Avengers, Infinity Wars, X-Men: analisi di Marvel Italia per gennaio 2019

Analizziamo il più recente andamento editoriale di Panini Comics per Marvel Italia, aggiornato agli ultimi 30 giorni: come se la cavano gli Avengers?

speciale Avengers, Infinity Wars, X-Men: analisi di Marvel Italia per gennaio 2019
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Le gesta degli eroi narrate nelle principali testate Marvel Comics proseguono la loro cosa con la terza tornata del nuovo ciclo di Marvel Italia, promosso come sempre dagli amici di Panini Comics. Gli ultimi due mesi sono stati forieri di rilanci importanti: su tutti, i vari Spider-Man, Avengers, Iron Man, Thor, Capitan America, forti di team creativi del tutto rinnovati. Ma ci sono stati anche ritorni di grande spessore: ci riferiamo, principalmente, all'ingresso in scena dei Fantastici Quattro dopo svariati anni di latitanza in giro per il Multiverso. Come se non bastasse, le rocambolesche vicende di Infinity Countdown hanno portato al nuovo e sconvolgente maxi-evento: Infinity Wars, una guerra nel segno delle Gemme dell'infinito esattamente come nella popolare controparte cinematografica diretta dai fratelli Russo.

Rieccoci, dunque, a tirare le somme del precedente mese all'insegna degli eroi più potenti della Terra - anche, se ormai, è il caso di dire "dello spazio - e a raccontarvi come procede il piano editoriale proposto da Marvel Italia, che a nostro parere diventa sempre più convincente. L'editore ha infatti snellito la propria offerta, avvicinandosi al formato ridotto di gran parte dei propri spillati; il tutto è all'insegna dell'imitazione del modello comics americano, con l'obiettivo di procedere a passo spedito sempre di più verso una quasi contemporaneità con le uscite USA. Riprendiamo insieme, or dunque, il discorso laddove lo avevamo interrotto a gennaio.

Tony Stark: noi siamo Iron Man

Il nostro miliardario playboy filantropo preferito, è sempre il caso di sottolinearlo, ne ha passate di tutti i colori negli ultimi tempi: gli eventi di Civil War II lo avevano tenuto in stato di morte cerebrale, lasciando tutti i riflettori del palcoscenico a Riri ‘Ironheart' Williams. Ora però Tony è tornato e ha praticamente riprogrammato il proprio organismo, così come quello del suo grande amico James Rhodes, alias War Machine - che aveva perso la vita contro Thanos negli eventi che avevano dato inizio alla seconda guerra civile dei supereroi. Le Stark Industries adesso si chiamano Stark Unlimited, a sottolineare il profondo cambiamento strutturale e concettuale che anima l'uomo di ferro.

Ora Iron Man, ma soprattutto Tony, non agiscono in maniera individuale: l'azienda Stark è adesso un'impresa globale, in cui uomini collaborano pacificamente con le intelligenze artificiali. Ma, nel sottobosco di una trama principale apparentemente "serena", si annida un esistenzialismo dai toni drammatici per Tony: l'aver riprogrammato il suo organismo l'ha reso nuovamente umano o l'ha trasformato in una macchina, proprio come le invenzioni a cui ha dato vita negli anni? Dan Slott, sceneggiatore alla guida del team creativo di Tony Stark: Iron Man, cerca di darcene risposta da ormai tre numeri e, finora, lo sta facendo con una scrittura dalle tinte decisamente interessanti.

Capitan America: in nome della Libertà

Ne abbiamo già parlato ampiamente durante le uscite precedenti: gran parte degli Avengers dell'attuale Universo Marvel sono impegnati nel riscattare il proprio nome agli occhi dei lettori e del popolo che hanno giurato di servire e proteggere. È più che mai la condizione del povero Steve Rogers, che dagli eventi conclusivi dello sconvolgente Secret Empire sta cercando di riparare agli atti empi e malvagi compiuti dalla sua versione Hydra.

Ancora adesso, però, Capitan America deve fare i conti con la diffidenza globale: la paura dei cittadini americani, le ferree convinzioni del generale Ross, la sfiducia di un'intera nazione. Ma, su tutti, è la lontananza della sua amata Sharon Carter a fargli più male. Ed è per questo che Steve, sulle note finali del secondo numero del nuovo ciclo narrativo, prende una decisione che - lo sappiamo già - lo metterà ancora più nei guai.

