Da Cyberpunk 2077 a God of War: i videogame che diventeranno anime e comics

Da God of War a Dragon's Dogma, passando per Cyberpunk 2077 e molti altri: i videogiochi pronti a trasformarsi in anime e fumetti nei prossimi mesi!

speciale Da Cyberpunk 2077 a God of War: i videogame che diventeranno anime e comics
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L'ultimo anno ha visto l'annuncio di una moltitudine di reinterpretazioni, spin-off e adattamenti di produzioni videoludiche pronti a portarne gli immaginari su nuovi media. Si spazia con estrema facilità tra i generi e i canali espressivi: basti pensare all'attesa serie TV di The Last of Us o al successo riscosso dalle tre stagioni anime dedicate a Castlevania. Una tendenza intrigante, che non sembra essere in alcun modo destinata a rallentare nell'immediato futuro. I prossimi mesi saranno infatti ricchi di progetti in grado di portare l'attenzione dei videgiocatori in direzione di altre forme di intrattenimento, spaziando dai comics dedicati a God of War e Horizon: Zero Dawn alle serie Netflix a tema Cyberpunk 2077 o Dragon's Dogma. Vi proponiamo quindi una rassegna dei principali fumetti e produzioni anime dedicate ai videogiochi attualmente in lavorazione. Buona lettura!

Cyberpunk: Edgerunners

Non possiamo che aprire la nostra rassegna con una produzione dedicata ad uno dei titoli più attesi di quest'anno: Cyberpunk 2077. Pronto a traghettare i giocatori in direzione della next-gen, l'ambizioso RPG di CD Projekt RED esordirà sul mercato videoludico il prossimo 19 novembre. La software house polacca, tuttavia, non esita nel guardare già al futuro dell'IP, con un intrigante progetto destinato a vedere la luce nel corso del 2022.

Con l'annuncio di Cyberpunk: Edgerunners è stata infatti ufficializzata l'intenzione di ampliare l'universo di gioco tramite una serie anime, realizzata in collaborazione nientemeno che con Netflix. A darle forma sarà Studio TRIGGER, celebre studio d'animazione nipponico che negli anni ha prodotto serie come Kill la Kill e Little Witch Academia, oltre al lungometraggio Promare. Il team non è del resto nuovo a incursioni nel mondo videoludico; su questo fronte possiamo ad esempio citare il lavoro svolto sull'Action RPG Indivisible, per il quale il team artistico ha realizzato la sequenza introduttiva e alcune animazioni.

Nel presentare il progetto, la software house polacca ha affermato la forte volontà di non riproporre in chiave animata quelli che saranno i contenuti di Cyberpunk 2077. Per questa ragione, Cyberpunk: Edgerunners racconterà una storia completamente autonoma, ma ambientata nel medesimo universo del videogioco. A farvi da sfondo saranno ancora le luci al neon e gli oscuri vicoli di Night City, ma ogni altro elemento costitutivo, a partire dai personaggi, sarà differente. CD Projekt punta a fare della serie un potenziale punto d'ingresso per l'esplorazione dell'RPG, attraverso una produzione capace di risultare attraente tanto per i videogiocatori, quanto per coloro che non conoscono Cyberpunk 2077.

L'arco narrativo di Cybepunk: Edgerunners si dipanerà nell'arco di dieci episodi, e racconterà le vicende di un ragazzo di strada. Sullo sfondo di una Night City che non dorme mai, nella quale l'essere umano ha fatto della trasformazione del corpo tramite innesti artificiali una vera e propria religione, il protagonista si trasformerà in un fuorilegge e in un mercenario, per affrontare una vita nella quale sente di non avere più nulla da perdere. Dettaglio intrigante, l'anime sarà impreziosito dalla colonna sonora di Akira Yamaoka, già Sound Designer della serie Silent Hill. Per ulteriori dettagli, sulle pagine di Everyeye trovate un'anteprima di Cyberpunk: Edgerunners, redatta dal nostro Alessio Micheloni.

