Anime e Olimpiadi: ecco 5 serie spokon in streaming in vista di Tokyo 2020

In occasione delle Olimpiadi di Tokyo, ecco una selezione di 5 anime sportivi che potete recuperare comodamente in streaming.

Anime e Olimpiadi: ecco 5 serie spokon in streaming in vista di Tokyo 2020
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Dal 23 luglio all'8 agosto si terranno i Giochi Olimpici di Tokyo, posticipati a seguito degli eventi dell'ultimo anno. La presentazione è avvenuta al termine della precedente edizione, con uno stile tutto giapponese: l'idraulico Mario e Doraemon hanno aiutato il primo ministro Abe Shinzo a raggiungere il Brasile, utilizzando uno degli iconici tubi verdi di Super Mario. Il primo ministro si è presentato al grande pubblico sopra un reale tubo verde con le vesti del celebre idraulico ed ha annunciato dove si sarebbero svolte le successive Olimpiadi.

Non è affatto un caso se per questo importante evento sportivo il Giappone abbia scelto di farsi rappresentare anche da un iconico personaggio anime: basti pensare infatti che tra gli ambasciatori ci sono anche Goku, Sailor Moon, Rufy, Naruto ed altri amati eroi. Inoltre, lo studio Ponoc ha realizzato il cortometraggio animato Tomorrow's Leaves, che verrà trasmesso un'ora prima della cerimonia d'apertura. Ispirati dalla campagna pubblicitaria delle nuove Olimpiadi, abbiamo scelto 5 serie spokon (sarebbero state troppe se ci fossimo soffermati su ogni singola specialità) disponibili sulle maggiori piattaforme streaming, per celebrare anche noi le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Run with the Wind (Crunchyroll)

Iniziamo la nostra rassegna sugli anime da vedere in occasione delle Olimpiadi parlando della maratona: uno degli sport più antichi, lascito dei giochi olimpici antichi. Tuttavia, non sono molti gli anime a tema; per questo abbiamo scelto Run with the Wind, che si focalizza su una variante della maratona, benché al momento non sia una specialità olimpica: l'ekiden.

Haiji Kiyose è uno studente dell'università Kansei che soggiorna in un dormitorio insieme ai fratelli Taro Jo e Jiro Jo, Takashi Sugiyama, Yohei Sakaguchi, Akane Kashiwazaki, Akihiro Hirata, Yukihiko Iwakura, e allo studente straniero Musa Kamara: ciò che li accomuna è che tutti frequentano la Kansei. Nel dormitorio c'è ancora una camera vuota e per anni Haiji ha desiderato vedere ogni stanza occupata, anche per rendere felice l'anziano proprietario. Una sera, Haiji incontra Kakeru Kurahara mentre scappa dopo aver commesso un furto: rimane colpito dalla postura degna di un podista esperto, e lo invita a trasferirsi nel dormitorio.

La sera stessa, durante i festeggiamenti per essere riusciti a trovare il decimo inquilino, Haiji rivela che in realtà quel dormitorio è la sede di un club di atletica della Kansei, in disuso da tempo, a cui ormai tutti sono iscritti a loro insaputa: li ha tratti in inganno per riuscire a realizzare il sogno di partecipare alla ekiden di Hakone.

Questa è una delle più note staffette su strada del Giappone: squadre da dieci corridori dei migliori club universitari di atletica leggera della regione del Kanto devono raggiungere la cima del monte Hakone; ma solo una piccola parte riesce a passare la selezione e a parteciparvi. L'obiettivo di Haiji è a dir poco impossibile, ma lui non vuole certo abbandonare il suo sogno, perché ormai è all'ultimo anno dell'università e vorrebbe completare l'ekiden di Hakone.

Tutti i coinquilini sono contrari al suo folle piano, soprattutto Kakeru, che al liceo ha vinto varie competizioni e sa perfettamente quali siano i requisiti necessari per qualificarsi per la gara.

Il giovane userà le debolezze dei compagni per riuscire a convincerli a partecipare all'ekiden, ma questo è solo l'ostacolo più facile da sormontare: a parte Kakeru ed altri pochi abituati a correre, non tutti hanno la resistenza fisica necessaria per completare una maratona. Haiji accetta l'ardua sfida di allenare i compagni, anche quelli meno portati e più svogliati, in tempo per partecipare alla gara che lo porterà a raggiungere la cima dell'Hakone e la gloria.

