Sakugan, Recensione: un anime sci-fi di grande attualità su Crunchyroll

Sakugan è il nuovo anime distribuito da Crunchyroll. Un connubio di sci-fi, commedia, drama e azione che offre riflessioni sulla vita reale.

Sakugan, Recensione: un anime sci-fi di grande attualità su Crunchyroll
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Il 7 Ottobre è iniziato il lungo viaggio di Sakugan. L'anime, diretto da Jun'ichi Wada, è stato distribuito dalla piattaforma streaming di Crunchyroll, in lingua originale con sottotitoli in italiano. Ricordiamo che l'adattamento anime è tratto da Sakugan Labyrinth Marker, romanzo di Nekotaro Inui, da cui deriva anche il manga di Keisuke Sato, ancora in corso, pubblicato per la prima volta ad Agosto 2021 da Square Enix. Con un appuntamento settimanale, la serie animata ha deliziato il pubblico con 12 episodi.

Sci-fi, commedia e tanto altro

Già dalle priem impressioni su Sakugan la trama era piuttosto chiara. In una terra lontana la specie umana vive suddivisa in colonie. Le terre circostanti costituiscono il Labirinto, il quale nasconde numerosi misteri e pericoli: i marker sono coloro che hanno il compito di mappare le zone non edificate del Labirinto (chiamato anche Underworld) a loro rischio e pericolo. Memempu, giovanissima abitante di Pinyin di appena nove anni ma già dotata di un'incredibile intelligenza, vuole diventare una marker come suo padre Gagumber. Egli, abbandonato l'incarico per molto tempo, decide di ricoprirlo nuovamente per aiutare la propria figlia nella sua missione: trovare un posto magico che la piccola vede sempre nei propri sogni. Da qui segue un lungo viaggio che porterà i nostri protagonisti ad incontrare nuovi compagni di avventura ma anche molti nemici. Misteriosi segreti verranno svelati: niente è mai come sembra.

Di ambientazione prettamente fantascientifica, con macchine e robot che dominano ormai il mondo conosciuto, Sakugan offre ampio spazio a molti generi che si intrecciano tra loro. È un'opera molto articolata, in cui il comico e il drammatico convivono armoniosamente, senza tendere mai troppo verso l'uno o l'altro. Uno dei topic fondamentali è il rapporto padre-figlia. La relazione tra la piccola Memempu e suo padre Gagumber è quasi sempre il centro dell'attenzione, nonché il motore principale dell'intera vicenda.

L'affetto dell'ex marker per la sua piccolina è la spinta che permette l'avventuroso viaggio, l'amore reciproco, non privo di incomprensioni, sarà il punto fermo di una serie di avvenimenti che metteranno tutti i personaggi alla prova.

Questo carattere così emotional non impedisce, quindi, la presenza componente comica e leggera. Anche i temi più seri vengono spesso trattati con una buona dose di ilarità e ironia, soprattutto attraverso la figura di Gagumber. Padre single estremamente goffo con le donne, un uomo buffo che attira solo guai e che ne esce più o meno illeso grazie all'aiuto di Memempu. Non a caso la piccola protagonista sostiene spesso di essere, a livello pratico, il vero genitore. L'eccessiva maturità della bambina eliminerà spesso il gap generazionale che separa padre e figlia, in modo da poter considerare i due protagonisti come due pari.

Naturalmente in un contesto sci-fi non può mancare una corposa dose d'azione. Il lungo viaggio che i nostri amici intraprendono non è privo di peripezie, pericoli e incontri inaspettati. Insieme a nuovi compagni, l'agguerrita Zackletu e il determinato Yuri, il passaggio da una colonia all'altra coinvolge i protagonisti in moltissimi combattimenti, servendosi dei loro grandi robot con cui si spostano di luogo in luogo.

Natura e tecnologia

Al di là del viaggio che Sakugan vuole raccontare, la narrazione non si limita ad un mero susseguirsi di eventi. Il background su cui l'intera serie poggia è costituito da un sistema stratificato di nozioni e tesi scientifiche, fisiche, meccaniche e termodinamiche. L'opera si fonda su un vero e proprio lavoro che rende credibile ogni azione di ogni personaggio. Uno dei temi principali dell'anime è il rapporto tra natura e tecnologia.

