Amazon Prime Video: i migliori anime seinen presenti sulla piattaforma streaming

Abbiamo selezionato per voi otto serie "adulte" fra quelle presenti sulla piattaforma streaming Amazon Prime Video.

speciale Amazon Prime Video: i migliori anime seinen presenti sulla piattaforma streaming
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Come sappiamo, la parola seinen indica, in giapponese, uno dei vari target di riferimento per anime e manga e precisamente viene utilizzato per designare quelle serie rivolte a un pubblico di adulti. Sebbene nel corso degli anni la distinzione fra opera seinen e shonen sia andata lentamente sfumando, non possiamo dimenticare come in linea di principio un prodotto rivolto ad un pubblico di lettori/spettatori maggiorenni sia caratterizzato da una certa maturità, un rifiuto dello schematismo narrativo, abbondanti dosi di sesso e violenza e l'ambizione di affrontare tematiche più o meno controverse. Abbiamo selezionato per voi otto serie appartenenti a questa categoria fra quelle disponibili sulla piattaforma streaming Amazon Prime Video.

After the rain - Dopo la pioggia

Ne riparliamo, forse perché altrove non se n'è parlato abbastanza. Tratta da un manga conclusosi di recente intitolato Come dopo la pioggia, scritto e disegnato dall'esordiente Jun Mayuzuki, After the rain è una serie seinen dai toni delicati incentrata sulla giovane studentessa Akira Tachibana e il suo complicato amore per il manager del ristorante per famiglie dove lavora part-time, Masami Kondo: un quarantacinquenne trasandato, divorziato e con figlioletto a carico. Akira, che era una giovane promessa dell'atletica prima di infortunarsi alla caviglia, riversa nell'amore per lui tutta la passione che prima infondeva nella corsa. Avrà così inizio un parallelo percorso di crescita che li porterà a comprendersi a vicenda e ad affrontare la vita con più impegno ed entusiasmo. La serie manga, che in Italia è edita da Star Comics ed è in via di pubblicazione, ha ricevuto una nomination per il nono premio annuale Manga Taisho e ha vinto il premio per il Miglior Manga categoria generale alla 63esima edizione del Premio Shogakukan. Da esso è stato tratto un film live-action che ha originato anche una miniserie spin-off incentrata su due personaggi secondari. Paragonata al capolavoro di Rumiko Takahashi, Maison Ikkoku, per tematiche e delicatezza della narrazione, la serie anime in 12 episodi è stata diretta da Ayumu Watanabe per il Wit Studio ed è andata in onda dal gennaio al marzo di quest'anno in simulcast su Amazon Video, dove è tuttora disponibile on demand con sottotitoli in italiano (a eccezione del primo episodio, che per qualche ragione risulta attualmente sprovvisto di sub).

KOKKOKU: Moment by Moment

Se di After the rain si è parlato poco, di KOKKOKU non s'è parlato affatto. Prodotto sci-fi di difficile classificazione, KOKKOKU: Moment by Moment nasce sotto forma di manga in otto volumi realizzato da Seita Horio per Kodansha. Horio è un autore relativamente sconosciuto in Italia ma sia questo che il suo lavoro successivo, l'interessante Golden Gold, sono tuttavia editi nel nostro Paese. Dal manga di KOKKOKU comunque è stato tratto un bell'anime dal neonato studio Geno per la regia del talentuoso Yoshimitsu Ohashi (che in passato ha collaborato anche a prodotti come il lungometraggio Millennium Actress e alla serie Samurai Champloo) e Noboru Kimura alla sceneggiatura. La trama di KOKKOKU segue le vicende degli Yukawa, una (apparentemente) normalissima famiglia giapponese la cui routine sarà sconvolta dal rapimento del piccolo Makoto e dell'universitario Tsubasa, rispettivamente nipote e fratello della protagonista Juri. Per risolvere la situazione il nonno di Juri rivela l'esistenza di un oggetto magico, una pietra di colore arancione che consente, in seguito ad un rituale di sangue, di fermare il tempo. Dopo aver effettuato il rituale, il nonno e Juri si immergono nel mondo della Stasi, una realtà congelata nel tempo e abitata da strane creature spirituali; si dirigono verso il luogo che i rapitori hanno indicato per il riscatto solo per scoprire che anche loro, per qualche ragione, sono in grado di muoversi. Ha inizio così un thriller fantasy dallo svolgimento lento ma caratterizzato da una tensione costante, un ottimo lavoro sui personaggi e un finale estremamente convincente e poetico. La serie in dodici episodi è stata trasmessa in simulcast su Amazon Video con sottotitoli in italiano a partire dal gennaio di quest'anno ed è tuttora disponibile on demand.

