Dragon's Dogma e non solo: 8 anime per gli appassionati di videogiochi

Si è da poco aggiunto alla libreria di Netflix la trasposizione di Dragon's Dogma, ma non è l'unico anime basato un videogioco.

speciale Dragon's Dogma e non solo: 8 anime per gli appassionati di videogiochi
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Recentemente su Netflix ha debuttato Dragon's Dogma (qui la nostra recensione dell'anime di Dragon's Dogma, adattamento dell'omonimo videogioco fantasy targato CAPCOM, che non è riuscito a convincerci del tutto a causa di una trama di per sé accattivante, ma superficiale, e per via del comparto tecnico che mescola CGI ad un disegno in 2D. Dragon's Dogma, però, non è il primo tentativo del colosso americano di produrre una serie animata tratta da un celebre videogioco: nel 2017, infatti, ha debuttato Castlevania, trasposizione della celebre saga sviluppata da Konami.

Dragon's Dogma e Castlevania sono solo gli ultimi "arrivati", in quanto nella Terra del Sol Levante è quasi consuetudine adattare un videogioco in anime: sicuramente a molti verrà in mente la serie di Pokémon di Oriental Light and Magic, tratta dall'omonima saga di Game Freak.

A volte accade che sia il mondo dell'animazione giapponese a dare un contributo al mondo videoludico, per creare prodotti unici: basti pensare a quei titoli che vantano cutscene curate da veri e propri studi d'animazione, o alle visual novel che sono realizzate in uno stile grafico tipico degli anime.
In vista dell'arrivo su Netflix di Dragon's Dogma, abbiamo voluto stilare una lista di alcuni anime tratti dai videogiochi.

Dragon Quest: Dai no Daiboken

Il nostro speciale dedicato agli anime ispirati ai videogiochi non si può non aprire con uno dei titoli che potremmo considerare precursore: Dragon Quest: Dai no Daiboken. Dragon Quest è forse una delle più famose ed importanti saghe videoludiche sviluppata da Square Enix, con la collaborazione di Akira Toriyama.

La leggenda è nata nel 1986 e di capitolo in capitolo è riuscita a conquistare milioni di videogiocatori di tutto il mondo; al momento sono stati pubblicati 11 capitoli (qui potete recuperare la recensione di Dragon Quest XI: Echi di un'Era Perduta), senza contare i vari spin-off realizzati. A seguito del successo riscosso, l'autore Yuji Horii e Square Enix decisero di ampliare l'immaginario con manga ed anime.

Dopo il semi-sfortunato Dragon Quest: Abel Yuusha Densetsu, il grande successo arriva nel 1989 quando su Weekly Shonen Jump viene pubblicato Dragon Quest: Dai no Daibouken. Nell'arco dei quasi 8 anni di serializzazione, il manga è riuscito ad appassionare milioni di lettori (in Italia arriva nel 1997, con il titolo Dai - La grande avventura). Questo spinse Toei Animation a realizzare una trasposizione animata, che ha debuttato sulle emittenti televisive giapponesi nel 1991, mentre da noi è arrivata nel 1998.

Dopo la sconfitta del signore dei demoni Hadler, i mostri, liberati dal flusso malefico, si sono trasferiti sull'isola di Delmulin per trascorrere il resto della vita in tranquillità.

L'unico umano che vive con loro è Dai, il cui sogno è quello di diventare un grande eroe. Il suo desiderio non tarda ad avverarsi: Hadler è risorto, questa volta come comandante dell'esercito del temibile Grande Satana Baan, che vuole conquistare e distruggere il mondo. In questo momento di crisi e di terrore, Dai viene addestrato da Aban, eroe che in passato sconfisse Hadler. Dopo la scomparsa del suo maestro per opera delle forze del male, il giovane protagonista, dotato di un misterioso potere, intraprende un lungo viaggio assieme agli altri discepoli di Aban, per liberare le terre dal dominio di terrore dei demoni.

Dragon Quest: Dai no Daiboken non è l'unica trasposizione animata della celebre saga videoludica: infatti, nel 2019 ha debuttato nelle sale cinematografiche giapponesi (in Italia è arrivato lo scorso febbraio su Netflix) Dragon Quest: Your Story, lungometraggio in CG, ispirato a Dragon Quest V: La Sposa del Destino.