Thor: morire e combattere

Avevamo lasciato il figlio di Odino durante una pericolosa discesa tra le nebbie di Hel, gli inferi della mitologia norrena. Qui, al fine di prevenire una guerra che sembra imminente, Thor e suo fratello Loki dovranno scendere a patti con la perfida Hela, organizzando un improbabile matrimonio.

Ma i pericoli che si annidano dietro l'angolo e la venuta di Thanos costringeranno il dio del tuono a richiedere l'ausilio delle Valchirie: per raggiungere il Valhalla e invocare le formidabili guerriere, tuttavia, Odinson dovrà prendere una decisione drastica e convincere qualcuno a togliergli la vita...

Amazing Spider-Man: a tu per tu col nemico

Il ciclo con Ryan Ottley (Invincible) alle matite di Amazing Spider-Man si è concluso con il numero 4 del nuovo corso: Peter ha dovuto fare i conti con la sua metà supereroistica, con la quale si è scisso negli albi precedenti in seguito a un esperimento andato a male. Insieme alle abilità ragnesche, tuttavia, l'Uomo Ragno senza Peter Parker ha ereditato anche tutti gli aspetti più negativi della sua personalità: scapestrato e arrogante, l'eroe newyorkese ha provocato un grave incidente con le Tri-Sentinelle.

Un disastro a cui solo il vero e unico Spidey, in pieno possesso di ogni sua qualità, può prevenire. Il numero 5 ci ha poi portato in una nuova run in cui è sempre Nick Spencer a guidarne l'assetto narrativo: Pete e MJ hanno un nuovo coinquilino, che altri non è che l'ex supercriminale noto come Boomerang.

Fred sta però cercando di fare ammenda, ma il protagonista non si fida ancora di lui. Per rinsaldare il legame, Boomerang porta Parker nel più improbabile dei luoghi: il Bar Senza Nome, un luogo neutrale in cui alcuni dei peggiori villain si riuniscono per bere un drink senza pensare alla malavita. Inutile dire che, proprio stavolta, la serata nel locale sarà tutt'altro che pacifica...

Tra le storie proposte dal quindicinale di Panini Comics c'è spazio anche per la serie di Miles Morales, che proprio in queste settimane ha visto l'addio anche per i lettori italiani di Brian Michael Bendis, passato alla DC Comics diversi mesi fa. Il creatore dello Spider-Man di colore, così come di Jessica Jones, saluta la Casa delle Idee con una storia dal forte valore simbolico: il ritorno dei sinistri sei, capitanati da un redivivo Aaron Davis (lo zio criminale di Miles) nei panni di un inedito Iron Spider.

Venom: le origini di Knull

Anche il quindicinale dedicato al duo Venom-Eddie Brock ci sta regalando spettacolo. La saga principale vede infatti adattato da Marvel Italia un ciclo chiamato Rex, in cui il simbionte deve fare i conti con un'entità ancestrale e pericolosa: Knull, il dio dei simbionti.

Negli ultimi due numeri della testata, Panini Comics ci ha portato alla scoperta delle origini di questa letale divinità, così come della razza aliena originaria di Klyntar. L'altra run proposta dal quindicinale ci porta invece nel vivo de Il Primo Ospite, una storia in cui il povero Eddie si ritrova inaspettatamente privo del suo inseparabile organismo melmastro.

Deadpool: tra universo e ospizi

Il quindicinale dedicato al Mercenario Chiacchierone ci ha proposti due cicli ben differenti. Da un lato il consueto team-up con il suo inseparabile amico Spider-Man, in una serie di storie a cavallo tra presente e futuro in cui due improbabili versioni attempate di Wade Wilson e Peter Parker devono prevenire una serie di minacce con l'ausilio delle loro versioni più giovani.

Dall'altra parte abbiamo invece la serie portante, sotto la direzione creativa di Skottie Young. In questo ciclo Deadpool è tornato a essere una spada in vendita dal carattere sprezzante e spregiudicato: dopo essersi cancellato i più recenti ricordi, agisce ora in società con Testata Mutante Negasonica e la più recente storia lo vede protagonista in un'avventura niente meno che su Battleworld...

