Speciale Go Nagai

Un lungo speciale per conoscere meglio il Maestro Go Nagai

Speciale Go Nagai
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  • Anime
  • Go Nagai

    Ha rivoluzionato il fumetto giapponese. Chiunque conosce almeno di nome qualcuna delle sue serie animate (e non). Il suo compleanno è stato festa nazionale in Giappone. Sto parlando del grande Go Nagai (vero nome Kihiochi Nagai), personaggio la cui importanza va ben oltre l’ordinario per quanto riguarda la cultura manga/anime.

    Un po' di Storia

    La produzioni di Go Nagai sono indissolubilmente legate a cambiamenti del mondo dei manga. Per esempio tutti sono al corrente che i fumetti giapponesi contengono spesso scene di nudo ed erotismo, ma ben pochi sanno che fu proprio il primo successo del nostro amico Go ad introdurre questo elemento precedentemente assente nei manga. Mi riferisco ad Harenchi Gaukeni (La scuola senza pudore), datato 1968 e che fu il suo primo grande successo dopo anni di gavetta (è nato nel 1945). Ad ogni modo ci furono un po’ di critiche e scandali appunto per l’elemento erotico, ma ciò nulla poteva contro la buona stella e il talento di Go Nagai. Nello stesso anno fonda la Dynamic Production, si, proprio quella che oggi distribuisce la maggior parte degli anime in quasi tutto il mondo (di certo non patisce la fame!!!). Nel 1971 nasce Mao Dante che servirà da “prototipo” per la creazione, nell’anno successivo, di quel capolavoro che è Devilman, e che avrà, manco a dirlo, un grandissimo successo. Il 1972 è l’anno-rivoluzione, infatti Go Nagai risolve il periodo di crisi del mercato dei fumetti (la gente era stufa dei manga sportivi e servivano idee nuove) creando il celeberrimo Majinga Zetto (Mazinga Z) che fu il capostipite di tutti i robottoni così amati dalle nostre generazioni di tutto il mondo! Se non ci fosse stato Mazinga Z non solo non ci sarebbero stati gli altri robot, ma non sarebbe neppure nato il genere e l’idea ormai consolidata nell’immaginario popolare di poter pilotare questi giganteschi mech. Ad ogni modo Mazinga fu una ventata di novità e un trionfo strepitoso. Sempre nel 1972 vede luce Cutey Honey, la combattente dell’amore, le cui scene di nudo causeranno gli ennesimi scandali. Nel ’74 il genere dei robottoni fiorisce: Go Nagai da la vita a Great Mazinger (Il Grande Mazinga), seguito di Mazinga Z, a Getter Robot e, last but not least Kotetsu Jeeg (Jeeg robot d’acciaio). Penso che la fama di queste serie le preceda e che non serva aggiungere cosa abbiano significato. Ah, stavo quasi per dimenticarmi di Kekko Kamen (La maschera libidinosa) che combatteva con una maschera e basta. Nel 1975 le serie dell’anno precedente arrivano alla televisione, mentre nasce il mitico UFO Robot Grendizer (Goldrake o Atlas UFO Robot che dir si voglia). Nel 1978 Go Nagai scrive invece Violent Jack, che è ambientato in un mondo posteriore al finale di Devilman. Ancora scandali per la troppa violenza. Nel 1981 pubblica Hanappe Bazuka, mentre nell’84 produce alcune storie che sono rivisitazioni del mondo di Mazinga come God Mazinger e Mazinge. Nella seconda metò degli anni 80 scrive Jushin Ryger, mentre nel ’90 ecco il divertentissimo Chibichiara Nagai Go Sekai (Il pazzo mondo di Go Nagai) che vede tutte le sue creature in versione umoristica super deformed. Nel 1992 inizia Mazinsaga, ennesima rivisitazione di Mazinga, mentre nel ’98 vediamo apparire il bellissimo Shin Getter Robot (andatevi a leggere la recensione su Anime Eye)in una saga animata di qualità eccelsa. Prima di passare alle ultimissime opere nagaiane che stanno uscendo/usciranno esaminiamo più in dettaglio alcuni dei suoi capolavori.

