già parlato di come ONE PIECE, la serie creata da Eiichiro Oda, nel corso dei suoi venti anni di storia editoriale, abbia influenzato - e in un certo senso galvanizzato - il mercato dello Shonen mainstream. La serie manga è la più venduta di sempre, e ha dato vita a una serie anime altrettanto famosa e longeva. In Italia, come molti di voi sapranno, l'anime di ONE PIECE ha subito una dilazione enorme rispetto alla messa in onda giapponese, restando molto indietro con gli eventi. Ma è di pochi giorni fa la notizia che Mediaset Italia 2, nell'arco di 4 serate evento, trasmetterà nuovi episodi dell'anime, che porteranno a conclusione la saga dell'Isola degli Uomini Pesce, forse una delle saghe più deboli di tutta l'epopea piratesca (se non la più). Notizia ancor più recente è che il 7 Febbraio, inizio delle serate evento, il canale tematico trasmetterà in seconda serata ONE PIECE Film: Z, una delle tre pellicole più belle mai prodotte sotto la bandiera del franchise. Il film, in primo luogo è coadiuvato da una tecnica d'animazione d'eccellenza che fonde 2D e 3D, creando un effetto su schermo davvero pulito; in secondo luogo la trama è percorsa da una narrazione solida e ben congegnata, che porta nel mondo di One Piece un nemico in grado di competere con quelli del manga: Zephyr. Carismatico, intelligente, potente e soprattutto caratterizzato in maniera sopraffina, un simile villain è forse il punto d'eccellenza di questa pellicola animata. Non è un caso che il soggetto del lungometraggio di cui vi parleremo porta la firma del sensei Oda stesso, che ha aiutato la produzione con bozzetti e consigli -cosa già fatta con il film precedente e che si ripeterà con il successivo.

ONE PIECE Film

Il capo della Neo Marina, Zephyr, accompagnato dai suoi sottoposti Ain e Binz, assalta una base della Marina per rubare una delle pietre Dyna, armi segrete paragonabili alle armi ancestrali per quanto concerne la potenza distruttiva. Avendo affrontato Kizaru, Zephyr resta ferito nello scontro ma riesce a fuggire, venendo in seguito soccorso per caso dai nostri Mugiwara. Quando scopre che questi sono dei pirati, li attacca insieme ai suoi uomini, giunti per recuperarlo grazie a una Vivre Card. Ain ringiovanisce Nami, Chopper, Brook e Robin mentre il resto della ciurma ha la peggio contro il potente avversario. Il piano di Zephyr è semplice: distruggere il Nuovo Mondo tramite le pietre Dyna facendo saltare in aria i tre Endpoint, ossia isole nelle quali si trova un'alta concentrazione di magma. Una volta fuggiti dalle grinfie di Zephyr, la ciurma di Rufy raggiunge Dock Island, dove un vecchio carpentiere di nome Mobston racconta loro che da circa un anno un gran numero di ciurme pirata sono state sconfitte dalla Neo Marina capitanata da Zephyr. Ancora una volta, Rufy e compagni dovranno vedersela con un temibile nemico, e cercare di riportare alla normalità i compagni ringiovaniti.

Zephyr

Come avrete capito, concentrarsi sulla trama del film risulterebbe quantomai sterile a fronte di un villain che ruba la scena. Per quanto piena di ottime soluzioni narrative, la forza della pellicola in questione risiede nel suo nemico principale. E ONE PIECE Film: Z, come detto in apertura, ne ha uno che si è da subito imposto come uno dei migliori mai scritti. Alfa e Omega del lungometraggio è dunque Zephyr, Ex Ammiraglio della Marina e ora capo dell'organizzazione paramilitare denominata Neo marina. Zephyr fu l'istruttore di quasi tutti i più grandi marine conosciuti, ma si allontanò dal corpo quando il pirata che aveva ucciso sua moglie e suo figlio fu eletto membro della Flotta dei Sette. "Black Arm" Zephyr -soprannome dovuto al grande braccio meccanico di agalmatolite marina che utilizza- possiede un grande senso di giustizia che non conosce vie di mezzo ed è disposto a tutto per mettere in atto la sua visione del giusto. È un personaggio di una complessità che spiazza, non facile cogliere a una prima visione. Perennemente in conflitto interiore, soffre per la perdita che ha subito ed è furioso con la Marina, rea di avergli voltato le spalle. Per colmare il vuoto nel suo cuore, tratta i membri della neo armata che ha fondato come se fossero suoi figli. Zephyr ha molti punti di contatto con un eroe, uno di quelli convertitosi al male a causa di una forma esasperata di bene, e come ogni paladino smarrito troverà quindi redenzione nel finale, facendo emergere il bambino che è in lui, simbolo di quella purezza con cui difendeva i giusti sotto il nome di Z.

Z

Questo è Zephyr. Il vero volto del villain della pellicola non è altro che un uomo, un padre, un marito, un soldato e un eroe smarrito in cerca di un'involontaria redenzione.

La sua giustizia estrema, seppur veicolata dalle sue stesse idee di bene e male, non è che una maschera per il dolore e per l'odio che prova verso se stesso per non essere riuscito a difendere la sua famiglia. Non riuscendo ad elaborare il lutto, trova un colpevole su cui sfogare la sua rabbia, divenendo giudice, giuria e carnefice. Ma nonostante tutto, Zephyr è pur sempre un eroe, un faro che illumina la retta via, una luce talmente abbagliante che riesce a diradare le tenebre. Ed è allora, quando Zephyr comprende la sua vera natura, che Z riemerge dai meandri della sua memoria, portando il villain alla commovente conclusione.

One Piece Film Z One Piece Film: Z, è una pellicola di cuore. Seppur coadiuvata da una tecnica d'animazione eccellente e da una trama funzionale e ben scritta, la sua raison d'etre è il villain che porta su schermo. Zephyr è tutto ciò che un eroe dovrebbe essere e non essere. Un dubbio amletico in movimento che regala emozioni e scene d'antologia animata difficili da dimenticare. Un film d'animazione consigliatissimo e visione obbligata per tutti gli amanti di ONE PIECE. Z Amplia il corollario di nemici della serie in maniera eccellente, superando persino alcuni nemici "regular" dell'epopea piratesca.

8