Dragon Ball Super: Broly, considerazioni sul design finale del SSJ leggendario

Le immagini svelano che il Toriyama opterà per un reboot soltanto parziale del personaggio, ma resta da valutare la riscrittura delle origini di Broly.

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Toriyama e Toyotaro proprio non riescono a star fermi: i due autori, nel corso di un evento dedicato al mensile V-Jump (la rivista nipponica targata Shueisha su cui viene serializzato il manga di Dragon Ball Super), hanno svelato una pletora di nuove immagini promozionali dedicate a Dragon Ball Super: Broly. Se la settimana scorsa le nuove informazioni ci hanno svelato l'esistenza del reboot sul personaggio, incluso un nuovo poster che lasciava intravedere l'aspetto abbozzato del villain, ora finalmente possiamo ammirare in toto il design ufficiale definitivo del Super Saiyan leggendario. Andiamo quindi a scoprire meglio le fattezze di questo "nuovo" Broly, che sarà l'antagonista del 20° film di animazione del franchise.

Un altro Broly

Risalta all'occhio un elemento importante, nel notare l'aspetto definitivo del figlio di Paragas: in generale sembra che Toriyama non abbia stravolto più di tanto i lineamenti originali che furono tanto cari ai fan in occasione dell'OVA del 1993, intitolato Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della Leggenda e che rappresentò l'esordio di Broly all'interno del franchise. L'aspetto del Saiyan in versione normale rispecchia leggermente quello classico, seppur manchi la tiara che conteneva il sigillo di contenimento che Paragas applicò al figlio per controllare la sua indole furiosa, così come il taglio dei capelli appare meno definito e leggermente più arruffato rispetto alla sua versione originale del '93.
C'è però da considerare la collana che porta Broly, come possiamo vedere nel character design ufficiale, che figura nella versione standard del personaggio ma risulta assente in quella di Berserker: quella nel disegno di Naohiro Shintani, designer ufficiale del film, ha quindi tutta l'aria di essere proprio la tiara di Paragas, un elemento che ci fa immaginare che il padre del Super Saiyan leggendario sarà presente anche nel reboot cinematografico; a questo punto viene da immaginare che, trasversalmente al suo aspetto, anche le origini di Broly potrebbero non subire particolari reinvenzioni, ma in tal senso rimaniamo nel campo della mera speculazione finché non conosceremo i dettagli ufficiali sulla trama del film.
Il nemico sarà inoltre capace di diventare un Super Saiyan di primo livello, come dimostra l'iconica capigliatura dorata che svetta nella key visual resa disponibile nelle ultime ore (il materiale, per adesso, è trapelato unicamente in versione in bassa definizione, ma non mancheremo di fornirvi anche le immagini disponibili in un formato molto più consono non appena le scoveremo).

Sul piano dell'outfit, invece, è interessante notare come il villain indossi una corazza che sembra un chiaro riferimento alle nuove truppe di Freezer comparse in Dragon Ball Super e comandate dal perfido Sorbet: a questo punto ci sembra ancora più evidente il legame che Broly potrebbe avere con il tiranno galattico, che possa addirittura aver militato per anni tra i suoi ranghi nascosto agli occhi di tutti.

Quali origini?

Il Super Saiyan leggendario di Dragon Ball Super: Broly indosserà una corazza nera con i dettagli sulle spalliere e sull'addome di colore verde fluorescente. Dello stesso verde sarà un particolare mantello di pelliccia che il villain porterà in vita, mentre i suoi pantaloni saranno ugualmente di colore nero e tenderanno ad assumere sfumature violacee quando Broly si trasforma in Super Saiyan o Super Saiyan Berserker. Un altro elemento che potrebbe suscitare interesse è una vistosa cicatrice presente sul pettorale sinistro del guerriero, un elemento che potrebbe assumere una valenza significativa nelle origini del villain: secondo l'OVA del 1993, Broly fu pugnalato su ordine di Re Vegeta, che vide nel neonato una potenza pericolosamente grande e decise di liberarsene insieme al padre Paragas. L'enorme forza di volontà dell'infante, poi, permise ai due saiyan di salvarsi e trovare rifugio su pianeti lontani. Lo sfregio sul petto del nuovo Broly potrebbe rappresentare il punto in cui fu pugnalato da piccolo, ma anche in tal senso non possiamo che riservarci delle semplici congetture in attesa delle informazioni ufficiali.
Se tutto quanto detto finora dovesse rivelarsi infine esatto, l'operazione di reboot del Super Saiyan leggendario risulterebbe solo un leggero restyling estetico e narrativo, ma sarà interessante vedere in che modo gli eventi della pellicola introdurranno Broly nel canone del franchise.

La sensazione finale, insomma, è che Akira Toriyama potrebbe infine optare per una riscrittura solo parziale del background di un personaggio solido ed estremamente amato dal fandom, limandone i dettagli narrativi per inscriverlo a sufficienza nella continuity imposta dall'anime midquel di Dragon Ball Z. Il San Diego Comic-Con, occasione in cui dovremmo finalmente visionare il nuovo trailer della pellicola, si avvicina sempre di più...

Dragon Ball Super: Broly Broly si è finalmente mostrato nelle prime immagini ufficiali ed è un animale esattamente come ce lo ricordavamo. Sembra che Toriyama opterà, alla fine, per un leggero restyiling del suo aspetto e, come possiamo intuire da alcuni piccoli dettagli, la riscrittura delle sue origini potrebbe essere soltanto parziale rispetto alla storia dell'OVA del 1993.