Dragon Ball Super: Broly, teorie e previsioni sul futuro del franchise

Ipotizziamo come potrebbe proseguire il franchise di Deagon Ball Super dopo le vicende del 20° film di animazione.

speciale Dragon Ball Super: Broly, teorie e previsioni sul futuro del franchise
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È passato già un po' dall'uscita italiana di Dragon Ball Super: Broly, eppure l'urlo dirompente e brutale del Super Saiyan Leggendario risuona ancora nella nostra testa. Il 20° film del franchise può essere considerato, per molti versi, un lungometraggio di transizione, che ha preso l'eredità della serie televisiva e traghetta il brand - almeno idealmente - verso un futuro piuttosto definito. In questo speciale vogliamo quindi provare a ipotizzare quale sarà il futuro della serie dopo gli eventi della pellicola e tenendo conto di alcuni elementi che reputiamo cruciali ai fini dei prossimi sviluppi. Ovviamente, prima di proseguire nella lettura, vi ricordiamo che l'articolo conterrà pesanti spoiler sulla trama di Dragon Ball Super: Broly, al fine di poter speculare liberamente su tutti gli spunti offerti dal racconto.

Nuovi saiyan

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Nell'ipotizzare quale sarà il futuro di Dragon Ball Super è impossibile non partire proprio dalle origini della società saiyan. I primi 25 minuti circa del film sono ambientati nel passato, per la precisione circa 40 anni prima il nostro presente, e ci hanno permesso di conoscere meglio il popolo governato da Re Vegeta agli albori della schiavitù imposta da Freezer. Sin dall'inizio il materiale promozionale di Dragon Ball Super: Broly presentava la vicenda drammatica del SS Leggendario come "la storia di un saiyan sconosciuto".

Ed è inevitabile pensare, d'altronde, che Broly in fondo possa essere soltanto il primo di una serie di figure che prima o poi potrebbero risorgere dalle ceneri del genocidio compiuto dal tiranno galattico. Quando Vegeta III si aggira tra le incubatrici saiyan, infatti, vediamo chiaramente che la disposizione dei feti segue un ordine gerarchico.

Oltre quelli ordinari, disposti in serie, lo scenario ci ha mostrato alcune speciali vasche sulle quali troneggiava quella del principe Vegeta, baciato dai suoi nobili natali e dal potenziale latente che lo rendeva il saiyan più promettente di tutti. Attorno al principino, in ogni caso, figuravano altre incubatrici speciali disposte a cerchio. In una di queste era presente proprio Broly, che a causa di un'anomalia genetica presentava un livello combattivo fuori scala. Ma chi sono gli altri piccoli saiyan d'élite che circondavano la culla di Vegeta IV?

Sarebbe interessante, a nostro parere, scoprire l'identità di quei futuri guerrieri che, al momento della distruzione del pianeta Vegeta, avevano circa 6 o 7 anni e (alla stregua del principe, di Nappa e di Raditz) potrebbero essere sopravvissuti. Non è escluso, in fondo, che proprio il fratello maggiore di Kakaroth figurasse tra questi: Raditz compare proprio al fianco di Vegeta bambino, ed è quindi possibile ipotizzare che i bebè posizionati nelle vasche intorno a quella del futuro sovrano potessero rappresentare uno speciale corpo di guerrieri scelti a protezione del principe. Ricordiamo, però, che Raditz appartiene a un nucleo familiare di basso rango, ovvero quello di Bardak, Gine e Kakaroth, dunque è difficile pensare che abbia potuto in qualche modo scavalcare le gerarchie saiyan.

Bardak e Freezer

A proposito di Bardak, è indubbio che Dragon Ball Super: Broly ci abbia volutamente mostrato poco della rivolta che il padre di Goku ha condotto contro Freezer, prima di venire polverizzato dalla Supernova. Rispetto a Le Origini del Mito, il sacrificio del guerriero è stato estremamente più rapido e poco solenne, ma la sensazione è che Akira Toriyama possa in futuro tornare a raccontare le sue ultime ore di vita proprio come fu nel celebre special TV del 1990.

Bardak, d'altronde, è ancora oggi uno dei personaggi più celebri e amati dalla fanbase, che è tutt'ora avida di conoscere maggiori dettagli sulla vita del saiyan prima e dopo la sua decisione di spedire Kakaroth sulla Terra per proteggerlo dalla malvagità dell'imperatore.
Spostiamoci adesso a parlare di Freezer: il villain, in Dragon Ball Super: Broly, ha ricevuto una caratterizzazione che abbiamo reputato poco in linea con la sua psiche originale.

Pur presentandosi al pubblico con intenti malvagi, l'imperatore ha finito col diventare più una spalla comica che una reale minaccia, e addirittura è stato salvato dalla furia brutale di Broly grazie all'ingresso in scena di Gogeta. Al termine del combattimento Freezer è volato via con la promessa di tornare per vendicarsi di Vegeta e Goku, e a questo punto ci chiediamo quale sarà il suo ruolo nelle storie future.

Ci è apparso chiaro sin dal Torneo del Potere che Toriyama e i suoi collaboratori desiderassero dare all'antagonista una caratterizzazione da alleato ambiguo e temporaneo, quasi come se i creatori vedessero nella sua figura la possibilità di una redenzione come fu per Piccolo e Vegeta. Freezer ha già giocato il suo ruolo da cattivo in Dragon Ball Super e, soprattutto dopo le più recenti vicende, non è escluso che possa rappresentare d'ora in poi una sorta di "villain regular", quasi una sorta di versione più seria e pericolosa della banda di Pilaf. Noi ci auguriamo che, qualora accadesse, il tiranno galattico conservi i caratteri ambigui e maliziosi che aveva mostrato durante il Torneo del Potere.