Hulk: alla ricerca di Banner

La rivisitazione in chiave horror/thriller del Gigante di Giada prosegue nel segno di sviluppi dal sapore squisitamente poliziesco. Dopo essere ricomparso in alcune zone degli Stati Uniti, il binomio composto da Bruce Banner e Hulk è braccato dal governo e dalla stampa. Una reporter dall'animo implacabile si mette sulle tracce del geniale scienziato, percorrendo la scia di distruzione provocata dal passaggio del Golia Verde.

Lo farà a sue spese, poiché sul proprio cammino si ritroverà niente meno che Sasquatch. L'uomo si trasforma in un gigantesco mostro peloso perché fu esposto ai raggi gamma esattamente come Bruce; proprio come avvenuto con il suo ex collega, le recenti rivelazioni sulla natura dell'entità generata dagli esperimenti portano a galla un'atroce verità: la "progenie" di Hulk è esattamente come l'originale. Immortale. E, per questo, ancora più temibile.

Doctor Strange: dov'è la Gemma del Tempo?

Le vicende del Mago Supremo si intrecciano con il crossover attualmente in edicola e fumetteria: Infinity Wars. La storia in questione è ambientata qualche tempo prima la normale continuity a cui ci ha abituato il quindicinale di Doctor Strange negli ultimi due anni. In cerca di un modo per potenziare la sua magia, Stephen si è imbarcato in un viaggio cosmico che l'ha portato su pianeti ben lontani dalla dimensione che ha giurato di proteggere.

Ad aspettarlo troverà niente meno che un Super Skrull, in possesso di quella stessa Gemma del Tempo che, nel presente, si trova tra le sue mani. Il ciclo in corso rappresenta dunque un importante preambolo a uno degli elementi più importanti di Infinity Wars: i componenti della nuova Guardia dell'infinito, radunati proprio dal Dottor Strange per prevenire la fine dell'Universo e l'avvento di un nuovo nemico.

Daredevil: essere Sindaco

Prosegue Sindaco Murdock, la saga che fa eco alla precedente "Sindaco Fisk". Diventato ora il primo cittadino di New York, il nostro avvocato preferito deve fare i conti con un dilemma importante: unirsi ai suoi amici vigilanti, sui quali ha abolito la legge marziale imposta da Kingpin durante la sua breve reggenza, nella battaglia contro il clan della Mano o, piuttosto, assolvere al suo ruolo da sindaco e salvare la città nei panni di Matt piuttosto che di Devil?

Il suo migliore amico, Foggy Nelson, è a favore della seconda ipotesi, ma per un giustiziere come il Diavolo di Hell's Kitchen non sarà facile tenersi lontano dai vicoli della Grande Mela, dove i suoi compagni stanno affrontando una lotta durissima contro i ninja più letali di sempre.

X-Men e Wolverine: amori dolorosi

Le testate mutanti si mantengono in grande continuità con i mesi precedenti, anche se durante le uscite mensili di gennaio 2019 sembra che finalmente stiamo per giungere alla fine di un ciclo, su quasi tutti i fronti. In X-Men Oro sta per finire il calvario che lega Kitty Pride al suo amore, Colosso: dopo averne passate di tutti i colori, mettendo a rischio la propria vita, i due mutanti convoglieranno a nozze nel prossimo numero della testata Gold. Ma intanto vedremo sviluppi interessanti anche sul versante de Gli Incredibili X-Men, in cui l'uomo misterioso in cui sembra essersi reincarnato Charles Xavier continua a mettere in crisi alcuni dei suoi studenti più anziani e affezionati.

In X-Men Blu proseguono le disavventure della squadra mutante originale, proveniente dal passato e orfana della giovane Jean Grey deceduta tragicamente durante una missione spaziale. Al tempo stesso, la Squadra Rossa è capitanata dalla Jean Grey adulta tornata in vita dopo La Resurrezione di Fenice, ma ancora una volta deve fare i conti con la diffidenza e la visione razzista del genere umano.

Il versante più avvincente si trova forse nella serie di Wolverine, che per l'occasione ora si chiama Alla ricerca di Wolverine. Il Logan originale è misteriosamente tornato in vita e alcuni dei suoi principali alleati si sono messi sulle tracce del mutante artigliato.

Dopo aver seguito le vicende, su due fronti differenti, dei team capitanati da Iron Man e Daredevil, è ora di concentrarsi su altri due archi narrativi: da un lato abbiamo alcune delle X-Women che sono state maggiormente segnate dal loro rapporto con Wolverine (tra cui Kitty Pride, Tempesta e Domino), dall'altro un'improbabile squadra composta da vecchi avversari del canadese.

