Dragon Ball Super 112: l'orgoglio dei Saiyan pervade il campo di battaglia!

Quando le sorti del torneo sembravano decise, una nuova speranza riaccende i sogni di vittoria dei Saiyan. La collera del Super Saiyan II si scatena!

speciale Dragon Ball Super 112: l'orgoglio dei Saiyan pervade il campo di battaglia!
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Antonello "Kirito" Bello è un Monster Hunter di professione, nonché accumulatore seriale di videogiochi di produzione rigorosamente giapponese. Pare si sia autoesiliato in una dimensione alternativa in cui le personificazioni di SQUARE ENIX, BANDAI NAMCO Entertainment e CyberConnect2 sono sue compagne d’arme nella sanguinosa lotta contro l'odiato dio degli FPS e gli infedeli al suo seguito. Per qualche strana ragione, ha un’evidente ossessione per le spade e sogna di governare Gamindustri. Purché non sia completamente infognato con qualche JRPG, potete contattarlo via Facebook.

L'arco narrativo di Dragon Ball Super attualmente in corso ha infine premuto l'acceleratore, come tutti noi speravamo. È dunque terminato il tempo dei riscaldamenti e degli scontri interrotti sul più bello: ora vanno giocate tutte le carte rimaste. La sconfitta con eliminazione riportata da Hit, la scorsa settimana, da parte di Jiren aveva però destabilizzato gli equilibri tra le varie squadre ancora in gara presso il Torneo del Potere, preannunciando la vittoria dell'Undicesimo Universo; nessuno dei guerrieri rimasti, del resto, è dotato di un potere tale da sopraffare un combattente persino superiore agli Dei della Distruzione. Ma proprio quando le sorti della competizione apparivano ormai scolpite nella pietra, un'affermazione del Grande Sacerdote ha riacceso le speranze di vittoria degli universi in svantaggio: qualora il tempo si esaurisse e vi fossero ancora molti concorrenti in gara, la vittoria verrebbe assegna alla squadra con più lottatori in campo!

L'ira di Cabba!

Incoraggiato dalle parole del Sacerdote, è il Terzo Universo -quello col maggior numero di guerrieri in campo- il primo a prendere l'iniziativa: per ordine dell'angelo Campari, Son Goku deve essere sconfitto a qualunque costo! Approfittando delle precarie condizioni in cui versa il Saiyan dopo lo scontro con Jiren, tre giganteschi robot gli si scagliano infatti contro, impedendogli di recuperare le forze. Stavolta nessuno dei compagni di squadra può purtroppo correre in suo soccorso, in quanto Piccolo e Gohan sono ancora alle prese coi due namecciani del Sesto Universo. Come sottolineato dallo stesso Piccolo, Saoneru e Pirina si stanno difatti rivelando straordinariamente abili, forse anche più di colui che, almeno fino a questo momento, era stato senza dubbio il solo ed unico guerriero di Namek in grado di reggere il confronto con la continua evoluzione dei Super Saiyan. Per contro, Lord Champa del Sesto Universo è invece disposto a passare per un vigliacco pur di vincere la competizione e riportare a casa la pellaccia, pertanto la sua strategia prevede che i pochi guerrieri rimasti si nascondano fino al termine della competizione. Una tattica che probabilmente avrebbe dato i suoi frutti in altre circostanze ma che invero presenta una grossa falla incolmabile: i Saiyan e il loro sconfinato spirito combattivo. Caulifla, pur vedendo Jiren sopraffare Hit e Goku, realizza di poter migliorare ancora molto, e questa sua sicurezza interiore la spinge a voler affrontare un'avversaria del calibro di Monna del Quarto Universo senza l'aiuto della timida Kale. Prima che lo scontro possa avere inizio, Cabba - cui Hit ha affidato le sorti della squadra - prende il posto della compagna e intima alle due donne di allontanarsi: il ragazzo è certo che siano proprio le giovani Saiyan l'asso nella manica del Sesto Universo, e pertanto non può permettere che le loro energie vadano sprecate inutilmente in questa fase del torneo. Nonostante il guerriero si dimostri immediatamente inferiore all'avversaria, la sua incrollabile determinazione riesce dunque a smuovere Caulifla: seppur con riluttanza, la guerriera si allontana assieme a Kale lasciando Cabba in balia della soverchiante nemica.