    Mazinga Z e Il Grande Mazinga

    Il Dottor Hell scopre i resti di una civiltà avanzatissima e un gruppo di automi che decide di risvegliare per conquistare il mondo. Per farlo deve eliminare anche i suoi colleghi che possono intralciarlo e tra questi c’è anche Juzo Kabuto, che riesce a costruire in tempo (prima di venire ucciso da Hell)il mitico “supa robotto, majinga zetto” (come dicono nella sigla). Consegna il pilder(una navicella) a suo nipote Koji e con questa può agganciarsi nella testa del robot attivandolo e pilotandolo. Così il protagonista, con l’aiuto della bella Sayaka (a guida dell’Afrodite A) difenderà il pianeta. Il finale è diverso da quello dell’anime e, come quasi sempre accade, quello del manga è molto più tragico. In Italia il manga è stato pubblicato dalla Granata Press (e quindi è ormai introvabile) anche se prego ogni giorno per una sua ripubblicazione. Inoltre la serie animata trasmessa nel nostro paese non è mai stata trasmessa completamente, ma d’altra parte è risaputo di come siano bistrattati i cartoni animati qui in Italia. Un particolare: la sigla in Italia è cantata sulla base giapponese.
    La storia de Il Grande Mazinga vede Kenzo Kabuto, figlio di Juzo e padre di Koji, creare un nuovo Mazinga che darà da pilotare a un orfano di nome Tetsuya per proteggere l’umanità dall’ennesima minaccia. Ma l’unica differenza non è la trama. Diversamente da Mazinga Z, i protagonisti sono molto tormentati: Tetsuya si è allenato tutta la vita per caso e non è finito per caso a pilotare il robot, mentre Jun, la sua amica (che combatte con Venus), nata da un africano e una giapponese è vittima del razzismo, infine Kenzo è mezzo cyborg.
    Dedicati ai due famosi robot esistono molti film del genere “Il Grande Mazinga contro Goldrake”, “Mazinga contro Getta Robot”, “Mazinga contro Devilman”, “Mazinga Z contro Il Grande Mazinga”. Tutti questi film sono stati trasmessi sulle TV locali molti anni fa, mentre ora sono disponibili solamente in edizione Dynamic (dove sono presenti sia le versioni vecchie che ridoppiate).

    Getter Robot e Getter Robot G

    Forse questo è uno dei robot che più si differenzia da dagli altri. Il professor Saotome, famoso scienziato, scopre l’esistenza dei raggi Getter, una fonte di energia incredibile. Contemporaneamente la Terra è minacciata dall’impero dei dinosauri rimasti isolati nel sottosuolo, che dopo essersi evoluti sono tornati a riprendersi il “loro” pianeta. Per fermarli Saotome crea le Getter Machine, tre astronavi che si possono combinare, all’urlo di “change gettaaa”in altrettanti modi diversi (sfruttando la differenza di massa delle reazioni nucleari), per dar vita a 3 robot. I piloti sono Ryoma, Hayato e Musashi e, con l’aiuto della bella Michiru, combatteranno contro i dinosauri fino alla vittoria finale, che però costerà la istruzione del robot e la morte di Musashi. In Italia la serie televisiva è stata stupidamente rinominata Space Robot.
    Nella seconda serie dedicata a Getter Saotome costruisce un nuovo robot, il Getter Robot G, molto più potente, perché questa volta i nemici sono i demoni. Inoltre entra in scena un nuovo personaggio, Benkey Kuruma, che piloterà la terza navicella al posto del defunto Musashi. In Italy il titolo in TV sarà cambiato in Jet Robot.
    Altre incarnazioni di Getter è l’attualmente in pubblicazione “Getter Robot Saga”, la serie animata Shin Getter Robot e Shin Getter Robot vs Neo Getter Robot (di cui parlerò in seguito).

    Jeeg Robot

    Il dottor Shiba scopre una campana di bronzo appartenente al popolo degli Hyamatai, una civiltà che riposa nelle viscere della Terra ma che presto sarebbe tornata per ritornare all’antico splendore.
    Quando tutti si erano dimenticati di loro, gli Hyamatai ritornano e tentano di farsi ridare la campana da Shiba, perché è loro indispensabile per riuscire a dominare il pianeta. Shiba muore per proteggere il manufatto, e dopo aver trasferito la sua coscienza nel computer, spiega al figlio Hiroshi di come solo lui possa salvare l’umanità trasformandosi in Jeeg tramite dei guanti speciali e un ciondolo. Il robot è costituito da componenti (gli arti) che vengono lanciati da Miwa e dalla sua astronave e che si agganciano magneticamente. Inoltre Jeeg aveva una vasta gamma di componenti da utilizzare, tipo i bracci-trivella. Anche qui i due protagonisti hanno i loro problemi psicologici, ma che non gli impediscono di salvare la Terra.

    Ufo Robot Grendizer (Goldrake)

    La stella Vega, per impadronirsi della galassia, ha scatenato una guerra che ha anche coninvolto gli abitanti della stella Fleed. Solo Duke Fleed, il principe, riesce a slavarsi (anche se viene infettato da un virus), assieme all’arma più tecnologicamente avanzata, ovvero l’UFO Robot Grendizer. La caratteristica di questo robot consiste nella sua possibilità di inserirsi in un disco volante. Sulla terra Duke viene accolto dal dottor Umon che lo adotta e lo aiuta nella difesa dell’umanità, assieme a Koji di Mazinga Z, Venusta e Maria. Si, perché gli abitanti di Vega hanno deciso di venire a conquistare il nostro sistema solare, dato che la loro stella sta per morire. L’introspezione psicologica dei personaggi è maggiore di quella delle altre serie robotiche. Lo stesso Duke afflitto dalla storia del virus, sarà sempre cupo e malinconico (e vorrei ben vedere!).