A discapito di un finale che non ha convinto tutti, la serie di Dai no Daiboken è riuscita comunque ad appassionare milioni di spettatori, tanto che, nel corso del Jump Festa 2019, Toei Animation ha annunciato il remake di Dai - La Grande Avventura, che dovrebbe debuttare, almeno in Giappone, il prossimo 3 ottobre.

Gungrave

Brandon Heat, noto anche con il nome Beyond the Grave, è un pistolero che in passato ha lavorato per la mafia. Brandon viene ingaggiato dalla giovane Mika Asagi per vendicare la morte della madre Maria, uccisa da Harry McDowell, un tempo miglior amico di Brandon ed ora capo di una delle più temute famiglie mafiose.

Quando erano ancora ragazzi, i due avevano fondato una piccola banda di teppisti, assieme ad altri compagni, nella loro città.In quanto criminali di basso rango, si dedicavano solo a piccoli furti e a risse con bande rivali. Tra una scorribanda e un'altra, Brandon è riuscito a conquistare il cuore della dolce Maria, nipote di un ex malavitoso, che ha sempre cercato di tenerla lontano da lui.

Le sorti dei giovani, però, erano destinate a cambiare drasticamente: dopo aver pestato i piedi alle persone sbagliate, uno dei membri della banda viene assassinato per vendetta; i restanti cercano di vendicare l'amico, ma poco alla volta i membri vengono uccisi, finché non rimangono che Brandon e Harry. I due amici riescono, infine, a saldare i conti e a riscattare le vite dei compagni caduti.

Quando si imbattono in alcuni uomini della Millennium, una grande organizzazione criminale che controlla l'intera città, guidata da un uomo che si fa chiamare Big Daddy, Brandon e Harry capiscono di volerne fare parte, affascinati da quella vita e dalla possibilità di guadagnare soldi facili. Nel frattempo Brandon ha perso le tracce della sua amata, ma sente che quella strada, prima o poi, lo riporterà tra le sue braccia.

Di episodio in episodio seguiremo la lenta scalata tra i ranghi della Millennium di Brandon e Harry, e scopriremo per quale motivo due amici, che si sarebbero guardati le spalle a vicenda e non si sarebbero separati per nessun motivo, ora sono disposti ad uccidersi l'un l'altro.

Nel 2003 lo studio d'animazione Madhouse cura l'adattamento di Gungrave, serie tratta dall'omonimo sparatutto in terza persona della Red Entertainment, uscito nel 2002 per Playstation 2. Dopo il successo del primo videogioco, sono stati sviluppati il sequel Gungrave: Overdose e Gungrave VR Loaded per Playstation VR (qui potete recuperare la nostra recensione di Gungrave VR Loaded), che funge da prologo per il terzo capitolo Gungrave: G.O.R.E, di cui non si conosce ancora una finestra di lancio.
La notorietà del titolo di Red Entertainment è in parte dovuta anche al character design affidato a Yasuhiro Nightow, la mente dietro Trigun.

Valkyria Chronicles

Nel 2008 giunge sugli scaffali Valkyria Chronicles, un GDR tattico sviluppato da SEGA. Nonostante il titolo sia stato acclamato in tutto il mondo, non ha avuto una buona distribuzione in Occidente. Questo non ha impedito l'adattamento di un manga (distribuito in Italia da Panini Comics) e di una serie animata, attualmente inedita qui da noi.

Valkyria Chronicles si svolge negli anni ‘30 in un'Europa alternativa divisa in due fazioni: l'Alleanza Imperiale dell'Europa dell'Est e la Federazione Atlantica. I due schieramenti sono in conflitto tra di loro per il controllo del minerale Ragnite. L'Alleanza Imperiale fa la prima mossa invadendo la piccola nazione di Gallia, che è ricca di materia prima.

Alicia Melchiott, che prima dell'inizio della guerra lavorava in una panetteria, è membro della guardia cittadina di Bruhl, in Gallia, che sta per essere invasa dall'esercito nemico. Mentre la città viene evacuata, Alicia arresta un giovane sospettato di essere una spia, Welkin Gunther, e lo porta alla base per interrogarlo; ma apprende subito che il giovane, in realtà, è uno studente universitario e figlio di un grande eroe di guerra.