Cyberpunk 2077: Trauma Team

In casa CD Projekt RED non si sono però accontentati di una serie animata per accompagnare il debutto della nuova IP. Destinata ad affiancare il franchise di The Witcher, quest'ultima si tramuterà anche in una produzione a fumetti; nello specifico quello che al momento sembrerebbe essere uno spin-off di Cyberpunk 2077, edito da Dark Horse Comics. Intitolata Cyberpunk 2077: Trauma Team, l'opera ci accompagna alla scoperta della Trauma Team International, una delle grandi Megacorporazioni del GDR cartaceo di Cyberpunk. Specializzata nel recupero e nel soccorso dei propri assicurati, l'azienda propone servizi di assistenza medica da attuarsi in ogni contesto e condotti per tale ragione da personale paramedico in assetto da combattimento.

Un paradosso come un altro che si consuma tra le strade della distopica Night City, nell'ambito del quale si dipana la storia di Nadia. La protagonista è infatti un'assistente paramedico rimasta coinvolta in una missione di salvataggio conclusasi in tragedia. Unica sopravvissuta, la donna accetta di mettere le proprie competenze al servizio di un'ulteriore operazione di recupero per la Trauma Team International. Nadia e il suo nuovo team, tuttavia, si ritroveranno ben presto coinvolti in una situazione ancora più letale e pericolosa.

A dar forma al fumetto troviamo un interessante duo creativo: la sceneggiatura porta infatti la firma di Cullen Bunn (Harrow County, Uncanny X-Men), mentre i disegni sono opera di nientemeno che Miguel Varderrama (Giants). Al momento, non è noto quale sia l'esatto numero di albi che comporranno Cyberpunk 2077: Trauma Team, ma il primo numero è atteso per il prossimo 9 settembre.

God of War: Fallen God

Restiamo nel mondo dei fumetti per discutere di un'IP già più che affermata, diventata negli anni una vera e propria icona di casa Sony. In seguito all'enorme successo di critica e pubblico riscosso dal God of War di Cory Balrog per PlayStation 4, Kratos ha infatti realizzato il proprio debutto sulla carta stampata con un'avventura prequel. Pubblicata nel 2018, la miniserie di God of War ci ha offerto un breve ma intrigante spaccato sul rapporto che lega il Fantasma di Sparta a Faye e al giovane Atreus, oltre che sulla lotta interiore vissuta dal protagonista per domare la propria furia interiore.

Ebbene, un'ulteriore produzione a fumetti torna ora a collocarsi tra gli eventi narrati in God of War III e in God of War, con la promessa di condurci però ancora più indietro nel tempo. La nuova miniserie, battezzata God of War: Fallen God, riunisce il medesimo tandem artistico della precedente saga, con Chris Roberson alla sceneggiatura, Tony Parker ai disegni e Dan Jackson ai colori. Edita in lingua inglese da Dark Horse, la vicenda narrata in God of War: Fallen God si dipanerà in quattro volumi, per seguire il destino di Kratos al termine della prima trilogia videoludica.

Dopo aver posto fine alla sanguinosa caccia a Zeus, il Fantasma di Sparta sembra ormai desideroso di lasciarsi ogni cosa alle spalle, compresa la sua terra natia. Illudendosi di poter controllare ciò in cui si è trasformata la sua anima dopo l'inarrestabile ricerca di una feroce vendetta, Kratos muove i propri passi in direzione di un misterioso deserto. Sulle sabbie dipinge ormai impronte insanguinate, in un percorso che porterà la sua furia a scatenarsi contro l'unico nemico ormai a portata di mano: se stesso. Una battaglia che il protagonista non sembra essere in grado di vincere e che lo condurrà pericolosamente vicino agli abissi della pazzia. Originariamente atteso per l'estate 2020, con il primo volume in uscita il 24 giugno, God of War: Fallen God è stato posticipato da Dark Horse in seguito all'emergenza COVID-19. La casa editrice ha annunciato che la miniserie debutterà nel corso del 2021, ma al momento non è disponibile una precisa data di lancio.