Inuyashiki - L'ultimo eroe

Hiroya Oku è un autore che negli ultimi anni ha fatto molto parlare di sé. Allievo del mangaka Naoki Yamamoto, specializzato in fumetti per adulti, dopo aver prodotto una serie di medio successo intitolata Hen e caratterizzata da un misto di yuri e yaoi, Oku ottenne un grande successo con la controversa serie sci-fi Gantz. Successivamente, nel 2014 cominciò a pubblicare la sua serie successiva, Inuyashiki. Serializzata su Evening di Kodansha e terminata nel 2017 dopo 10 tankobon, Inuyashiki presenta molti elementi in comune con quello considerato ad oggi il suo capolavoro. Come in Gantz ,infatti, i protagonisti si ritroveranno a possedere dei corpi artificiali e a divenire eroi proprio malgrado, spinti da circostanze folli ed esterne alla propria volontà.

Dal manga è stato tratto un anime in 11 episodi realizzato dallo studio MAPPA per la regia di Keiichi Sato e Shuhei Yabuta, disponibile on demand sulla piattaforma streaming in lingua originale sottotitolata in italiano. La storia si focalizza su Ichiro Inuyashiki, innocuo uomo di mezz'età ignorato dai propri familiari che una notte viene disintegrato dallo schianto di una sfera luminosa, verosimilmente un UFO i cui occupanti addolorati dal danno causato decideranno di ricostruire il corpo di Ichiro trasformandolo in un cyborg imbattibile. Dopo un iniziale e comprensibile sbigottimento, Ichiro decide di mettere le proprie nuove facoltà al servizio del genere umano, divenendo un vero e proprio eroe e ritrovandosi a fronteggiare un ragazzo fornito dei medesimi "poteri" ma che sceglie di utilizzarli in maniera differente. Nonostante qualche incongruenza, la necessità di attivare un bel po' di sospensione d'incredulità e un finale tutto sommato piuttosto banale e affrettato, Inuyashiki rappresenta senza dubbio l'opera della maturità di Oku, che trova nella semplice ed efficace parabola dei due protagonisti il proprio principale elemento di forza.

The great passage

The great passage, in originale "Fune no amu" cioè "Assemblare una nave" è un prodotto che non poteva mancare nella nostra classifica. Ispirato al romanzo omonimo della scrittrice e saggista Shion Miura, da cui è stato tratto anche un adattamento live action, l'anime seinen di genere slice of life del 2016 consiste di un'unica stagione di 11 episodi realizzata dallo studio Zexcs per la regia di Toshimasa Kuroyanagi ed è disponibile in sub ita su Amazon Prime. The great passage segue le vicende di Mitsuya Majime: un tipo mite, depresso, incapace di relazionarsi con il prossimo nonostante lo sconfinato amore per la lettura e lo studio del linguaggio. Mitsuya lavora presso la casa editrice Genbu Shobo e un bel giorno viene avvicinato da un vecchio professore di giapponese, Kohei Araki, che gli propone di partecipare a un ambizioso progetto: la creazione di un nuovo dizionario di lingua giapponese chiamato Daitokai, che vuol dire proprio "La grande traversata". Coinvolto nel progetto, Mitsuya si dedicherà anima e corpo a questa nuova impresa assieme ad Araki, al frivolo e superficiale Masashi Nishioka, con cui intreccerà un bel rapporto di amicizia, e al professor Tomosuke Matsumoto, che lo porterà finalmente ad attraversare il vasto oceano delle parole. Opera raffinatissima, caratterizzata da un ritmo lento ma costante e da una grande delicatezza, The great passage è a conti fatti un anime sulla creazione di un vocabolario, il che potrebbe far sorridere se non fosse per la sua elevatissima qualità sia in termini narrativi che grafici. Maturo, appassionante e profondo, arricchito da una regia impeccabile e da animazioni di ottimo livello, è indubbiamente un prodotto da non perdere.

God Eeater

Tutto comincia con una serie di videogiochi di genere action RPG il cui primo episodio fu pubblicato da Bandai Namco nel 2011. La serie, che per ambientazione e idea generale può ricordare in qualche modo L'attacco dei giganti, conta attualmente tre titoli di notevole successo dal primo dei quali è stata tratta nel 2015 dallo studio Ufotable una serie anime che mantiene intatte la gran parte delle caratteristiche del gioco meno il suo protagonista, Yuu Kannagi, sostituito con Lenka Utsugi. L'anno è il 2071: la Terra è stata devastata dalla comparsa di mostri chiamati Aragami immuni alle armi che hanno decimato la popolazione del pianeta. A contrastarli c'è però un'organizzazione chiamata "Fenrir", che li combatte utilizzando strumenti chiamati God's Arc realizzati a partire da cellule degli stessi mostri e branditi dai cosiddetti God Eaters, la Squadra Punitiva Anti-Aragami. In un mondo disastrato, i protagonisti di God Eater sapranno riscoprire i valori dell'amicizia e dell'altruismo. Forte di una grafica molto particolare e di una narrazione avvincente, l'anime non raggiunge i livelli di eccellenza del proprio modello ma riesce ad essere appassionante e a non annoiare mai.