Nemmeno la trasformazione in Super Saiyan può nulla contro la tecnica speciale di Monna: gonfiatasi a dismisura, riesce infatti a scagliare senza fatica il piccolo guerriero oltre i limiti dell'arena... Ma quando la squadra del Sesto Universo si trova ad un passo dal riportare un'altra cocente sconfitta, il provvidenziale intervento di Vegeta riporta sul ring un Cabba ormai rassegnato a raggiungere gli spalti. Il maestro rammenta al giovane discepolo la promessa che si erano scambiati quando il ragazzo affermò che, un giorno, l'avrebbe presentato al sovrano del pianeta Sadala nel Sesto Universo. Una promessa che, a causa delle drammatiche finalità del Torneo del Potere, Cabba non ritiene più realizzabile, almeno finché lo stesso Vegeta rivela di voler vincere la competizione per poi resuscitare i Saiyan del Sesto Universo attraverso le Super Sfere del Drago. Spronato dal principe dei Saiyan a combattere senza rimpianti, il ragazzo è pronto al secondo round contro Monna, la quale non solo si diverte ad insultarlo, ma minaccia di sconfiggere anche Kale e Caulifla: un errore fatale che spinge oltre il limite il furente Cabba, il quale (sotto gli occhi increduli di Lord Champa) riesce finalmente a trasformarsi in Super Saiyan II. Pervaso dalla collera e attraversato dalle scariche elettriche tipiche della nuova trasformazione raggiunta, il Saiyan si rivela ora più rapido, preciso e sicuro di sé (un po' quel che accadde a Gohan nel suo memorabile scontro con Cell), nonché in grado di ribaltare le sorti dello scontro con un paio di colpi ben assestati. Ancora una volta è dunque la rabbia il segreto dei Saiyan, nonché il carburante che permette loro di superare nemici all'apparenza insormontabili.

Nel frattempo...

Determinato a mantenere la promessa fatta poc'anzi al discepolo, Vegeta si dimostra intenzionato a prendere il toro per le corna e, forse deciso a comprovare nuovamente di non essere inferiore al rivale Kakaroth, si dirige verso Jiren (che si trova ancora in meditazione). È però Toppo, facendo leva sull'incontenibile orgoglio del guerriero, a fargli da avversario, dimostrandosi peraltro un rivale alla sua altezza. Sfortunatamente, proprio quando il Saiyan aveva, forse per la prima volta dall'inizio di questa saga, i riflettori puntati su di sé, ecco che la scena si sposta di nuovo su Cabba e sul suo pericolosissimo sfidante: Freezer.

Il perfido tiranno intergalattico manifesta, ancora una volta, il proprio odio sconfinato verso i Saiyan - indipendentemente da dove essi provengano - e attraverso il power-up garantito dalla sua più recente trasformazione riesce a sopraffare il giovane. Il suo piano è in seguito svelato: non è la vendetta verso Goku e compagni a muoverne le astute mosse, bensì la brama di mettere le mani sulle Super Sfere del Drago per controllare persino le Divinità del Multiverso! Frattanto, la situazione per il Sesto Universo è ora più che critica che mai. Adesso che anche Cabba è stato sconfitto, Kale e Caulifla sono costrette a gettarsi nella mischia. Proprio quest'ultima, dopo essersi sbarazzata degli avvoltoi che ancora aleggiavano su Son Goku, decide di sfidarlo a duello. L'ennesimo scontro fra Saiyan sta per cominciare, e sebbene l'esito della sfida ci sembri abbastanza scontato, siamo certi che questa ci riserverà interessanti colpi di scena, soprattutto se venissero confermate le voci di corridoio che vedono in arrivo un super guerriero nato dalla fusione... Intanto, mancano solo 23 minuti allo scadere del tempo a disposizione dei concorrenti: quale Universo uscirà vincitore dalla competizione ed eviterà l'estinzione?