Dragon Ball Super 116: l'atto finale dell'epocale sfida fra Super Saiyan!

Dopo averci tenuto sulle spine per diverse settimane, l'incredibile battaglia fra i guerrieri del Sesto e del Settimo Universo ha un vincitore!

speciale Dragon Ball Super 116: l'atto finale dell'epocale sfida fra Super Saiyan!
Articolo a cura di
Antonello "Kirito" Bello è un Monster Hunter di professione, nonché accumulatore seriale di videogiochi di produzione rigorosamente giapponese. Pare si sia autoesiliato in una dimensione alternativa in cui le personificazioni di SQUARE ENIX, BANDAI NAMCO Entertainment e CyberConnect2 sono sue compagne d’arme nella sanguinosa lotta contro l'odiato dio degli FPS e gli infedeli al suo seguito. Per qualche strana ragione, ha un’evidente ossessione per le spade e sogna di governare Gamindustri. Purché non sia completamente infognato con qualche JRPG, potete contattarlo via Facebook.

Di tutti gli scontri sostenuti durante il Torneo del PotereinDragon Ball Super, quello fra i Saiyan del Settimo e del Sesto Universo, Goku e Kefla, è stato sicuramente il più longevo e dall'esito più incerto. Iniziato come una sfida fra il nostro eroe e la tenace Caulifa, il duello è divenuto una battaglia a tre con l'intromissione di Kale, per poi rimescolare nuovamente le carte in tavola attraverso la già menzionata fusione tra le due donne. Più volte, nelle ultime settimane, abbiamo infatti visto i Saiyan ribaltare le sorti dello scontro, ma è proprio nei minuti conclusivi dello scorso episodio che tale circolo vizioso pareva essersi infine interrotto, promettendo ai fan l'agognato climax. È dunque ora di scoprire l'atto finale di questa sfida epocale!

Il nuovo Goku

Intitolato "I segnali del risveglio! La grande esplosione dell'Ultra Istinto!", l'episodio 116 di Dragon Ball Super è ripartito esattamente dove si era interrotto il precedente: Goku è di nuovo in modalità Ultra Istinto, il raro potere già risvegliato nei minuti conclusivi del suo primo round con Jiren, e si erge sicuro di sé dinanzi a Kefla. Essendo già il secondo utilizzo di questo fantomatico potere, il Saiyan sprigiona un'aura terrificante e anticipa all'avversaria che a questo punto non potrà più sopraffarlo, scatenando in lei una reazione di sfida. L'energia emanata dal Saiyan, intanto, raggiunge persino i limiti dell'arena allestita dal Grande Sacerdote, distraendo sia le divinità sugli spalti che i concorrenti ancora in gara, interrompendone qualsiasi scontro. Ma se la volta scorsa il nostro Goku ha raggiunto tale stadio grazie all'energia della terrificante Genkidama, da cosa è stato provocato questo (prevedibile) sviluppo? Secondo Whis, il secondo avvento dell'Ultra Istinto è dovuto proprio allo smisurato potere di Kefla, cui il Saiyan avrebbe reagito infrangendo ancora una volta i propri limiti. Anziché darsi per vinta, la fusione fra le due guerriere risponde all'aura rovente dell'avversario con le scariche elettriche emanate dal Super Saiyan di secondo livello, spazzando via i vicini C-17 e C-18 e manifestando un potere ancora più elevato. Caratterizzato da primi piani di qualità altissima e profili finalmente proporzionati, il nuovo round fra i due contendenti vede Kefla devastare l'intera arena con attacchi, a sua dire, in grado di distruggere persino un intero universo; peccato che nessuno dei suoi colpi riesca a sfiorare anche solo per errore l'avversario. Disegnato con i profondi occhi argentati tipici dell'Ultra Istinto, Goku è più calmo e minaccioso che mai, e riesce a schivare i fulminei attacchi dell'agile rivale spostandosi a malapena, mostrando tempi di reazione superiori persino alla velocità e al potere apparentemente senza fine di Kefla. Una prova di abilità, questa, che scatena la collera del simpatico Fuwa: taciturno e pacato per tutta la durata del torneo, il Kaioshin si presta infatti, con le proprie urla, ad un buffo siparietto comico che lascia senza parole le tre divinità del Settimo Universo, inorridite da quella che Champa considera la sua "personalità nascosta".