Welkin vive fuori città con la sorella acquisita Isara, la quale è una Darcsen: una popolazione che nel corso degli anni si è dimezzata ed ora è odiata dalla Gallia, perché in passato è stata causa di numerose guerre. I Darcsen sono visti come portatori di sciagura.

I tre vengono circondati da un manipolo di uomini dell'Alleanza Imperiale, ma Isara ha un'arma con cui poter vincere lo scontro: l'Edelweiss, un inarrestabile carro armato blu costruito dai suoi padri, con cui riescono a mettersi in salvo.

Nonostante ora la guardia cittadina sia ben equipaggiata con un carro armato, riuscendo a mettere in difficoltà l'Alleanza Imperiale, la città di Bruhl viene distrutta e molti uomini perdono la vita. A seguito di ciò Alicia, Welkin e Isara decidono di arruolarsi nella milizia, per poter porre fine alla guerra il prima possibile e ritornare a vivere in tranquillità nella loro città.

La vita nella milizia non è affatto facile: a Welkin viene affidato il comando della Squadra 7, ma i subordinati non lo accolgono nel migliore dei modi, sia perché è giovane e non può avere abbastanza esperienza alle spalle, sia perché nel gruppo è presente una Darcsen. Welkin riuscirà a conquistare poco alla volta la fiducia dei suoi compagni.

Sengoku Basara

Il periodo Sengoku fu un'epoca di crisi che colpì l'intero Giappone, in cui i vari stati combattevano tra di loro per il dominio della nazione. Quest'era, che va dal 1467 al 1603, non a caso è nota anche con il nome di Periodo degli stati belligeranti.

Sengoku Basara, trasposizione di Production I.G. dell'omonimo videogioco CAPCOM arrivato su Playstation 2 nel 2005 (in Occidente nel 2006 con il titolo Devil Kings), si svolge proprio nel Periodo degli stati belligeranti. È interessante notare come sia il videogioco che l'anime riescano a mescolare elementi storici (avvenimenti e personaggi realmente esistiti), ad elementi fantasy e ad adrenalinici combattimenti. Le due stagioni di Sengoku Basara sono arrivate in Italia grazie a Yamato Video.

Il clan Takeda, guidato da Shingen Takeda, detto la Tigre del Kai, sta portando a termine una serie di campagne con lo scopo di conquistare più territori possibili. L'esercito di Takeda vede tra i suoi schieramenti Yukimura Sanada, un giovane e determinato guerriero abile nel combattimento con due yari (particolari lance giapponesi dalla lama lunga), e braccio destro e pupillo della Tigre.

Un giorno Yukimura, per ordine del suo capitano, deve attaccare di sorpresa una delle fazioni avversarie, ma la missione prende una piega diversa: il giovane guerriero si trova faccia a faccia con Masamune Date, il Drago da un occhio solo. Questi combatte con uno stile del tutto singolare, sfoderando sei katane contemporaneamente a mo' di artigli. L'avvincente scontro non vede nessuno dei due vincitori, perché viene interrotto prima della conclusione a causa dell'arrivo di altri eserciti rivali.

Lo stallo creatosi, in cui nessuno degli schieramenti riesce a prevalere, viene scosso quando un temibile nemico fa la sua apparizione: Oda Nobunaga, il sesto re demoniaco, il quale, grazie all'aiuto di esperti e sanguinari condottieri, è riuscito a cambiare le sorti della guerra, ottenendo la testa di Yoshimoto Imagawa, un signore di un territorio ambito sia da Takeda che da Masamune. Oda Nobunaga ha iniziato la sua avanzata per ottenere il pieno controllo del Giappone.

Dinanzi ad un avversario del genere, che è riuscito a far tremare anche i combattenti più temerari, l'unica soluzione plausibile è una temporanea alleanza tra gli stati.

