Da Great Pretender a Jujutsu Kaisen: i migliori anime del 2020

Nonostante i ritardi e i cambiamenti di programma dettati dall'emergenza sanitaria, il 2020 è stato un altro grande anno per l'industria degli anime.

Da Great Pretender a Jujutsu Kaisen: i migliori anime del 2020
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Quello che sta per chiudersi è stato sicuramente un anno molto difficile per il mondo dell'animazione giapponese. L'avvento dell'emergenza sanitaria ha costretto gli studi e i produttori a modificare radicalmente il palinsesto televisivo a partire dalla stagione primaverile, rinviando la trasmissione di numerose serie molto attese dagli appassionati. Se siete curiosi, date un'occhiata al nostro speciale sugli anime più promettenti del 2020 e confrontatelo con questo articolo per capire di cosa stiamo parlando. Nonostante ciò, l'anno in questione ha saputo regalarci opere di indubbio valore.

Vi presentiamo quindi i 10 anime più belli del 2020 - fra sequel, adattamenti e lavori originali - in una selezione che include anche titoli non licenziati ufficialmente nel nostro paese, la cui presenza in questa lista è tuttavia doverosa per la loro indubbia qualità, e senza alcuna classifica. Non dimenticate di farci sapere quali sono i vostri anime preferiti del 2020!

Beastars

Iniziamo con un titolo che, pur trasmesso nell'autunno del 2019, è giunto sui nostri schermi solo a marzo 2020 grazie a Netflix, doppiato in italiano. Non potendolo prendere in considerazione nell'anno passato, stavolta non potevamo esimerci dal menzionare l'ottimo adattamento animato di uno dei migliori shonen manga degli ultimi anni, Beastars di Paru Itagaki. Una serie pluripremiata e conclusasi di recente sulle pagine della rivista Weekly Shonen Champion dell'editore Akita Shoten, pubblicata nel nostro paese da Panini Comics.

Beastars è ambientato in un immaginario mondo popolato da animali antropomorfi suddivisi in due categorie: i carnivori e gli erbivori. Nonostante le rigide leggi che governano la società e un'apparente situazione di tranquillità, l'equilibrio fra le due classi è sempre molto precario.

Nell'Istituto Cherryton, un liceo dove vive e studia il protagonista Legoshi, avviene improvvisamente un omicidio: l'alpaca Tem, membro del club di teatro, viene divorato nella notte. Questo terribile incidente riaccende il clima di tensione fra erbivori e carnivori, e Legoshi, un grande lupo grigio apparentemente minaccioso ma in realtà mite e gentile, si ritrova al centro dell'attenzione.

Realizzata dallo studio Orange (Land of the Lustrous), la prima stagione di Beastars adatta egregiamente il contenuto dei primi sei volumi del manga, e, oltre a rappresentare uno dei migliori esempi di CGI in un anime giapponese, traspone su schermo tutti i suoi punti di forza.

Beastars ci regala una storia d'amore appassionante e complicata, quella tra il possente Legoshi e la piccola coniglietta Haru, in un contesto scolastico mai così ben sfruttato come specchio dell'intera società. Per saperne di più, leggete la nostra recensione di Beastars. In attesa della seconda stagione, in partenza il 5 gennaio 2021 in Giappone ma che arriverà in Occidente solo il prossimo luglio, vi raccomandiamo senza esitazione questa piccola perla.

Haikyu!!: To the Top

Il 2020 è stato l'anno dell'attesissimo ritorno dell'anime di Haikyu!! con la quarta stagione, intitolata Haikyu!!: To the Top. Si tratta dell'adattamento del noto manga di Haruichi Furudate pubblicato su Weekly Shonen Jump e conclusosi lo scorso luglio dopo 8 anni di serializzazione, con 45 volumi totali. Nel nostro paese il manga è disponibile grazie a Star Comics, mentre l'anime è stato licenziato da Yamato Video che ha trasmesso la quarta stagione in streaming su Paramount Network e su Prime Video.

Haikyu!!: To the Top prosegue le avventure di Shoyo Hinata e dei giovani "Corvi" del liceo Karasuno - questo il soprannome della squadra di pallavolo - pronti ad affrontare il torneo nazionale primaverile dopo aver battuto, contro ogni pronostico, i super favoriti dello Shiratorizawa durante le qualificazioni.

Il manga si è definitivamente confermato come il moderno erede di Slam Dunk (leggete la nostra recensione completa di Haikyu!! per saperne di più) e l'ultima stagione animata, lunga 25 episodi andati in onda durante l'inverno e l'autunno del 2020, conferma ancora una volta le grandi qualità del miglior spokon manga degli ultimi anni.