I rivali vicini

Sul campo di battaglia, intanto, Vegeta osserva i movimenti così precisi del rivale e ricorda di quando, durante la saga della Resurrezione di Freezer, Whis cercò di insegnare ai due Saiyan a reagire istintivamente durante il combattimento: dal momento che occorre del tempo perché i sensi e la mente possano ordinare ai muscoli di muoversi, l'angelo aveva rivelato loro quanto ogni parte del corpo di un lottatore dovesse imparare a reagire autonomamente. Un'abilità che lo stesso Lord Beerus, al tempo, non aveva ancora padroneggiato. Nonostante lo stupore e un po' di rabbia per essere stato nuovamente superato, il Principe dei Saiyan è però certo di poter fare altrettanto e addirittura lo vediamo promettere a sé stesso che sarà lui a padroneggiare per primo l'Ultra Istinto. Ma se la reazione dell'accigliato Saiyan ci è apparsa assai prevedibile, lo stesso non si può dire per quella di Jiren, il mastodontico Pride Trooper che meno di due mesi fa ha saputo sconfiggere Kakaroth. Uscito dal profondo stato di meditazione raggiunto nelle ultime settimane, l'alieno si ricongiunge ai compagni Toppo e Dyspo e manifesta un discreto interesse per il portentoso Ultra Istinto di Goku: quella stessa abilità che, durante il loro scontro, riuscì in una singola occasione a superare addirittura la sua invalicabile difesa. Forse è proprio questa consapevolezza a turbare il guerriero che, nonostante la totalità inespressività accentuata dai lineamenti semplici (e un po' banali), appare per la prima volta un po' seccato.

L'ultimo atto!

Concentrata sullo scontro fra i Saiyan, la seconda ed ultima parte dell'episodio ci ha mostrato un Goku sempre più abituato al potenziamento offerto dall'Ultra Istinto: ma se, da una parte, il guerriero appare in grado di schivare miracolosamente qualsiasi attacco dell'avversaria, dall'altra fatica ad assestarle dei colpi risolutivi. Whis, dunque, prende la parola e spiega agli amici (e soprattutto allo spettatore) di come Goku riesca a servirsi dell'Ultra Istito soltanto per parare ed evitare gli attacchi nemici; i suoi colpi, invece, sono ancora troppo premeditati e di conseguenza inefficaci contro la sempre più furiosa avversaria. Non è chiaro se avvenga per far innervosire la rivale o meno ma il Saiyan, conscio che questo nuovo stadio stia rapidamente esaurendo la sua stamina, annuncia dunque di voler chiudere la partita con un ultimo colpo.

Come previsto, la reazione di Kefla è furiosa: dapprima rilascia energia in ogni direzione con fasci di luce molto simili a laser, dopodiché, mentre Goku si fa strada fra i colpi e avanza pericolosamente verso la nemica, gli scaglia contro un portentoso attacco energetico di colore rosso! Sotto le note dello splendido tema sonoro che accompagna tutte le scene con l'Ultra Istinto, e in mezzo a ben realizzati effetti di luce, Goku evita anche questo ultimo attacco e, dopo aver raccolto abbastanza energia nei palmi delle mani, le esplode direttamente in faccia una micidiale Kamehameha, scaraventando l'avversaria oltre il limite dell'area e decretando una doppia eliminazione per il Sesto Universo di Champa. Mentre la fusione di Kale e Cauflia si scioglie, ecco Whis spiegare un'ultima volta ai presenti cosa sia realmente accaduto: non riuscendo a separare la mente dal corpo e affidare i movimenti all'istinto, Goku ha caricato il proprio colpo finale fra una schivata e l'altra, per poi cogliere alla sprovvista l'avversaria. Una mossa un po' azzardata che, in qualche modo, ha saputo compensare la sua mancata padronanza dell'Ultra Istinto.

Dragon Ball Super Mancano 17 minuti al termine del Torneo del Potere: mentre al Sesto Universo rimangono solo i due namecciani Saonel e Pilina, un Freezer alquanto soddisfatto comprende quanto sia spossante l'uso dell'Ultra Istinto e mormora che Goku dovrà continuare a impegnarsi "per lui" ancora un po'... Quanto ancora dovremo aspettare per conoscere nel dettaglio le sue reali intenzioni?