Horizon: Zero Dawn

Restiamo in casa Sony, per presentare brevemente un'altra produzione a fumetti ispirata a un titolo first party del colosso videoludico. Stiamo parlando di Horizon: Zero Dawn, apprezzato open-world debuttato in origine su PlayStation 4 e di recente approdato anche su PC. Sviluppato da Guerrilla Games, team noto per il lavoro svolto sul franchise di Killzone, il gioco è plasmato con l'avanzato Decima Engine, il motore grafico che in seguito, offerto dai suoi autori a Kojima Productions, avrebbe dato forma anche al Death Stranding di Hideo Kojima.

L'ingresso di Horizon: Zero Dawn nel mondo del fumetto è firmato da Titan Comics, casa editrice che ha assemblato un team creativo decisamente interessante. Alla sceneggiatura troviamo infatti Anne Toole, una delle autrici coinvolte nella stesura delle vicende narrate nel videogioco, affiancata ai disegni dall'artista Ann Maulina. Anche in questo caso, la carta stampata non riproporrà quanto già sperimentato dall'utenza console e PC, ma offrirà un arco narrativo inedito, che si colloca dopo i fatti narrati nell'open-world.

Al centro delle vicende troveremo il personaggio di Talanah, forte e abile cacciatrice, spaesata dall'improvvisa scomparsa della cara amica Aloy, protagonista della creazione di Guerrilla Games. A complicare la sua esistenza l'improvviso manifestarsi di una nuova e pericolosa minaccia, che la costringerà a dar fondo a tutto il proprio coraggio. Impegnata in un'ennesima caccia, Talanah scoprirà che una nuova generazione di creature meccaniche sta ora calpestando il suolo terrestre. Il primo volume della serie ha esordito negli USA in data 5 agosto. In attesa di apprendere dove ci condurrà la sua evoluzione, la lettura di Horizon: Zero Dawn potrebbe rappresentare un interessante antipasto in attesa di Horizon: Forbidden Lands, sequel del gioco PS4, previsto in esclusiva su PlayStation 5 nel corso del 2021.

The Witcher: Nightmare of the Wolf

Dopo lo straordinario successo riscosso dalla stagione d'esordio della serie TV di The Witcher, Netflix non ha intenzione di limitare gli investimenti nel franchise, che si appresta ad accogliere anche un lungometraggio in stile anime. La ricostruzione del mondo dello Strigo operata dal colosso streaming pone ovviamente le sue basi nei romanzi di Andrzej Sapkowski, ma l'immaginario e l'estetica di The Witcher pescano a piene mani anche dalle opere videoludiche firmate CD Projekt RED.

A breve distanza dall'annuncio di The Witcher: Nightmare of the Wolf, Netflix ha confermato che il protagonista della pellicola sarà Vesemir, lo Strigo che ha seguito l'addestramento di Geralt di Rivia. La produzione ci accompagnerà in un viaggio nel passato, in un'epoca in cui lo stesso Vesemir iniziava il proprio percorso di formazione come Witcher, dopo essere stato reclamato dal misterioso Deglan tramite la Legge della Sorpresa, resa ormai celebre dalla serie TV.

A firmare il progetto, troviamo alla sceneggiatura due personaggi di spicco: Lauren Schmidt Hissrich e Beau DeMayo, rispettivamente showrunner di The Witcher e autore della terza puntata della serie, "Luna Traditrice". Sul fronte dell'estetica e delle animazioni, sarà invece lo Studio MIR ad apporre la propria firma a The Witcher: Nightmare of the Wolf. Team di animazione coreano, quest'ultimo è noto sopratutto per il lavoro svolto su La Leggenda di Korra.

Dragon's Dogma

E sempre Netflix è la casa madre che si cela dietro un'ulteriore riproposizione in chiave anime di un universo videoludico: quello di Dragon's Dogma. RPG firmato da Capcom ed esordito su Xbox 360 e PlayStation 3 nel corso del 2012, il titolo ha in seguito trovato spazio su ulteriori piattaforme. Nell'edizione rivista Dragon's Dogma: Dark Arisen, il gioco è infatti approdato anche nelle librerie PC, PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch.

