Dragon Ball Super: analsi episodio 119, il Quarto Universo in azione!

Dopo i tragici eventi dello scorso episodio, un Universo rimasto troppo a lungo in disparte tenta di ribaltare le sorti del Torneo del Potere!

speciale Dragon Ball Super: analsi episodio 119, il Quarto Universo in azione!
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Se nelle scorse settimane abbiamo spesso sottolineato e criticato la lentezza narrativa della "Saga della Sopravvivenza degli Universi", il Torneo del Potere, nei più recenti episodi di Dragon Ball Super, ha infine subito un'improvvista e gradevole impennata che ha portato all'eliminazione di ben due Universi: il Secondo di Lady Helas e il Sesto di Lord Champa. Trasmesso sulla rete nipponica FujiTV soltanto qualche ora fa, il nuovo episodio dell'anime di Akira Toriyama ha visto Goku e compagni fare i conti contro i guerrieri del Dio dio della Distruzione più furbo del multiverso: il topo Quitela, che fino a domenica scorsa poteva contare su tre lottatori soltanto. Come si concluderà la lotta fra il Settimo ed il Quarto Universo?

La minaccia invisibile

Intitolato "Inevitabile?! La furia dell'attacco invisibile!!", l'episodio 119 di Dragon Ball Super si è aperto col breve scontro fra il poliziotto spaziale Katopesla ed un Vegeta particolarmente adirato per la cancellazione del giovane Cabba del Sesto Universo. Proprio Katopesla, che durante il corso del Torneo del Potere è stato al centro di molti scontri brevi (ma sempre interrotti) e una serie di siparietti comici, ha sfoderato per l'occasione un'ultima trasformazione, la quale gli conferisce allo stesso tempo tutti i bonus che caratterizzavano le precedenti "modalità" del suo costume. Chiamata appunto "Ultimate Mode", la trasformazione finale del guerriero gli attribuisce infatti forza e velocità trecento volte superiori al normale! Nonostante il power-up, tuttavia, lo scontro fra i due guerrieri sembra entrare in una fase di stallo, finché entrambi non ricorrono alle proprie mosse migliori: un curioso proiettile energetico chiamato "Katopesla The Final Mission" e il caratteristico Final Flash di Vegeta! È però l'attacco del Principe dei Saiyan a vincere il duello tra colpi ‘finali', il quale spinge pericolosamente Katopesla fino al bordo dell'arena, senza però buttarlo fuori. Improvvisamente, tuttavia, il poliziotto sembra accusare un colpo invisibile alla caviglia e scivola fuori dal ring, subendo infine l'eliminazione. Ma cosa è accaduto in quel breve frangente? Mentre lo stesso Vegeta commenta con parole assai dure l'apparente auto-eliminazione dell'avversario, egli stesso riceve un brutto spintone e riesce ad evitare di cadere fuori dall'arena solo grazie ai suoi prodigiosi riflessi. Nel giro di pochi istanti, anche Gohan, C-18 e gli altri combattenti del Settimo Universo subiscono una serie di attacchi invisibili, pertanto il Maestro Muten e gli altri amici sugli spalti comprendono di essere alle prese con un astuto nemico invisibile. Compiaciuto, il Dio della Distruzione Quitela ammette l'inganno e sprona il proprio asso nella manica a eliminare i combattenti di Lord Beerus, ma Gohan e Piccolo, dopo vari tentativi, escogitano un modo per individuare e colpire il misterioso Gamisaras: creando una cortina di fumo, il Saiyan permette infatti al maestro di localizzare ed eliminare il camaleonte invisibile con un potente raggio energetico.

Gli assi nella manica di Lord Quitela

Immediatamente dopo la sconfitta del guerriero, Lord Quitela, anziché perdersi d'animo per aver perso una delle proprie carte migliori, ordina al minuto Shantza di utilizzare la propria tecnica speciale: attraverso delle strane onde, il lottatore crea attorno ai combattenti del Settimo Universo una serie di illusioni parlanti con le fattezze dei vari guerrieri cancellati durante il Torneo del Potere. Goku e gli altri si ritrovano dunque a combattere di nuovo contro avversari del calibro di Botamo e Bergamo, ma mentre i nostri eroi non possono toccare gli intangibili miraggi, questi si dimostrano più che in grado di colpire e mettere in difficoltà gli avversari. Ancora una volta sono proprio Gohan e Piccolo a comprendere e risolvere la situazione: dopo aver realizzato che in mezzo alle illusioni vi siano almeno due guerrieri di carne e ossa, uno dedito alla creazione dei miraggi, l'altro all'attacco vero e proprio, il namecciano localizza il piccolo Shatza e lo scaraventa fuori dal ring senza che questi tenti anche solo di schivare il suo colpo. Svanite le illusioni, Quitela sembra disperarsi all'idea di subire la cancellazione promessa da Zeno, ma in quello stesso frangente, Piccolo è preso alla sprovvista dalla soverchiante offensiva di un secondo guerriero apparentemente invisibile. Per quanto il fiero guerriero del Settimo Universo riesca ad evitare la maggior parte dei colpi e a percepire non solo l'aura del misterioso avversario, ma persino i suoi movimenti, nel momento cruciale del duello manca il nemico e viene scaraventato fuori dal ring, raggiungendo Crilin e gli altri sugli spalti.

La stessa sorte sarebbe poi toccata al concentrato C-17, se non fosse stato per il repentino intervento di Goku, ma proprio la reazione e le parole del Saiyan, permettono al cyborg di comprendere il segreto del nuovo avversario: questa volta non si tratta affatto di un individuo invisibile, ma di un minuscolo essere particolarmente veloce! Proprio le dimensioni ridotte, dunque, hanno impedito a Piccolo di eliminare anche il terzo guerriero consecutivo, ma la sua imprevedibile sconfitta è servita quantomeno a illuminare il cyborg, che di conseguenza propone la strategia da adottare per superare anche questa situazione. Essendo sprovvisto di ali, il microscopico Damon può solo saltare da un posto all'altro, pertanto Goku scuote astutamente il terreno sotto i suoi piedi per sbilanciarlo e permettere a C-17 di intrappolarlo in una sfera energetica. Ormai in balia del cyborg, l'insettoide viene dunque lanciato fuori dal ring con un potente calcio, decretando la cancellazione del proprio Universo.

Dragon Ball Super Se la maggior parte degli episodi del Torneo del Potere, come menzionato già nella nostra introduzione, si erano rivelati troppo lenti e a tratti noiosi, l’episodio odierno è stato al contrario piuttosto frettoloso, presentando allo spettatore una rapida escalation di eventi atta ad eliminare in maniera alquanto sbrigativa un altro Universo che da tempo appariva ormai condannato. A dodici minuti dalla conclusione dell’evento organizzato dai due Zeno, solo quattordici guerrieri provenienti da tre universi rimangono ancora in gara. E mentre le sorti del torneo appaiono sempre più prevedibili, i disegni dell’episodio si mantengono, per nostra fortuna, sull’elevato livello qualitativo raggiunto nelle ultime settimane.