Da Dragon Ball Super a My Hero Academia: le migliori serie anime del 2017

Attraverso le generazioni, i migliori anime dell'anno che volge al termine riescono a soddisfare diverse fette di pubblico...

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Siamo alle battute finali del 2017 e, come avviene ogni anno, è tempo di tirare le somme di quanto ci ha offerto il panorama dell'intrattenimento: nel nostro caso specifico parliamo, ovviamente, di serie TV anime, che negli ultimi 12 mesi hanno sfornato proposte interessanti, equamente divise tra new entry del settore, grandi franchise in corso da diversi anni e produzioni dall'eredità pesantissima. Abbiamo selezionato per voi 6 serie anime, divise tra le categorie che vi abbiamo appena illustrato, uscite durante il 2017 o in corso quest'anno che non dovreste proprio perdervi.

Kakegurui

Kakegurui è un manga scritto da Homura Kawamoto, pubblicato in Giappone sotto l'etichetta di Square Enix nel 2014. Nel corso degli anni, l'opera ha ricevuto vari spin-off cartacei, fino alla trasposizione anime del fumetto principale trasmessa in terra nipponica tra il luglio e il settembre 2017. La serie è composta di 12 episodi, un formato ideale per una visione breve ma intensa: la storia è ambientata in una dimensione liceale, ovvero l'Istituto Hyakkao, una struttura nella quale gli studenti amano dilettarsi nel gioco d'azzardo alla fine delle lezioni, dando vita a un vero e proprio culto fondato su di esso e regolato da rigidissimi dogmi, dettati dalle gerarchie createsi tra gli studenti. Kakegurui racconta le vicende di Yumeko Jabami, una studentessa avvenente che trova nel gioco d'azzardo una ragione di vita e il cui obiettivo sarà spingersi oltre ogni limite pur di mettere alla prova la sua grande abilità nel bluffare, mettendo in palio non soltanto il suo patrimonio in denaro personale, ma persino la propria incolumità tramite lesioni e punizioni corporali. In Italia il manga di Kakegurui è edito da J-POP e nel 2018 è in arrivo anche una trasposizione live action.

Children of the Whales

Intitolato, in lingua originale, Kujira no Kora wa Sajo ni Utau (che, letteralmente, si traduce con "I figli delle balene cantano sulla sabbia") è un interessante progetto il cui manga è iniziato nel 2013 ed è stato partorito dalla mente del visionario Abi Umeda. L'adattamento animato di Children of the Whales è stato realizzato dallo studio di J.C. Staff e i primi episodi hanno debuttato nel mese di ottobre 2017 in Giappone - l'adattamento italiano sarà invece rilasciato su Netflix nel corso del 2018. L'opera di Umeda è una fiaba crepuscolare, un racconto sui generis che mischia i canoni principali del genere shonen con elementi fantasy. La storia segue le vicende di Chakuro, un giovanissimo archivista appartenente a un popolo che vive sul dorso di una gigantesca balena in un oceano sabbioso. La società che vive sulla balena è organizzata secondo scale gerarchiche rigide e precise, rigorosamente divisi tra i Marchiati e i Non Marchiati: i primi sono in grado di utilizzare un misterioso potere chiamato "thymia", al costo però di accorciare drasticamente le proprie aspettative di vita.

I Non Marchiati, invece, corrispondono agli anziani del villaggio, poiché l'assenza di thymia nel proprio organismo gli permette di vivere più a lungo. In questa avventura dai toni apocalittici, il protagonista si ritroverà coinvolto in una serie di eventi che lo porteranno a scoprire oscuri retroscena sulla società in cui vive e sul perché l'umanità è stata decimata e costretta a vivere in condizioni così rigide. In Italia hanno debuttato anche i primi volumi del manga, noi vi consigliamo anche di tenere d'occhio l'anime che arriverà nel nostro Paese nel 2018.

My Hero Academia 2

Qualcuno lo definisce il nuovo Naruto. Iniziata nel 2014, entrata in punta di piedi nel panorama degli shonen moderni, la serie My Hero Academia si è imposta di prepotenza nell'immaginario collettivo come nuovo punto di riferimento per tutti gli appassionati di anime e manga. L'opera creata da Kohei Horikoshi ha ricevuto, finora, due stagioni per l'adattamento anime, di cui la seconda è stata trasmessa proprio nel 2017 - mentre la terza è in arrivo nell'aprile del 2018. My Hero Academia ha accresciuto, nel tempo, la propria popolarità: il successo è stato recentemente confermato dall'annuncio del primo videogioco ispirato all'opera di Horikoshi, intitolato My Hero Academia: One's Justice, un picchiaduro in tre dimensioni con i protagonisti della serie: la storia dell'opera parte dal presupposto che una nuova mutazione genetica ha portato gran parte del genere umano a sviluppare dei superpoteri chiamati "Quirk". Protagonista del racconto è Izuku Midoriya, uno dei pochi esseri umani a non aver sviluppato alcun potere, ma che cova il sogno di diventare un supereroe seguendo le orme del suo idolo, All Might. Sarà proprio grazie a quest'ultimo che il ragazzo riuscirà a coronarlo e a entrare nel Liceo U.A., prestigiosa accademia per supereroi nella quale dovrà impararne i principali valori.

