I migliori anime del 2018: da Goblin Slayer a My Hero Academia 3

È tempo di tirare le somme di questa ricca annata: andiamo a scoprire le migliori serie anime uscite nel corso di quest'anno!

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Il 2018 è stato un anno pieno di nuove uscite per quanto riguarda gli anime, basti pensare a serie ormai consolidate come My Hero Academia, arrivata alla terza stagione, e moltissime new entry dal taglio originale come Cells at Work!, quest'ultima capace in breve tempo di ritagliarsi una nutrita schiera di fan in tutto il mondo.
Grandi protagoniste ovviamente anche varie piattaforme streaming come Netflix, VVVVID e Crunchyroll, sempre attente alle novità anime, spesso disponibili in contemporanea con l'uscita giapponese.
Di seguito andremo ad analizzare, tra le moltissime serie pubblicate, tutte quelle opere che nel corso di quest'anno sono state in grado di catalizzare l'attenzione del pubblico grazie ai loro contenuti accattivanti e in alcuni casi anche innovativi, provando così a stilare un elenco degli anime di maggior rilievo di questo 2018 ormai agli sgoccioli.

My Hero Academia Stagione 3

Si parte con la terza stagione di My Hero Academia, opera tratta dal celebre manga di Kohei Horikoshi, in cui veniamo trasportati in un mondo dove i supereroi sono parte integrante della società civile e si impegnano a sventare qualunque tipo di minaccia, strizzando l'occhio anche a tutta una serie di influenze tipiche dei fumetti Marvel/DC.

La terza stagione si configura come una delle migliori dell'intera serie, capace di far evolvere i protagonisti in maniera credibile cercando al contempo di non puntare solo sui cliché tipici degli shonen, ma anzi, cercando in realtà di farli evolvere grazie a un intreccio narrativo articolato che mostra tutto il suo potenziale a partire dalla seconda metà dell'opera.

Steins;Gate 0

Da segnalare anche Steins;Gate 0, adattamento animato della visual novel omonima, che grazie alla sua cornice sci-fi e ai temi trattati è riuscito anche in Italia a conquistare un agguerrito numero di appassionati.

L'opera si pone come un midquel nei confronti dello splendido e originale Steins;Gate e si colloca narrativamente dopo il fallimento di Rintaro di salvare Kirisu, ambientandosi nella linea di universo beta nel 2025. L'anime, composto di 23 episodi più uno speciale diffuso recentemente, è stato trasmesso in simulcast su VVVVID.it: i fan della produzione non sono certo rimasti delusi, anche se probabilmente è mancato qualcosa per raggiungere la stessa verve della serie precedente.

Goblin Slayer

Ottimo esordio anche per Goblin Slayer, serie ad ambientazione dark fantasy che gioca con i canoni del genere puntando tutto sull'iconico protagonista omonimo, capace senza problemi di catalizzare l'attenzione su di sé per la sua ferocia; la serie, che punta tutto sulla violenza, è in grado di intrattenere grazie al suo alto tasso di gore, capace di soddisfare tutti gli amanti dello splatter.

La serie anime, prodotta da White Fox e trasmessa in simulcast su VVVVID.it, si ispira al manga di Kosuke Kurose (disponibile in Italia grazie a J-POP), che è a sua volta tratto da una serie di light novel originali a cura di Kumo Kagyu e Noboru Kannatsuki.

Aggretsuko

Allontanandoci per un attimo dai combattimenti all'ultimo sangue e dall'azione sfrenata, non si può non citare Aggretsuko, una divertente (quanto cinica) serie con protagonista Retsuko, una giovane e timida ragazza (con l'aspetto di un panda antropomorfo) alle prese con la vita d'ufficio, che presto però la porta all'esasperazione.

L'opera, che in un primo momento potrebbe risultare indirizzata esclusivamente a un pubblico infantile visto il look grafico cartoonesco simile al character design di Hello Kitty, in realtà si dimostra essere una satira oculata e profonda sul mondo del lavoro e sull'alienazione dell'uomo moderno, riuscendo al contempo a caratterizzare la protagonista in modo efficace, grazie anche alla sua personalità molto sfaccettata.

