Inuyasha, cosa aspettarci dalla serie spin-off

A 20 anni dalla messa in onda del primo episodio, Inuyasha si prepara a tornare con una serie spin-off, per rievocare l'atmosfera dell'endless shonen.

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Sul volume 24 di Shonen Sunday è stato annunciato il sequel di Inuyasha, una serie che darà nuovo lustro a una produzione che ci ha tenuto compagnia per una generazione intera: un periodo talmente lungo che ha saputo tenere sempre alto l'affetto nei confronti del personaggio di Inuyasha e tutto l'universo che gli girava intorno, tanto che l'annuncio non poteva non emozionarci, pur essendo trascorsi 20 anni da quando è andato in onda il primo episodio dell'anime ispirato al manga shonen scritto e disegnato da Rumiko Takahashi, pubblicato in Giappone nel 1996. Una storia durata 12 anni, con l'ultimo numero pubblicato nel giugno del 2008, tanto da potersi fregiare del titolo di endless story, alla quale però, dopo numerose peripezie, una fine è stata data. Fino a oggi.

La prole dei fratelli demoni

Non ci sono ancora moltissime notizie riguardanti il sequel, ma per adesso si è deciso di presentarlo come se fosse uno spin-off, così da non voler dare un seguito diretto alle vicende che la Takahashi aveva scritto e terminato più di dieci anni fa. A corredo dell'annuncio è stata pubblicata anche un'illustrazione che ha introdotto lo spin-off, dal titolo "Hanyo no Yashahime", pronto a debuttare alla fine di quest'anno, animato da Sunrise.

"Dalla storia di Inuyasha e Sesshomaru il tempo passa alla storia delle figlie dei fratelli, pronte ad aprire una nuova porta leggendaria" è il testo che si legge accanto all'illustrazione, il che fa facilmente intendere chi ci guiderà in questa nuova avventura: avremo a che fare con le figlie dei due demoni, le gemelle Yowa e Setsuna insieme a Moroha, figlia di Inuyasha e Kagome. Prima di addentrarci ulteriormente in questo albero genealogico, quindi, è importante recuperare il punto in cui ci eravamo fermati nel 2008 con la storia principale del mezzodemone e ricordarci dove eravamo rimasti.

Dove eravamo rimasti

L'anime di Inuyasha ha terminato la propria messa in onda nel 2011 in Italia, mentre in Giappone si è concluso nel marzo del 2010, con una trasmissione avvenuta su Yomiuri TV. La settima stagione, che è stata quella conclusiva, aveva chiuso tutte le sottotrame aperte, portando Inuyasha allo scontro finale contro Naraku, fino ad arrivare agli epiloghi di Kohaku e Kikyo: l'ultimo episodio aveva messo Kagome dinanzi all'ardua decisione del desiderio da esprimere nella sfera dei quattro spiriti, all'interno della quale si era ritrovata imprigionata.

Con la possibilità di richiedere di poter tornare nella propria era, così da non restare intrappolata per sempre nel nulla, Kagome viene fermata tempestivamente da Inuyasha, che riesce a raggiungerla all'interno della sfera grazie ai poteri di Tessaiga. Per salvare tutti e interrompere il ciclo del male, però, la ragazza decide di esprimere il desiderio di far sparire la sfera, venendo così rispedita nella propria era, separata per sempre da Inuyasha. Questa decisione porta anche alla chiusura del pozzo all'interno del quale si apriva il passaggio all'era Sengoku, impedendo a Kagome di poter tornare indietro nel tempo e rivedere Inuyasha.

Trascorrono tre anni e Kagome ha ritrovato la propria quotidianità, oltre a essersi anche diplomata, ma si rende conto che nel momento in cui aveva avuto l'occasione di scegliere aveva probabilmente preso la decisione sbagliata riguardante l'epoca in cui vivere e le persone con le quali costruire il proprio futuro: si getta così nel pozzo, che improvvisamente riapre il passaggio verso l'era Sengoku, e raggiunge Inuyasha, stavolta per sempre e senza poter tornare mai più indietro.