In questo caso, l'anime sembra presentarsi più come un adattamento che non come un'estensione dell'immaginario creato da Capcom. La sinossi proposta da Netflix non si distanzia infatti in maniera significativa dalla trama dell'avventura dark fantasy. Il protagonista identificato per Dragon's Dogma è dunque un ragazzo determinato ad intraprendere un viaggio in cerca di vendetta. L'oggetto del suo odio è nientemeno che un drago, responsabile di avergli strappato il cuore, pur consentendogli di restare in vita.

Col petto sfregiato da una profonda cicatrice, il giovane uomo si ritroverà a essere parte attiva in un conflitto secolare, che vede i draghi contrapporsi alla misteriosa figura dell'Arisen, prescelto chiamato a fronteggiare le mitologiche creature. La realizzazione dell'anime di Dragon's Dogma è stata affidata da Netflix allo studio d'animazione Sublimation, già creatore di 009 Re: Cyborg e Walkin Meat. L'attesa per poter osservare il risultato dello sforzo produttivo non sarà lunga: l'esordio della serie è infatti atteso su Netflix per il 17 settembre 2020.

The World Ends with You: The Animation

Da un'IP Capcom passiamo a una produzione Square Enix: The World Ends with You. Pubblicato per la prima volta su Nintendo DS nel 2007, il peculiare RPG firmato da Testusya Nomura vede protagonista Neku Sakuraba, giovane giapponese perito a Shibuya, noto quartiere di Tokyo. Nemmeno il tempo di rendersi conto di quanto che gli è accaduto, che il ragazzo si ritrova coinvolto nel "Gioco dei Demoni", un torneo che vede contrapporsi le sfortunate vittime in una serie di sfide ordite da cinici Shinigami. Il premio in palio? Ritornare in vita!

In occasione dell'Anime Expo Live di quest'anno, Square Enix ha annunciato l'intenzione di realizzare una serie anime ispirata proprio a The World Ends with You, con release attesa per il 2021. Un primo teaser trailer ci ha presentato quella che sarà la soluzione estetica adottata dagli animatori di stanza presso gli studi d'animazione DOMERICA (Flying Witch Petit) e Shin-Ei Animation (Mysterious Joker, Doraemon).

Elemento interessante, Square Enix ha confermato che The World Ends with You: The Animation non proporrà un semplice adattamento del videogioco, ma, al contrario, apporterà alcune intriganti modifiche. Tra queste figura ad esempio la volontà di attualizzare la produzione, dipingendo una Shibuya contemporanea e non strettamente legata alla sua versione targata 2007. Al momento sembrano invece da escludersi stravolgimenti del canovaccio narrativo, ma per averne la certezza sarà necessario attendere nuove informazioni. Per ulteriori dettagli, sulle pagine di Everyeye trovate una ricca anteprima di The World Ends With You: The Animation, a cura del nostro Antonello "Kirito" Bello.

Overwatch e Diablo: anime in arrivo?

Chiudiamo infine la nostra carrellata con due produzioni non annunciate ufficialmente, entrambe legate a IP di casa Blizzard Entertainment. Come vi abbiamo raccontato nel nostro speciale sulle serie anime di Overwatch e Diablo, un bizzarro leak sembra aver svelato l'intenzione di trasporre i due affascinanti universi nel mondo dell'animazione.

Riferimenti alle produzioni si erano infatti palesati sul profilo Linkedin di Nick van Dyk, ex Presidente della divisione di Activision Blizzard dedicata a film e TV. In seguito rimossi, questi ultimi non hanno ad oggi trovato conferme da parte del colosso videoludico. Ad ogni modo sono pochissimi i potenziali dettagli trapelati in quell'occasione; per Overwatch, in particolare, si accennava solamente ad una generica "serie animata". Poco più ricco il quadro tracciato per Diablo, apparentemente destinato ad approdare su Netflix in un "adattamento TV in stile anime". La BlizzCon 2020 è stata cancellata a causa dell'emergenza COVID-19, ma sarà sostituita da un evento digitale previsto per inizio 2021: che possa essere l'occasione giusta per saperne di più?