Fantastici Quattro: famiglia allargata

Ci eravamo lasciati nel primo numero del nuovissimo corso dei Fantastic Four, firmato da Dan Slott e Sara Pichelli, con una promessa. Un faro speranza, pronto a illuminare il cielo, anzi, il cosmo intero. Un enorme e luminoso "4" stampato nel firmamento, apparso nel momento più buio per il morale dei due "fantasticoni" rimasti. Ben Grimm e Johnny Storm avevano perso le speranze: Reed, Sue, Franklin e Valeria Richards, probabilmente, non sarebbero più tornati. I Fantastici Quattro e la Fondazione Futuro, nel corso di questi anni, sono stati impegnati nel ricostruire il Multiverso distrutto dagli eventi di Secret Wars.

L'intelligenza di Mr. Fantastic e Valeria, unita ai poteri incredibili di Franklin, hanno permesso alla super-famiglia di creare veri e propri mondi da zero. Quando, però, la capacità di plasmare un'intera realtà si ritorce contro gli eroi perduti, a Reed non resta che un'ultima mossa: invocare l'aiuto della sua famiglia. Non semplicemente La Cosa e la Torcia Umana: la famiglia allargata. Gli Avengers, gli X-Men, gli Inumani. Incredibilmente, dopo anni di conflitti interni e di guerre civili, è bastata una chiamata per riunire sotto un'unica egida tutti i pezzi grossi dell'universo Marvel. Superumani, mutanti, alieni: perché ciò fosse possibile, servivano solo loro. I Fantastici Quattro.

Avengers: origini oscure

La gestione di Jason Aaron per quanto riguarda la serie degli Avengers è, lasciatecelo dire, una delle più convincenti degli ultimi anni. Dopo che la Marvel aveva frammentato gli eroi più potenti della Terra in una moltitudine di gruppi, tra principali e minori, il fautore delle più recenti run di Thor (nonché nuovo deus ex machina della Casa delle Idee) ha decisamente snellito il parco di formazioni dei Vendicatori. Tra le fila del nuovo supegruppo milita la Trinità Marvel più famosa - ovvero Iron Man, Cap e Thor - insieme a Ghost Rider, She-Hulk e Doctor Strange.

Ciascuno di questi paladini è impegnato nel fronteggiare una minaccia di proporzioni cosmiche: un gruppo di mastodontici e antichi Celestiali sta attaccando la Terra e, mentre i loro compagni tentano di arrestarne l'avanzata, intanto il Figlio di Odino e Jennifer Walters fanno visita al padre degli dei norreni per apprendere la verità dietro gli Avengers originali della preistoria e il loro legame con il primo e più ancestrale dei Celestiali. Le rivelazioni dietro il più recente numero sono a dir poco sconvolgenti e riscrivono alcuni dettami fondamentali dell'Universo Marvel.

Infinity Wars: morte all'Universo!

Avremo modo di approfondire meglio, in un articolo dedicato, cosa possiamo aspettarci da Infinity Wars. Per chi non lo sapesse, ve lo diciamo anche per non indurvi in errore in caso lo confondiate con il quasi omonimo Infinity War cinematografico, è il nuovo evento Marvel che fa eco a Infinity Countdown. È sempre Gerry Duggan a guidare la nuova e sconvolgente saga al cui centro tornano a ruotare le Gemme dell'infinito, ora ripristinate con nuovi poteri in seguito alla riscrittura del Multiverso post-Secret Wars.

Un misterioso assassino è sulle tracce delle pietre miracolose, e nel frattempo Doctor Strange ha deciso di ripristinare la Guardia dell'infinito, composta dagli attuali possessori di ciascuno dei tesori cosmici: Il Mago Supremo con la Gemma del Tempo, Capitan Marvel con la Gemma della Realtà, Star-Lord con la Gemma del Potere, Adam Warlock con la Gemma dell'Anima, Vedova Nera con la Gemma dello Spazio e Turk Barrett con la Gemma della Mente. I primi due numeri, diffusi in fumetteria e in edicola nel mese di gennaio, hanno presentato questo ordito di partenza, impreziosito da una sconvolgente rivelazione finale: l'identità di Requiem, il killer che ha trucidato Thanos e intende impossessarsi degli oggetti.