Taiso Samurai (VVVVID)

Similmente alla maratona e alla corsa in generale, anche la ginnastica artistica è una di quelle discipline presenti sin dalla prima edizione. Taiso Samurai (recuperate qui la nostra recensione di Taiso Samurai), anime originale dello studio MAPPA, mette al centro della scena proprio il mondo della ginnastica artistica.

Jotaro Aragaki era uno dei migliori ginnasti del Giappone: nel 1992, subito dopo il diploma, ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi, e alle successive ha conquistato l'argento, guadagnandosi il nome di Samurai per il suo particolare taglio di capelli e per l'abitudine di meditare prima di ogni gara. Gli eventi della serie si svolgono nel 2002: da troppo tempo ormai Jotaro non riesce ad ottenere una vittoria, a causa degli anni che iniziano a gravare sul suo fisico e per via di un infortunio alla spalla.

Dopo non essersi qualificato per le nazionali, a malincuore il coach Amakusa gli consiglia di ritirarsi definitivamente dal mondo agonistico e di dedicarsi di più alla figlia Rei. Jotaro non accoglie bene la notizia e trascorre i seguenti giorni logorato dall'insicurezza di dire alla figlia che dovrà ritirarsi, ma dentro di sé non si sente ancora pronto ad abbandonare per sempre il mondo competitivo.

Per questo, durante la conferenza stampa per annunciare il suo ritiro, il protagonista dichiara di voler continuare a gareggiare. A stimolarlo a non arrendersi ci sono la figlia, che è orgogliosa del padre e delle sue scelte, e lo strambo ninja Leo, incontrato durante una visita al villaggio Edo, che porta allegria alla famiglia Aragaki.

L'allenatore Amakusa, in un primo momento, rifiuta l'offerta di Jotaro di continuare ad allenarlo, ma davanti alle insistenze e alla determinazione del suo pupillo è costretto a ricredersi. Un ritorno al mondo della competizione per Jotaro arriva quando la nuova stella della ginnastica artistica Tetsuo Minamino, noto tra il pubblico come il Principe con la Bandana, lo sfida per dimostrargli che deve lasciare spazio ai più giovani.

Nonostante l'età e l'infortunio alla spalla, Jotaro Aragaki riesce a rimettersi in piedi e a volteggiare come un tempo, se non addirittura meglio. Taiso Samurai è dunque la storia di un uomo che vuole dimostrare agli altri e a se stesso di essere ancora in grado di gareggiare contro i migliori atleti.

Free! (Crunchyroll)

Il nuoto è un'altra specialità olimpica che potremmo considerare iconica, perché è presente sin dalle prime Olimpiadi moderne. Nonostante ciò, nel mondo dell'animazione giapponese i titoli sul nuoto si contano sulle dita d'una mano. Tra i pochi, solo uno è riuscito a riscontrare i favori degli appassionati: Free!.

Haruka Nanase, Makoto Tachibana, Rin Matsuoka, e Nagisa Hazuki da bambini erano un gruppo di amici molto unito e facevano tutti parte del club di nuoto della scuola elementare Iwatobi, vincendo anche vari campionati. Quando hanno dovuto affrontare la crescita, sono stati costretti a separarsi, seguendo strade e destini diversi.

Ora, Haruka e Makoto frequentano il secondo anno del liceo Iwatobi e il loro interesse per il nuoto non è più quello di una volta, perché non lo praticano da tempo; ma mentre il primo sente a volte il bisogno di immergersi nell'acqua e di nuotare, il secondo non ha lo stesso impulso. Con grande sorpresa, i due scoprono che Nagisa si è da poco iscritto alla loro stessa scuola.

I tre si ritrovano nuovamente uniti quando apprendono che a breve la sede del loro vecchio club verrà demolita: decidono di visitarlo un'ultima volta, per ricordare i tempi trascorsi insieme e per recuperare il trofeo della staffetta vinta. Qui Haruka, Makoto e Nagisa ritrovano Rin, tornato dall'Australia, che è ormai una persona completamente diversa: è più aggressivo, soprattutto nei confronti di Haruka.

Dopo una sfida di nuoto tra Haruka e Rin, il protagonista sente nuovamente la passione per lo sport acquatico, ma la rivalità con l'ex amico sembra non essersi affatto appianata. Nagisa decide di fondare un club di nuoto, con l'obiettivo di affrontare in competizioni ufficiali Rin, con la speranza che possa aiutarlo a ritornare la persona che era un tempo e a ricongiungersi con loro.

