10 tra i fumetti e i comics più importanti del decennio

Analizziamo insieme alcuni tra i fumetti più rappresentativi del decennio, che tutti dovrebbero leggere almeno una volta.

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Siamo quasi arrivati alla fine del 2019 ed è quindi tempo di tirare le somme riguardo alcuni tra i fumetti che sono riusciti a imporsi nell'immaginario collettivo durante l'ultimo decennio.
Quella che segue non è da intendersi come una classifica quanto invece come un semplice elenco di alcuni dei fumetti che tutti, prima o poi, dovrebbero leggere almeno una volta.
Di seguito (dopo i migliori anime del decennio e i manga più importanti del decennio) andremo quindi ad analizzare alcuni fumetti europei e italiani che si sono contraddistinti per determinate ragioni particolari, lasciando da parte i manga, quest'ultimi protagonisti di un articolo a loro dedicato.

La mia vita disegnata male (LMVDM)

Iniziamo questo elenco con l'opera di carattere autobiografico creata da Gipi, in grado di trasportare il lettore all'interno di un vero e proprio spaccato esistenziale a volte poetico, a volte comico, a volte tragico.
Il racconto riesce ad amalgamare molto bene un numero davvero elevato di registri narrativi per raccontarci la vita di un uomo (ma anche di un ragazzo e di un bambino) attraverso un linguaggio aulico a tratti imperfetto, sgraziato, brutale ma sempre profondo.

Un'opera che al suo interno racchiude numerose chiavi di lettura e che decide di sfruttare la metanarrazione in modo semplice ed efficace senza comunque puntare mai sul sensazionalismo o sul vittimismo.
Un racconto fortemente intimista in cui l'autore riversa la propria esperienza di vita su carta senza filtri né censure, grazie a un'attitudine nell'affrontare anche i traumi più pesanti attraverso gli occhi di un eterno bambino che non ha mai smesso di sognare nonostante le avversità.

Weathercraft

Jim Woodring firma uno dei fumetti più stranianti e visionari del decennio, in grado di riscrivere letteralmente le regole della letteratura disegnata secondo la sua personalissima visione autoriale.
La storia è un concentrato di momenti onirici e surreali in cui lo stile cupo, dark e straniante dell'autore si unisce alle influenze stilistiche dei fumetti Disneyani.

Un'opera realmente fuori dagli schemi e difficilmente etichettabile, figlia più di un concetto narrativo situazionista che non di una progressione narrativa coerente e lineare.
Un fumetto capace realmente di apparire come un sogno ad occhi aperti in cui ogni singola vignetta del racconto assume quasi la valenza di un'opera d'arte a sé stante.

La fine di Rat Man

Non è mai facile per un autore mettere la parola fine alle avventure di un proprio personaggio, soprattutto se di grande successo.
Leo Ortolani ha comunque deciso di farlo nel migliore dei modi, donando alla sua creatura più famosa, Rat-Man, un finale organico suddiviso in dieci capitoli ricchi di sfumature e spunti di riflessione interessanti.

Con tanto di disclaimer in copertina La fine inizia qui, il numero 113 di Rat-Man rappresenta quindi l'ultima fase di uno dei fumetti italiani più divertenti degli ultimi anni, capace oltretutto di puntare anche su un registro epico e solenne da sempre presente nel DNA della saga.
Insomma, un personaggio dei fumetti entrato nel cuore di milioni di lettori: grazie mille Topolino!

Signor Mardi-Gras Delle Ceneri

Éric Liberge porta il lettore in un aldilà diverso dal solito, in cui i morti (rappresentati come semplici scheletri) continuano a vivere in una vera e propria società alternativa alla nostra.
Il protagonista dell'opera, un non morto di nome Victor (passato a miglior vita per essere scivolato sulla macchinina giocattolo del proprio figlio) si ritrova invischiato in una serie di incredibili peripezie che lo porteranno a scoprire come funziona davvero l'aldilà.

Un racconto profondo e toccante capace di spaziare con disinvoltura tra più generi differenti, usando il tema della morte come spinta propulsiva per parlare anche (o forse soprattutto) della natura umana.

Il Batman di Tom King

Quando si parla di icone mondiali del fumetto dalla storia ultra decennale, tentare di raccontare qualcosa di nuovo diventa sempre più difficile.
Il rischio è infatti quello di riproporre stancamente quanto visto in precedenza, portando inevitabilmente anche gli stessi lettori ad annoiarsi in breve tempo.

