Chainsaw Man: l'incredibile scommessa di Studio MAPPA

Il primo trailer dell'anime sul demone motosega ci ha mostrato tutte le incredibili potenzialità dell'adattamento dell'onnipresente studio MAPPA.

Chainsaw Man: l'incredibile scommessa di Studio MAPPA
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L'anime di Chainsaw Man si è mostrato per la prima volta durante l'evento che celebra i 10 anni dello studio MAPPA, sfoderando un comparto visivo che fa ben sperare per qualità di animazioni e character design. Il trailer di Chainsaw Man ha già raggiunto le 2 milioni di visite sul web, e ci ha lasciato con l'acquolina in bocca in attesa di poter godere del prodotto finito che ci auguriamo possa rispettare le aspettative. Dopo la prima parte della Final season di Shingeki no Kyojin e l'ottimo Jujutsu Kaisen, MAPPA sembra persino aver fatto un ulteriore passo avanti, seppure la qualità del trailer potrebbe effettivamente non riproporsi omogeneamente per tutta la durata dell'anime, come accaduto per L'Attacco dei Giganti, oggetto di un adattamento sicuramente all'altezza ma vittima di alti e bassi in termini di animazione. Ma se l'ottima fattura delle scene mostrate è indicativa del livello complessivo dell'anime, avremo per le mani un prodotto tecnicamente spettacolare, disegni mozzafiato e una vivissima motosega mozza-demoni.

La grottesca avventura del nullatenente Denji prende il via quando il suo cane-motosega Pochita finisce, per una questione di vita o morte, per impossessarsi del corpo del padrone permettendogli di assumere la forma del demone motosega. Denji verrà assoldato da un pittoresco gruppo di cacciatori di demoni male assortito. Non è ancora chiaro quanti capitoli del manga la serie in uscita coprirà. L'anime potrebbe adattare tutta la prima parte del manga, per un totale di 91 capitoli pubblicati, ma tutto dipenderà dal numero di episodi che verranno trasmessi.

Un anime violento e sanguinolento

Il trailer si apre con immagini che subito ci trascinano in un degradato vicolo di metropoli, sprofondandoci nello squallore e nel marciume della malsana vita di un giovanissimo Denji. Ratti, spazzatura e sangue sono già, simbolicamente, l'anima di Chainsaw Man, violento e sporco, sanguinolento e impuro, crudo fino al midollo e audace nel proporre temi originalmente trattati.
Il trailer passa poi ad introdurci i personaggi di Power ed Aki, in scene di ovattata tranquillità, di artefatta quiete, che negli idilliaci momenti di una cena allegra, di intimi atteggiamenti tra Aki e la bendata Himeno e una divertente partita in spiaggia lascia intravedere una sottile e celata inquietudine. Una fittizia serenità, dunque, pronta a frantumarsi e ad esplodere in una seconda parte che mette in mostra tutta la follia visiva e concettuale di Chainsaw Man. Creature deformi e disgustose, adrenalinici combattimenti e presagi di morte. Tra indizi su uno degli antagonisti (il demone-pistola), un cimitero infestato da corvi, Power ed Aki in azione, fa la sua comparsa anche l'eccentrica Makima e viene anticipato il suo bizzarro legame con il protagonista Denji.

Il filmato si chiude in un turbinio di violenza e splatter, con Denji trasformato in demone motosega intento a massacrare chi gli sta intorno, squartando e provocando un travolgente e suggestivo spargimento di sangue.
Esplicito ed estremo, tremendamente azzeccato nel riproporre le atmosfere del manga scritto e disegnato da Tatsuki Fujimoto. La regia di Rya Nakayama non riproduce evidentemente la sporcizia grafica del manga, dal tratto rozzo e scuro, peculiare nella sua trivialità, nella sua impurità formale che MAPPA sembra tralasciare a favore di disegni estremamente minuziosi anche nelle scene più concitate (sembra ottima la resa dei demoni, ben rappresentati nella loro flaccida e mutante consistenza). Intatto il lato splatter del prodotto, forse ancor più pronunciato e più efficace grazie all'animazione e che speriamo non subisca ridimensionamenti e censure.

Le splendide animazioni dello studio MAPPA

A lasciare a bocca aperta sono le animazioni di questo primo assaggio dell'anime di Chainsaw Man. MAPPA ci ha già abituati a lavori pregevoli, ultimo per ordine di tempo l'esempio di Jujutsu Kaisen, e sembra volersi ripetere e persino superarsi. Da quanto visto dal trailer, lo studio riproporrà la già riuscita e rodata formula della commistione di animazione tradizionale e CGI, con i personaggi interamente realizzati in 2D (e un utilizzo massiccio del rotoscoping) e i demoni e gli ambienti riprodotti con unacomputer grafica capace di incastrarsi e di camuffarsi al meglio con il 2D, assicurando una soluzione di continuità grafica.

La perizia tecnica è avvertibile nella resa dell'acqua, nei movimenti sempre fluidi nelle scene action dinamiche, nella distruzione degli ambienti sempre pulita, nella nitida rappresentazione del demone volpe e degli altri mostri. Nonostante, dunque, si tratti di un trailer pre-animato, lo staff e la portata del progetto fanno ben sperare per il mantenimento dello standard visto nel filmato presentato al MAPPA stage 2021.

Insomma, il trailer di Chainsaw Man è già un autentico gioiellino in termini di animazione. E il prodotto potrà contare anche su tutta la stravaganza e l'originalità del soggetto del mangaka, regalandoci un anime che si prospetta essere ancora una volta un grande successo per lo studio d'animazione giapponese. Se il trailer sarà davvero paradigmatico ed esemplare della qualità dell'anime, allora possiamo già cominciare a sfregarci le mani in attesa dell'uscita di Chainsaw Man.