    Devilman

    Ho tenuto per ultimo proprio il capolavoro del maestro Go Nagai. I demoni, che anticamente governavano la Terra, sono assopiti nei ghiacci, ma si apprestano a risvegliarsi mettendo in pericolo l'esistenza della razza umana. Il padre di Ryo Asuka ritrova un manufatto, una maschera costruita dai demoni, che questo pericoloso segreto. Ma l'avvento dei demoni è ormai vicino, e lo scienziato muore, proprio nel tentativo di fondersi con un demone per riuscire a creare qualcuno in grado di fermare questi mostri. Ryo parla di tutto ciò al suo migliore amico, Akira Fudo, e insieme scopriranno che i suoi genitori sono stati uccisi proprio da dei demoni. Alla luce di questo Akira è sempre più convinto a sperimentare lui stesso la fusione. L'esperimento riesce e il più forte tra i demoni, Amon, si fonde col nostro amico Akira, che acquista i poteri di un demone e può trasformarsi a suo piacimento in Devilman, l'uomo diavolo. L'unione crea un essere molto più forte degli stessi demoni e così Akira inizia la sua lotta per difendere l'umanità. Una delle caratteristiche di Devilman è la violenza dei combattimenti: vedere il nostro eroe che ammazza i nemici senza pietà alcuna e facendoli letteralmente a pezzi da un appagamento senza pari! Inoltre la trama prende una piega davvero inaspettata e i colpi di scena non mancano, al contrario della linearità di altre serie come Mazinga. Il segreto che nasconde Ryo, il tormento psicologico del protagonista, la stupidità della razza umana, nonché la morale che sta alla base del finale della storia rendono Devilman davvero un capolavoro sotto tutti gli aspetti. Il disegno appare spesso approssimativo e "disordinato", ma questo è spesso da attribuire ad una scelta stilistica con lo scopo di dare un senso di angoscia al lettore, e devo dire che i risultati si sentono. Vi consiglio caldamente di procurarvi questo manga. Esistono inoltre due splendidi e fedeli OAV che prendono alcuni momenti fondamentali della storia ovvero la genesi di Devilman e lo scontro con l'arpia Selen. La qualità delle animazioni è davvero ottima e la realizzazione nel complesso davvero di qualità. Prendeteli, non ve ne pentirete. Vi rimando infine all'ultimo capitolo per il terzo video che dovrebbe uscire. Di Devilman esiste anche una serie animata TV, che tuttavia si discosta molto dal manga. Innanzitutto essendo il manga non proprio adatto ai bambini, la versione televisiva è stata molto addolcita. Il nostro eroe in forma di diavolo ha acquistato un colore azzurro/verdino e l'intera fisionomia è cambiata rendendolo più simile ad un super-eroe di stampo americano (che andavano di moda in quegli anni), e i combattimenti, ben lungi dall'essere del genere "animalesco" degli OAV, sono molto simili a quelli dei robottoni nagaiani, con lancio di armi e raggi. Anche la storia è stata modificata: Ryo è un bambino e Devilman è nato quando Amon si è insediato nel corpo di Akira che stava morendo. Oggi come oggi pagherei per rivederla, ma il manga rimane tuttavia su ben altri livelli, il cartone è un'opera per bambini. Piccola nota: l'anime non verrà mai più trasmesso in Italia perché il garante a suo tempo l'ha considerato troppo violento. Che dire, gli imbecilli sono dappertutto.

    Merchandise

    Il super successo di Mazinga, Jeeg e compagnia bella non poteva che portare ad una produzione di massa di gadgets, giocattoli, modellini e videogiochi!
    Giocattoli & Modellini:
    Negli anni del boom furono prodotti una serie indescrivibile di giocattoli di tutte le grandezze e di tutti i gusti! Si passava dal gioco in scatola di UFO Robot alle schede da colorare. Ancora oggi conservo un Grande Mazinga snodabile alto ben 60 cm con tanto di Pilder mobile e di missili, per non parlare del grande boomerang che si può staccare e lanciare!!!!! Anche Jeeg ebbe molta fortuna: la sua caratteristica di essere costituito da arti agganciati magneticamente portò ad una serie di giocattoli costituiti da calamite che permettevano di montare i “componenti” sparati da Miwa per formare Jeeg! Ricordo anche una fitta serie di imitazioni! Tutto questo materiale è ormai introvabile se non in alcune fumetterie e fiere, cmq direi che non manca molto perché lo quotino in borsa! Ancora oggi invece si possono comprare portachiavi e modellini in resina e non di tutti i robottoni sopra citati (il tutto rigorosamente importato dal giappone)e action figures varie nelle migliori fumetterie oppure su internet.

