Recensione The Calling

Un mondo fantasy popolato da stregoni e strani animali vi porterà in una fiaba dal sapore di un libro

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The Calling

Probabilmente la miglior descrizione che si possa dare di The Calling è definirlo una via di mezzo tra una fiaba e un manga. Ben poco ha infatti dei classici fumetti giapponesi, se non per certi versi il tratto, perchè la sensazione generale che si ha leggendo l'opera di Reiko Okano è quella di avere tra le mani un buon libro. E infatti proprio ad un libro (The Forgotten Beasts of Eld, di Patricia A. McKillip) è ispirata questa versione mangacea che racconta la storia della maga Sybel.

La Storia

Il tutto inizia una notte, quando alla porta della reggia di Sybel, discendente di una nobile famiglia di stregoni, bussa un giovane cavaliere che porta con sè un neonato. Il prode è Coren del Sirle, mentre il bambino è nientemeno che l'erede al trono dell'Eldwood, conteso dalle due fazioni che combattono da anni per il dominio del regno. Coren chiede ingenuamente a Sybel di custodire il bambino, scoprendo suo malgrado che la potente maga è una donna di ghiaccio. Tuttavia la sua parte più sensibile avrà il sopravvento e accetterà di fare da madre al bimbo, dando il via ad una serie di eventi che cambieranno per sempre la sua vita e la sua persona. Molti saranno gli ostacoli che Coren e Sybel troveranno nel loro cammino: maghi nemici, soldati di Drede, attuale re dell'Eldwood, ma soprattutto le debolezze dei loro animi. Protagonisti di questa storia sono gli animali leggendari, di cui Sybel fa collezione e che tiene al suo fianco grazie al suo più potente sortilegio, la possibilità di "richiamare" (da qui il titolo) a se persone o animali indipendentemente dalla loro volontà. Le virtù di queste bestie faranno da sfondo a tutto quello che accade in The Calling, risultando chiave per il cammino anche psicologico della loro padrona.

Un'armonia incredibile

I disegni di The Calling sono sono molto occidentali nello stile: i volti sono particolarmente realistici, e il tratto di Reiko Okano previlegia i personaggi, talvolta a discapito degli sfondi. Ma d'altronde questo è solo uno strumento per permettere di dare alla storia quel carattere che la rende del tutto unica, dandole un sapore fiabesco. I dialoghi, le azioni e i movimenti di tutti gli attori di questo intreccio suscitano un fascino particolare, destinato a catturare il lettore e a immergerlo completamente nel mondo dell'Eldwood. Amore, odio e tradimento si mescoleranno a rendere vivi e credibili tanto Sybel e i suoi amici quanto personaggi controversi come Drede o il perfido stregone Mithran. L'angoscia della maga protagonista di fronte alle avversità che la vita le porrà davanti viene resa con una semplicità unita ad una classe che raramente si riscontra in un manga. Il tutto in un'edizione fin troppo lussuosa.

The Calling The Calling è un'opera eccezionale sotto ogni aspetto. Inizialmente non ne ero entusiasta ma dopo aver letto le prime pagine ho subito capito di essere di fronte a qualcosa di speciale e ne sono rimasto affascinato. Reiko Okano è riuscita in un compito davvero arduo: disegnare un manga che riesca a dare le stesse emozioni di un libro. Una perla.