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Transformers War for Cybertron Il Regno Recensione: la resa dei conti

Le nuove avventure dei Transformers disponibili su Netflix avranno saputo mantenere alta l'asticella della qualità fino alla fine?

Transformers War for Cybertron Il Regno Recensione: la resa dei conti
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Per tutte le persone nate negli anni '90 è davvero difficile non pensare con nostalgia alla serie ormai cult Rombi di tuono e cieli di fuoco per i Biocombat, realizzata con una computer grafica oggi invecchiata in maniera vistosa ma che all'epoca dell'uscita, soprattutto per un prodotto pensato per un pubblico di giovani e giovanissimi, era un qualcosa di straordinario.

Con il tempo, la linea dei giocattoli di casa Hasbro con protagonisti i Maximal e i Predacon è diventata una tra le più amate tra i fan, tanto da ritagliarsi un posto di tutto rispetto anche nel capitolo conclusivo della trilogia Netflix . Ma quest'ultima stagione sarà davvero riuscita a confermare quanto di buono visto in passato? Scopriamolo insieme (qui intanto trovate la recensione di Transformers War for Cybertron Siege).

La resa dei conti

La serie Transformers: War for Cybertron: Il Regno è finalmente sbarcata sulla piattaforma streaming, inserendo nel calderone dell'eterna lotta tra Optimus Prime e Megatron i tanto amati protagonisti della serie Beast Wars. L'ultima tappa della lotta vede così entrare in gioco le fazioni dei Maximal e dei Predacon che, nel corso dell'avventura, si riveleranno fondamentali per arrivare alla fine del conflitto.

Quest'ultimo blocco di episodi, formato da sei puntate dalla durata di circa mezz'ora, ci mostra sia gli Autobot che i Decepticon in una situazione di seria difficoltà: precipitati su un pianeta sconosciuto e senza risorse disponibili per riparare le loro navi, i due schieramenti devono cercare in fretta e furia di adattarsi al nuovo ambiente.
Particolarmente interessante, nella prima parte dell'opera, lo stesso incontro tra Maximal e Autobot, dato che tutti loro, in seguito a una sorta d'incomprensione, si ritroveranno a scontrarsi senza capirne in realtà neanche il motivo. Sicuramente un'entrata in scena particolare per la fazione comandata da Optimus, comunque capace di puntare su un effetto sorpresa in realtà ben gestito. Il ritrovamento dell'AllSpark risulta nuovamente centrale per le vicende, con Megatron, il capo della fazione degli antagonisti, intenzionato a entrarne in possesso per mettere definitivamente fine al conflitto.

Pur facendo leva su un fortissimo senso di nostalgia e, in linea generale, risultando un buon prodotto, questo capitolo conclusivo in più occasioni non riesce però a raggiungere il pathos emotivo di quanto visto in passato, puntando su un ritmo in alcuni punti abbastanza blando.

Il punto di forza più alto di questa serie è forse la stessa comparsa della nuova fazione, capace di portare una vera e propria ventata d'aria fresca all'intera struttura narrativa; peccato solo per come sono state trattate le sequenze action, qui presenti in maniera minore rispetto a quanto visto in passato e in linea generale non del tutto esaltanti. Nonostante qualche intoppo generale, Il Regno risulta comunque un buon prodotto anche per via della caratterizzazione dei personaggi, con il sempre presente Optimus Prime nettamente di spicco rispetto agli altri.

Buono il lavoro svolto sul confronto tra personaggi (sia tra i nemici che gli alleati), in una continua lotta per conquistare la fiducia dei rispettivi leader: tutte le fazioni in campo, infatti, si ritroveranno a dover scegliere con particolare attenzione le proprie mosse, provando a elaborare numerose strategie per arrivare, infine, vincitori del conflitto.

Fine?

Gli stessi snodi di trama che ruotano attorno al Disco Dorato, un artefatto capace di cambiare sostanzialmente le sorti della guerra, risultano tutto sommato ben implementati. Gestire poi un numero così alto di personaggi in campo non era un'impresa semplice, seppur l'opera sia riuscita a fare un buon lavoro concentrandosi ovviamente sui leader dei rispettivi gruppi - anche in virtù della stagione finale con il conflitto arrivato alla sua conclusione - caratterizzati come sempre al meglio.

Ancora una volta si è deciso di far leva su un profondo senso dell'onore, con un Optimus Prime disposto a prendere in considerazione anche le tattiche più controverse allo scopo di perseguire il bene a qualunque costo. L'eroe è contrapposto a un Megatron conscio, alle volte, di far invece affidamento sui metodi più subdoli e scorretti per vincere la guerra. Forse nella seconda metà, un maggior focus sulle sequenze action (con protagonisti anche Optimus Primal e il Megatron dei Predacon) avrebbe portato i fan storici del franchise a galvanizzarsi ancora di più anche in funzione del continuo intreccio tra passato presente e futuro di questa ultima tornata di episodi.

Seppur in linea generale questa nuova trilogia è riuscita a far scoprire il mondo dei Transformers anche a una nuova generazione di spettatori, mettendo in scena tutti i protagonisti più amati di sempre. Il comparto tecnico conferma quanto di buono visto in precedenza, con modelli dei robot ben realizzati uniti ai classici momenti legati alle trasformazioni, che non risultano in alcun modo ripetitivi.

Nonostante la natura conclusiva di questa stagione, non è comunque da escludere un possibile, futuro proseguimento delle avventure dei Transformers in forma animata, visto il continuo interesse della community di appassionati, che proprio con questo capitolo conclusivo potranno fare un salto indietro nel tempo all'insegna della nostalgia.

Transformers: War For Cybertron Trilogy Transformers: War for Cybertron: Il Regno non riesce a cavalcare appieno l'effetto novità delle origini. Tuttavia, grazie all'entrata in scena delle storiche fazioni dei Maximal e dei Predacon, è un'opera interessante, capace di parlare non solo ai nuovi spettatori ma anche ai fan della serie cult dedicata ai Biocombat. Nonostante qualche incertezza legata al ritmo, la serie risulta godibile e solida, riuscendo a chiudere la trilogia firmata Netflix in maniera soddisfacente.

7.5