Captain Tsubasa - Holly e Benji, analisi episodio 4: il segreto di Roberto Hongo

I retroscena sul passato di Roberto Hongo spianano la strada al futuro luminoso del piccolo, aspirante campione: Tsubasa.

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Il sogno del piccolo Tsubasa Oozora prosegue nel nuovo anime di Holly e Benji, Captain Tsubasa di David Production. Questa settimana abbiamo assistito al quarto episodio del nuovo adattamento animato al manga sportivo di Yoichi Takahashi - che, peraltro, proprio in questi giorni torna in edicola con una nuova collana in collaborazione tra Edizioni Star Comics e La Gazzetta dello Sport, forte di un nuovo formato, una grafica rinnovata e contenuti speciali inediti. Ma torniamo all'epopea animata dell'aspirante campione calcistico giapponese, che questa settimana potrà approfondire il suo rapporto con il leggendario Roberto Hongo.

Il nuovo compagno

E infatti si intitola proprio "Tsubasa e Roberto" l'episodio 4 di Captain Tsubasa - Holly e Benji, che si apre con il piccolo Holly pronto a iniziare il suo primo giorno alla scuola elementare Nankatsu - non senza le perplessità di Roberto stesso, che osserva come il protagonista avrebbe dovuto iscriversi alla Shotetsu per poter giocare in una squadra di calcio più forte e prestigiosa. La mamma di Tsubasa, però, gli spiega che andare alla Nankatsu è stata una precisa scelta di suo figlio, che si è già fatto degli amici ancora prima di frequentarla, e sappiamo anche che il desiderio del nostro è quello di sfidare gli atleti della Shotetsu (tra i quali c'è Genzo Wakabayashi, ovvero Benji, destinato a diventare il suo amico/rivale per la vita) e non di giocarci insieme. Roberto Hongo ricorda poi una conversazione avvenuta la sera prima, quando Tsubasa gli ha chiesto di mostrargli la maglia con il numero 10 che l'ex campione brasiliano indossava nella nazionale sudamericana; tornati al presente, ci spostiamo tra le aule della scuola elementare Nankatsu, in cui Ryo Ishizaki e gli altri membri della squadra spiegano ai compagni di classe di aver conosciuto Tsubasa, un potenziale campione che potrà fare la differenza durante la nuova edizione del torneo intercolastico tra la scuola Nankatsu e la Shotetsu.

In seguito apprendiamo anche maggiori dettagli sulla competizione, che coinvolge ogni team sportivo delle due rispettive scuole: non solo calcio, ma anche baseball, pallavolo, kendo e svariati altri sport. Lo score attuale della Nankatsu è perfettamente bilanciato: le partecipazioni degli anni precedenti fanno totalizzare 12 vittorie, 12 sconfitte e un pareggio per gli amici di Tsubasa, ma la scarsa abilità dimostrata dalla squadra di calcio negli ultimi anni lasciava presagire una debacle già preannunciata per i poveri ragazzi della Nankatsu. Quest'anno, però, le cose saranno diverse grazie a Tsubasa e al loro nuovo allenatore, Roberto Hongo, centravanti della nazionale brasiliana: un ex campione che cova un segreto drammatico, e al quale viene dedicata prevalentemente la seconda parte del quarto episodio di Holly e Benji.

La scelta di Roberto

Nel corso della mattinata, durante le pulizie, la madre di Tsubasa viene a conoscenza di cosa ha spinto il campione brasiliano di origini giapponesi a volare fino in terra nipponica abbandonando il calcio.

La donna trova nella camera di Roberto i test di alcune recenti analisi e apprende la drammatica verità, che viene spiegata poi dal voice over di Hongo stesso mentre si appresta a raggiungere i suoi nuovi allievi: l'uomo ha un'anomalia agli occhi chiamata "distacco della retina", causata dalle troppe collisioni alla testa subite durante la sua carriera e che, se continuerà a giocare e a subire certi traumi, gli provocherà la cecità totale.

Per questo motivo, il nippo-brasiliano ha scelto ritirarsi dal calcio giocato e di continuare a viverlo da dietro le quinte, a bordo campo, come allenatore: l'amicizia con il capitano Oozora, il padre di Holly, l'ha dunque portato a Nankatsu City per conoscere il piccolo protagonista. Raggiunto il campo con i ragazzi, Roberto dà il via all'allenamento e ordina a tutti i suoi allievi di giocare contro Tsubasa, tentando di non fargli prendere la palla o di sventare i suoi dribbling: non c'è storia, il piccolo Oozora li scarta uno dopo l'altro, ma a poco a poco i suoi futuri compagni di squadra acquistano sempre più sicurezza e determinazione, spinti dall'orgoglio e dalla voglia di raggiungere il livello del loro fuoriclasse. La prima fase dell'addestramento di Hongo, che dura fino a sera, sembra essere stata recepita: prendere a modello Holly per migliorarsi sempre di più e trattare il pallone che se fosse un proprio caro amico, portandoselo a spasso come fa Tsubasa - e infatti, Roberto impartisce a tutti i piccoli atleti di camminare per strada calciando un pallone, esattamente come fa il loro nuovo amico.

È sul finire dell'episodio che emergono nuovamente i sentimenti di Hongo: dopo aver ordinato a Tsubasa che, a partire dal giorno successivo, il suo addestramento personale sarebbe iniziato alle 5 del mattino, l'ex campione riflette sul suo futuro, appellandosi al suo vecchio allenatore, Joao. D'ora in poi, Roberto dedicherà la sua vita ad allenare Tsubasa per renderlo uno dei calciatori più forti al mondo. Ma intanto, anche l'abile e scontroso Genzo Wakabayashi si sta allenando duramente, e il torneo sportivo tra la Nankatsu e la Shotetsu incombe...

Holly e Benji - Captain Tsubasa Poca azione e tanti sentimenti questa settimana, con la trama di Captain Tsubasa che fissa due step importanti per la narrazione: l'ingresso ufficiale del protagonista tra le aule della Nankatsu, e quindi nella squadra della scuola, e la verità sul passato di Roberto Hongo, i cui pensieri spianano la strada ai futuri successi del suo allievo, Tsubasa. Episodio dopo episodio, nonostante narri una storia già stravista e conosciuta, il lavoro di (ennesimo) adattamento di David Production ci conquista sempre di più.