Nella chiusura dell'intera serie si vedono i due vestiti in abiti sacerdotali, quasi sicuramente sposati, con Kagome che assume definitivamente il ruolo della sacerdotessa. Sango, sposatasi con Miroku, ha due gemelle e un altro bambino, infine Sesshomaru affida Rin, la piccola orfana umana che aveva riportato in vita, alle cure di Kaede, chiudendo così le vite di tutti i protagonisti e mettendo un punto a tutte le vicende legate a Inuyasha. Fino a questo momento.

Il futuro della serie spin-off

Qualche anno dopo la fine degli eventi principali raccontati nell'anime e nel manga, quindi, arriviamo allo spin-off che ci è stato adesso presentato. Towa e Setsuna, le due gemelle figlie di Sesshomaru, si ritrovano nel mezzo di un incendio in un bosco, che le costringe a separarsi e prendere due strade diverse. Nel tentativo di ricongiungersi alla gemella, Towa finisce in un tunnel che la porta nel Giappone dei giorni nostri, compiendo così a ritroso il percorso fatto dalla sacerdotessa Kagome anni prima. Arrivata qui incontra la famiglia originale della ragazza, che si prepara ad accudirla, in particolar modo Sota, il fratello di Kagome, che la prende sotto la propria ala protettiva. Dieci anni dopo il tunnel si riapre e permette alle due sorelle di ricongiungersi, ma intanto le loro vite sono molto cambiate: Towa torna nell'era Sengoku con l'esperienza della vita moderna e con gli insegnamenti che arrivano direttamente dal fratello di Kagome, proprio come era successo alla ragazza, mentre Setsuna è diventata un'ammazzademoni al servizio di Kohaku, oramai capo degli Sterminatori di demoni e tornato in possesso della sua Kusarigama dopo lo scontro finale con Naraku. Ancora peggio, però, la ragazza sembra aver perso completamente i propri ricordi, soprattutto quelli legati all'esistenza di sua sorella, data oramai per dispersa.

Toccherà quindi a Moroha, figlia di Inuyasha e Kagome, scendere in campo per aiutare le due ragazze a recuperare i ricordi smarriti, in un viaggio tra le due ere, quella Sengoku e quella moderna. Non sappiamo ancora quanto spazio avranno i personaggi originali dell'anime, ma è indubbio che il ruolo di Kagome in questa vicenda potrebbe essere nuovamente centrale, soprattutto a fronte del fatto che, scoperto il passaggio verso l'era moderna, la sacerdotessa avrà la possibilità di recuperare gli affetti familiari e, contestualmente, di presentare la propria figlia alla famiglia, abbandonata alla fine dell'anime.

Un ottimo modo per inserire in una storia che avrà dalla sua una componente sempre molto action, anche degli aspetti sentimentali e fortemente votati agli affetti della famiglia. Non solo questo ovviamente, perché poter ritrovare alcuni personaggi della serie originale invecchiati farà contenti tutti i fan: il ritorno di Kagome e Inuyasha è sicuramente scontato, ma anche rivedere Kohaku potrebbe essere molto interessante, con la speranza magari di poter sapere anche in che condizioni versa la salute di Rin, che dopo esser stata riportata in vita potrebbe assumere un ruolo centrale nell'educazione delle figlie di Sesshomaru.

Il team al lavoro

A firmare il character design ci sarà sempre Rumiko Takahashi, autrice della serie originale, così da poter avere la certezza di avere dei personaggi in linea a quelli che già conosciamo, recuperando quell'atmosfera tipica di Inuyasha, adattata ai canoni moderni e allo stesso tempo migliorati nel tratto e nell'animazione. Il progetto tra l'altro avrà tutto lo staff della produzione originale, compresi Teruo Sato come director e Katsuyuki Sumisawa come sceneggiatore, la colonna sonora sarà firmata da Kaoru Wada.

Con la produzione gestita dalla Sunrise, che ha già lavorato sulla serie originale, tendiamo a immaginare che la natura dell'anime non verrà deturpata, anzi dovrebbe seguire in maniera abbastanza onesta le tematiche originali, così da evitare che i fan possano ritrovarsi con un prodotto cambiato rispetto all'originale. Per chi invece approccerà per la prima volta l'universo di Inuyasha sarà un ottimo modo per conoscere i demoni e l'era Sengoku e magari compiere un viaggio a ritroso per scoprire le sette stagioni dell'anime classico.