God Eater

Nel 2010 viene distribuito per PSP il videogioco God Eater: ambientato in un lontano futuro, vede come protagonista Yuu Kannagi, il cui obiettivo è di abbattere creature dalle dimensioni più disparate, che popolano un mondo ormai distrutto. La fama raggiunta dal titolo non solo ha portato alla produzione di altri capitoli (leggete qui la nostra recensione di God Eater 3), ma anche alla realizzazione di una serie animata del 2015 dello studio ufotable (lo stesso di Demon Slayer - Kimetsu no yaiba), che è possibile recuperare su VVVVID.

In un mondo post apocalittico il pianeta è stato distrutto da mostri chiamati Aragami. I superstiti si sono organizzati in città difese da alte e spesse mura, per tenere lontano gli Aragami, ma possono fare ben poco qualora questi dovessero aprire un varco ed attaccare all'interno.

La Fenrir, un'organizzazione fondata per evitare che possa verificarsi una catastrofe, ha progettato le God Arc, armi in grado di fermare gli Aragami, che possono essere brandite solo dai God Eater, ai quali viene iniettato parte delle cellule dei mostri, per poter usare al massimo le armi. Tra i God Eater che sono riusciti a passare la selezione vi è Lenka Utsugi, il quale è sopravvissuto fuori dalle mura. Nella Fenrir, Lenka stringe subito amicizia con il cadetto Kota Fujiki.

Il desiderio del protagonista di sterminare a tutti i costi gli Aragami lo porta a scendere subito sul campo di battaglia quando i mostri irrompono in città, nonostante non abbia la preparazione idonea per affrontarli, armato di una God Arc a forma di spada creata apposta per lui. Arriva in suo soccorso la Squadra 1, gruppo di God Eater scelti guidato da Lindow. In questo momento di difficoltà, Lenka scopre che la sua arma è un New-Type: all'occorrenza può trasformarsi in un efficace e potente fucile.

In breve tempo il protagonista, Kota Fujiki, e Alisa Ilinichina Amiella, ragazza di origini russe anche lei in grado di adoperare un New-Type, entrano a far parte della Squadra 1, il cui compito è di recuperare i nuclei degli Aragami, utilizzati per la costruzione di Aegeis, un'isola artificiale, progettata dalla Fenrir, dove l'umanità un giorno potrà vivere in tranquillità.

Lenka Utsugi, nella Squadra 1, si renderà conto che la città in cui vive non è quel che sembra, e poco alla volta scoprirà la verità sulle origini degli Aragami e sulle motivazioni che li spingono ad attaccare gli esseri umani.

Tales of Zestiria the X

Nelle Cronache Celesti si narra che in passato ogni qual volta le tenebre e l'oscurità si abbattevano sul genere umano, interveniva un Redentore che avrebbe ristabilito la pace, grazie all'aiuto del potere dei Serafini, creature dall'aspetto umano in grado di usare arti magiche, che sono invisibili all'occhio umano e che si mostrano solo a pochi prescelti.

Tuttavia, dopo un lungo periodo di pace, il male si è abbattuto nuovamente sull'intero mondo, ma sembra che nessun salvatore si sia ancora mostrato, condannando così l'umanità al caos.

La principessa di Ladylake, capitale del regno di Hyland, Alisha Diphda ha capito la gravità della situazione ed ha intrapreso un viaggio per trovare il Redentore ed i Serafini, affinché possano salvare ancora una volta il mondo. La principessa raggiunge delle antiche rovine dove trova iscrizioni su quella che oramai è diventata la leggenda dimenticata del salvatore.

Contemporaneamente, il giovane Sorey ed il suo miglior amico, il Serafino Mikleo, si addentrano nelle rovine spinti dal desiderio di trovare indizi sulle antiche leggende narrate nelle Cronache Celesti. Il ragazzo è uno dei pochi umani a poter vedere le creature magiche e vive con loro sin da quando era bambino, in un villaggio lontano dal mondo.

Nelle rovine i due trovano Alisha priva di sensi; Sorey decide di portarla nel villaggio dei Serafini, per prendersene cura. Quando si riprende, la principessa apprende che i Serafini non vogliono aiutarla a sconfiggere il male, e per questo lascia il villaggio per fare ritorno nella capitale. Il protagonista decide di seguirla, accompagnato dall'amico, perché teme che la sua vita possa essere in grave pericolo.