Al racconto appassionante dei match di pallavolo si affianca stavolta un comparto tecnico dello studio Production I.G. inferiore rispetto alle precedenti stagioni, ma comunque efficace. Vi invitiamo ad approfondire la serie nel nostro speciale dedicato alle ragioni del successo di Haikyu!!.

Dorohedoro

Quando è stata annunciata nel dicembre del 2018, la notizia di un adattamento animato del manga Dorohedoro di Q Hayashida ha sorpreso tutti. L'opera è infatti una delle più particolari, bizzarre ed eccentriche del moderno panorama dei seinen manga, grazie ai suoi personaggi fuori di testa e al suo stile grafico violento ed esagerato. Eppure MAPPA, lo studio incaricato di questo "ingrato" compito, ha svolto il suo lavoro alla perfezione.

Dorohedoro è ambientato nell'immaginaria città di Hole, un luogo sporco, brutto e cattivo i cui abitanti sono vittima del divertimento degli Stregoni, esseri umani provenienti da una dimensione parallela. Il protagonista Cayman è un uomo corpulento affetto da amnesia e colpito da un incantesimo che ha reso la sua testa identica a quella di un rettile.

Con l'aiuto dell'amica Nikaido, una cuoca dal passato misterioso, Cayman è alla ricerca della verità sul suo aspetto e sui suoi ricordi perduti. Nel corso delle sue indagini, si ritroverà a che fare con un pericoloso gruppo di Stregoni legato al capo mafioso En.

Grazie a una sapiente scrittura e soprattutto a un ottimo uso dell'animazione in CGI, lo staff di MAPPA è riuscito a trasporre su schermo più che degnamente i punti di forza dell'opera originale, nei limiti del budget e delle tempistiche legate alla natura televisiva del progetto. Dorohedoro, disponibile anche doppiato in italiano in esclusiva su Netflix, è una serie caldamente consigliata se siete in cerca di qualcosa di fuori di testa e diverso dal solito, che ha nella sua assenza di un vero finale (in attesa di un'eventuale seconda stagione) il suo unico difetto.

Kaguya-sama: Love is War 2

Basato su uno dei manga più amati e celebrati degli ultimi anni, pubblicato nel nostro paese da Star Comics, Kaguya-sama: Love is War 2 è il seguito dell'anime andato in onda nell'inverno del 2019 che ha fatto esplodere la popolarità dell'opera di Aka Akasaka. Trasmessa nel periodo primaverile del 2020 e lunga 12 episodi, la seconda stagione vede il ritorno dello studio A-1 Pictures alle animazioni ed è già stata rinnovata per una terza parte.

Kaguya-sama: Love is War 2 continua le emozionanti battaglie psicologiche dei protagonisti Miyuki Shirogane e Kaguya Shinomiya, rispettivamente presidente e vicepresidente del consiglio studentesco della prestigiosa Shuichiin Academy. Fra momenti strampalati, intermezzi romantici e comprimari spassosi, chi dei due riuscirà per primo a strappare la confessione amorosa all'altro?

Ancora inedita nel nostro paese, esattamente come il predecessore, la seconda stagione di Kaguya-sama: Love is War replica il successo della prima regalando allo spettatore tante grasse risate grazie a un perfetto mix di situazioni esilaranti e strategie mentali degne di un capitolo di Death Note.

Ma a spiccare è ancora una volta l'eccellente cast, dove i due protagonisti vengono spesso messi in ombra dai memorabili personaggi secondari. Se avete voglia di sano divertimento e siete curiosi di scoprire le origini di uno dei fenomeni degli ultimi anni, recuperate assolutamente le due stagioni di Kaguya-sama: Love is War.

Re:Zero - Starting Life in Another World 2nd Season

Altro seguito molto atteso, la seconda stagione di Re:Zero - Starting Life in Another World prosegue l'adattamento animato dell'omonima light novel fantasy scritta da Tappei Nagatsuki e illustrata da Shin'ichiro Otsuka, qui in Italia per J-Pop. Si tratta con tutta probabilità della serie che più ha risentito degli effetti della pandemia. Originariamente previsto per la stagione primaverile, l'anime è stato spostato a quella estiva, mentre la seconda parte andrà in onda a partire da gennaio 2021.

Realizzata ancora una volta dallo studio White Fox e dal medesimo staff della prima iterazione, la seconda stagione riprende il racconto esattamente dove era terminata la prima e vede il protagonista Subaru appena uscito vittorioso dalla battaglia contro la Balena Bianca e Petelgeuse Romanee-Conti, arcivescovo dell'accidia del Culto della Strega. Ma il povero Subaru non può ancora cantare vittoria, perché l'arrivo di nuovi nemici e la sorte toccata alla povera Rem costringeranno lui ed Emilia ad affrontare una nuova, terribile minaccia.

