Bleach: come sarà l'anime sulla Guerra dei Mille Anni?

Nel 2021 tornerà l'anime di Bleach, a nove anni dalla conclusione del precedente. Ecco cosa possiamo aspettarci dal titolo.

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Il primo anime di Bleach, realizzato da Studio Pierrot, andò in onda dal 5 ottobre 2004 al 27 marzo 2012. Con i suoi 366 episodi è una delle serie shonen più longeve degli ultimi decenni e ha trasposto i primi 54 volumi del manga di Tite Kubo, inserendo qui e lì archi narrativi completamente filler. Le puntate, nei mesi finali, praticamente raggiunsero la storia del manga, non lasciando più margine di produzione. Invece di continuare con altre saghe preparate ad hoc dallo studio, l'anime di Bleach si bloccò lasciando spazio ad altri prodotti.

Dopo un'attesa all'apparenza infinita, il franchise di Bleach è rinato. La trasposizione non ha mai avuto un vero e proprio finale, con la storia di Ichigo Kurosaki rimasta incompiuta con l'arco dei Fullbringer. Come un fulmine a ciel sereno però, per festeggiare il ventesimo anniversario che cadrà il prossimo anno, è stato annunciato il nuovo anime di Bleach che si concentrerà sui volumi dal 55 al 74, gli ultimi del manga. L'ansia per un progetto di questa portata è tanta e ci si attende una realizzazione che possa tener fede a tutte le aspettative. Considerato l'ammontare di volumi da adattare, ovvero venti, è ipotizzabile una serie animata di Bleach di circa 52 episodi. Ecco cosa ci aspettiamo quindi dal nuovo anime di Bleach.

Sakuga settimanali

A differenza del precedente anime di Bleach, preparato senza conoscere adeguatamente tutto il materiale a disposizione a causa della serializzazione in corso, stavolta Studio Pierrot non deve concentrarsi su allungamenti degli episodi di varia natura o addirittura dell'inserimento di intere puntate filler. Per questo dovrà regalare agli appassionati delle animazioni all'altezza come sta facendo con Black Clover, altro anime in pubblicazione costante negli ultimi anni.

Studio Pierrot ha dimostrato di essere in grado di gestire i combattimenti frenetici con ottime animazioni grazie all'ingaggio dei migliori registi e animatori del settore. Ciò dovrà essere fatto anche con Bleach che, in questa fase, ha un grandissimo numero di combattimenti e alcuni di questi particolarmente spettacolari. Ci saranno varie settimane consecutive, se non addirittura mesi, dove si succederanno battaglie una dopo l'altra che dovranno essere animate per la gran parte alla perfezione.

Filler no, aggiunte sagge sì

Non è un segreto che l'ultima parte di Bleach non sia stata delle migliori. Tite Kubo non fu in grado di realizzare il finale che desiderava a causa di acciacchi fisici anche importanti e quindi concluse il manga con alcune scelte che non sono particolarmente piaciute. L'anime potrebbe essere un'occasione piuttosto importante per tappare quelle falle: sarebbe gradita una partecipazione di Tite Kubo come collaboratore nella stesura della sceneggiatura e degli storyboard dei vari episodi, portando a un miglioramento complessivo del prodotto. Il mangaka sarebbe infatti completamente disponibile in quel periodo, non essendo legato a particolari progetti se non Burn the Witch.

Dopotutto, un anime non è obbligato ad essere una mera trasposizione del prodotto cartaceo. Ampliando e approfondendo quelle parti di trama e di caratterizzazione dei personaggi non presenti nel manga, non si rischierebbe di avere un effetto filler. E in questa ottica possono essere utili anche le light novel pubblicate dopo la conclusione di Bleach.

Non abbiate paura del nuovo anime

Circa un anno dopo la conclusione del manga su Weekly Shonen Jump, mentre in tanti aspettavano proprio una trasposizione animata dell'ultimo arco narrativo, arrivò una light novel intitolata "Bleach - Can't Fear Your Own World", scritta da Ryogo Narita, famoso per le light novel Baccano e Durarara. Ambientato in un periodo posteriore l'ultima battaglia, andò piano piano ad approfondire alcuni personaggi di Bleach. Con il secondo e il terzo volume della light novel, pubblicati nel 2018 e nel 2019 rispettivamente, vennero rivelate altre informazioni sull'universo degli Shinigami.

Molti di questi dettagli sono importanti per comprendere alcune meccaniche sviluppatesi nell'ultimo arco narrativo di Bleach. Tra gli elementi inseriti nelle light novel ci sono i Bankai e poteri di alcuni personaggi principali, oltre a un notevole approfondimento dei vari casati della Soul Society, dei Fullbringer e soprattutto spiegazioni riguardanti il Re Spirito, che aveva sollevato non poche domande sulla sua utilità nella serie principale, con tanto di genesi dell'universo di Bleach.

È difficile un adattamento di queste light novel con episodi post conclusione guerra di Yhwach o con degli OAV successivi alla trasposizione, pertanto sarebbe auspicabile che la produzione inserisse queste spiegazioni durante gli eventi dell'anime, alterando lì dove è possibile e rendendo il quadro più chiaro a chi seguirà soltanto la messa in onda della serie.

Bleach - Anime Nonostante sia assente dai grandi palcoscenici da ben otto anni, l’anime di Bleach sulla Guerra Millenaria tra shinigami e quincy ha un potenziale immenso. Saranno necessarie animazioni all’altezza e alcuni piccoli ma importanti innesti narrativi per dare lustro a un prodotto che lo merita. Il brand di Bleach potrebbe addirittura rinascere con un progetto degno del nome che porta e l’enorme fandom non aspetta altro. E, naturalmente, non vanno dimenticati gli sfondi.