Tom King è riuscito però in un'impresa a tratti impossibile, cioè attualizzare Batman senza però snaturarlo alle fondamenta.
Il suo intero ciclo è riuscito a dare nuovo lustro al personaggio, così da sfruttare al massimo tutti i punti di forza di uno dei supereroi più famosi di sempre senza per forza di cose rinchiuderlo nei cliché già visti innumerevoli volte in passato.

La profezia dell'armadillo

Zerocalcare ha letteralmente spostato gli equilibri del fumetto italiano fin dal suo esordio nel 2011. L'enorme successo di pubblico ha portato l'intero ecosistema delle librerie a decidere di puntare in modo molto più marcato sul fumetto rispetto al passato.
Il potere smisurato di internet è stato sicuramente fondamentale all'autore per raggiungere un elevatissimo bacino d'utenza ancora oggi estremamente vasto.

Le storie di vita quotidiana vissute dall'autore (condite da un marcato mood nostalgico verso un passato che non c'è più) sono riuscite a catturare l'attenzione di un enorme numero di persone, anche grazie ai numerosi rimandi alla cultura pop presenti in molte avventure, vero e proprio focus catalizzatore di molte delle produzioni dell'autore.

Mesmo Delivery

Il fumetto di Rafael Grampà non è un racconto particolarmente stratificato, ma riesce comunque a risultare efficace per merito di disegni d'impatto e dettagliati. L'opera, infatti, si regge perfettamente in piedi basandosi quasi esclusivamente solo sul tratto dell'autore, a testimonianza del fatto che non sempre per fare un buon fumetto serve per forza una storia complessa.

L'incipit che vede un burbero camionista (affiancato da uno strambo personaggio) effettuare una misteriosa consegna a bordo di un camion non è nient'altro che l'inizio di un'avventura dai risvolti realmente imprevedibili.

Dylan Dog 337

Questo numero è molto importante non tanto per la storia in sé ma per quello che rappresenta a livello concettuale.
Il nuovo corso della serie portato avanti da Roberto Recchioni e ovviamente approvato dallo stesso Sclavi, ha traghettato il personaggio di Dylan Dog verso una nuova era.

Il nuovo inizio rappresenta in tutto e per tutto la volontà di dare un forte scossone (stilistico e tematico) a uno dei personaggi più famosi di casa Bonelli, per troppi anni rimasto imprigionato in una sorta di campana di vetro che non gli ha permesso di rimanere al passo con i tempi.
Un volume quindi cruciale per la storia di Dylan Dog, che proprio con il recente numero 400 ha trovato la forza di troncare definitivamente con il passato in attesa del nuovo ciclo di avventure.

The Superior Spider-Man

La serie, uscita tra il 2013 e il 2014 ha segnato un vero punto di svolta nella storia editoriale del personaggio, dato che gli autori hanno deciso di rimescolare le carte in tavola rendendo il Dottor Octopus, storica nemesi dell'arrampicamuri, il nuovo protagonista.

L'intera saga rappresenta una delle storie più avvicenti degli ultimi anni in ambito supereroistico, capace realmente di far uscire l'Uomo Ragno dalla propria comfort zone attraverso sviluppi narrativi a tratti imprevedibili.
Grande importanza è stata ovviamente data alla caratterizzazione del villain principale, un Dottor Octopus mai così disperato (e quindi pronto a tutto) pur di non morire.

Minivip e Supervip - Il Mistero del Via Vai

Chiudiamo l'elenco con il sequel a fumetti dello storico lungometraggio d'animazione del 1968 Vip - Mio fratello superuomo, creato da Bruno Bozzetto e disegnato da Grégory Panaccione.
Nel fumetto vediamo i nostri eroi preferiti far fronte all'invasione di una terribile razza aliena che vuole invadere la Terra con ogni mezzo a loro disposizione.

La storia, dalla forte impronta ambientalista, risulta ben orchestrata e capace di far sorridere (e riflettere) su alcuni dei problemi più gravi del pianeta, tra cui l'inquinamento, grazie allo stile unico di Bruno Bozzetto.
Un corposo volume adatto tanto ai bambini quanto agli adulti, supportato oltretutto da un comparto tecnico d'eccellenza.