C'era una volta Pollon, l'anime spensierato sulla mitologia greca

Nel segno della nostalgia, ripercorriamo una serie anime che, nonostante il peso dei suoi anni, regala ancora tante risate.

C'era una volta Pollon, l'anime spensierato sulla mitologia greca
Articolo a cura di

Da qualche tempo è disponibile nei negozi il cofanetto da collezione con la serie completa di C'era una volta... Pollon (Ochamegami monogatari korokoro Poron), anime prodotto da Fuji Television e tratto dal celebre manga di Hideo Azuma. Il cofanetto è distribuito da Koch Media e pubblicato dagli amici di Anime Factory, ed è pensato per offrire a tutti gli appassionati di questa storica serie una soluzione curata ed elegante. Si tratta ovviamente di una chiara operazione nostalgia, che farà felici tutti coloro che sono cresciuti ridendo a crepapelle davanti alle improbabili avventure della piccola Pollon e del suo inseparabile amico Eros.

Stiamo parlando di una serie che, anche grazie al memorabile adattamento di Daniela Altomonte e Manuela Marianetti e alle inconfondibili voci di Fabrizio Mazzotta (Eros) e di Liliana Sorrentino (Pollon), ha riscosso un notevole successo sul territorio italiano, trasformandosi per molti appassionati in una vera e propria pietra miliare.

Un cofanetto da collezione

Il cofanetto è un oggetto curato e ricco di dettagli che faranno la gioia dei collezionisti. La confezione in plastica è piuttosto solida e raccoglie in modo ordinato i 6 DVD a doppio strato su cui sono stati registrati i 46 episodi dell'anime.
La presenza dell'iconica sigla cantata da Cristina D'Avena è un tocco di classe, ma è ancor più interessante il piccolo booklet racchiuso nella confezione. Al suo interno sono raccolte le schede dei personaggi principali, i frame delle sigle di testa e di coda, gli sfondi e le trasformazioni sfoggiate da Pollon nel corso della serie.

Il pacchetto è avvolto nella classica custodia cartonata, impreziosita da una simpatica illustrazione di copertina. Questa scelta ha permesso ai grafici di proporre sul fronte e sul retro del cofanetto interno, una composizione di illustrazioni pulite e prive di testi.
Trattandosi di un'opera ormai datata, l'immagine è trasmessa in formato 4:3 e la qualità del video e dell'audio è piuttosto bassa, ma si tratta di problematiche inevitabili per questo tipo di produzioni.

I miti greci, secondo i giapponesi

L'adattamento in salsa di soia della mitologia classica, da sempre molto amata nel nostro paese, ha rappresentato per molte persone il primo approccio ai miti greci, creando il punto di contatto ideale tra lo studio e il divertimento. Seppur rivisitati in ottica orientale, gli Dei dell'Olimpo, e tutti i personaggi che gli gravitano attorno, mantengono molte delle loro caratteristiche originali. La contaminazione culturale emerge principalmente da alcuni dettagli di contorno (la fiasca di sakè che Poseidone tiene alla cintura) e da una serie di comportamenti tipici della società giapponese dell'epoca.

Le frequenti feste degli Dei, per esempio, sono ben lontane da quelle descritte nelle opere di riferimento, ma ricordano molto da vicino le interminabili bevute con cui gli impiegati nipponici si devastano a fine giornata.
In quest'intrigante visione dell'antica Grecia, tra futon, onigiri e altri elementi tipici della tradizione giapponese, la piccola Pollon vive un graduale processo di crescita, studiato con cura per lanciare messaggi preziosi ai giovani spettatori a cui è rivolta la serie. Ecco quindi che l'aspirante Dea, avventura dopo avventura, prende consapevolezza del proprio ruolo nell'Olimpo, ora combinando guai, ora aiutando le persone in difficoltà.

Nell'arco dei 46 episodi raccolti all'interno del cofanetto, la protagonista interiorizza le esperienze dei personaggi tragici della mitologia, condividendone le gioie e i dolori. Anche se in una versione più spensierata, gli insegnamenti dei miti greci sono parte integrante dell'anime. La presenza costante delle figure paterne (Apollo, Zeus e molte altre), le manifestazioni spesso violente degli impulsi primordiali dell'essere umano, la vendetta, la rivalità, sono un fiume in piena che trascina i personaggi puntata dopo puntata.

Cambiano i tempi...

Gli anni passano e la società segue inesorabile il proprio percorso evolutivo. L'anime di Pollon risale al lontano 1982, un periodo storico con valori molto diversi da quelli attuali. Se è vero che gran parte delle battute e delle situazioni proposte dall'anime sono ancora oggi spassose, alcune sfumature potrebbero risultare offensive per una fetta di spettatori moderni. Se 20 anni fa era normale considerare divertente il rapporto tra Eros e Pollon, fatto di insulti e di stoccate sui rispettivi difetti fisici, oggi c'è il serio rischio che qualcuno possa catalogare alcuni dialoghi come "istigazione al bullismo".

La comicità non è universale e spesso è legata a doppio filo alle convenzioni sociali del periodo di riferimento. Se possibile, però, vorremmo invitarvi a una lettura più leggera e spensierata del sottotesto di C'era una volta... Pollon.
Se sul fronte dell'umorismo la serie fatica ad adattarsi ai tempi attuali, lo stesso non si può dire del suo rapporto con l'identità di genere e l'omosessualità. I personaggi dell'anime, infatti, hanno un rapporto molto sereno nei confronti di ogni orientamento sessuale.

D'altra parte, i miti greci nascono in un periodo in cui le convenzioni sociali erano molto meno rigide nei confronti della sessualità e lo stesso Giappone è un paese che non limita in alcun modo i diritti LGBT. Anche se alle coppie omosessuali non sono ancora riconosciuti gli stessi diritti legali di quelle eterosessuali, la maggioranza della popolazione ritiene che la società dovrebbe accettare l'identità omosessuale. A differenza di molti altri prodotti animati, quando è arrivato nel nostro paese l'anime di Pollon non è stato sottoposto ad alcun tipo di censura, dettaglio che rende questa serie una mosca bianca nel panorama degli adattamenti italiani.

C'era una volta... Pollon Nonostante il tratto non sempre convincente, nonostante gli evidenti limiti dell’animazione, nonostante il retaggio culturale di un’epoca ormai molto lontana, C’era una volta... Pollon è ancora oggi un anime da gustare con piacere, anche in compagnia dei propri figli. Il cofanetto viene venduto a 39,99 euro, un prezzo leggermente troppo alto per una serie in DVD. Eppure, è un acquisto caldamente consigliato non solo ai nostalgici, ma a tutti coloro che non hanno mai avuto la fortuna di crescere con quest’opera affascinante e irriverente.