Dragon Ball Super 114: scende in campo il nuovo super-guerriero!

Iniziato la scorsa settimana, lo scontro fra Super Saiyan costringe le giovani avversarie di Goku a ricorrere all'arma segreta del Sesto Universo!

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Nonostante un inizio particolarmente tedioso, nelle ultime settimane il Torneo del Potere di Dragon Ball Super ci ha proposto una rapida escalation di eventi a dir poco sorprendenti che, nel bene o nel male, ha saputo tenere i fan col fiato sospeso. La sconfitta di Goku e Hit per mano di Jiren, in particolare, ha sollevato molti dubbi riguardo il finale dell'attuale narco narrativo, che oggi appare appunto più incerto e nefasto che mai, soprattutto per i nostri storici beniamini del Settimo Universo. Trasmessa ieri mattina sulla rete nipponica FujiTV, la puntata 114 della nuova serie di Akira Toriyama ha però rimescolato le carte in tavola, introducendo un nuovo guerriero dal potere inimmaginabile e complicando ulteriormente una situazione già avversa...

Oltre il limite del Super Saiyan Berserker!

Intitolato "Una situazione terribile! L'apparizione improvvisa di un nuovo super guerriero!", l'episodio 114 di Dragon Ball Super si è aperto con l'ennesima trasformazione di Kale in Super Saiyan Berserker, già innescata domenica scorsa. Il desiderio di sconfiggere Son Goku, non tanto per portare a casa una vittoria quanto per superare i propri limiti e soddisfare le aspettative dell'amica Caulifla, ha difatti permesso alla Saiyan di ottenere un potere persino più grande di quello sprigionato durante le precedenti trasformazioni: un'aura talmente vasta da disturbare la meditazione dell'altrimenti imperturbabile Jiren stesso, che solo qualche puntata fa ha dichiarato che nessun altro concorrente richieda un suo intervento. Il prezzo di un tale power-up, come prevedibile, è però stata ancora una volta la perdita di controllo che Kale ha manifestato ogni volta che abbia raggiunto tale stadio. In questa singola occasione, tuttavia, i sinceri elogi e soprattutto la smisurata fiducia ricavata dalle parole della compagna di squadra Caulifla, hanno permesso alla guerriera di tornare in sé e controllare, infine, tutto il proprio potenziale nascosto. Lo scontro fra Super Saiyan può dunque riprendere e proprio Goku, attaccato da tutti i lati dalle due donne, appare sin dai primi minuti in netto svantaggio! Nelle vicinanze, intanto, il bizzarro Katopesla del Terzo Universo si direbbe aver preso di mira un impassibile Freezer, ma la sfida fra i due concorrenti è interrotta sul nascere dal burrascoso arrivo di Goku, Kale e Caulifla: proprio la vista delle due Saiyan stuzzica la curiosità del tiranno, che fino a un istante prima aveva destinato la più totale indifferenza al temerario e autoproclamato "Poliziotto della Giustizia". Per un attimo, il leggendario odio di Freezer nei confronti dei Saiyan sembra avere il sopravvento, ma è lo stesso Goku a immischiarsi fra l'alieno e una rancorosa Caulifla, ricordando ai presenti di essere soltanto lui l'avversario delle due donne.

L'arma segreta del Sesto Universo

È dunque l'inizio di un altro round fra i tre contendenti, e ancora una volta gli sforzi combinati di Kale e Caulifla mettono alle corde il guerriero della Terra - e gli stessi animatori di Dragon Ball Super, che nella seconda metà dell'episodio ci hanno "omaggiato" con alcuni fra i più orripilanti e meno dettagliati disegni dell'intero arco narrativo. Intanto, la sinergia fra le ragazze si dimostra addirittura in grado di neutralizzare i fulminei spostamenti tipici del teletrasporto di Goku, che di tutta risposta scatena il potere del Super Saiyan God: una trasformazione che abbiamo visto assai di rado, e che in questo caso ribalta nuovamente la situazione a sfavore delle due amiche. Non solo il Saiyan sventa in rapida successione tutti gli attacchi combinati delle rivali ma, impiegando una tecnica molto simile al Soukidan dell'amico Yamcha (la cosiddetta "Sfera Luminosa" manovrabile con le mani), riesce a danneggiare seriamente la minuta Caulifla. Seppur a pezzi, la Saiyan rimane fedele alla propria caparbietà e rifiuta di arrendersi, ma al contrario suggerisce alla compagna di ricorrere agli oggetti ricevuti prima ancora che il Torneo del Potere iniziasse ufficialmente: i potara! Ecco dunque svelato il significato delle criptiche parole di Cabba, il quale, se ricordate, qualche episodio fa le definì "l'arma segreta del Sesto Universo" e si sacrificò affinché avessero il tempo necessario per recuperare le forze. In un attimo, mentre Goku scaglia contro di loro la Kamehameha, le sorti del duello si ribaltano un'ultima volta: apparentemente fuori dal ring, Kale e Caulifla indossano infatti gli orecchini magici dei Kaioshin e rientrano in gioco unite in un unico essere incredibilmente veloce e potente. Sotto gli sguardi sorpresi dei due Zeno e di un euforico Lord Champa, la snella figura nata dalla fusione delle due Saiyan si erge fiera dinanzi a Goku, annunciando di chiamarsi Kefla (o Kafla, a seconda della traslitterazione).

Un flashback antecedente l'inizio del Torneo del Potere ci mostra infatti Champa, Vados e Fuwa consegnare ai Saiyan del Sesto Universo una coppia di orecchini potara, da usare come arma segreta in caso di estrema necessità. È la stessa Vados, nel presente, a specificare che il potere dell'individuo nato dalla fusione non è pari alla somma delle parti, bensì moltiplicato per decine di volte: a dimostrazione di quanto affermato dall'Angelo, l'incalcolabile energia sprigionata dalla guerriera scuote dapprima sia Goku che Vegeta, mentre la sua incredibile velocità le permette di colpire il primo senza che questi riesca a seguirne i movimenti. Qualora una Kefla ancora allo stato normale fosse realmente più potente e veloce del Super Saiyan God, cos'accadrà quanto la prima donna nata da fusione in tutto il franchise ricorrerà alle proprie trasformazioni? Mancano solo 21 minuti al termine della competizione che vedrà sopravvivere un solo universo, e ora più che mai il Settimo Universo sembrerebbe ormai condannato alla cancellazione...