Dragon Ball Super: l'Ultra Istinto, dall'anime al manga

Le recenti novità apparse nel capitolo 58 di Dragon Ball Super ci spingono a ragionare sull'Ultra Istinto e sul percorso compiuto da Goku.

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L'Ultra Istinto è uno degli elementi più affascinanti di Dragon Ball Super. Introdotto nella serie anime, e poi sviluppato ulteriormente nel manga di Toriyama e Toyotaro, l'iconica trasformazione è ormai molto amata dai fan, al punto che anche il team di Arc System Works introdurrà la nuova, potentissima versione di Goku in Dragon Ball FighterZ, sotto forma di DLC.

In questo video speciale, alla luce delle succose novità giunte nel capitolo 58 del manga di DB Super, vogliamo ripercorrere le fasi dell'Ultra Istinto, dal suo debutto nella serie TV fino al grande colpo di scena giunto di recente nel fumetto. L'occasione sarà utile anche per ragionare sugli sviluppi di questa trasformazione e ipotizzare cosa accadrà al nostro eroe.

Il risveglio dell'Omen

La prima comparsa della leggendaria tecnica degli dei avvenne nell'episodio 110 di Dragon Ball Super, quando un Goku ormai in balia di Jiren e dei Pride Trooper sembrava sull'orlo della sconfitta. Il grande quantitativo di stress e l'adrenalina da combattimento, però, hanno permesso a Kakarot di sbloccare l'incredibile power up, e di trasformarsi sotto gli occhi stupefatti della platea del Torneo del Potere.
Sviluppando sensi, velocità e forza ben oltre le sue precedenti capacità, il saiyan del Settimo Universo sconfigge facilmente i compagni di Jiren prima di concentrarsi esclusivamente sul Campione dei Pride Troopers. Ma il loro duello iniziale, purtroppo, finisce prima del tempo, poiché Goku si dimostra non ancora in grado di mantenere lo stato dell'Ultra Istinto molto a lungo.

La seconda trasformazione avviene qualche episodio dopo, nella puntata numero 115. Messo alle strette da Kefla, la Fusion con i Potara tra Kale e Caulifla, Son Goku sblocca nuovamente la versione incompleta del migatte no gukui: questa forma, infatti, lo avvolge di un'aura brillante e gli colora gli occhi d'argento, ma i suoi capelli - salvo alzarsi leggermente, mantenendo la loro forma classica - rimangono neri.

Questa fase, chiamata inizialmente Ultra Istinto Omen, riesce a debellare facilmente la fortissima Kefla, che viene poi eliminata dal Torneo del Potere.
La trasformazione finale avviene soltanto nell'episodio 130, il penultimo della serie anime di DB Super. Lo scontro finale del Torneo del Potere vede Goku confrontarsi nuovamente con Jiren, ed è proprio in questo frangente che il protagonista raggiunge la fase completa dell'Ultra Istinto: per l'occasione, anche la chioma del nostro eroe si colora totalmente d'argento, e i suoi poteri superano qualunque immaginazione, raggiungendo finalmente il livello di potenza delle divinità.

Il manga: la serenità dello spirito

Nel manga disegnato da Toyotaro, invece, il percorso compiuto da Goku per sbloccare l'Ultra Istinto è un po' diverso, ma segue più o meno le stesse modalità. L'eroe utilizza il power-up esclusivamente contro Jiren in due distinte fasi dello scontro.

Nella prima, a spronare il saiyan è niente meno che il maestro Muten, che ricorda al suo allievo qual è il segreto di un vero guerriero: la serenità mentale. Purificando il suo spirito e la sua psiche, Goku riesce quindi ad attivare l'Ultra Istinto Omen, ma le sorti del duello sono le medesime dell'anime.
La seconda trasformazione avviene, invece, in seguito al sarificio di C-17: è durante questo secondo duello che il nostro eroe raggiunge la forma completa, ma anche in questo caso si dimostra incapace di controllarla a lungo. Sia l'anime sia il manga di Super ci lasciano per lungo tempo con la consapevolezza che Goku non possa attivare l'Ultra Istinto a proprio piacimento, ma i più recenti capitoli del manga hanno fornito importanti novità: per fronteggiare il nuovo villain, Molo, Kakarot ha sostenuto un duro addestramento con Merus, un membro della pattuglia galattica che si è rivelato essere un angelo, nonché niente meno che il fratello minore di Whis. La divinità ha insegnato a Goku il controllo totale del Migatte no Gukui, ed è proprio al termine del capitolo 58 che il protagonista svela il colpo di scena, trasformandosi a suo piacimento nella modalità Omen.

Il "Segno"

In questo frangente ci viene fornito anche un aggiornamento sul nome ufficiale di questa versione incompleta della tecnica degli dei: MangaPlus, l'applicazione ufficiale di Shonen Jump, fornisce la stessa traduzione del kanji originale sia in inglese che in spagnolo. In entrambi i casi si fa riferimento alla parola "segno", identificando l'Omen con una nuova nomenclatura: Ultra Istinct Sign, il Segno dell'Ultra Istinto.

Sarà davvero questo il nome ufficiale per coloro che hanno padroneggiato il leggendario power up? Stando ai kanji inclusi nella tavola originale del capitolo 58, sembra che in giapponese Toriyama e Toyotaro abbiano continuato ad utilizzare il termine Omen. Che la traduzione in "Segno" sia indicativa della denominazione occidentale definitiva? E soprattutto, quali nuovi poteri avrà sbloccato Son Goku ora che ha padroneggiato l'Ultra Istinto?