Il quinto episodio dal titolo "No Work, No Life" è interamente dedicato a tematiche che, oltre a trovare vero fondamento nella realtà, sono ora più che mai attuali e sentite dal pubblico. Insieme a Merooro, controverso agente dell'Ufficio di Regolamentazione del Labirinto, Memempu e Gagumber affrontano la problematica dell'impatto tecnologico sull'ambiente naturale, insieme al conseguente cambiamento climatico che ha distrutto molte forme di vita dell'Underworld. Merooro, inoltre, è un forte amante della tradizione e della cultura. Egli prova a far conoscere ai due protagonisti abitudini e usanze appartenenti al passato, come i giochi da tavolo o preparare il tè. Una parentesi minuziosamente dettagliata che, ai nostri occhi, può sembrare decisamente buffa. In realtà occasioni del genere offrono all'opera una precisa collocazione nel tempo, molto in avanti rispetto ai nostri giorni che, appunto, ormai sono solo parte di un passato lontano.

Il confronto di questo nuovo personaggio con il duo padre-figlia è occasione di profonde riflessioni sull'esigenza di permettere alle nuove generazioni di riparare agli errori del passato. "Lasciare le cose vecchie alle nuove generazioni? Che senso ha?" sono le esatte parole di Gagumber. Qui quel gap generazionale che la maturità di Memempu tendeva a demolire salta fuori a causa della scarsa empatia del padre, convinto che il mondo dell'Underworld, ormai in malora, debba essere lasciato in balia di se stesso.

Queste occasioni di riflessione allontanano Sakugan dall'essere un prodotto unicamente frivolo come invece può sembrare ad un osservatore poco attento. L'attualità, dunque, è una qualità che rende l'intera opera consapevole di ciò che vuole trasmettere allo spettatore.

Ritmi e aspetti altalenanti

L'atmosfera che avvolge le vicende narrate subisce un cambiamento altalenante. Circostanze estremamente ludiche, quasi infantili, non privano Sakugan di tinte crude e sanguinolente in quei frangenti in cui l'azione è più viva che mai. Ciò accade sicuramente in linea minore rispetto ad anime come Made in Abyss (avete visto il trailer di Made in Abyss Stagione 2?). Di quest'ultima Sakugan prende anche molto altro, come le caratteristiche della protagonista e un'attenzione per il world building. Anche quest'ultimo, però, qui tende a seguire un percorso non lineare.

La cura per l'ambientazione appare maggiormente evidente quando Memempu, Gagumber e i suoi compagni visitano una nuova colonia. Jolly-Jolly, per esempio, è la loro prima tappa, minuziosamente ispirata alle città europee, soprattutto italiane. Oppure, ancora, in uno degli ultimi episodi la piccola protagonista riesce perfettamente a studiare le leggi naturali di una foresta, ideate e calcolate nei minimi dettagli rispettando le vere leggi della fisica.

Sakugan arriva ad una sua prima conclusione in una maniera non del tutto lineare. Ad episodi particolarmente ricchi di azione se ne alternano altri più narrativi e funzionali a comprendere quegli elementi della trama che, nei primi episodi, non erano ancora evidenti. Il ritmo del racconto, infatti, risulta rallentato da alcune parentesi che, pur avendo sicuramente importanza per comprendere alcuni meccanismi nascosti, rallentano non poco il ritmo del raccont. Persino la prima apparizione di quelli che sembrerebbero veri antagonisti, il cosiddetto gruppo Shibito, avviene molto più avanti. Si può quasi dire che nella prima metà di episodi non accade nulla di troppo concreto, e quella fetta di pubblico affamata di sapere dovrà saper attendere per assistere ad un vero sviluppo degli eventi.

Sakugan Sakugan è un anime piacevole che riesce a conciliare più generi in un'opera unica, non cadendo mai in alcun eccesso. Il ritmo estremamente altalenante rischia di mettere alla prova l'attenzione dello spettatore, ma i temi particolarmente attuali e il susseguirsi di bizzarre avventure riescono a catturare il favore del pubblico.

7.5