Giro d'Italia in 5 fumetti: viaggiare e sognare nonostante la quarantena

Un breve viaggio nel cuore della narrativa a fumetti a firma italiana, alla scoperta di cinque letture in cui immergersi tra le mura di casa.

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La necessità di restare entro le mura di casa può rappresentare l'occasione perfetta per esplorare nuovi mondi, siano essi videoludici, interiori o cinematografici. Nel corso degli ultimi giorni ci siamo dedicati all'esplorazione di svariati universi composti di carta e inchiostro, dapprima alla volta dell'Estremo Oriente e in seguito dirigendoci verso gli Stati Uniti d'America. Un breve viaggio mentale alla ricerca di piacevoli letture in cui immergersi per lasciarsi cullare dalla magia della narrazione. Dopo aver proposto cinque manga da recuperare e altrettanti rappresentanti del fumetto USA da scoprire durante questa quarantena forzata, il nostro itinerario non poteva che arrestarsi con una tappa interamente italiana.

Le regole del gioco ormai le conoscete: i consigli, frutto di un gusto personalissimo, restano immutati nel numero e vanno a includere esclusivamente opere che hanno già concluso il proprio percorso editoriale. Questa volta si resta però entro i confini della penisola, alla (ri)scoperta di cinque produzioni italiane, nel tentativo di associare lo stato d'animo del lettore all'opera più adatta alla circostanza.

Corto Maltese: l'integrale

Autore: Hugo Pratt
Casa Editrice: Rizzoli Lizard
Consigliato a: Lettore storicamente sognatore

Imprescindibile. Non c'è altra parola per descrivere Corto Maltese ad un lettore in cerca di orizzonti all'interno dei quali perdersi completamente, in compagnia di un personaggio che rappresenta un'icona indissolubile di libertà, sogno e avventura. Il leggendario marinaio plasmato da Hugo Pratt vanta ormai oltre cinquant'anni di storia sulle spalle, ma ogni suo viaggio tra mari di carta e inchiostro è ancora profondamente attuale, in grado di parlare trasversalmente, con voce chiara e forte, a più generazioni di lettori.

Corto Maltese conserva inalterato il fascino di un uomo che rifiuta ogni confine e per il quale il concetto di frontiera non ha alcuna rilevanza concreta. Costantemente in bilico tra eroe romantico e avventuriero, il marinaio si muove attraverso il mondo di inizio Novecento, in un'epoca portatrice di conflitti e di imponenti cambiamenti. Intersecando in maniera magistrale vicende storiche e fantasia, narrazione concreta e astrattezza, Pratt ha plasmato pagine indimenticabili della narrativa a fumetti italiana, europea e mondiale.

Tra tesori misteriosi, avventure senza tempo e affascinanti dame, Corto Maltese accompagna il lettore in viaggi che gli faranno scordare di ritrovarsi tra le mura di casa. In compagnia del folle Rasputin, tra la magia di Venezia e la struggente Irlanda, lungo Sud America e coste africane, da Una ballata del mare salato a Mu, passando per Sogno di un mattino di mezz'inverno, Concerto in O' minore per arpa e glicerina e La casa dorata di Samarcanda, quest'icona indimenticabile saprà rapire con facilità la mente del lettore per condurla in luoghi magici e lontani.

Se avete già avuto modo (bravi!) di assaporare ogni opera dedicata a Corto Maltese firmata dal compianto Hugo Pratt, ne approfittiamo per una sorta di "segnalazione bonus". Da qualche anno a questa parte il nostro amato marinaio è infatti tornato a solcare i mari dell'editoria grazie a Juan Diaz Canales e Rubén Pellejero. Raccogliendo coraggiosamente sulle spalle un'eredità incalcolabile, il duo ha dato vita a tre storie inedite: Sotto il sole di mezzanotte, Equatoria e Il giorno di Tarowean. Letture interessanti, edite in Italia da Rizzoli Lizard sia in formato singolo sia all'interno della raccolta La nuova rotta.

Il porto proibito

Autori: Teresa Radice; Stefano Turconi
Casa Editrice: BAO Publishing
Consigliato a: Lettore romantico

Non ammainiamo le vele e restiamo in mare aperto per presentare una lettura romantica, ammantata di sogno e poesia: Il porto proibito, realizzato a quattro mani da Teresa Radice e Stefano Turconi. Un romanzo disegnato che vive delle atmosfere dell'Inghilterra dell'Ottocento, in cui si respirano vivide le rime evocate da Samuel Taylor Coleridge, William Blake e William Wordsworth.

Tratteggiato con matite che delineano un'atmosfera senza tempo, Il porto proibito racconta la storia di un giovane naufrago, rinvenuto al largo del Siam dall'Explorer, maestoso veliero britannico. L'imbarcazione, il cui comandante si è dato alla fuga dopo averne depredato ogni bene prezioso, è temporaneamente affidata al Primo Ufficiale. Quest'ultimo prende in simpatia il caso del ragazzo, che viene dunque accolto a bordo. Nonostante i soccorsi, il naufrago non è però in grado di ricordare nulla di ciò che gli è accaduto: l'unico ricordo che non è svanito nella spuma del mare è la certezza di chiamarsi Abel.

