Dragon Ball Super: analisi episodio 124, Dyspo contro il Settimo Universo!

Mentre infuria lo scontro fra Jiren ed i Super Saiyan Blue, il rapidissimo Dyspo costringe il Settimo Universo ad attuare una strategia a doppio taglio!

speciale Dragon Ball Super: analisi episodio 124, Dyspo contro il Settimo Universo!
Articolo a cura di
Antonello Antonello "Kirito" Bello è un Monster Hunter di professione, nonché accumulatore seriale di videogiochi di produzione rigorosamente giapponese. Pare si sia autoesiliato in una dimensione alternativa in cui le personificazioni di SQUARE ENIX, BANDAI NAMCO Entertainment e CyberConnect2 sono sue compagne d’arme nella sanguinosa lotta contro l'odiato dio degli FPS e gli infedeli al suo seguito. Per qualche strana ragione, ha un’evidente ossessione per le spade e sogna di governare Gamindustri. Purché non sia completamente infognato con qualche JRPG, potete contattarlo via Facebook o scrivergli una e-mail.

Annunciata come un fulmine a ciel sereno, l'imminente conclusione di Dragon Ball Super non ha soltanto sconvolto i fan di Akira Toriyama, che già da qualche mese attendevano l'inizio del chiacchierato "arco narrativo conclusivo", ma addirittura è riuscita ad incrementare la curiosità circa il finale del Torneo del Potere, che a ragion veduta potrebbe rappresentare - almeno per qualche tempo - l'ultima avventura di Goku e gli altri protagonisti del brand. Incluso quello tramesso in data odierna, mancano ormai otto episodi e sette minuti circa al termine della competizione indetta dai due Zeno: i nostri beniamini riusciranno a prevalere sui Pride Trooper o sarà appunto la cancellazione del Settimo Universo a sancire la fine di Dragon Ball Super?

La tentazione di Freezer!

Come ricorderete se avete visionato il precedente episodio, al termine della puntata trasmessa domenica scorsa avevamo lasciato il Settimo e l'Undicesimo Universo in una situazione di stallo. Potenziati rispettivamente dal Super Saiyan Blue Kaioken X20 ed il Beyond Super Saiyan Blue, Goku e Vegeta, dopo essere stati costretti a superare ancora una volta i propri limiti, si stanno dimostrando finalmente all'altezza del più potente combattente che abbia mai intralciato il cammino dei Saiyan: Jiren il Grigio. Intitolato "Un tempestoso attacco feroce! Gohan combatte con le spalle al muro!!", il 124° episodio di Dragon Ball Super ha visto proprio Jiren riconoscere il potere dei suoi due avversari; sotto gli occhi un po' preoccupati di Lord Belmond e Khai, questo straordinario combattente, inizialmente sepolto sotto un cumulo di macerie dalla Kamehameha di Goku e l'ennesimo Final Flash di Vegeta, e dato ormai per sconfitto da buona parte della tribuna, è invece riemerso più determinato di prima. Proprio questa incredibile prova ha spronato il compagno Dyspo, impegnato in un dello con Freezer, a impegnarsi a sua volta nella lotta. Dotati entrambi di una velocità fuori dal comune, i due esseri hanno intrattenuto gli spettatori con una rapidissima serie di colpi, interrotta soltanto dalle pungenti parole del tiranno spaziale. Altezzoso come sempre ed erroneamente sicuro di sé, l'alieno ha difatti ribadito quanto i movimenti dell'avversario siano troppo lineari e facili da prevedere, ripetendo le stesse parole proferite tempo prima dal nostro Goku e spronando il nemico a ricorrere alla propria carta segreta. Sorprendentemente, il Pride Trooper, che solo qualche episodio fa si è autoproclamato il guerriero più veloce del Multiverso, ha dimostrato che fino a questo momento non aveva ancora sfruttato tutta la propria velocità!

Incrementando a dismisura la rapidità dei suoi movimenti, e lasciando a bocca aperta persino una divinità del calibro di Lord Beerus, Dyspo ha dapprima spinto all'angolo il proprio avversario per poi intrappolarlo con una tecnica ancora inedita: il Circle Flash, ossia una sorta di anello energetico che prima stritola il corpo dell'obbiettivo e subito dopo esplode a distanza zero, danneggiando gravemente il malcapitato. In ginocchio e apparentemente sconfitto, il sommo Freezer, anziché darsi per vinto, ha spinto l'avversario ad avvicinarsi con l'inganno per poi ricorrere alla propria coda per immobilizzarlo. Lontano dagli altri concorrenti del Settimo Universo, il tiranno ha dunque avuto l'opportunità per mettere in atto un piano ai danni di Goku e compagni: suggerendo al rivale di utilizzare le Super Sfere del Drago per resuscitarlo, Freezer ha infatti proposto a Dyspo di allearsi, ma questi ha rifiutato il suo diabolico invito, ribadendo quanto i fieri Pride Trooper non scendano a patti con gli esseri malvagi. Imperscrutabile e capriccioso, l'ex-sovrano del Settimo Universo, una volta saltato l'accordo, si è subito trasformato in Golden Freezer, intimando al nemico che si sarebbe pentito di aver rifiutato la sua irrinunciabile proposta.

