Recensione Slayers

Le avventure di Lina Inverse

Recensione Slayers
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    Nel 1989 la Fujimishobo (casa editrice costola del gruppo Kadokawa) pubblicò un romanzo scritto da Hajime Kanzaka ed illustrato da Rui Araizumi: Slayers. Da quel lontano giorno sono stati pubblicati 15 volumi della serie regolare (ora conclusa) e 22 della serie Special (ancora in corso), tre serie televisive, cinque film animati, svariate serie di OAV e manga. La popolarità della serie ha fatto sì che che ben presto essa fosse esportata all'estero. La prima edizione fu della compagnia americana Central Park Media negli Stati Uniti, dove comparve con il titolo "The Slayers" (da molti erroneamente considerato il titolo corretto) nel 1996 in videocassetta ed in anni più recenti in DVD (sotto etichetta Software Sculptors). La serie giunse anche in Italia, dove purtroppo il suo destino non fu particolarmente roseo: intitolata, in modo alquanto fantasioso, "Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo per Rina", essa subì una serie di censure, con rimaeggiamenti pesanti ai testi ed anche allle immagini, culminando con 3 episodi "ridotti" ad uno solo durante la trasmissione di Slayers NEXT, la seconda serie TV.
    Ora, a distanza di diversi anni dalla trasmissione televisiva, Shin Vision ripropone la prima serie TV di Slayers, con un nuovo adattamento ed un nuovo doppiaggio. Sarà all'altezza delle aspettative, specie se rapportata all'edizione USA, disponibile già da molto tempo?

    Una serie comica ma non solo

    La serie televisiva narra le avventure di Lina Inverse, giovane e potente maga, e lo spadaccino Gourry Gabriev, eccellente schermidore ma dall'intelligenza sotto la media. Incontratisi per caso in seguito all'annientamento di un gruppo di banditi ad opera di Lina, i due iniziano il loro viaggio insieme tra minacce vere e false, personaggi minacciosi o completamente fuori di testa...
    Slayers mescola frequentemente umorismo e serietà nelle dosi opportune, creando un risultato soddisfacente in linea di massima. Va detto che la serie televisiva in questione risente in alcuni momenti di fiacchezza della sceneggiatura, problema risolto con Slayers NEXT, in cui Hajime Kanzaka e Rui Araizumi ebbero un ruolo fondamentale.
    Dal punto di vista tecnico la serie risente dell'età, per cui è lecito aspettarsi un'animazione solo discreta ma costante. Buono il character design di Naomi Miyata (poi affiancata da Araizumi), che riesce a rendere i personaggi abbastanza "vivi" (anche se diversi dai romanzi - la somiglianza arriverà solo con il mediometraggio "Slayers Premium"). Carine le musiche, fra cui spiccano "Get Along" e "Kujikenaikara! [Non mi arrenderò mai!]" sigle cantate da Megumi Hayashibara (doppiatrice di Lina) e Masami Okui (famosa cantante Jpop).

    La nuova edizione italiana

    L'edizione Shin Vision si compone di 7 DVD (due dei quali già usciti), uguagliando in questo modo l'edizione giapponese edita da Bandai Visual. Le copertine sono le stesse dell'edizione nipponica, e risultano gradevoli. All'interno di ogni DVD è presente un piccolo librettino chiamato "Slayers Chronicle Book", che descrive i personaggi principali e il mondo in cui si muovono. Buona parte del materiale proviene dalla Slayers Encyclopedia pubblicata in Giappone e, sebbene alcuni contenuti siano puro riempitivo, risulta molto interessante da leggere.
    Il primo DVD include i primi due episodi, mentre il secondo (ed i successivi) quattro. I menù sono semplici, non animati ma comunque gradevoli. Sono presenti come extra le tre sigle iniziali (DVD 1) e finali (DVD 2) delle serie, oltre a una galleria di schizzi preparatori e gli immancabili trailer. Da questo punto di vista siamo sulla sufficienza, anche se la difficoltà di recupero di certo materiale è da tenere in considerazione.
    La traccia video risente ovviamente dell'età, ma risulta adeguata allo scopo. L'unica eccezione è rappresentata dalle sigle, molto più scure dell'originale, a causa della perdita dei master delle sigle "in chiaro" (assenti persino nei DVD giapponesi) e ad un successivo lavoro di postproduzione.
    L'audio del nuovo doppiaggio è abbastanza buono, anche se vi sono delle perplessità sulla veridicità della dicitura "Dolby Digital 2.0". Buono l'audio della versione giapponese, anonima la traccia mono della versione televisiva.
    Dal punto di vista dell'adattamento la nuova versione Shin Vision è decisamente ottima, presentando dialoghi e nomi corretti. L'unica perplessità sta nell'adattamento del soprannome di Lina, "Dra-mata", divenuto "Drag-iva" in Italiano. Siccome la battuta legata a tale nome funziona egregiamente, lo si può considerare un particolare secondario. Pessimo l'adattamento televisivo, frutto di un lavoro svolto in gran fretta.
    Il nuovo doppiaggio è decisamente buono, con tutti i doppiatori adatti ai personaggi, e con la presenza di alcuni cameo famosi (come Renzo Stacchi, noto per la voce di Haram Banjo nel primo doppiaggio di Daitarn III). Ad essere veramente pignoli Federica De Bortoli (nuova doppiatrice di Lina) non sforza la voce come dovrebbe durante gli incantesimi, ma si tratta di un particolare secondario. E' presente come extra il doppiaggio televiso (oltre alla sigla televisiva), che si mantiene su livelli decisamente bassi. Nulla da dire sulla traccia giapponese, con i doppiatori che svolgono un buon lavoro, in particolare Megumi Hayashibara.

    Il confronto con l'edizione USA

    Come è già stato detto, esiste un'altra versione di Slayers: trattasi della versione CPM pubblicata negli USA sotto etichetta Software Sculptors. Pur essendo un'edizione differente (prima pubblicata su VHS, e poi come DVD-Box comprendente tutta la serie), è possibile fare un confronto tra le due edizioni.
    Il lavoro Shin Vision esce vincitore in tutti i campi (se si eccettua la sigla, di maggiore qualità nella versione USA): l'adattamento è molto più fedele all'originale, il doppiaggio decisamente superiore, nonché la presentazione generale presente maggior cura. Di contro, la versione CPM presenta un grave difetto nella traccia giapponese, che risulta sfasata e con volume altamente variabile (l'errore è stato corretto solo molto dopo la pubblicazione del box). A questo si aggiungono i pasticci dell'editore americano, che per errore ha tagliato il finale della serie, reintegrandolo solo nel DVD-Box di Slayers TRY.
    In definitiva, fra le due versioni occidentali, la preferenza va sicuramente per la versione italiana.

    Slayers Sebbene un prodotto "minore" nel catalogo Shin Vision, Slayers è sicuramente un ottimo prodotto, consigliato sia ai fan della serie televisiva, sia ai neofiti dell'animazione nipponica.