A bordo del veliero, il protagonista raggiunge l'Inghilterra del 1807 e trova accoglienza presso la locanda gestita da tre fanciulle, figlie del fuggiasco comandante dell'Explorer. Progressivamente, nella speranza di recuperare prima o poi le memorie perdute, Abel si costruisce una nuova quotidianità, della quale entra a far parte l'affascinante e colta Rebecca Riordan, dama di una casa del piacere. Alla riscoperta di amore e amicizia, in bilico tra rivelazioni ed elementi fantastici, Abel si ritrova al centro di una catena di eventi che lo porteranno a fare infine luce sul suo ignoto passato. Una storia delicata e trascinante, consigliata a chi è in cerca di emozioni spontanee e di un rifugio sognante in cui adagiarsi, cullato da un calore nel petto e dal canto del mare.

unastoria

Autore: Gipi
Casa Editrice: Coconino Press - Fandango
Consigliato a: Lettore introspettivo

Per i lettori in cerca di un'esperienza di lettura decisamente intensa e intima, ricorriamo alla produzione artistica offerta da Gianni Pacinotti, in arte Gipi, segnalando lo splendido unastoria. Un'opera in cui la poetica dei testi si salda a un linguaggio grafico dalla potenza dirompente, dando vita ad un amalgama spietatamente acuminato, in grado di colpire in profondità l'animo del lettore.

Il titolo assegnato alla graphic novel raccoglie in sé molto più di quanto non immediatamente percepibile della natura dello spaccato di vita messo su carta da Gipi. unastoria è un unico grande affresco narrativo, all'interno del quale trovano spazio le vicende profondamente umane di due individui: Silvano Landi e il suo bisnonno Mauro Landi.

Il primo è uno scrittore di successo di mezz'età che, all'improvviso, semplicemente, va in frantumi. Un uomo che ha sempre vissuto in compagnia della parola scritta, ma che ora è oppresso da un flusso incontrollabile di pensieri e da due immagini che lo ossessionano: un alto albero spoglio e una stazione di servizio. Il suo presente si intreccia in maniera indissolubile ad un passato che vive nella Prima Guerra Mondiale e che si palesa al lettore attraverso lo sguardo di Mauro.

Non vi diremo di più: unastoria deve essere scoperto in solitudine, nell'angolo più accogliente della propria stanza preferita, preferibilmente senza interruzioni, in una lettura continuativa che lasci fluire le emozioni, le domande e le riflessioni suscitate dalla commistione tra arte, silenzi e parola scritta.

Dimentica il mio nome

Autore: Zerocalcare
Casa Editrice: BAO Publishing
Consigliato a: Lettore agrodolce

Compiendo un altro salto di genere, è impossibile non menzionare Zerocalcare. L'autore romano continua a dimostrarsi negli anni un vero e proprio concentrato di talento e ogni sua produzione merita una lettura. Tra le tante valide possibilità, proponiamo Dimentica il mio nome, un mix perfettamente bilanciato tra comicità e riflessione, tra risate e commozione. Un'opera complessivamente agrodolce, che viaggia in bilico tra elemento fantastico e autobiografico.

Un racconto in un qualche modo generazionale, che prende il via dalla scomparsa della nonna del protagonista. La caduta di un importante tassello dell'infanzia diventa il motore di un'inaspettata ricerca, lungo un sentiero che punta dritto verso l'età adulta. In seguito al triste evento, Zerocalcare viene infatti a conoscenza, in rapida sequenza, di inediti aspetti delle storia di famiglia. Un vortice di piccoli e grandi misteri, da dipanare prima di poter fare nuovi passi in direzione del futuro.

Uno stupendo viaggio che metterà a nudo la complessità dell'essere umano, riflettendo su cosa definisca l'identità di una persona e di quanto sia spesso difficile conoscere davvero persino gli affetti più cari che abbiamo accanto. Preparatevi a dovere: Dimentica il mio nome non sarà clemente con le vostre emozioni. Ancora una volta, la narrazione di Zerocalcare riuscirà a farvi passare dalla risata sfrenata alla lacrima inaspettata e spontanea, nel semplice atto di voltare una pagina.

A Panda piace l'avventura

Autore: Giacomo "Keison" Bevilacqua
Casa Editrice: Panini Comics
Consigliato a: Lettore smarrito

Infine, chiudiamo questa rassegna con una produzione firmata Panini Comics particolarmente cara a chi scrive. A modo suo, A Panda piace l'Avventura è un racconto di formazione: certo, il protagonista è l'iconico Panda firmato Bevilacqua, ma attorno a lui sono presenti, agiscono e si muovono i motori essenziali di una crescita interiore. Curiosità, ansia, pazienza, paura e altri sentimenti e sensazioni assumono forma materiale e concreta per accompagnare il piccolo urside in un'avventura che lo condurrà, per la prima volta, al di fuori dei confini delle vignette che per tanti anni lo avevano accolto nel format tradizionale di A Panda piace.

L'incipit di questa strano viaggio vede Panda ricevere per il suo compleanno un dono inaspettato: un pennino magico che consente di modificare la realtà. Un potente strumento un tempo appartenuto al defunto nonno dell'urside bianconero, che tuttavia non ha ben chiaro come utilizzarlo. Per scoprirlo, dovrà intraprendere un epico viaggio, guidato nientemeno che da un aeroplanino di carta. Accanto al tenero e ingenuo protagonista, una schiera di insoliti compagni, tra coccodrilli e scimmie dai bizzarri connotati caratteriali, ai quali si aggiunge l'indimenticabile Godfrey, eccentrico pennuto blu solito esprimersi tramite hashtag. In piena tradizione Bevilacqua, A Panda piace l'avventura ospita un vero e proprio esercito di riferimenti alla cultura pop contemporanea: si spazia da Harry Potter al Trono di Spade, senza dimenticare videogiochi o l'immaginario de Il Signore degli Anelli. Un amalgama incredibilmente efficace, che tra risvolti narrativi bizzarri e rivelazioni apparentemente folli, saprà strappare al lettore gustose risate e anche, ne siamo più che certi, un'inaspettata commozione.