Oltre a loro tre, al circolo aderiscono anche l'insegnante di letteratura Amakata, che ricopre il ruolo di supervisore, e Gou Matsuoka, sorella di Rin e manager, che vorrebbe rivedere il fratello felice ancora una volta. Dopo aver rimesso in sesto la piscina della scuola, Gou riesce a convincere il club di nuoto dell'istituto dove studia il fratello ad una sessione di allenamenti, ma per farlo il gruppo ha bisogno di un quarto nuotatore: Nagisa cerca di convincere Rei Ryugazaki, che rifiuta, essendo già membro del club di atletica.

Tuttavia, dopo aver visto Haru nuotare trasmettendogli la sua stessa passione per il nuoto e per l'acqua, Rei accetta di unirsi, ma non sa nuotare.

Haruka, Makoto, Nagisa, e Rei si allenano duramente per riuscire a riportare indietro un amico, rivangando il passato e scoprendo così qual è stata la causa della loro separazione, con la speranza di poter essere nuovamente amici come un tempo.

Kuroko's Basketball (Netflix)

Il basket è attività olimpica a partire dal 1936, dopo una dimostrazione nel 1904, e da lì in poi è sempre stato presente nelle edizioni successive. Per quanto riguarda il mondo dei manga e degli anime, la pallacanestro è abbastanza ricorrente, basti pensare all'iconico Slam Dunk.

Noi vogliamo consigliare un titolo più recente, che potrebbe essere considerato come una valida alternativa a Slam Dunk, e che poco alla volta si è fatto apprezzare sia per le emozioni che riesce a trasmettere durante le partite sia per l'egregio lavoro svolto sul lato artistico da Production I.G: Kuroko's Basketball.

La scuola media Teiko era celebre nel circuito sportivo per la squadra di basket che ha ottenuto tre vittorie consecutive nel campionato: la vera forza del team risiedeva in cinque formidabili ragazzi con talenti unici, noti come la Generazione dei Miracoli. All'epoca girava voce che ci fosse anche un sesto membro non meno abile degli altri, ai più sconosciuto, noto come il Sesto Uomo Fantasma. Al termine dell'ultimo anno scolastico, i giocatori della Generazione dei Miracoli si sono separati e sono entrati nelle squadre migliori dei licei.

La squadra di basket del liceo Seirin non è certo tra le migliori, ma da poco può vantare Kagami Taiga, uno studente del primo anno che ha studiato negli U.S.A ed è un asso del basket, a cui interessa solo giocare con qualcuno che lo possa aiutare a progredire.

Anche un altro primino è entrato nel club: Kuroko Tetsuya, che è passato inosservato sotto gli occhi di tutti, per via del suo carattere pacato. Benché Kuroko abbia un aspetto gracile e il suo stile di gioco sia quasi amatoriale, era il sesto uomo della Generazione dei Miracoli.

Durante una partita di allenamento, sotto lo sguardo vigile della coach Aida Riko, Kuroko ha modo di mettere in mostra le sue abilità con i passaggi: lo stile è a dir poco unico, perché riesce a far distogliere lo sguardo da sé e dalle sue azioni, così da rubare o passare la palla con fluidità ed estrema semplicità, senza rallentare il gioco; questo lascia gli avversari disorientati, convinti che la palla sparisca o si muova in modo innaturale.

La partita è anche un'occasione per il protagonista di creare un legame con la squadra, in particolar modo con Kagami: questi è più determinato che mai a sconfiggere i 5 membri della Generazione dei Miracoli e a diventare il miglior giocatore del Giappone; Kuroko sarà la sua ombra e lo aiuterà a raggiungere il suo obiettivo. Sebbene abbiano caratteri diversi, Kagami e Kuroko sul campo formano un duo a dir poco incredibile, in grado di far tentennare anche gli ex giocatori della Generazione dei Miracoli.

Haikyu!! - L'asso del volley (Amazon Prime Video)

Quando era ancora un bambino, Shoyo Hinata vide una partita di pallavolo della squadra del liceo Karasuno, rimanendo particolarmente colpito da un giocatore noto come il Piccolo Gigante, dalla bassa statura, ma le cui elevazioni e schiacciate erano a dir poco formidabili: da quel momento Shoyo prende la decisione di diventare come lui.