Il prode, il tiranno ed il Saiyan

Sfruttando infine il 100% del rispettivo potenziale, i due contendenti hanno dato vita ad un acceso secondo round che ha più volte visto oscillare l'ago della bilancia. Dotato di una potenza superiore, che non a caso, in passato, aveva eguagliato quella dei Super Saiyan Blue, Freezer ha goduto di un breve momento di vantaggio, ma persino i suoi assalti più pericolosi, ad un certo punto, sono stati vanificati dall'incommensurabile velocità del Pride Trooper. Dopo essere stato avvolto da una minacciosa aura violacea, gli attacchi del guerriero si sono invero fatti così rapidi e precisi che nemmeno il kamiPad del sommo Zeno è più riuscito a seguirne gli spostamenti. Freezer intanto, colpito da tutti i lati ad una velocità impressionante, si è avvicinato sempre più al limite dell'arena, rischiando di essere infine eliminato dalla competizione; attirato dalle parole di Lord Beerus, che in quella drammatica situazione ha cercato di spronare Freezer a reagire, Gohan è subito intervenuto in difesa del compagno di squadra, cogliendo Dyspo impreparato e spedendolo lontano con un poderoso calcione. Incuriosito dal gesto del Saiyan, il subdolo Golden Freezer ha subito cercato di provocarlo, rammentandogli di aver salvato un individuo che, in quella circostanza, potrebbe davvero tradire la propria squadra. Anziché cedere alle istigazioni del malvagio compagno, il caposquadra del Settimo Universo ha invece dichiarato che, qualora questo accadesse, penserebbe lui stesso a punire il traditore e a buttarlo fuori dal torneo. Terminato l'interessante scambio di avvertimenti e di sguardi minacciosi, i due si sono poi lanciati insieme contro il prode Dyspo, non riuscendo tuttavia a colpirlo nemmeno una volta. Dimostrando la propria astuzia, Gohan, nel mezzo del duello, si è dunque avvicinato al compagno, suggerendo una strategia in grado di limitare i movimenti del nemico: tempestando il terreno di raggi laser e formando una vera e propria gabbia di luce, Freezer ha subito ‘intrappolato' Dyspo e lo stesso Gohan all'interno di un'area abbastanza ristretta, dove il Pride Trooper non ha più potuto sfruttare la propria velocità, ed è dunque finito alla mercé del Saiyan.

Dato l'elevato dispendio di energia, comportato dal mantenimento della gabbia, il tirano intergalattico si è visto costretto a suggerire al compagno di sbrigarsi a chiudere la partita, ma proprio quando Gohan era in procinto di assestare al Pride Trooper il colpo di grazia, la tecnica di Freezer si è dissolta e l'avversario è riuscito a evitare il colpo del ragazzo. Conscio del pericolo rappresentato da Dyspo e dalla sua ineguagliabile velocità, in quel fatidico battito di ciglia Gohan ha immediatamente valutato la tattica migliore per condurre alla vittoria la propria squadra: anziché ingaggiare nuovamente battaglia con l'avversario, il ragazzo ne ha bloccato i movimenti attraverso una tremenda morsa, per poi invitare lo stesso Freezer a spedirli entrambi fuori dall'arena. Di conseguenza, nonostante i molteplici tentativi di Dyspo di liberarsi dalla presa del Saiyan, il sacrificio del caposquadra del Settimo Universo ha infine permesso a Freezer di eliminare dalla competizione il rapidissimo guerriero, riducendo a sei il numero dei concorrenti ancora in gara. Avvilito per l'eliminazione subita, Gohan è stato accolto con orgoglio e soddisfazione da Piccolo e gli altri compagni sugli spalti, i quali hanno apprezzato la strategia che gli ha permesso di superare un ostacolo che alla lunga si sarebbe rivelato insormontabile.

Dragon Ball Super Sebbene manchino ormai solo sette episodi alla conclusione del Torneo del Potere e di Dragon Ball Super, la puntata odierna non si è rivelata all’altezza delle precedenti. Non solo i disegni (e in particolar modo una serie di primi piani di Gohan) ci sono parsi spesso imprecisi e poveri di dettagli, ma il ritmo stesso dell’episodio, soprattutto nella prima parte, è stato quasi noioso. In compenso, le scene principali della puntata, come la tremenda proposta di Freezer o la sua ennesima trasformazione, sono state accompagnate da musiche impeccabili, capaci di accentuare la drammaticità della narrazione. A ragion veduta, ci troviamo dinanzi ad un episodio tutto sommato altalenante, che ancora una volta sottolinea la scarsa attenzione destinata dallo staff alle puntate non incentrate sul protagonista Goku.