30 Anni di Berserk: dove eravamo rimasti e dove (forse) stiamo andando

A distanza di trent'anni dall'esordio di Berserk, una riflessione sui misteri ancora insoluti e sui possibili sviluppi dell'iconica opera di Kentaro Miura.

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"Negli anni Ottanta, quando ho cominciato a pensare a questo fumetto, bene o male i manga pescavano senza lesinare dai film o da tutto quello che vendeva: era un periodo in cui tutti cercavano di creare qualcosa di nuovo partendo dalle idee che vibravano nell'aria". È con questa premessa che Kentaro Miura rievoca il percorso creativo che avrebbe portato Berserk a ritagliarsi un posto speciale nel cuore di milioni di appassionati in tutto il mondo. Con una serializzazione iniziata in Giappone nell'autunno del 1989, l'opera fumettistica ha recentemente festeggiato il proprio trentesimo anniversario. Tre decadi nel corso delle quali il mangaka ha accompagnato i lettori in un lungo viaggio attraverso un turbine di lancinanti emozioni, al fianco di personaggi indimenticabili ed in costante evoluzione.Molto tempo è dunque trascorso da quel primo incontro letterario con un Guerriero Nero dall'anima colma di odio, rabbia e risentimento, impegnato nella ricerca di una vendetta che prometteva di consumarlo completamente. Da allora, i lettori sono diventati testimoni del percorso di crescita di quel formidabile combattente: dai memorabili capitoli che hanno dipinto l'Età dell'Oro, atraverso le oscure notti de I Capitoli della Condanna, fino alla scelta di Gatsu di aprire nuovamente il suo cuore ed intraprendere un viaggio verso la misteriosa Isola degli Elfi, guidato questa volta non dall'odio, ma dalla speranza. Nonostante un incedere purtroppo ampiamente dilatato nel tempo, gli ultimi archi narrativi dell'opera di Kentaro Miura (pare che Berserk sia vicino al climax) hanno regalato enormi emozioni e posto importanti basi per l'evoluzione del manga: discutiamone insieme!

Caska e Gatsu: quale futuro per i due marchiati?

Caska è ritornata in sé: non potevamo che far partire da qui la nostra riflessione. Dopo lunghi anni di attesa, vedere la giovane uscire dallo stato di smarrimento in cui era caduta in seguito agli orrori dell'Eclissi ha commosso l'intera community di Berserk. Ancora una volta, tuttavia, Miura ha saputo rapidamente rimescolare le carte in tavola. L'atteso ricongiungimento con Gatsu si è infatti rivelato impossibile: la vista dell'uomo evoca nella mente di Caska violente immagini dell'incubo che ha segnato la fine della Squadra dei Falchi, ricordi che la donna non è ancora pronte ad affrontare. Nonostante sembri tornata ad essere la fiera guerriera di un tempo, il percorso di Caska verso l'acquisizione di una nuova consapevolezza non ha dunque ancora trovato compimento.La necessità di far procedere l'arco evolutivo del personaggio potrebbe spingere Miura ad alzare il sipario su uno dei grandi misteri di Berserk: qual è stato il destino del figlio dei due marchiati? Creatura corrotta dalla violenza dell'Eclissi, le vicende che l'hanno coinvolta non sono ancora state chiarite del tutto. Dopo aver cercato di offrire la propria protezione al padre e alla madre in diverse occasioni, il personaggio ha rivestito un ruolo fondamentale nella seconda rinascita di Grifis. La saga di Albione lo ha infatti visto, ormai privo di forze e prossimo alla scomparsa, incontrare sul proprio cammino il misterioso apostolo "Uovo di un Mondo Perfetto". Assorbito da quest'ultimo, è infine diventato il tramite che ha permesso a Grifis di ritornare nel mondo come il Falco di Luce.La reale portata di questi eventi non è stata ancora svelata del tutto. A dimostrarlo è l'incontro tra Gatsu, Caska e Grifis sulla Collina di Spade. Appena rinato, il Falco vi si reca per accertarsi di non provare più alcun sentimento per ciò che faceva parte della sua vita di un tempo. In verità, accadono qui alcuni fatti intriganti: Grifis pare sorpreso nel constatare che, pur flebile, il suo cuore batte ancora. Inoltre, rispondendo ad una reazione istintiva, il Falco si ritrova a salvare Caska da un'improvvisa minaccia. "Forse questo è il sentimento di quel bambino?" è la domanda che si pone in quel momento: ad oggi, Miura non ha ancora fornito una chiara risposta. Tanto più che una nuova figura è ora solita apparire misteriosamente al fianco di Gatsu e Caska nelle notti di luna piena: un bambino dai lunghi capelli neri. Qual è il suo legame con i marchiati, il loro figlio perduto e Grifis?