L'Attacco dei Giganti 2

L'Attacco dei Giganti è uno degli anime più acclamati in assoluto nella nuova generazione di opere provenienti dal Giappone. Il manga dark fantasy di Hajime Isayama ha ricevuto una fortunatissima serie anime diretta da Tetsuro Araki, la cui prima stagione - composta di 25 episodi - ha debuttato nel 2013. In seguito all'esordio dell'anime, Attack on Titans è diventato un vero e proprio fenomeno di culto, che ha ispirato romanzi, OAV, merchandise di ogni tipo e cosplay in lungo e in largo. La seconda stagione, tuttavia, si è fatta attendere parecchio, ben quattro anni: alla fine, proprio in questo 2017, ha debuttato Attacco dei Giganti 2, stagione composta di soli 12 episodi che porta avanti l'epopea di Eren Jaeger alla scoperta della verità che si cela dietro l'esistenza dei giganti, continuando a combattere i micidiali colossi insieme ai suoi amici, Mikasa Ackermann e Armin Arelet. L'Attacco dei Giganti 2 è disponibile per lo streaming gratuito, anche doppiato in italiano, sulla piattaforma VVVVID.

Boruto: Naruto Next Generations

Nel mese di aprile 2017 ha debuttato l'anime di Boruto: Naruto Next Generations, sequel diretto di Naruto Shippuden ed erede naturale della fortunatissima opera firmata da Masashi Kishimoto, divenuta nei suoi 15 anni di serializzazione un vero e proprio colosso nel panorama dell'intrattenimento di stampo giapponese. Naruto ha ispirato milioni di fan in tutto il mondo, proponendosi in diverse incarnazioni - romanzi, film d'animazione, videogiochi - di grandissimo successo e per questo il manga e l'anime dedicati alle avventure di suo figlio, Boruto Uzumaki, si fanno carico di un'eredità pesantissima.

La trasposizione animata di Boruto conta finora poco meno di 40 episodi, la cui narrazione finora è avanzata su binari piuttosto lenti e volti a mostrarci il lungo cammino del protagonista verso l'esame di diploma per diventare un ninja apprendista, ovvero un Genin. Insomma, la serie si sta prendendo i suoi tempi, ma si prepara anche a entrare nel vivo con la trasposizione del primo arco narrativo del fumetto di Mikio Ikemoto e Ukyo Kodachi. Il grande merito di Boruto: Naruto Next Generations, tuttavia, è stato quello di giocare bene sul fattore nostalgia, proponendo nel corso dei suoi episodi un buon mix di storie dedicate ai ninja della nuova generazione e una carrellata di vicende che avvicinano i nuovi protagonisti ai vecchi eroi che abbiamo amato tra le pagine di Naruto. Se avete amato l'opera di Masashi Kishimoto, il nostro consiglio è di provare a dare una chance anche a Boruto, consci che l'opera ha bisogno di ingranare il ritmo della narrazione nel corso del 2018.

Dragon Ball Super

Impossibile non chiudere la nostra classifica con quello che può essere considerato a mani basse l'anime del momento: parliamo di Dragon Ball Super, sequel di Dragon Ball Z e capace di riportare in auge - come se ce ne fosse bisogno... - l'opera leggendaria del maestro Akira Toriyama. Super è iniziato nel luglio del 2015 e, dopo circa tre archi narrativi discutibili, colmi di alti e bassi e qualche incoerenza piuttosto pesante con l'opera originale, ha saputo prendersi i propri tempi e arrivare nel 2017 con idee molto più chiare.

La saga del Torneo del Potere si è affermata come l'arco narrativo più interessante, che ha permesso agli autori di far esordire alcuni dei personaggi più carismatici e soprattutto di sfoggiare il miglior tratto di disegno che la serie potesse conoscere. Tra diversi colpi di scena, scontri memorabili e disegnatori superbi, il 2017 di Dragon Ball Super ha finalmente reso giustizia all'opera e ai personaggi che abbiamo sempre amato. Probabilmente non siamo ancora ai grandi livelli - soprattutto narrativi - di Dragon Ball Z, ma certi episodi del miglior Super sono riusciti a non farci rimpiangere i cari, vecchi Super Saiyan.
Qual è, invece, la vostra serie anime preferita del 2017? C'è qualcuna di quelle che vi abbiamo proposto o vorreste inserire qualche titolo? Diteci la vostra!