Purtroppo, alle medie l'unico club di volley maschile era ormai in declino e non aveva più membri. Shoyo non si è certo abbattuto e si è iscritto lo stesso, anche se era l'unico: si allenava da solo contro un muro o chiedendo aiuto ad altri compagni, affinando poco alla volta la sua agilità e le schiacciate.

All'ultimo anno delle medie, entra a far parte finalmente di una squadra, anche se i compagni non sono molto portati, ma a lui non importa perché è riuscito finalmente a partecipare al primo torneo scolastico e a giocare per la prima volta contro un altro team. Shoyo e la sua squadra si trovano quindi ad affrontare la Kitagawa Daiichi, nota per l'alzatore Tobio Kageyama, il Re del Campo: questi è egocentrico, convinto di essere l'unico veramente portato e che gli altri non siano all'altezza delle sue veloci alzate.

Come prevedibile, la partita è una disfatta, ma il protagonista non perde l'entusiasmo, cercando di incoraggiare i suoi compagni ad ogni punto ricevuto. La sfida con Tobio lo porta a raggiungere un nuovo obiettivo per continuare a crescere e a migliorarsi: batterlo. Shoyo riesce a coronare il suo sogno di iscriversi al liceo Karasuno e di far parte del club di pallavolo, ma ben presto scopre che anche Tobio è un membro della squadra.

Purtroppo, i due non riescono ad andare d'accordo, e il capitano è costretto ad allontanarli momentaneamente dal team, almeno finché non riusciranno a collaborare: la pallavolo non è uno sport per giocatori solitari, ma di gruppo.

In realtà, il capitano è rimasto particolarmente colpito dalle abilità dei due e vorrebbe cogliere questa occasione per permettere loro di crescere, perché è convinto che Shoyo e Tobio possono riportare alla ribalta la squadra di volley della Karasuno, che è decaduta da tempo.

La pallavolo fa parte delle Olimpiadi dal 1964 ed è uno degli sport più praticati al mondo. Messi da parte i classici Mila e Shiro - Due Cuori nella Pallavolo e Mimì e la nazionale della pallavolo, uno dei titoli più recenti a tema volley è Haikyu!! - L'asso del volley: serie di Production I.G, che è diventato uno dei migliori anime sportivi degli ultimi tempi.

Ping Pong (VVVVID)

Makoto Tsukimoto e Yutaka Hoshino sono amici sin dalle elementari ed hanno sempre condiviso la passione per il tennis da tavolo, fino al punto da diventare esperti giocatori. Makoto è poco socievole, non esprime emozioni e non sorride mai, per questo viene chiamato Smile o Robot e spesso è stato vittima di bullismo per il suo carattere; inoltre, non è molto interessato al ping pong, poiché lo considera un passatempo come un altro.

Yutaka, invece, ha sempre preso le difese dell'amico, e sa di essere un giocatore fuori dalla media, tanto che a volte salta gli allenamenti giornalieri; l'atteggiamento leggermente egocentrico lo porta a desiderare la vittoria più di ogni altra cosa e se non dovesse ottenerla si deprimerebbe. Ogni volta che Makoto gioca contro Yutaka, si trattiene inconsapevolmente, per non veder soffrire l'amico.

I due sono iscritti al primo anno del liceo Katase, e frequentano il circolo di ping pong seguendo gli insegnamenti del coach Jo Koizumi, il quale sa che sono portati per lo sport, ma riconosce che è Makoto ad avere tutte le qualità per essere un campione nazionale: deve solo riuscire a tirar fuori il suo vero talento. Tra una partita ed un'altra avremo modo di approfondire il rapporto tra Makoto Tsukimoto e Yutaka Hoshino.

Come suggerisce il titolo, Ping Pong si focalizza su uno degli sport in cui il giocatore deve avere buoni riflessi per riuscire a rispondere alle rapide battute dell'avversario. Ping Pong è la trasposizione del manga omonimo di Taiyo Matsumoto, a cura dello studio Tatsunoko Production.

La regia, invece, è di Masaaki Yuasa, regista del recente lungometraggio Ride your Wave (ecco la nostra recensione di Ride your Wave), che ancora una volta ha utilizzato il tipico stile artistico che contraddistingue le sue opere.