Sacro/Profano di Mirka Andolfo: Recensione del fumetto più dissacrante del web

Il fumetto di Mirka Andolfo che ha spopolato sul web nel 2013 arriva in un sontuoso Omnibus grazie a Edizioni BD.

recensione Sacro/Profano di Mirka Andolfo: Recensione del fumetto più dissacrante del web
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Sacro/Profano nasce inizialmente come webcomic prima di approdare su carta, riscuotendo un successo a dir poco fenomenale tra likes e apprezzamenti sui social e piattaforme online. L'opera di Mirka Andolfo, eclettica autrice che ha collaborato con Panini Comics e DC, ha fatto il giro d'Italia tra fiere ed eventi e, una volta terminata la sua serializzazione, ha continuato ad appassionare un cospicuo numero di fan. Il successo, sin dall'esordio del dissacrante fumetto dell'artista nel 2013, ci ha portato fino a oggi con la pubblicazione di un sontuoso Omnibus a cura di Edizioni BD, disponibile in formato standard e in una fiammante copertina variant. Il cartonato ci dà l'occasione di tornare su Sacro/Profano, ammirandone un formato definitivo, forte di nuovi contenuti che ne arricchiscono l'immaginario di base.

Un amore proibito

Uno degli elementi più interessanti dell'opera di Mirka Andolfo è il suo stile, che nel disegno e nella vignettatura tanto ricorda le strisce dei fumetti francesi, con un occhio di riguardo nel tratto tipicamente orientale dei manga derivato dalle fattezze marcate e rotondeggianti dei suoi protagonisti. Sacro/Profano è una storia irriverente e parodica che parla del rapporto tra amore e sesso, rappresentato da un cast di personaggi calato in un mondo popolato unicamente da angeli e diavoli. In questo affresco pittoresco prendono corpo le vicende di Angelina e Damiano, rispettivamente una candida angioletta formosa e avvenente e un buffo, rachitico e assennato diavoletto: i due formano una coppia di fatto e sono fidanzati da svariati anni. C'è solo un piccolo problema: Damiano, libertino e spregiudicato, desidera ardentemente "consumare" il loro amore, mentre Angelina - a dispetto delle sue apparenze, che la dipingono come una giovane donna maggiorata, sexy e incredibilmente provocante - non intende avere rapporti sessuali prima del matrimonio. Una condizione che esaspera la sua dolce metà, la quale tenta costantemente di convincere o invogliare la ragazza a lasciarsi abbandonare alla passione e alle perversioni più sfrenate. Tutto ciò dà vita ad equivoci e situazioni ai limiti dell'assurdo, il tutto intriso in una serie di momenti e dinamiche fortemente calati nella quotidianità di coppia. Ogni storia messa in scena da Mirka Andolfo è un concentrato di battute, allusioni, doppi sensi e riferimenti sessuali espliciti e alle volte volgari, un vortice in cui Sacro e Profano, per l'appunto, si alternano in un'opera scabrosa e divertente, che dalla prima pagina non si prende mai sul serio fino all'ultima vignetta della storia conclusiva.

Sesso e colori

Pur non riuscendo a mantenere sempre altissima la qualità della vena comica in tutte le storie che compongono la serie, la scrittura dell'autrice (o degli autori che hanno collaborato in alcuni capitoli) si mantiene sempre coerente e dai toni dissacranti, senza quasi mai diminuire il proprio ritmo o il linguaggio estremamente esplicito. La qualità di Sacro/Profano è quello di raccontare una storia vera, genuina, che pur portando certe situazioni ai limiti del credibile, al fine di mantenerne la comicità, non farà troppa fatica a scolpirsi nei cuori dei lettori e di tantissime coppie che potrebbero rispecchiarsi nelle tante (dis)avventure della vita amorosa di Angelina e Damiano.
Mirka Andolfo è, oltre che un'abile disegnatrice, soprattutto un'eccezionale colorista. I suoi lavori precedenti con Panini Comics, come le collaborazioni con Topolino ai colori di molte tavole arrivate nei magazine in edicola, si ritrovano nell'incredibile assetto cromatico di Sacro/Profano. Se lo stile di disegno sembra aver fatte sue tante influenze culturali e artistiche, da quelle orientali fino al fumetto europeo, non è da sottovalutare neanche la variopinta e accesa palette di colori proposta dall'opera, che gioca costantemente con le cromature fredde e calde.

D'altronde, gli opposti che si attraggono sono il vero asse portante della storia, sia a livello narrativo che grafico, e proprio per questo amalgama artistico il fumetto dell'autrice rappresenta un duplice motivo per apporre l'Omnibus di Edizioni BD sul proprio scaffale. Il cartonato si presenta in un'edizione solida e sontuosa, che include tra le proprie pagine non soltanto alcuni insert speciali tra i quali cover, sketch e illustrazioni, ma anche un simpatico e tenero prologo che mostra il primo incontro tra i due protagonisti.

Sacro/Profano Sacro/Profano è un viaggio divertente, scabroso e dissacrante tra le mille ambiguità della vita di coppia. Il duo composto dai protagonisti dà vita a costanti siparietti comici che strapperanno più di qualche risata soprattutto a coloro che in qualche modo avranno modo di rispecchiarsi nelle disavventure dei due amanti. Oltre la sostanza, però, c'è anche la forma: Mirka Andolfo, in questa serie a fumetti che dal web ha spopolato verso la carta fino al sontuoso Omnibus di Edizioni BD, è un'ottima disegnatrice e un'eccezionale colorista, doti che si riscontrano nella componente stilistica e cromatica dell'opera. Il cartonato di Sacro/Profano è disponibile dal 27 settembre in libreria e fumetteria e, per gli appassionati, è un acquisto che non può mancare.

7.5