Golden Kamuy

Degna di menzione anche un'opera sui generis disponibile sulla piattaforma italiana di Crunchyroll.it. Parliamo di Golden Kamuy, adattamento anime della serie seinen creata da Satoru Noda, in cui vediamo il protagonista Saichi Sugimoto, al rientro dal conflitto russo-giapponese, impegnarsi più che mai nella ricerca di un misterioso tesoro.

Un plot che ricorda in linea generale l'incipit di ONE PIECE e che tuttavia non si preclude una certa attenzione al setting storico. Si tratta, senza dubbio, di una delle migliori produzioni dell'anno e di una delle offerte di punta di Crunchyroll per quest'annata.

Sword Art Online: Alicization

Tra le migliori serie anime di quest'anno abbiamo scelto di segnalare alcune produzioni che proseguiranno anche nel 2019, ma che in qualche modo hanno condizionato la finestra di mercato degli anime in questa ultima parte del 2018. Impossibile, dunque, non citare Sword Art Online: Alicization, terza stagione della saga sci-fantasy più famosa degli ultimi anni realizzata dallo studio A1-Pictures, che segna il ritorno di Kirito all'interno di un mondo virtuale ricco di insidie.

Alicization rappresenta anche l'arco narrativo più lungo in assoluto per le light novel originali di Reki Kawahara ed è per questo che la serie televisiva (giunta, ad oggi, al dodicesimo episodio) si comporrà di diversi blocchi narrativi, dal momento che i romanzi originali coprono dal volume 9 al volume 18 di tutta l'opera.

Cells at Work!

A chiudere il cerchio ci pensa la divertente (quanto divulgativa) serie Cells at Work!, una sorta di Esplorando il corpo umano in salsa orientale; l'opera, tratta dall'omonimo manga di Akane Shimizu, ci porta alla scoperta dei meccanismi biologici che avvengono ogni secondo all'interno del nostro corpo, umanizzando globuli bianchi, piastrine, e tutte le componenti più importanti che compongono il nostro organismo.

La serie, disponibile gratuitamente sul canale You Tube di Yamato Animation, riesce a mescolare le nozioni scientifiche con combattimenti al cardiopalma che non hanno nulla da invidiare a serie più blasonate come Bleach o Naruto.

I migliori film d'animazione

Tra gli anime più rilevanti del 2018 non ci sono solo serie ma anche lungometraggi animati, tra i quali svetta sicuramente Batman Ninja, atipica rivisitazione del mito del Cavaliere Oscuro ambientata nell'evocativa cornice del giappone medievale.

Il film, diretto da Junpei Mizusaki e prodotto dalla Warner Bros, ha suscitato da subito grande interesse e curiosità tra i fan, riuscendo a ottenere un grande riscontro di pubblico anche per la propria natura dualistica, in cui convivono sia i capisaldi della mitologia batmaniana, sia un'accurata rappresentazione stilistica degli ambienti e dei costumi dell'epoca. Il tutto è unito da un plot semplice ma funzionale, adatto a catturare l'attenzione di una fascia di pubblico molto ampia.

Notevoli anche i film Flavors of Youth e Mirai. Il primo, disponibile su Netflix, è una raccolta di tre episodi dalla forte componente introspettiva, prodotti dallo sforzo combinato degli studi d'animazione Haoliners Animation e CoMix Wave Films.

Il secondo è il nuovo capolavoro di Mamoru Hosoda (già autore degli ottimi La ragazza che saltava nel tempo, Summer Wars e The Boy and the Beast), portato nelle sale cinematografiche italiane da Dynit nel mese di novembre. L'opera narra del legame non idilliaco che unisce un fratello e una sorella molto piccoli: un rapporto destinato a evolvere nel corso del racconto, in cui il piccolo protagonista proietta all'interno del suo giardino di casa la propria fantasia, in un viaggio onirico e surrealista alla scoperta del valore della famiglia.