Amazing Spider-Man: alla scoperta del numero 100 con Marvel Masterworks

Il maxi-volume Marvel Masterworks ci permette di rivivere le storie comprese tra il numero 100 e il numero 109 di Amazing Spider-Man.

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Sin dalle sue origini, nel 1962 grazie alla mente di Stan Lee e alle matite di Steve Ditko, l'Uomo Ragno ha riscosso un successo senza eguali, ammaliando i più piccoli e affascinando gli adulti, permettendo a decine di generazioni di adolescenti di immedesimarsi in quel giovane secchione un (bel) po' sfigato che, a causa di un incredibile scherzo del destino, si è ritrovato in possesso di poteri strabilianti e ha deciso di combattere il crimine diventando un amichevole eroe di quartiere. Insomma, ogni albo di Amazing Spider-Man, la storica testata principale che accoglie tra le sue pagine le migliori avventure dell'arrampicamuri, è oro per i veri appassionati: lo sa bene Panini Comics, che ha recentemente edito un nuovo e sontuoso maxi-albo appartenente alla Masterworks Collection: le avventure di Spidey incluse nel cartonato contengono alcune "side stories" che, tuttavia, meritano di essere annoverate tra i volumi imperdibili della propria collezione.

The Spider or the Man?

La Marvel Masterworks di Spider-Man in questione, la numero 11 per la precisione, include in totale ben dieci storie estrapolate da Amazing Spider-Man nel pieno dell'era Romita Senior: siamo dunque tra gli anni Sessanta e i Settanta, periodo cui il nostro Uomo Ragno si accingeva a raggiungere il prestigioso traguardo dei cento numeri. E oggi, dall'alto degli oltre 700 capitoli della storica testata, possiamo guardare con incredibile commozione a quella prima tripla cifra, che veniva festeggiata in quegli anni da una serie di storie dal sapore esotico e cupo: il cartonato Masterworks di cui vi stiamo parlando include quindi, a partire dallo storico numero 100 di Amazing Spider-Man, le storie comprese fino ad Amazing Spider-Man #109, una serie di mini-avventure in cui il povero Peter Parker non è stato certamente a riposo dai guai.
Si inizia, infatti, con lo storico esordio di Morbius, un villain minore per il Ragnoverso ma ugualmente amato dalla fanbase, al punto che non molto tempo fa è spuntato l'annuncio di un adattamento cinematografico a cura di Sony, dopo la pellicola standalone dedicata a Venom. Le circostanze dell'esordio di Morbius sono a dir poco incredibili, poiché il nostro eroe si ritrova in una situazione davvero spinosa: desideroso di rinunciare una volta per tutte ai suoi poteri e di vivere una vita normale, Peter si inietta un siero che dovrebbe annullare le sue capacità ragnesche, ma la reazione è tutt'altro che quella sperata. Il composto, infatti, gli fa crescere altre quattro braccia lungo i fianchi, rendendolo in tutto e per tutto simile a una sorta di insetto umano: sarà la sua amicizia con il dottor Curt Connors, che in precedenza è stato un acerrimo nemico di Spidey nei panni del lucertolone chiamato Lizard, a permettergli di liberarsi di queste sembianze mostruose e di tornare alla normalità, ma non senza essere incappato sul cammino del letale Morbius e di aver rischiato di compromettere seriamente (neanche a dirlo) la sua relazione con la povera Gwen Stacy...

Di Ragni, Cacciatori e Stregoni

Ma questo è solo l'inizio: proprio sulla scia del suo rapporto con la bella Gwen (e sulla protezione della sua preziosa identità segreta) si snoda il racconto successivo, nel quale Peter e la sua fidanzata vengono coinvolti in una spedizione esotica con il burbero J. Jonah Jameson, che decide di girare un servizio per il Daily Bugle nell'inesplorata Terra Selvaggia. Ovviamente, però, insidie di ogni tipo si annidano dietro l'angolo, tra mostri e creature feroci passando per lo spietato Kraven il Cacciatore, altro storico nemico di Spider-Man; successivamente, un'ulteriore storia che vede per protagonista il buon vecchio Jameson, il quale si lascia irretire dalle millantazioni del professore Smythe, un crudele scienziato che progetta una tecnologia volta a incastrare e catturare l'Uomo Ragno: ecco che inizia la mini-saga dell'Ammazzaragni, nella quale il nostro Parker deve affrontare una pericolosa macchina il cui obiettivo è uno soltanto, ovviamente uccidere supereroi dalle sembianze e dai colori ragneschi e che indossano una calzamaglia rossa e blu...
L'arco narrativo finale è decisamente interessante, in quanto incentrato principalmente sulla figura di Flash Thompson: tornato da un ritiro militare in Vietnam, l'ex bullo e acerrimo rivale di Peter ai tempi del liceo sembra totalmente cambiato e destinato ad attirare le attenzioni di Gwen, la quale sembra sia l'unica a notare che nel suo vecchio compagno di scuola c'è qualcosa che non va. Indagando, l'arrampicamuri scoprirà che il povero Thompson è rimasto invischiato in una cospirazione che coinvolge un antico ordine cinese: una battaglia per la quale servirà un cammeo illustre, quello di un certo Signore che di Arti Mistiche se ne intende... chi altri, ovviamente, se non il dottor Stephen Strange?

L'undicesimo volume della collezione Marvel Masterworks dedicato ad Amazing Spider-Man propone una serie di storie dai risvolti assurdi ed esilaranti: al tempo stesso, però, il cartonato ospita alcune delle storie che hanno scritto a loro modo una pagina importante della vita della testata. Dall'esordio di Morbius a un'improbabile lotta contro Kraven nella Terra Selvaggia, passando per l'ennesimo scontro tra Jameson e Parker fino a un toccante racconto dedicato al burbero Thompson: oltre a segnare lo storico traguardo del centesimo numero, ciascuna di queste storie porta le indelebili firme di Stan Lee e John Romita Sr: il primo con il suo stile indimenticabile e ironico, una scrittura sontuosa che scorre piacevolmente anche nel corso delle storie meno avvincenti dell'Uomo Ragno; il secondo, invece, con il suo tratto iconico, discendente diretto di quello di Steve Ditko, capace di regalare a Spidey uno stile quanto mai fresco e dinamico, un vortice di colori e character design che resteranno per sempre iconici in qualunque tipo di storia.

Amazing Spider-Man Tralasciando alcuni, storici avvenimenti come l'esordio di Morbius, il sontuoso volume 11 della Marvel Masterworks Collection di Panini Comics dedicato ad Amazing Spider-Man include dei pezzi da collezione che non possono assolutamente mancare tra gli scaffali di un vero appassionato. Un cartonato che celebra lo storico traguardo del numero 100 della testata dedicata all'arrampicamuri, dando il via a una serie di storie dal sapore esotico e cupo.