Bleach sta per tornare? Previsioni e ipotesi sui progetti di Tite Kubo

Al prossimo evento Anime Japan 2020 sarà introdotto un nuovo progetto a tema Bleach. Proviamo a indovinare di cosa si tratterà.

Bleach sta per tornare? Previsioni e ipotesi sui progetti di Tite Kubo
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L'avventura di Bleach, celeberrimo battle shonen realizzato da Tite Kubo e serializzato sulle pagine di Weekly Shonen Jump, di cui ha rappresentato uno dei più grandi successi dei primi anni duemila, si è conclusa frettolosamente nel 2016, al termine di una saga problematica che ha diviso il fandom e fatto scivolare il manga sul fondo delle classifiche di gradimento della rivista. Destino inglorioso per il manga un tempo membro di spicco del gruppetto noto come Big3, comprendente anche One Piece di Eiichiro Oda e Naruto di Masashi Kishimoto: il fallimento dell'arco finale di Bleach ha avuto un forte impatto sia sulla carriera di Kubo che sul destino di merchandising e prodotti derivati - basti pensare al fatto che la trasposizione animata del manga, realizzata da studio Pierrot e diretta da Noriyuki Abe, si interrompe inconclusa, mentre il film live-action prodotto da Warner Bros non ha avuto seguiti nonostante il buon riscontro di critica e pubblico.

Dopo due anni di inattività Tite Kubo è tornato sulle pagine di Jump nel 2018, in occasione del cinquantesimo anniversario della rivista, con un manga one-shot in 62 tavole intitolato "Burn the witch", un gradevole divertissement ricco di collegamenti con il mondo degli shinigami, mentre il mito di Bleach è stato mantenuto in vita principalmente dalle light novel e da progetti esclusivamente grafici come "Bleach Endless Memories". Nel frattempo si avvicina il ventennale della serie in occasione della quale sono state annunciate generiche "novità", le quali saranno rivelate all'Anime Japan 2020 che sarà trasmesso sul canale YouTube di Jump il prossimo 21 marzo. Quel che sappiamo per il momento è ben poco: durante l'Anime Japan si terrà un evento a tema Bleach intitolato "Bleach 20th Anniversary Project & Tite Kubo New Work Presentation". Nel codice sorgente del sito ufficiale i dataminer hanno trovato diverse immagini tratte dal manga di Bleach e una illustrazione di Burn the Witch. Cosa bolle in pentola? Facciamo alcune ipotesi, partendo dal presupposto che il progetto dedicato a Bleach e il nuovo lavoro di Kubo siano due cose differenti.

Bleach Anniversary Project

Come abbiamo detto qualche riga più su, l'anime di Bleach si interrompe bruscamente dopo "appena" 366 episodi, alla fine della penultima saga, quella dei Fullbringer. Manca insomma tutto l'arco narrativo finale, composto da ben 206 capitoli, che racconta la tentata conquista della Soul Society da parte dei Quincy del cosiddetto Vandenreich. In conseguenza di ciò, coloro che seguivano solo l'anime sono rimasti privi di una conclusione, con i molti misteri relativi al protagonista Ichigo Kurosaki e alla Soul Society irrisolti.

Appare dunque logico ipotizzare che il fantomatico Anniversary Project possa andare a proseguire - e terminare - la serie animata, che indipendentemente dalla qualità del materiale cartaceo sarebbe visto positivamente da molti fan che non hanno mai potuto/voluto recuperare gli ultimi volumi del manga. A sostegno di questa ipotesi ci sarebbe anche la presenza, confermata, dei doppiatori giapponesi Masakazu Morita (Ichigo Kurosaki), Fumiko Orikasa (Rukia Kuchiki) e Ryotaro Okiayu (Byakuya Kuchiki).

Ma avrebbe davvero senso adattare con così grande ritardo una saga che ha così diviso il fandom di uno dei battle shonen più apprezzati degli ultimi anni? Forse no. Ecco perché sta circolando in queste ore un'ipotesi in un certo senso più interessante, ovvero che si tratti non di un sequel diretto della serie anime originale ma un reboot/remake, qualcosa di assimilabile al lavoro (eccelso) svolto dallo studio Madhouse nell'adattare daccapo il manga di Hunter x Hunter, realizzando di fatto un remake della prima serie realizzata da Nippon Animation proseguendo la storia mancante nel precedente adattamento.

