Amazon Prime Video: i migliori anime shojo presenti sulla piattaforma

La piattaforma Amazon Prime Video propone diversi prodotti shojo, vediamo insieme quali sono i più interessanti.

Amazon Prime Video: i migliori anime shojo presenti sulla piattaforma
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Nel corso degli ultimi anni Amazon Prime Video, servizio di streaming a pagamento offerto dall'azienda di e-commerce più famosa al mondo, ha arricchito il proprio catalogo in maniera esponenziale per andare incontro ai gusti più variegati. Dopo avervi parlato delle migliori serie anime shonen su Prime Video e i più grandi seinen targati Amazon a disposizione degli abbonati, cerchiamo di capire insieme quali sono i migliori prodotti shojo che la piattaforma streaming ci offre.

Banana Fish

Banana Fish trae il proprio titolo da uno dei racconti più belli e celebri di J. D. Salinger, "A perfect day for Bananafish", pubblicato sul New Yorker nel 1948. Il manga da cui è tratto quest'anime è uno shojo in 19 volumi di genere noir-thriller. Considerato (giustamente) il capolavoro della sua autrice, Akimi Yoshida, che ha realizzato anche altre opere di notevole successo come Our Little Sister, Lover's Kiss, California Monogatari, La dea del destino, la serie è stata serializzata sulla rivista Bessatsu Shojo Comic fra il 1985 e il 1994 ed è ambientata negli USA negli anni ‘80.

Durante la guerra del Vietnam un soldato di nome Griffin Callanreese perde il controllo e apparentemente senza ragione comincia a sparare ai suoi stessi compagni. Interrogato a proposito del tragico evento le sue uniche parole sono "Banana Fish". Un decennio più tardi, a New York City, suo fratello Ash che nel frattempo è divenuto un giovane boss della mala si imbatte in un indizio che lo porterà alla soluzione dell'enigma.

Per dipanare l'oscura vicenda Ash riceverà l'aiuto del giovane giornalista giapponese Eiji Okumura, giunto in America per intervistarlo e che vi si troverà invischiato suo malgrado, sviluppando con Ash un rapporto molto intenso. La serie anime in 24 episodi, realizzata dallo studio MAPPA per la regia di Hiroko Utsumi (celebre per aver collaborato a serie come Clannad e K-On), composizione serie di Hiroki Seko, musiche di Shinichi Osawa e character design di Akemi Ayashi, è ambientata ai giorni nostri invece che negli anni ‘80.

Trasmessa su Fuji Tv e in simulcast su Amazon Prime Video a partire dal 5 luglio 2018 si è poi conclusa nel dicembre dello stesso anno. Banana Fish è una storia che coniuga sapientemente dramma e tenerezza, una discesa negli abissi della degradazione che vede l'amore come unica possibile scappatoia. Potete recuperarne i 24 episodi della serie shojo rivelazione del 2018 in originale con sottotitoli in italiano sulla piattaforma streaming Amazon Prime.

Le situazioni di Lui & Lei

Questo anime di 26 episodi è tratto da un manga di Masami Tsuda intitolato Kareshi no Karojo no Jijo ed è stato realizzato dagli studi Gainax e J.C. Staff. Per molti versi si tratta del tipico shojo fine anni 90, con due protagonisti dal carattere forte le cui personalità, scontrandosi, portano a un avvicinamento sempre maggiore fino alla presa di coscienza dell'amore. La serie segue il punto di vista di Yukino Miyazawa, ragazza bellissima ed estremamente abile negli studi e per questi motivi molto popolare e ammirata: ossessionata dal proprio successo sociale, Yukino vedrà la propria supremazia messa in pericolo dall'intelligentissimo e fascinoso Soichiro Arima. Tra ricatti e sfide, i due finiranno (ovviamente) con l'innamorarsi. Punti di forza della serie sono essenzialmente due: il largo spazio concesso all'approfondimento psicologico dei due protagonisti (molto meno spazio viene concesso ai comprimari, ma è inevitabile) grazie a lunghi monologhi interiori in cui i due affrontano i temi dell'identità e della necessità di automigliorarsi; in secondo luogo, la regia sperimentale e innovativa di Hideaki Anno (Neon Genesis Evangelion, Shin Godzilla), che ebbe modo di dirigere i primi 18 episodi per poi essere estromesso a causa dell'insoddisfazione di Masami Tsuda e sostituito dal pur bravo Kazuya Tsurumaki.

Fra inquadrature bizzarre e animazioni salva-budget, Le situazioni di Lui & Lei è una serie molto più intrigante di quanto si potrebbe credere, penalizzata oggettivamente solo dal finale monco, conseguenza di una penuria di fondi che purtroppo affossò il progetto. Nota di merito per l'ottimo doppiaggio italiano diretto dall'attrice Cinzia De Carolis e l'adattamento ad opera di Barbara Chies.

Il Tulipano Nero

"Colpi di qua, colpi di là, cosa accadrà cosa accadrà?" Così cantava una giovanissima Cristina D'Avena nel 1984. Alzi la mano chi non si commuove ancor oggi sentendo questa sigla dal ritmo dolcemente militaresco. Stiamo parlando di una serie che in Italia fu apprezzatissima nei primi anni 80: Il Tulipano Nero, oggi giustamente rinominato Il Tulipano Nero - La Stella della Senna per restituire centralità alla protagonista Simone. Appartenente al filone degli shojo di ambientazione storica nati sulla scia del successo di Lady Oscar, Il Tulipano Nero (che nulla ha a che fare con l'omonimo romanzo di Dumas e che in effetti "ruba" il protagonista maschile al film del 1964 con Alain Delon e Virna Lisi) è una serie in 39 episodi realizzata nel 1975 da Yoshiyuki Tomino e Masaaki Osumi su testi di Mitsuru Kaneko per gli studi Sunrise e Unimax.

La storia, ambientata nella Parigi pre-rivoluzione francese, segue le vicende della giovane fioraia Simone Lorène, una ragazza apparentemente comune che verrà trasformata in una sorta di vendicatrice mascherata dal misterioso conte di Vaudreuil, il quale giungerà anche ad adottarla alla morte dei suoi genitori. Con la complicità del fratello adottivo Robert, alias Il Tulipano Nero appunto, Simone assume il nom de plume di Stella della Senna dandosi da fare per proteggere il popolo dalle angherie di nobili e potenti.

La scoperta della propria vera identità la condurrà alla Reggia di Versailles, dove assisterà impotente alla caduta della casa reale: La Storia farà dunque il proprio corso, sebbene sul finale gli eventi del Terrore vengano addolciti da una nota di speranza e della nascita dell'amore, unico antidoto efficace contro la paura dei tempi.

Questo anime è un classico. Al netto della nostalgia, che come sappiamo rende tutto più splendente, Il Tulipano Nero mantiene ancora oggi la freschezza di un tempo di storie semplici e di cuore. La sua popolarità nel nostro Paese fu tale da ispirare la realizzazione di un adattamento a fumetti tutto italiano, edito sul Corriere dei Piccoli. Da notare lo splendido doppiaggio italiano diretto da Renzo Stacchi, con una inconfondibile Cinza De Carolis a prestare la propria voce a Simone Lorène.