I due raggiungono Ladylake e qui inizia l'avventura che li porterà a salvare il mondo. Ogni anno viene organizzata una festa per trovare un Redentore: chiunque riesca ad estrarre la Spada Sacra sarà eletto salvatore. Quando un mostro minaccia la quiete dei cittadini, Sorey riesce ad estrarre la spada, probabilmente perché è il prescelto, avendo un particolare legame con i Serafini.

Inizia così un viaggio che porterà Sorey a fare nuove conoscenze, ad esplorare un mondo a lui completamente ignoto, e a crearne uno nuovo in cui domina la pace e in cui gli umani ed i Serafini possano vivere in armonia.

Tales of Zestiria the X (disponibile su VVVVID sottotitolato) è la trasposizione anime di due titoli del franchise di J-RPG Tales of, di Bandai Namco: Tales of Zestiria e il prequel Tales of Berseria, arrivati sul mercato rispettivamente nel 2015 e nel 2017. L'adattamento è stato affidato allo staff creativo di ufotable, il quale ha curato anche l'opening e le scene di intermezzo in stile anime dei due capitoli della saga di Tales of.

La X presente nel titolo è da intendersi con il termine inglese cross, in quanto denota l'intento degli autori di incrociare i due videogiochi per avere un quadro più completo dell'intera storia.

Persona 5 The Animation

Dopo essere stato ingiustamente sottoposto alla libertà vigilata, Ren Amamiya è costretto a trasferirsi a Tokyo. Nella capitale giapponese, il protagonista trova soggiorno al Café Leblanc, gestito da Sojiro Sakura. Durante il primo giorno alla nuova scuola Shunjin Academy, Ren nota che sul suo telefono è installata una misteriosa applicazione: una volta aperta, si ritrova nel Metaverso, un mondo dove vivono le Ombre, ovvero desideri distorti degli umani.

Nel Metaverso, Ren risveglia il suo Persona, un potere che gli permette di affrontare le Ombre. Nella lotta contro le Ombre, il ragazzo sarà affiancato da altri studenti, con cui formerà il Phantom Thieves of Hearts, un gruppo che cerca di salvare le persone dalle emozioni più peccaminose, rubando i loro cuori.

Persona 5 The Animation è l'adattamento dell'ultimo lavoro sviluppato da Atlus, Persona 5, arrivato su console nel 2016, quinto capitolo della celebre saga videoludica. Il titolo è riuscito a conquistare sin da subito i videogiocatori. Dopo una release limitata solo al Giappone, lo scorso marzo ha debuttato nel resto del mondo Persona 5 Royal (potete recuperare qui la nostra recensione di Persona 5 Royal), versione aggiornata e migliorata con numerose aggiunte.

Steins;Gate

Come dicevamo in apertura, le visual novel hanno uno stile grafico che ricorda molto quello utilizzato negli anime, e proprio per questo motivo è facile imbattersi in serie ispirate ai "romanzi visivi". Potrebbe essere difficile scegliere tra i numerosi anime basati sulle visual novel, ma la nostra ricerca è ricaduta subito su Steins;Gate, titolo del 2009 sviluppato da 5pb. e Nitroplus. Nel 2011 viene trasmesso sulle emittenti giapponesi l'adattamento di Steins;Gate realizzato da White Fox.

Rintaro Okabe si definisce uno scienziato pazzo: vive in un appartamento malandato di Akihabara, dove si dedica a folli esperimenti per creare gadget futuristici; Rintaro riesce a coinvolgere nella sua impresa l'amica d'infanzia Mayuri, e l'hacker depravato Itaru, soprannominato Daru.

Al momento, il gruppo ha costruito solo un "forno a microonde mobile" che trasforma un casco di banane in gelatina verde. Senza rendersene conto, Rintaro ed i suoi compagni hanno costruito una macchina del tempo.
Tra universi alternativi, passati riscritti, futuri cambiati, Steins;Gate offre un racconto avvincente che travolge gli spettatori, trattando il tema del tempo con estrema chiarezza.

Dopo il successo di Steins;Gate, lo studio White Fox ha realizzato il film sequel Load Region of Deja Vù, e il midquel Steins;Gate 0 (tratto anche questo dal videogioco di 5pb. e Nitroplus), che segue le vicende di una linea temporale alternativa.