Allo stesso modo il nuovo anime di Bleach potrebbe coprire non solo la saga mancante e recuperare gli eventi tagliati dal precedente adattamento che hanno assunto un senso sul lungo termine, ma magari persino raccontare gli eventi narrati nelle varie novel che in questi anni hanno arricchito e proseguito le vicende di Ichigo e i suoi compagni d'armi. Di sicuro c'è che Pierrot e il regista Abe tacciono e non ci sono comunicazioni ufficiali in merito, non essendo stata annunciata la presenza di rappresentanti del pool realizzativo dello studio all'evento.

Questo fatto, e la presenza di immagini tratte dal manga e non dall'anime, ha spinto molti a ipotizzare che il progetto legato all'anniversario consista invece in un sequel cartaceo dell'opera, anche in virtù della prolungata assenza di nuove serie di Kubo dal 2016 ad oggi - se si esclude il one shot dedicato ai cacciatori di draghi, Burn the Witch. Inoltre la scritta "face again" che campeggia sulla homepage del sito internet non sembra avere collegamenti immediati con la Saga della Guerra dei Mille Anni.

Tite Kubo New Work

Partendo dal presupposto, tutto da dimostrare, che il cosiddetto "New Work" di Kubo sia qualcosa di non legato alla sua serie più celebre, secondo la voce più insistente si tratterebbe di un adattamento animato o di una prosecuzione di Burn the Witch, storia che comunque ha dei collegamenti importanti con Bleach stesso essendo ambientata nel medesimo universo narrativo. La serie di Burn the Witch sarebbe dunque un sequel mascherato da nuovo progetto o, più probabilmente, una nuova storia con la presenza occasionale dei nostri shinigami preferiti.
Poiché leggendo le 62 tavole dell'opera si aveva l'impressione che si trattasse, più che di un one shot vero e proprio, del primo capitolo di una nuova serie di ampio respiro, non sarebbe poi così sorprendente vedere le vicende di Noel, Balgo e Ninii, in versione cartacea o animata: di fatto il loro mondo è tutto da esplorare, sebbene le somiglianze con il setting di Bleach siano molteplici e l'opera correrebbe il rischio concreto di risultare una reminiscenza della serie precedente.

Ad allontanare ancor di più questa idea ci sarebbero delle vecchie dichiarazioni dell'autore stesso, che a suo tempo disse di non avere intenzione di trasformare Burn the Witch in una serie regolare.

Meno probabile ma non da escludersi è che il nuovo lavoro di Kubo sia una serie del tutto nuova, qualcosa che non abbia nulla a che fare con gli shinigami né con le streghe di Londra: dopotutto, lo ricordiamo ancora una volta, Kubo è l'unico autore dei vecchi Big3 a non aver lavorato assiduamente in questi anni. Mentre Oda è verosimilmente alle battute finali del proprio opus magnus, One Piece, che ha superato i vent'anni di serializzazione, e Kishimoto si è dedicato a una nuova opera, Samurai 8, che per la verità non sta riscuotendo un gran successo, non è chiaro come Kubo abbia impiegato questi 4 anni trascorsi dalla conclusione della Guerra dei Mille Anni. E se avesse pianificato una nuova serie, qualcosa di completamente diverso? Sia come sia, lo scopriremo il prossimo 21 marzo all'Anime Japan 2020. Stay tuned!

Bleach - Anime L'emergenza sanitaria non è riuscita a fermare il mondo dell'entertainment nipponico: il prossimo Anime Japan, evento a tema anime nel corso del quale sarà annunciato il nuovo progetto di Noriaki "Tite" Kubo, sarà trasmesso in streaming il prossimo 21 marzo. Sebbene non vi sia nulla di certo, i pochi indizi diffusi tramite il sito internet ufficiale dell'evento sono riusciti ad accendere la curiosità di milioni di appassionati. Si tratterà di un sequel della serie animata, di un nuovo manga, o di un adattamento del manga one shot Burn the Witch? Fra qualche giorno sapremo se i fan di Bleach riceveranno una notizia che attendono da anni.