    Videogiochi

    Di videogiochi relativi ai personaggi di Go Nagai, stranamente, non ne esistono moltissimi. Per SNES troviamo il videogioco di Majinga Zetto. E’ un platform molto divertente che permette di fare uso di tutte le mitiche armi del super robot, a partire dal roketto punch per finire col Breast Fire. Per SNES, WS, PSX e DC troviamo invece la fortunatissima serie di Super Robot Wars, che altro non è che un magnifico strategico a turni con tutti o quasi i robot più amati e contiene ovviamente anche i magnifici esemplari di Go Nagai (praticamente tutti i più famosi). Nel gioco avete un campo di battaglia dove potrete disporre le vostre truppe e annientare quelle avversarie, e i combattimenti vedranno delle animazioni dove i vostri robot (rigorosamente in versione super deformed) eseguiranno le mosse da voi scelte. Per quanto mi riguarda considero questo un gioco grandioso e ve lo consiglio caldamente. In versione PSX only troviamo ancora 2 titoli dedicati al mondo di Go Nagai. Il primo è Devilman, una specie di Resident Evil con combattimenti alla Final Fantasy che segue la trama del primo OAV. Personalmente non l’ho provato ma da quanto ho letto/visto pare non sia granchè bello. Discorso diverso invece per Getter Robot Daikessen. Il gioco è come Super Robot Wars con due differenze: 1) Ha “solo” getter robot (tutte le versioni!) ed è ambientato nel suo universo e, 2)i robot non sono in super deformed. Che dire, il gioco è davvero superlativo, la grafica è sempre quella cubettosa modello PSX, ma volete mettere sentire Ryoma Nagare gridare “GETTAAAA BEEMU”?? La trama è, come in SRW, ben sviluppata e le missioni equilibrate. Insomma, caldamente consigliato!!

    Go Nagai oggi

    Ecco infine gli ultimi lavori associati al nome del maestro:

    Shin Getter Robot vs Neo Getter Robot:
    Questa è l’ennesima rielaborazione della trama di Getter Robot! L’impero dei dinosauri fa il suo ritorno, e Musashi sacrifica la vita per fermarli. Passano degli anni e viene creato il Neo Getter Robot per fronteggiare una nuova invasione. La miniserie consta di quattro episodi, dei quali solo 1 è arrivato in Italia. Senz’altro molto bello e ben curato, speriamo di avere presto la possibilità di vedere il resto della storia.

    Amon l’apocalisse di Devilman:
    Erano anni che aspettavamo un seguito dei 2 splendidi OAV dedicati all’uomo diavolo, e finalmente siamo stati accontentati!!
    Amon riprende l’ultima parte della storia di Devilman (dalla morte di Miki alla fine) e la rielabora in maniera un po’ diversa dal manga. Akira, dopo aver visto la sua amata morire, non si controlla più e lascia uscire lo spirito di Amon, con il quale dovrà poi battersi. Il video è già uscito in giappone, e la Dynamic Italia lo porterà presto anche nel nostro paese, anche se non si sa bene quando. L’uscita è pubblicizzata dallo scorso autunno, e quindi entro l’anno dovrebbe uscire. I vari filmati che ho avuto la fortuna di visionare mi hanno dato un’ottima impressione: i disegni sono totalmente diversi tanto dal manga che dalla serie animata che dagli OAV. Devilman sembra molto più cattivo (e figo),e devo dire che questa nuova veste grafica mi piace moltissimo. Anche le animazioni sono molto ben fatte! Per maggiori informazioni andatevi a leggere la recensione su Animeye. In Giappone è stato anche pubblicato un fumetto relativo di cui ho solo visto qualche tavola e vi posso assicurare che graficamente è davvero pregevole. Speriamo arrivi presto nel nostro paese!

    Mazinkaiser:
    Di recentissima uscita (settembre 2001) è questo Mazinkaiser, l'ultima rivisitazione dell'amato Mazinga! La serie consta di 7 OAV (2 già usciti) e sembra davvero stupenda! Le animazioni eccezionali, unite a dei disegni molto accattivanti rendono l'setetica di questo anime davvero incredibile. Ma d'altronde anche tutto il resto è su livelli altissimi! Il character design è molto differente da quello originale, e il tutto assume un'aspetto più dark. Insomma Mazinkaiser sembra essere per Mazinga quello che Shin Getter Robot è stato per il vecchio Getter Robot, pertanto non ci resta che aspettare trepidanti!