Iron Man, le storie più belle di sempre di Tony Stark

Genio, miliardario, playboy e filantropo. Questo è Iron Man e oggi scopriamo alcune tra le sue storie più belle da leggere!

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Geniale inventore miliardario, playboy, filantropo e proprietario delle influenti Stark Industries: questo è Iron Man. Nato nel 1963 da Stan Lee/Larry Lieber (concept) e messo poi su carta da Don Heck e da Jack Kirby, Anthony Edward "Tony" Stark, è una delle figure più influenti della cultura pop degli ultimi anni e simbolo della Marvel Comics. Un personaggio così centrale nell'ecosistema della Casa delle Idee tanto da essere il fulcro su cui i Marvel Studios decisero di rifondare e creare infine quel mirabolante e perfetto luna park cinematografico chiamato MCU.

Proprio come accaduto per l'Uomo Ragno anche stavolta vi porteremo in un breve, ma intenso, viaggio nella vita editoriale di Iron Man al fine di far riscoprire ai più navigati, o conoscere ai neofiti, alcune tra le più importanti storie mai scritte e disegnate, utili a comprendere al meglio la psiche di una delle figure più influenti del fumetto americano.

Se avete amato alla follia Robert Downey Jr. e la sua interpretazione cinematografia, d'altronde, dovete ringraziare soprattutto le storie da cui Marvel ha preso spunto per costruire il successo coronato con le ultime incarnazioni degli Avengers sul grande schermo. Come sempre, quando si parla di liste, sottolineiamo come è impossibile poter inserire tutto e, ovviamente, vi invitiamo a condividere con noi quali sono secondo voi i fumetti di Iron Man migliori di sempre.

La Guerra delle Armature

Più che di una singola storia qui si parla di un vero e proprio arco narrativo prolungato. Prodotta dalla coppia Michelinie-Layton, la Guerra delle Armature è il primo grande esperimento seriale su larga scala della Casa delle Idee con lo scopo di mettere in serissima difficoltà uno dei padri fondatori dei Vendicatori.

Il plot è tanto semplice quanto machiavellico: cosa accadrebbe se i peggiori nemici di Iron Man entrassero in possesso dei progetti delle sue più potenti armature? Un incubo tramutato in realtà, che porterà Tony Stark a combattere contro alcune delle sue più imponenti creazioni. Un ciclo veramente mozzafiato che ha in Nemici Intimi, una storia d'epilogo, una conclusione più che brillante.

Civil War

Cos'altro si può dire ormai di inedito sulla Civil War di Mark Millar? Una storia datata 2007 che scuote l'intero Marvel Universe come nessuna storia ha mai fatto, donando al lettore uno dei momenti più importanti che, ne siamo certi, rimarranno scolpiti per sempre nella storia del fumetto.

Senza entrare nel merito del plot narrativo, per i neofiti basti sapere che qui Iron Man è contrapposto sia ideologicamente che fisicamente a Captain America. Della Civil War legata a Tony Stark si ricorda con molta emozione "La Confessione": un capitolo conclusivo scritto da Brian Micheal Bendis in cui viene mostrata la tribolante convivenza con la conclusione di questa tragica guerra urbana.

Il demone nella bottiglia

Andiamo molto diretti, il demone nella bottiglia è probabilmente la storia più importante di Tony Stark. Un racconto in cui tante, ma tante persone possono immedesimarsi per combattere una delle battaglie più ostiche verso una malevola dipendenza: quella dell'alcol. Michelinie, Layton e Romita Jr hanno infatti dato vita a un percorso di discesa e redenzione del personaggio mostrando al mondo intero, dopo anni di gesta gagliarde e spacconerie, quanto in realtà fosse fragile l'uomo dentro l'armatura. Un male contro cui la tecnologia non può far nulla ma dal quale, con tanta forza di volontà, si può riuscire umanamente a trovare la forza per una seconda occasione di vita. Da leggere obbligatoriamente.

Extremis

Il ciclo narrativo di Warren Ellis e Adi Granov porta all'attenzione due curiosità. La prima è che il volto di Tony Stark in questa storia è similarmente lineare con quello di Tom Cruise: motivo? C'era nell'aria l'intenzione a quel tempo di portare sul grande schermo Iron Man con protagonista, per l'appunto, l'iconico attore americano. Con l'avvento però del MCU tutto cambiò, e la scelta ricadde sul grande Robert Downey Jr. La seconda, invece, è che Extremis diventa, con seppur con grossi cambiamenti dal fumetto al film, la base narrativa su cui si poggia il tanto discusso Iron Man 3.

Tornando alla storia, Extremis porta per la prima volta in assoluto la massima interazione tra Tony Stark e l'armatura unendole in una cosa sola. Il geniale miliardario decise infatti di creare una corazza connessa al proprio sistema nervoso con lo scopo di combattere una serie di nemici potenziati, a sorpresa, da una droga tanto sconosciuta quanto devastante. Il tratto grafico utilizzato per Extremis è superbo, al limite del fotorealistico, un motivo in più per possedere l'edizione completa di questo arco narrativo.

Iron Monger

Altra storia da cui trarre una serie di spunti interessanti. Iron Monger fu di ispirazione per realizzare il primo film di Iron Man targato MCU, e dati i risultati non possiamo che essere grati alla splendida storia realizzata da Dennis O'Neill e Luke McDonnell.

In Iron Monger abbiamo un Tony Stark reduce dalle problematiche affrontate per risolvere la dipendenza dall'alcol e, soprattutto, con la triste scoperta di aver perso le Stark Industries a causa di Obadiah Stane (un suo celebre rivale in affari). Questa nuova figura, con lo scopo di eliminare per sempre Tony Stark, decise a sua volta di realizzare un'armatura che emulasse quella di Stark, chiamata per l'appunto Iron Monger.