Da Dragon Ball a Naruto: 5 momenti iconici negli anime legati alla luna

In occasione dell'anniversario relativo allo sbarco dell'uomo sulla luna, analizziamo alcuni momenti con protagonista il nostro satellite naturale.

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In occasione del 50° anniversario dello sbarco dell'uomo sulla luna, che portò l'intero equipaggio dell'apollo 11 a entrare nella leggenda, vogliamo provare a proporvi alcuni momenti, personaggi e situazioni legati indissolubilmente al nostro satellite naturale all'interno della "galassia" anime e manga.
Quella che segue non è da intendersi come una classifica dei migliori cartoni/fumetti dedicati all'argomento, quanto invece come una serie di suggestioni legate il più possibile a una sfera emozionale in cui la luna diventa il collante per trasportarci, anche solo per un secondo, in mondi lontani dove tutto diventa possibile grazie al potere sconfinato della fantasia.

Sailor Moon

Quale modo migliore di omaggiare la luna se non Pretty Guardian Sailor Moon, o più semplicemente Sailor Moon, manga appartenente al genere maho shojo con protagonista la giovane ragazza Usagi Tsukino.
La serie, di cui è stato tratto un famosissimo anime trasmesso anche in Italia a partire dagli anni '90, è riuscita a far breccia nel cuore di un numero davvero elevato di persone che ancora oggi, a distanza di vent'anni, non possono che ricordare l'opera con nostalgia.

L'anime si incentra sulle peripezie vissute dalla protagonista (e dalle sue numerose alleate) nel tentativo di fermare la minaccia rappresentata dal Dark Kingdom, un gruppo composto da esseri malvagi (quanto agguerriti) intenzionati ad attaccare la Terra senza sosta nel tentativo di conquistarla.
L'intera storica prima serie può quindi essere considerata senza problemi come un vero e proprio omaggio alla luna, anche per via del Silver Millennium, il regno immaginario di cui Usagi è la principessa inconsapevole.
Lo studio d'animazione Toei Animation, per celebrare i vent'anni della serie, ha deciso di pubblicare un vero e proprio remake dell'opera originale, Sailor Moon Crystal, trasmesso in Italia da Rai Gulp a partire dal 2016.

Berserk - Lo scontro tra Gatsu e Lucine

Berserk, il manga di genere dark fantasy creato da Kentaro Miura nel 1989, nel corso del tempo ha cambiato varie volte forma e struttura, avvicinandosi dapprima a influenze tipicamente orrorifiche per poi virare verso una dimensione maggiormente legata al fantasy classico.
Forse uno dei momenti maggiormente rappresentativi di questa sorta di ibridazione tra i generi risiede nello scontro tra il protagonista Gatsu (continuamente tormentato da una moltitudine di spiriti oscuri) e l'apostolo Lucine.
In questa fase (che si colloca temporalmente dopo uno dei momenti più cupi dell'intera storia, cioè L'Eclisse), l'autore è riuscito a mescolare sapientemente gli stilemi del racconto fantastico/favolistico con quelli maggiormente horror, dando vita a una saga dotata di momenti di rara crudeltà quanto di un toccante lirismo.
Ed è proprio lo scontro finale tra il protagonista e Lucine a rappresentare il connubio perfetto di questa fiaba oscura e disperata, in cui la luna diventa quasi un'entità viva e pulsante, testimone impassibile degli eventi.
La furibonda lotta notturna al chiaro di luna tra i due personaggi viene così ammantata da una forte valenza simbolica, in cui misticismo e il folklore diventano un tutt'uno capace di trasportare il lettore in una dimensione oscura: qui la perdita dell'innocenza diventa il fulcro fondamentale di tutto.

Naruto: lo Tsukuyomi Infinito

Masashi Kishimoto, con il manga Naruto, ha creato un universo narrativo capace di rivaleggiare alla pari con manga ormai entrati nella storia dell'intrattenimento quali Dragon Ball e One Piece. L'adattamento anime ha sicuramente contribuito al successo planetario dell'opera, capace di ottenere una serie impressionante di riconoscimenti da parte di una fanbase ancora oggi estremamente solida e coesa.

Un grande merito va sicuramente dato anche ai numerosi villain comparsi via via durante la storia, molto spesso capaci di mettere in seria difficoltà sia il protagonista quanto tutti i comprimari.

Non possiamo quindi non citare il diabolico Madara Uchiha e la sua tecnica proibita, lo Tsukuyomi Infinito , un'illusione capace di colpire il mondo intero utilizzando la luna come amplificatore di potenza. Il colore rosso poi, legato all'attivazione della tecnica, non può che rimandare a una dimensione a tratti onirica e inquietante, capace di suscitare un vero e proprio senso di inquietudine nello spettatore, quasi a simboleggiare una sorta di "corruzione" del nostro satellite naturale, da sempre legato al colore bianco, spesso simbolo di purezza.

Dragon Ball: la trasformazione in Oozaru

L'intramontabile opera di Akira Toriyama non ha certamente bisogno di presentazioni, così come la sequenza citata nel titolo, che vede protagonisti gran parte dei saiyan che compaiono nell'opera. Uno dei momenti più memorabili riguarda Vegeta durante il suo primo, storico duello con Goku. Creando una luna piena artificiale, infatti, il principe dei saiyan riesce ad attivare una delle più temibili abilità della sua razza, cioè la trasformazione in un gigantesco e feroce scimmione. Andando più indietro negli anni, poi, è impossibile non citare le trasformazioni del piccolo Goku in Oozaru dopo aver guardato intensamente la luna piena: il protagonista, in seguito a questo evento, si macchiò dell'omicidio del suo nonno adottivo, ma molto tempo dopo riuscì a sfruttare questa capacità per sfuggire dal palazzo di Pilaf. Anche suo figlio, Son Gohan, poco prima dell'arrivo dei saiyan sulla Terra, cade vittima della mutazione in scimmione: un pericolo che, poi, fu scongiurato dal suo maestro, Piccolo. Queste sequenze non possono che rimandare al fenomeno del mannarismo, da sempre uno dei capisaldi del genere horror.
La luna assume qui, ancora una volta, una valenza a tratti simbolica, capace di racchiudere dentro di sé tutta una serie di suggestioni esoteriche capaci di trascendere i confini stessi della specifica sequenza in questione.

Il mio vicino Totoro - La canzone finale

Il mio vicino Totoro, film d'animazione del 1988, ha segnato un vero e proprio punto di svolta per Hayao Miyazaki e lo Studio Ghibli. Totoro, la stramba creatura fantastica protagonista della pellicola, è stata inserita addirittura nel logo dello studio di animazione, a testimoniare l'importanza di una delle creazioni più iconiche di Miyazaki. La sigla finale della versione italiana rappresenta, se vogliamo, la sintesi perfetta dell'intero film; dolce e soave ma al tempo stesso velata da una nota malinconica. Totoro, guardiano della natura e al tempo stesso dei sogni della nostra infanzia, è quindi un essere sfuggente, pacifico e a tratti solitario, che nelle notti di luna piena suona la sua ocarina lasciandosi cullare dalla brezza del vento.
L'opera può essere considerata come un vero e proprio inno alla fantasia, in cui tanto i momenti divertenti quanto quelli maggiormente profondi e riflessivi si uniscono in un amalgama ottimamente confezionata adatta a un pubblico di ogni età. Per sognare, tutti insieme, al chiaro di luna.