Il misterioso passato del Cavaliere del Teschio

Non meno ricca di mistero è l'aura che circonda il Cavaliere del Teschio: nemico giurato della Mano di Dio, è a lui che dobbiamo il salvataggio di Gatsu e Caska dalle tenebre dell'Eclissi. Da allora, l'enigmatico personaggio ha spesso incrociato il cammino del Guerriero Nero, senza tuttavia mai rivelare la propria storia. Del suo passato conosciamo soltanto pochi, ma importanti dettagli: legato a Flora da un rapporto di amicizia, ha portato l'Armatura del Berserk in possesso di Gatsu. È lui stesso a rivelarlo a Shilke: "In un lontano passato, quando ancora eravamo governati dalle leggi del tempo, indossavo quell'armatura. Eravamo amici, come voi lo siete adesso". Un riferimento, quello alle "leggi del tempo", che ritroviamo anche nelle ultime parole rivolte da Flora alla sua allieva: "È la giusta punizione per tutti i peccati di cui mi sono macchiata. Essendo una maga, dovresti capire quanto è grave per un umano sopravvivere oltre le leggi del tempo".
Parole che ancora non hanno trovato una chiara spiegazione nell'universo di Berserk, ma che sembrano favorire una delle teorie più diffuse tra gli appassionati: la vera identità del Cavaliere del Teschio potrebbe essere quella dell'Imperatore Gaisselick, il leggendario sovrano che regnava sul continente mille anni addietro. A parlarci per la prima volta di questa figura sono la principessa Charlotte e Judo, durante la missione di salvataggio di Grifis: i resti della capitale dell'impero, rasa al suolo da "cinque angeli" (quattro, secondo la versione di Caska), si trovano nelle profondità della torre in cui è stato imprigionato il Falco. Ad illuminarci su ciò che potrebbe essere realmente accaduto alla città, in quell'occasione, è però la fortuita caduta di una torcia: in profondità giacciono infatti centinaia di scheletri che portano il Marchio. Vogliamo aggiungere un ulteriore indizio? Slan, membro della Mano di Dio, si è talvolta rivolta al Cavaliere chiamandolo con scherno "Sire" e "Maestà".

I compagni di Gatsu: alleati in una guerra inevitabile?

Con il susseguirsi degli archi narrativi, Gatsu ha intrecciato la propria storia con le vicende di molti altri personaggi. Alcuni di questi, come Shilke, Farnese o Serpico, hanno infine scelto di seguire il Guerriero Nero, divenendone col tempo veri e propri compagni. Altri stanno percorrendo strade differenti, ma, come spesso accade nell'universo di Miura, potrebbemmo essere destinati a vederli tornare in azione.Tra questi, occupa un ruolo particolarmente importante Rickert. Il più giovane membro della Squadra dei Falchi si è nel tempo rivelato essere una risorsa sempre più importante nella narrativa del mangaka. Dopo essere scampato all'esperienza dell'Eclissi ed aver appreso la verità sul ritorno di Grifis, il giovane non si è unito a Gatsu nei suoi peregrinaggi, ma questo non gli ha impedito di intraprendere un proprio percorso parallelo. Gli ultimi sviluppi lo hanno visto giungere a Falconia e ritrovarsi faccia a faccia col Falco di Luce. In una tavola che ha rapidamente scatenato l'entusiasmo dei fan, il ragazzo ha perentoriamente rifiutato di servirne la causa. Deciso ad abbandonare la capitale del regno di Grifis, Rickert si è inaspettatamente ricongiunto ad alcune vecchie conoscenze: Daiba e Silat, un tempo al servizio dell'imperatore dei Kushan. Ora, è diretto con loro verso il villaggio dei Barkilaka e la sensazione dominante è che le ripercussioni delle sue azioni potrebbero rivelarsi fondamentali.