Onihei Hankacho

Come The great passage, anche Onihei Hankacho è tratta da un romanzo, anzi da una serie di romanzi storici scritti da Shotaro Ikenami e appartenenti al sottogenere chiamato jidaigeki, che designa quelle opere ambientate nel periodo Edo, vale a dire quel periodo storico giapponese compreso fra il 1600 e il tardo 1800: l'epoca dei samurai. Dai romanzi di Ikenami sono stati tratti film e serie tv prima che nel 2017 lo studio M2 ne realizzasse un curatissimo adattamento anime diretto da Shigeyuki Miya (famoso per aver animato il film di Boruto - Naruto The Movie e aver diretto i lungometraggi Lupin III: Le tattiche degli angeli e Lupin III: Green vs. Red).

Onihei Hankacho è un anime in 13 episodi, che potete trovare on demand su Amazon in lingua originale sottotitolata, incentrato sulle vicende di un samurai realmente esistito: Hasegawa Heizo, capo di uno speciale organismo di sicurezza pubblica specializzato nel fermare ladri, bari e piromani. Se vi appassiona la storia del Giappone e vi incuriosisce sapere come vivevano anticamente i nostri amici del Sol Levante, con Onihei Hankacho avete l'occasione di imparare molto e al tempo stesso godervi una serie appassionante e ben confezionata.

Shimoseka

Distopia. Forse il sottogenere fantascientifico più sfruttato negli ultimi anni. Attraverso la creazione di realtà future o alternative non necessariamente realistiche, la fantascienza distopica consente, estremizzando tendenze socio-culturali della nostra epoca, di raccontare la realtà di oggi. Ecco dunque che Shimoseka, nota anche come Shimoneta, serie anime in 12 episodi realizzata nel 2015 da J.C. Staff per la regia di Yohei Suzuki (regista anche del bel mediometraggio Aki no kanade) e tratta da una fortunata serie di light novel di Hiraotaka Akagi ci trasporta in una realtà in cui un ossessivo controllo di tipo moralistico da parte dello Stato ha dato vita a una generazione di ragazzi inconsapevoli di tutto ciò che abbia a che fare con il sesso. Pornografia, turpiloquio, erotismo, tutto questo è bandito nel nome di una decenza fittizia e imposta da un Governo oppressore e retrogrado. Tanukichi Okuma è un giovane studente che cerca di integrarsi e di superare il peso di avere un padre in prigione con l'accusa di terrorismo che attira l'attenzione della giovane pervertita "Il blu del campo innevato". La donna, che compie le proprie malefatte (come denudarsi in pubblico o diffondere materiale pornografico in giro per la scuola) celando la propria identità con delle mutandine sul volto, lo convincerà a fondare una organizzazione terroristica chiamata SOX con l'intento di scardinare la loro bigotta e opprimente società. Nonostante perda un po' la bussola nella seconda metà e si concluda con un finale eccessivamente aperto e non del tutto convincente, Shimoseka è una serie godibile e divertente, molto più profonda di quanto possa sembrare ad una prima frettolosa visione.

Psycho-Pass

Altra serie anime ambientata in un futuro distopico, altro prodotto imperdibile. Disponibile su Amazon Prime sia in lingua originale sottotitolata sia doppiata in italiano, la serie seinen sci-fi del 2012 scritta daGen "Urobutcher" Urobuchi (autore fra gli altri di Fate/Zero e della sceneggiatura di Godzilla: Il pianeta dei mostri), diretta da Naoyoshi Shiotani per il character design della mangaka Akira Amano (famosa per la serie Tutor Hitman Reborn!) è stata realizzata dallo studio Production I.G ed è ambientata in un futuro in cui è stata inventata una tecnologia chiamata Sybil System in grado di misurare e tenere sotto controllo lo stato psichico e le inclinazioni caratteriali delle persone, il cosiddetto Psycho-Pass. Questa tecnologia ha radicalmente cambiato il mondo, dando luogo ad una società paranoica in cui gli individui vengono favoriti o discriminati a seconda del proprio "coefficiente di criminalità", cioè della possibilità di poter commettere in futuro atti antisociali. Le possibilità, per chi viene identificato come "criminale latente" sono soltanto due: languire in eterno in prigione, pur non avendo commesso alcun crimine, oppure essere utilizzato come forza-lavoro entrando a far parte degli Esecutori, branca della Pubblica Sicurezza che si occupa di indagare sui crimini più efferati per consentire ai cittadini dotati di Psycho-Pass immacolato di non essere contaminati da alcun contatto con la violenza.

Dedicata a tutti quelli che, ancor oggi considerano la fantascienza un genere minore, quando in realtà è proprio l'ambientazione fantascientifica a permettere di affrontare determinati temi e di raccontare la realtà quotidiana pur senza parlarne direttamente, Psycho-Pass è un piccolo gioiello da non lasciarsi scappare. Oltre alla prima stagione in 22 episodi, il team creativo ne ha realizzata una seconda più un film conclusivo senza l'apporto di Urobuchi, ufficialmente coinvolto solo come supervisore. Inoltre dall'anime sono state tratte due serie manga, Psycho-Pass - Ispettore Akane Tsunemori e Psycho-Pass - Ispettore Shinya Kogami che funge da prequel della serie animata.