Re:Zero è uno degli anime isekai più celebri e di maggior successo degli ultimi anni, tanto famoso quanto controverso in special modo per la caratterizzazione del protagonista Subaru. Pur trattandosi solo della prima parte e rimandando la conclusione al secondo atto, il nuovo arco narrativo dell'anime mette in mostra un tono più dark e maturo rispetto alla prima stagione.

I numerosi misteri aspettano solo di essere risolti e i nuovi personaggi, come l'affascinante Echidna, sono convincenti e ben caratterizzati. Disponibile in streaming su Crunchyroll sottotitolata in italiano, per maggiori dettagli leggete la nostra recensione della seconda stagione di Re:Zero - Starting Life in Another World.

Somali e lo Spirito della Foresta

Somali e lo Spirito della Foresta è una delle sorprese di questa annata. Basato sul manga fantasy di Yako Gureishi e prodotto dallo studio Satelight, l'anime di 12 episodi è disponibile sulla piattaforma streaming Crunchyroll, sottotitolato in italiano. La serie è ambientata in un mondo fantastico abitato da creature come goblin, spiriti e streghe dove gli umani sono sempre più vicini all'estinzione.

La trama segue le avventure di un Golem, artefatto senziente che svolge il ruolo di guardiano della foresta, e di una dolce e vivace bambina umana di nome Somali, un'orfana che considera il Golem come il proprio papà. I due sono in viaggio per il mondo con l'obiettivo di riunire Somali agli altri umani presenti, prima che il ciclo vitale del Golem giunga alla fine.

La serie è un racconto piacevolissimo e delicato, ma anche avventuroso e dinamico, del rapporto padre-figlia tra due figure molto diverse fra loro, sulla scia di altri manga simili come The Ancient Magus Bride o Girl from the Other Side. Grazie a due protagonisti ben caratterizzati e a un comparto grafico di ottimo livello, che compensa i disegni e le animazioni nella media con fondali e colori stupendi, Somali e lo Spirito della Foresta è un anime imperdibile per tutti coloro che amano emozionarsi.

Purtroppo le probabilità di un seguito sono ormai inesistenti a causa della cancellazione del manga per problemi di salute dell'autore, ma questo non ci impedisce di inserire la serie nella top 10 annuale grazie ai suoi innegabili pregi.

Jujutsu Kaisen

Jujutsu Kaisen è il nuovo anime tratto da uno shonen di successo serializzato su Weekly Shonen Jump. In questo caso stiamo parlando del manga scritto e disegnato da Gege Akutami, in corso dal 2018 con 14 volumi all'attivo. Si tratta di una serie su cui la celebre rivista sta puntando molto, e che sta incontrando un apprezzamento crescente fra pubblico e addetti ai lavori. Grazie alla serie animata, realizzata dallo studio MAPPA, siamo certi che la sua popolarità salirà ancora più in alto.

La storia di Jujutsu Kaisen vede come protagonista il liceale Yuji Itadori, uno studente che, pur essendo molto dotato per lo sport, preferisce all'atletica il più tranquillo e spensierato club di ricerca sull'occulto. Un giorno, nel disperato tentativo di salvare i suoi compagni, ingoia un talismano a forma di dito che, invece di ucciderlo, lo fa diventare l'ospite di Ryomen Sukuna, un'antica e malvagia maledizione. Inizia così per il protagonista un'avventura nel mondo delle arti occulte e degli esorcismi.

Iniziato nell'ottobre del 2020 e tuttora in corso, con la trasmissione delle puntate che riprenderà il prossimo 15 gennaio 2021, Jujutsu Kaisen è uno dei migliori anime battle shonen dell'anno. Un erede più che degno di Demon Slayer che, seppur non allo stesso livello del capolavoro visivo di Ufotable, regala disegni e animazioni di qualità molto elevata che brillano durante gli spettacolari combattimenti.

Già sorprendente fin dal nostro primo sguardo all'anime di Jujutsu Kaisen, la serie è migliorata costantemente nel corso degli episodi e non vediamo l'ora di scoprire come andrà avanti. La trovate disponibile in streaming sottotilato su Crunchyroll.

Kakushigoto

Secondo anime inedito presente in questa lista, Kakushigoto è una delle perle nascoste di questa annata. Un'opera passata immeritatamente in sordina ma che rappresenta in realtà una delle più riuscite ed emozionanti. Si tratta dell'adattamento del manga shonen di Kouji Kumeta, autore noto per Sayonara Zetsubo-sensei, conclusosi quest'anno con 12 volumi totali. L'anime, realizzato presso lo studio Ajia-do Animation Works e lungo 12 episodi, traspone per intero la storia del fumetto.