Ma i personaggi apparentemente secondari che potrebbero rappresentare un'importante risorsa nella guerra di Gatsu contro la Mano di Dio sono numerosi. A Falconia, Rickert ha incontrato Luka e le altre donne che avevano protetto Caska nel corso della saga di Albione. L'arco narrativo che ha preceduto l'inizio del viaggio verso l'Isola di Skelig ha inoltre portato in scena l'influente famiglia di Farnese: i Vandimion. Alla compagnia di Gatsu si è in seguito aggiunto il nobile Roderick Von Staufen: comandante della marina militare del lontano Regno di Ees, il giovane ne è anche il terzo pretendente al trono nella linea di successione. Lungo la strada verso l'isola, i nostri hanno visto unirsi al gruppo anche la giovane Isma. Scoperto di essere una sirena e ritrovata la madre, la ragazza ha ricevuto da questa un amuleto per contattarla: che le creature del mare siano destinate a tornare in scena? Infine, come non citare le potenti figure incontrate sull'Isola degli Elfi? Nella patria di Pak risiede una nutrita comunità di streghe e maghi, e le piccole creature fatate vivono sotto la guida della misteriosa Danann, "Re della Tempesta di Petali".

L'Albero del Mondo e il Bejelit misterioso

È proprio presso l'Isola degli Elfi che Miura ha svelato alcuni interessanti retroscena sulle logiche che regolano l'universo di Berserk. Gli Arcimaghi del regno hanno infatti svelato a Gatsu la ragione che ha portato Grifis a scatenare la furia delle proprie armate contro la maestra di Shilke e la sua dimora. Il Falco di Luce sta distruggendo i "boschi degli spiriti", recidendo così ulteriormente il divario che separa il mondo materiale dai livelli più profondi del mondo spirituale. Prova del suo successo è la comparsa nel continente dei rami del misterioso Albero del Mondo, lungo i quali Grifis è in grado di spostarsi liberamente, portando con sé persino il suo intero esercito.Infine, vale certamente la pena ricordare un elemento importante. Sin dai primi capitoli di Berserk, antecendenti al lungo flashback dedicato all'Età dell'Oro, Miura ci ha fornito un'informazione importante: Gatsu sta viaggiando con un Bejelit. Un dettaglio che l'autore si è premurato di ricordarci ad intervalli regolari durante l'intera serializzazione del manga, senza tuttavia offrirci alcun indizio su chi sia il personaggio destinato ad esserne il reale possessore. Ad ora, unico custode del manufatto è il piccolo Pak, che ha più riprese ribadito al Guerriero Nero che "Beji"...è una sua proprietà: di chi sarà la disperazione destinata a sprigionarne il potere?"Eventi sconvolgenti" sono in dirittura di arrivo. Le suggestioni che ne derivano sono molte: le strade di Gatsu e compagni, Rickert e Grifis potrebbero ad esempio essere destinate ad incrociarsi nuovamente. Deve inoltre essere ricordato che l'autore sembra avere nel suo mazzo ancora un'importante carta da giocare: i nostri sono stati avvertiti che il tempo sull'Isola degli Elfi scorre in modo differente. Nel momento in cui abbandoneranno l'area, nel resto del mondo di Berserk potrebbe essere passata una significativa quantità di tempo: forse, potremmo persino veder apparire sulla scena una versione ormai adulta di Rickert. Quali saranno i prossimi avvenimenti che coinvolgeranno il Guerriero Nero? Non vediamo l'ora di scoprirlo.

Berserk A distanza di trent'anni, Berserk resta un'opera immensa nella portata e nell'ambizione. Uno straordinario mosaico ancora incompiuto, che tassello dopo tassello va a comporre un universo costellato di personaggi indimenticabili ed emozioni travolgenti. Con un'eccezionale qualità di scrittura e tavole capaci di stregare anche il lettore più distratto, Miura ha dato vita ad un immaginario ormai divenuto iconico: saprà regalarci anche un grande finale?