Tra Super Saiyan Green e Ultra Istinto

Inutile dirlo: Dragon Ball è, da sempre, una storia che parla di evoluzioni, trasformazioni e nuovi modi per superare i propri limiti. Lo ha dimostrato Super, che ha introdotto una quantità smisurata di colori e livelli di potenza inediti. Il Super Saiyan God, il Super Saiyan Blue, il SS Blue Kaiohken, il SS Blue Evolution e, per finire, l'Ultra Istinto, che include ben due varianti (incompleta e completa). A queste si aggiunse, già durante il Torneo del Potere, il Super Saiyan dai capelli verdi di Kale.

Trasformazione tornata, ovviamente, con il selvaggio Broly, e che tutt'ora è priva di una nomenclatura ufficiale. Per convenzione, dal momento che non si tratta del Super Saiyan Dai San Dankai nonostante la muscolatura pronunciata, e che non può essere definito nemmeno SS Leggendario (probabilmente per distaccarsi dal Broly non canonico di Dragon Ball Z) d'ora in poi ci riferiremo a questa forma come Super Saiyan Berserker o Super Saiyan Green.

È probabile che avremo modo, prima o poi, di scoprire ulteriori retroscena su questa trasformazione anomala, anche se alcuni dettagli ce li fornisce già il manga di Dragon Ball Super: questa forma appartiene sì a una leggenda, ma secondo il racconto si tratta di una vera e propria malformazione genetica che porta prima o poi all'autodistruzione di chi abusa del suo potere.

Non dimentichiamo, infatti, che durante lo scorso anno Akira Toriyama svelò le vere origini del potere di un Super Saiyan: le Cellule S, che di fatto scanonizzarono il mero elemento emotivo come causa scatenante della trasformazione, associando il tutto a un fattore puramente genetico. Eppure, in Dragon Ball Super Broly il Super Saiyan Green si fa vedere non soltanto su Broly, ma potenzialmente anche su un altro personaggio.
Nel momento in cui Vegeta si trasforma in un Super Saiyan di primo livello, infatti, c'è un preciso frame della pellicola in cui capelli e sopracciglia diventano di colore verde. Più di un fan ha visto in una simile sequenza nient'altro che un valore cromatico secondo il quale, nel passare dal nero al biondo, quella verde non è altro che una sfumatura provocata dal passaggio da una forma all'altra. Possibile, però, che Toriyama abbia lasciato al caso un dettaglio simile?

È probabile, dunque, che in un impeto d'ira il principe dei saiyan abbia involontariamente fatto scattare una trasformazione che non ha mai padroneggiato, per poi diventare un guerriero biondo come ha sempre fatto.
Anche Goku, in un frangente, ha sfoderato un'aura di colore verde. Ciò avviene mentre decide di passare dal SS God al Blue, e anche in questo caso il color smeraldo potrebbe significare nient'altro che una naturale commistione cromatica tra il blu e il rosso.

È anche vero che, prima o poi, è auspicabile l'arrivo di nuove trasformazioni: d'altronde, nei minuti finali del film, Son Goku afferma di essere rimasto colpito dalla forza di Broly, e che desidera confrontarsi con lui per apprendere i segreti della sua forza. Insomma, è possibile che - forti di un autocontrollo maggiore rispetto a quello del figlio di Paragas - Kakaroth e Vegeta possano davvero riuscire a controllare il Super Saiyan Green un giorno?

Durante la trasformazione, poi, i capelli del protagonista assumono temporaneamente una colorazione argentata. Gli autori hanno chiaramente voluto citare l'Ultra Istinto, che ricordiamo essere un power up che Goku non riesce ancora a controllare. Visto il successo che il Migatte no Gokui ha riscosso tra i fan, dunque, è plausibile che il nostro eroe possa un giorno padroneggiarlo.

Broly, il Guerriero Z

Vogliamo infine soffermarci proprio sulla figura di Broly e sul suo futuro. Sappiamo che il villain non perde la vita contro Gogeta, anzi: la giovane Cheelai riesce a salvargli la vita in extremis, chiedendo a Shenlong di teletrasportarlo nuovamente su Vampa prima che la Kamehameha Finale di Gogeta lo investisse in pieno. In seguito abbiamo visto Goku fargli visita per portare a Broly, Cheelai e Lemo delle provviste concesse da Bulma e in questo frangente le sue parole mettono in chiaro il ruolo che il primitivo saiyan avrà nelle storie future: Kakaroth desidera allenarsi con Broly e, a sua volta, insegnare a Broly le basi del combattimento.

La connotazione fondamentalmente buona che Toriyama ha dato al nuovo Broly, rispetto alla sua precedente versione, unita al fatto che il guerriero è sopravvissuto allo scontro finale, ci fa capire che il figlio di Paragas ha un ruolo preponderante negli schemi futuri dell'autore di Dragon Ball. Goku sarà probabilmente il suo maestro e la sua presenza assicura al franchise un nuovo combattente in grado di confrontarsi con alcuni dei lottatori più forti del Multiverso. La prospettiva di un Broly buono, destinato ad allearsi con i protagonisti e a diventare un nuovo Guerriero Z, è sicuramente suggestiva. Goku, Vegeta e Broly. Tre nuovi Super Saiyan pronti a raggiungere vette di potenza mai viste prima d'ora.