Kakushi Goto - espressione dai molteplici significati usata più volte dall'autore per i suoi giochi di parole - è un noto mangaka affermatosi come creatore di opere irriverenti e alquanto spinte. Per questo motivo è disposto a tutto pur di non far conoscere a sua figlia, la candida e innocente Hime, la verità sulla sua professione.

La serie segue le bizzarre disavventure quotidiane di questo eccentrico personaggio, dei suoi colleghi e degli altri comprimari a lui legati, compresa Hime, coniugando alla perfezione l'humour di stampo nipponico e il dramma legato a un mistero destinato a essere risolto solo negli ultimi episodi.

La qualità dell'anime di Kakushigoto ha sorpreso persino il suo creatore. Ci troviamo di fronte a una serie molto particolare e di non facile approccio, che non mette subito in mostra il suo vero potenziale, ma che nel corso degli episodi migliora sensibilmente fino al finale emozionante, anche se un po' frettoloso. Uno dei migliori lavori dell'anno, capace di far ridere e piangere al tempo stesso.

Keep Your Hands Off Eizouken!

Vero e proprio atto d'amore nei confronti di questa arte ed ennesima grande prova di un autore dal talento incredibile, Keep Your Hands Off Eizouken! merita sicuramente di stare sul podio annuale. Stiamo parlando di uno degli ultimi lavori di Masaaki Yuasa e dello studio Science Saru, basato sul manga di Sumito Owara ma plasmato dal regista e dal suo team per la propria visione creativa.

Keep Your Hands Off Eizouken! racconta le disavventure di Midori Asakusa, liceale amante dell'animazione e dalla mente fervida, e del club di produzione anime (l'Eizouken che dà il titolo alla serie) da lei fondato assieme alle amiche Sayaka Kanamori e Tsubame Mizusaki. Le tre ragazze andranno incontro a tutte le difficoltà tipiche del processo produttivo delle serie animate - dai finanziamenti agli stretti vincoli temporali - ma non si fermeranno di fronte a nulla pur di vedere realizzato il loro sogno.

La serie, lunga 12 episodi e disponibile sottotitolata su Crunchyroll, è probabilmente uno dei migliori meta-anime di sempre. Attraverso le vicende delle vivaci protagoniste e agli spettacolari viaggi mentali di Midori, Eizouken! ci fa capire cosa vuol dire realizzare per davvero un prodotto animato e restituire, grazie ad esso, l'illusione della vita, in maniera molto più creativa ed efficace rispetto a opere dal taglio simile come Shirobako.

Purtroppo una seconda metà meno incisiva della prima impedisce a Keep Your Hands Off Eizouken! di spiccare il volo verso l'olimpo dell'eccellenza, ciò nonostante rappresenta un'opera imperdibile per qualunque appassionato.

Great Pretender

Concludiamo l'articolo con quello che, a detta di molti, è il miglior anime dell'anno. Unico lavoro originale della lista, Great Pretender è forse il prodotto più riuscito della partnership fra Netflix e gli studi d'animazione giapponesi. Prodotto da Wit Studio e distribuito in Occidente in due blocchi di episodi fra l'estate e l'inverno di quest'anno, per un totale di 23 puntate, Great Pretender è una serie dal grande respiro internazionale.

L'anime segue le vicende di Makoto Edamura, un truffatore giapponese che si ritroverà suo malgrado coinvolto nei colpi di una banda di ladri di cui fanno parte il carismatico e manipolatore Laurent Thierry, la spericolata Abby e l'affascinante Cynthia. Attraverso quattro casi ambientati in varie zone del globo terrestre, Great Pretender racconta le avventure di questo improbabile gruppo alle prese con trafficanti di droga, gare aeree truccate, critici d'arte e mafia.

Al netto di un finale controverso e poco coraggioso, Great Pretender è una ventata d'aria fresca nell'attuale panorama dell'animazione giapponese. L'ultimo lavoro di Wit Studio, slegatosi da quell'Attacco dei Giganti che lo ha portato alla celebrità, è appassionante, divertente e ricco di citazioni, con un ritmo esplosivo quanto il suo comparto grafico e una colonna sonora scoppiettante.

L'ottimo cast di personaggi è solo la ciliegina sulla torta di un prodotto coraggioso che richiama capisaldi del genere come Lupin III, ma capace di brillare di luce propria. Se ancora non vi abbiamo convinto, leggete la nostra recensione di Great Pretender.